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Dopo lo spettacolo

Si stava avvicinando l’estate e dopo il saggio di Carla nel cinema dove lavoravo si stava allestendo uno spettacolo teatrale per chiudere la stagione, negli ultimi tempi andare al lavoro era diventato molto piacevole, avevo vissuto momenti molto caldi con la mia collega ed avevamo coinvolto anche sua madre e sua sorella.
Inoltre avevo conosciuto alcune signore della zona e avevamo fatto molto sesso, durante il saggio di Carla avevo avuto modo di scopare anche con lei e di coinvolgere il mio amico africano Ben, insomma me l’ero spassata.
Il giorno dopo il saggio Carla mi aveva dato appuntamento alle 9 per ritirare i costumi, arrivò puntualissima in compagnia di Ornella la vedova che avevo colto a sditalinarsi nei bagni e che mi ero scopato con gusto, ero un po’ imbarazzato.
Mentre Ornella si dirigeva nei camerini Carla passo da me in ufficio per la contabilità, Carla indossava un abitino leggero a fiori abbottonato sul davanti e notai che non indossava il reggiseno, si sedette vicino a me e cominciai a sbirciarle la scollatura sentii la sua mano posarsi sulla mia patta e la guardai.
“Senti Dido mi ha fatto provare delle nuove esperienze e hai realizzato le mie fantasie tranne una voglio provare con una donna, è per questo che ho portato Ornella mi eccita molto vorrei scopamerla insieme a te”
“Carla sei una porcella l’idea mi arrapa ma non so se Ornella si lascerà andare, dobbiamo coinvolgerla usando uno stratagemma, ora andiamo su da lei e tra un po’ tu fingerai di andare via e ti nasconderai, io proverò a sedurla e ad eccitarla all’idea di lesbicare con te se sentirai che le piacerebbe puoi intervenire se nò vedremo”
Rimanemmo d’accordo così e raggiungemmo Ornella nei camerini dopo 10 minuti Carla recitò la sua parte e io feci finta di accompagnarla all’uscita.
Quando tornai trovai Ornella piegata a con il sedere sporgente che raccoglieva le scarpine da ballo, indossava una gonna lunga sotto il ginocchio ma attillata e il suo sedere risultava in evidenza con la sua curva, mi indurii in un attimo e mi posi dietro di lei facendole sentire l’erezione in mezzo alle chiappe “Ornella sei una gran fica” le dissi prendendola per i fianchi e girandola “e tu un porco sempre in tiro” mi rispose baciandomi in bocca e vorticando la sua lingua contro la mia, ci separammo e incomincia a sbottonarle la camicetta ma lei mi fermò, “siediti e guarda voglio farti vedere come sono vestita” ubbidii e lei iniziò uno strip molto lento, sotto la camicetta foderata e castissima aveva un reggiseno a balconcino nero che evidenziava le sue tette, i suoi capezzoli erano gia duri, continuò sganciandosi e facendo cadere la gonna rivelando uno string nero e delle calze autoreggenti, si sfilò anche lo string mostrandomi la sua passera nuda si era depilata e le sue labbra vaginali erano ancora più evidenti, io avevo l’uccello durissimo e lo tirai fuori cominciando a segarmi a quello spettacolo “ti piaccio cosi morigerata fuori e puttana dentro” e si chinò per leccarmi l’uccello con amore.
“Ornella sei sempre più fica, mi fai impazzire così sta emergendo la troia che è in te” lei rialzo il viso dal mio uccello ma contino ad accarezzarlo “si mi sono sbloccata ora voglio vivere e godere come mai prima, voglio essere troia e provare nuove esperienze e sensazioni” la tirai a me e presi ad accarezzarle l’interno delle cosce fino ad arrivare a separarle le grandi labbra introducendo il mio indice dentro di lei e muovendolo lentamente.
“Cosa vorresti provare troietta dimmelo” lei era sempre più languida e muoveva il pube per gustarsi la mia penetrazione “vorrei far l’amore con una donna provare cosa vuol dire essere leccata e assaggiare il miele della sua fica” io presi la palla al balzo e le chiesi “e chi vorresti farti nei tuoi sogni” lei chiuse gli occhi e sussurrò “Carla mi eccita molto ogni volta che la vedo danzare devo sditalinarmi come mi ha sorpreso tu nel cesso”
Vidi dietro Ornella farsi avanti Carla già nuda e con i capezzoli turgidi avevo uno sguardo eccitatissimo e prevedendo una sua mossa infilai un altro dito dentro Ornella che gemette, Carla si mise dietro ad Ornella e brancandole i seni da dietro le si spalmò addosso “anche ti mi ecciti molto Ornella voglio far l’amore con te, leccarti tutta come non ho mai fatto con una donna” Ornella rimase molto stupita e voleva scappare ma io la tenevo per la fica e le mani di Carla si muovevano sul suo corpo eccitandola ancora di più “si Carla lo voglio anche io” estrassi le mie dita dalla sua fica e Ornella si girò abbracciando Carla stringendola per le chiappe, si baciarono dolcemente prima sul viso e poi in bocca gemendo ed esplorando l’una il corpo dell’altra io mi ero spogliato e abbracciai Ornella da dietro strofinando l’uccello sulle sue chiappe e dissi a tutte e due ” andiamo di là e mettiamoci comodi” si separarono e tenendosi per mano si diressero al camerino con le tende appena entrati Ornella si stese e Carla le si sdraio sopra a 69.
Carla cominciò ad accarezzare la fica depilata di Ornella “come sei bella ora te la voglio leccare per bene” e prese a leccare le labbra della fica separandole con le dita fino ad arrivare al clitoride, Ornella faceva lo stesso con lei palpandole il sedere, era bellissimo vederle lesbicare sentirle gemere e dopo una mezzoretta vennero insieme urlando il loro piacere ma ripresero subito a leccarsi assaporando i loro succhi, io ero ormai stralunato e il mio cazzo mi faceva male da quanto era duro, sentii Carla dire “Ornella tesoro leccami anche il culetto che voglio farmi inculare da Dido” Ornella obbedii subito biascicando “fammelo anche tu amore” mi avvicinai dietro a Carla e Ornella dopo aver leccato e insalivato il buchino dell’amica mi prese il cazzo in bocca insalivandomelo bene, poi lo prese in mano e lo guido contro lo sfintere.
Entrai di colpo come inghiottito dal culetto di Carla che sussultò “si il mio sogno un cazzo in culo e una lingua in fica” pistonavo con energia fottendo Carla nel culo mentre Ornella la leccava e ogni tanto mi leccava i testicoli, Carla veniva a ripetizione gemendo e pronunciando frasi sconnesse “in fica Dido vienimi in fica” mi sfilai dal suo culetto e la penetrai nella fica ormai guazza mentre Ornella le leccava il clitoride e mi massaggiava i coglioni, era stupendo e sentii la sborra montare fino a spruzzare nella fica di Carla che aveva portato all’orgasmo Ornella per l’ennesima volta e venne anche lei “cheeee bellllo vi amoooo” godemmo insieme ma le due donne non erano ancora sazie sbrogliammo i nostri corpi e dopo avermi fatto sdraiare si presero cura del mio cazzo leccandomelo tutto e passandoselo da una all’altra.
Mi tornò subito duro e Ornella mi cavalcò a spegnimoccolo mentre Carla si sedeva sul mio viso dandomi la fica da leccare mentre si accarezzavano e leccavano vicendevolmente i seni.
Ornella si agitava sul mio belino infilandoselo fino alla radice “Dido ha proprio un bel cazzooo non trovi” e Carla rispose “lo sò è per questo che te l’ho mandato a scoparti” Ornella rimase un po’ stupita “ora capisco tutto è stato un complotto alle mie spalle” e sfilandosi il mio uccello dalla fica ci si inculò da sola “allagami il culo porco mentre Carla mi lecca la fica” Carla ormai in pieno orgasmo per il mio lavoro di lingua le prese il clitoride tra le labbra e inizio a suggerlo.
Godevo come non mai quelle due fiche mi portavano in paradiso il culetto di Ornella era un guanto caldo che mi spremeva l’uccello mentre la fica di Carla ancora piena dei miei succhi misti ai suoi mi eccitava ancora di più, andammo avanti così per un po’ fino a che non venni nel culetto di Ornella che sentendo la mia broda riempirla venne anche lei riempendo la bocca di Carla di miele, infilai di colpo due dita dentro la fica di Carla facendola venire a sua volta.
Ci sdraiammo tutti e tre abbracciati “allora ti eri accorta che ti desideravo Carla” iniziò Ornella “si ma eri troppo chiusa e se avessi fatto un passo verso di te saresti scappata per questo ho usato Dido” Ornella scavalcandomi baciò Carla “se fossi un uomo ti scoperei” io mi alzai e dopo aver preso un fallo a cintura lo porsi a Ornella “adesso puoi farlo” lei sgranò gli occhi e aiutata da me e Carla lo indossò subito poi mise Carla alla pecorina e si infilò lentamente nella sua fica “ora ti scopo troia” diede alcuni colpi ma non riusciva a trovare il ritmo giusto in quella strana situazione, mi misi dietro di lei e la infiocinai in fica “ora ti aiuto io ti do il ritmo giusto, scopiamoci questa puttanella” Ornella gemette e poco a poco cominciò a fottere Carla a colpi lunghi come io stavo facendo con lei, Carla godeva “si amore scopami riempimi, ohhh Dido ti stà insegnando proprio bene” dopo un po’ usci da Ornella lasciando che portasse da sola Carla all’orgasmo “siiii vengo ora tocca a meee” e dopo essere venuta Carla tolse il dildo a Ornella e dopo averla fatta sdraiare la penetrò alla missionaria palpandole le tette, ero al massimo e inculai Carla d’un fiato “che belle troie siete mi piace essere usato da voi, Carla scopati Ornella per benino mentre io mi gusto il tuo culetto” dissi e Carla ” non sborrare devi venirci in bocca a tutte e due” mi tolsi così dal culetto di Carla e mi misi in piedi davanti alle due donne che scopavano, presero a spompinarmi insieme e mentre Ornella veniva le inondai entrambe di sborra.
Era quasi mezzogiorno e ci facemmo la doccia tutti e tre insieme giocando sotto l’acqua, ci rivestimmo e Ornella mi disse “grazie Dido mi hai fatto venire la voglia di ricostruirmi una vita, ora mi metto a caccia di un uomo, ma non voglio perdere ne te ne Carla dobbiamo ancora giocare insieme”. FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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