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Con mamma alla monta

Era domenica mattina e mamma mi chiese se la accompagnavo dagli zii perché doveva prendere un vestito da modificare cosi ci avviammo anche se io ero un po’ riluttante perché avevo altri programmi in mente.
Arrivati davanti la loro casa dovemmo parcheggiare fuori il cortile perché cera al interno un camion per il trasporto di animali poiché gli zii avevano un allevamento di bestiame e sicuramente era arrivato per caricare dei bufali. Allora dopo aver posteggiato entrammo nel cortile dove c’era lo zio con altre cinque persone che stavano aiutando lo zio a cacciare un bufalo maschio dalla stalla lo zio vedendoci ci saluto venendoci in contro mamma le chiese subito se cera la moglie spiegando il motivo della visita ma lo zio ci diede la notizia che era uscita e che si era portata con se le chiavi di casa e se quindi non volevamo fare un viaggio a vuoto avremmo potuto aspettarla.
Ma lo zio ci abbandono poiché richiamato dai suoi amici.
Che stavano aprendo il camion, facendo uscire una bufala femmina che legarono vicino una staccionata poi portarono il maschio vicino alla bufala il bufalo era molto arrapato poiché aveva in mezzo alle gambe un lungo arnese che stava prendendo vigore allora io e mamma capimmo il motivo di quel trambusto, gli amici dello zio avevano portato una bufala per farla fecondare. Intanto il maschio si era alzato salendo in groppa alla bufala infilando l’enorme arnese nel apertura per poi iniziare una frenetica scopata, e guardando mamma mi accorsi che il suo sguardo meravigliato era fissato su quel enorme cazzo che entrava e usciva mentre gli sguardi dello zio e dei suoi amici erano tutti su mamma. Ben presto il bufalo termino la sua opera scendendo oramai placato dalla bufala che venne slegata e condotta nel camion ma poi venne il turno del maschio che non ne voleva sapere di entrare cosi andammo anche io e mamma a dare una mano e piano piano riuscimmo a farlo entrare pero nella stalla accadde che mamma scivolo finendo nel letame e tutti si voltarono per vedere poiché cadendo la veste era risalita del tutto lasciandola in mutande e la camicia si era aperta facendo schizzare fuori le tette che erano senza reggiseno a causa del caldo mamma subito si alzò coprendosi ma oramai era ricoperta di letame, allora lo zio la condusse in una stanza accanto alla stalla per permetterle di togliersi quei panni sporchi di letame con la promessa che le avrebbe portato qualcosa di pulito da mettersi.
Lo zio torno subito dopo e disse vicino a me e ai suoi amici se volevano vedere uno spettacolo gratis e ci condusse in un angolo della stalla dove cera un enorme pannello di legno che lo zio sposto lasciando libera un enorme finestra che affacciava nella stanza in cui si stava cambiando mamma.
Mamma era li che si stava spogliando mentre noi la osservavamo e lei non lo sapeva perché la finestra era chiusa da un vetro tipo da interrogatorio sicuramente lo zio usava quel trucco per spiare le sue operaie quando si cambiavano dopo il lavoro, però adesso cera mia madre li e sembrava eccitare molto gli animi di tutti che quando la videro completamente nuda cacciarono i loro cazzi per spararsi una sega, intanto mamma si era portata vicino il lavandino vicino allo specchio per lavare via dal suo corpo il letame adesso la visuale era più chiara si vedeva mamma sciacquarsi le gambe il culo le spalle e la fica si la fica perché aveva appoggiato un piede sul lavandino e con le gambe aperte se la stregava in modo fantastico e ben presto tutti arrivarono schizzando seme da per tutto, lo zio allo stremo rimise l’uccello dentro e prese una tuta da lavoro per portarla a mamma con la variante che fece alcuni buchi sulla tuta e entrò nella stanza mentre mamma era intenta a lavare i vestiti sporchi di letame mamma appena lo vide cerco di coprirsi nelle parti intime con le mani lo zio con l’uccello duro nei pantaloni si avvicino e lei non poté far a meno di notarlo ma lo zio con molta tranquillità le porse la tuta e voltandosi lentamente si portò le mani sulla patta e fece fuoriuscire il cazzo girandosi verso mamma.
Lei subito se ne accorse rimanendo molto soppressa ma no lo zio che le fu subito addosso incominciando a trombarsela, mamma era del tutto sottomessa e gli altri non vollero più fare da spettatori ed entrarono anche loro incominciando a denudarsi.
Molti si avvicinarono prendendo subito posto chi nel culo chi in fica chi nella bocca insomma mamma aveva tutti i buchi occupati ed era trivellata a ripetizione da tutte le parte mentre gli altri si scambiavano i posti facendo complimenti molto forti a mamma che godeva come una matta ma alla fine dopo eressi del tutto scaricati presero mamma ancora nuda e la portarono nella stalla e la fecero accucciare sotto un bufalo e mamma in preda alla foga prese l’arnese del animale e incominciò a leccarlo facendolo diventare duro, fu allora che facendola mettere a pecora gli fecero avventare il bufalo addosso che in un colpo riuscii a far entrare la cappella del suo cazzo iniziando una monta selvaggia che portò manna a gridare a causa del dolore e del godimento ma presto il bufalo venne sparando un potente ed enorme getto di sperma nella fica di mamma che svenne per il piacere e che quando si sveglio trovo in mezzo alle sue gambe una marea di persone completamente estranee che erano giunti li per trombarsela molti avevano già cominciato l’opera nonostante lei fosse incosciente ma purtroppo non poté far nulla e dovette soddisfare tutti anche quelli che chiedevano il bis e il tris cosi mamma passo tutta la domenica fino alle dieci di sera a scopare con persone che non si sarebbe mai sognato di avere rapporti sessuali. FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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