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Giorgia e Sonia

Sono Fabio, qualche tempo fa parlavo con la mia ragazza, eravamo nella mia stanza, la discussione non era troppo tranquilla, quando ecco che entra mia sorella, la mia ragazza non ha mai avuto troppa simpatia per mia sorella, mi ha sempre rimproverato di esserle troppo attaccato, mia sorella e una bella ragazza, di una bellezza appariscente, non altissima 1, 60, bionda, con una 4 misura di seno su un corpo flessuoso e due gambe bellissime, effettivamente se non fosse mia sorella ci avrei già provato, credo che Giorgia la mia ragazza lo abbia capito e ne sia un po’ gelosa, mi sorella non è una persona che capisce al volo quando è di troppo, soprattutto se vuole qualcosa, infatti..
-Fabio, mi si è rotto il freno della bicicletta, potresti aggiustarlo che più tardi devo uscire? -, il tono e supplichevole, ma tanto so che non se ne andrà finché sarà accontentata.
-Sonia, sto parlando con Giorgia, puoi tornare dopo.. -, Giorgia si era fatta tesa, io volevo evitare storie
-Ma dai è una cosa veloce, più tardi ho un appuntamento, dai.. – Giorgia già cominciava a guardare male lei e me, Sonia non riusciva a stare ferma, si era avvicinata allo scaffale dove tenevo le mie collezioni, e toccava tutto.
Premetto che ho collezionato le peggiori stupidaggini, ho avuto tutti i pupazzetti della kinder, le figurine dei pokemon, adesso collezionavo bottigliette mignon di liquore, i miei amici lo sapevano e me ne regalavano, avevo un bel assortimento, ma non sopporto che tocchino le mie cose.
-Sonia piantala di toccare le bottigliette- la mia voce irritata non la fermò certamente
-Ma ne hai tante, cosa vuoi che succeda-
-Già, non le fai mai toccare neanche a me, neanche fossero d’oro- adesso anche Giorgia si era intromessa nella conversazione, intuii che l’aria per me si stava facendo pesante
-Posso assaggiarne una? – Sonia ne aveva presa una in mano, era meglio se la accontentavo e la sbattevo fuori, Giorgia mi stava guardando male.
-Vado ad aggiustarti la bicicletta, puoi assaggiare i doppioni, ma non buttare le bottiglie, Giorgia mi affido a te.. -, me ne andai sperando che non litigassero.
Il lavoro fù più lungo di quello che credevo, il filo del freno era incastrato e mi ci volle quasi un ora per smontare e rimontare il tutto, quando finii, dopo essere passato a lavarmi le mani tornai in camera mia per buttare fuori mia sorella, quando aprii la porta vidi una scena che non mi aspettavo, Giorgia e Sonia ridevano come due sceme, con in mano una bottiglietta, diedi un occhiata in giro, metà della mia collezione era sparita, per fare un idea avevo quasi 400 bottigliette, avevano iniziato ad assaggiare e si erano ubriacate, le bottigliette vuote erano sparse per tutta la stanza, ero arrabbiato per la misera fine fatta dalla mia collezione, quando approfittarono del mio arrivo per litigare.
-Finalmente sei arrivato, tua sorella dice di essere più bella di me, diglielo tu che non è vero.. – la voce di Giorgia era resa roca dall’alcool, le sue guance erano rosse come peperoni, e lo sguardo era più addormentato che sveglio, prima che potessi dire qualcosa Sonia replicò;
-Certo, io ho le tette più grosse, Fabio me le guarda sempre.. -, anche Sonia era partita, ma quello che arrossì di più fui io, non credevo che si fosse accorta dei miei sguardi, mentre continuavano a fare questi discorsi altre bottigliette venivano svuotate, io non sapevo come comportarmi.
-Ti faccio vedere io chi ha le tette più belle.. – Giorgia con qualche difficoltà nei movimenti alzò la maglietta e sfilò il suo seno dal reggiseno, aveva due seni non grossi, ma sodi e con due capezzoli piccoli e puntuti, a quella vista Sonia alzò la maglietta mettendo in mostra il suo seno più grosso e morbido, la voglia di farle smettere mi passò di colpo, restai li come un idiota a guardarle mentre mostravano le tette.
-Io le ho più sode- Giorgia cercava di acquisire vantaggio su Sonia, tutte e due faticavano a reggersi dritte, nel cercare di alzarsi fecero cadere alcune bottigliette vuote, l’odore di alcool permeava ormai la stanza.
-Sci pensa Fabio a dire quali sono più belle-, Sonia si era avvicinata a me con le tette di fuori e me le aveva sbattute sotto il naso, io restai imbambolato a fissarle. Giorgia si avvicinò barcollando e mi prese una mano mettendosela sul seno;
-Tocca, diglielo quali sono le migliori- la mia mano si mosse da sola a carezzare quel seno conosciuto, Sonia prese l’altra mia mano e la appoggiò sul suo seno, il contatto con quel seno a lungo sognato e che credevo mi fosse per sempre precluso mi fece avere un erezione istantanea;
-Diglielo che il mio ti piace di più- la voce di Sonia impastata impastata dall’alcool mi aveva ipnotizzato, tolsi la mano dal seno di Giorgia e cominciai a carezzare il suo seno a piene mani indugiando sui suoi capezzoli che reagirono subito diventando duri e turgidi nonostante l’ubriachezza, Sonia guardò Giorgia con un sorriso di superiorità,
-Visto che le mie sono più belle-, adesso canzonava la rivale sconfitta, Giorgia ha sempre avuto un bel caratterino anche da sobria, figurarsi da ubriaca, senza neanche starci a pensare alzò la minigonna che portava mettendo le sue mutandine in mostra, rapida le spostò di lato mostrando la sua deliziosa fichetta che depilava per poter indossare dei micro tanga;
-Ma io ho la fica più bella della tua-, sembravano due bambine che litigavano per le bambole, ma lo spettacolo che mi stavano mostrando mi eccitava e anche parecchio, avrei dovuto farle smettere e fare smaltire loro la sbornia, ma una parte di me pensava ‘Ma quando ti capita più l’occasione di vederle nude assiemè. Sonia accettò la sfida e alzò è con gesti incerti fece cadere la sua gonna a terra, riuscì con difficoltà a sfilare la sua maglietta, restando quasi nuda, era un vero spettacolo, loro erano ubriache ma chi perse ogni freno fui io, fregandomene che fossero ubriache e che una fosse mia sorella le stuzzicai ancora di più;
-Per decidere chi è più bella dovrei vedervi nude, cosi non si capisce-, io ci avevo provato, se fossero state sobrie mi avrebbero preso a calci, ma in quelle condizioni, pur con gesti incerti restarono nude davanti a me, stavolta allungai io le mani per prendere due bottigliette e dargliele, non si fecero certo pregare le buttarono giù come niente, le mie mani si mossero a toccare quei corpi che mi si paravano davanti nudi e invitanti, Sonia e Giorgia non protestarono, mentre le toccavo quasi all’unisono, si buttarono sul divano, stetti a toccarle in mezzo alle gambe per un po’, poi pensando che un occasione del genere non si sarebbe mai più ripresentata presi una bottiglietta di vodka alla pesca che sapevo essere la preferita di Giorgia, la aprii e glie la mostrai;
-Giorgia la vuoi bere-, lei mi guardò e rise scompostamente allungando la mano per prenderla, io la allontanai dalle sue mani;
-Bevila così è più divertente-, mentre lo dicevo avevo cominciato a versare il liquido sulle tette di Sonia, il liquore scese tra le sue tette andando a bagnare la leggera peluria della sua fica, Sonia rise, Giorgia si chinò tra le gambe di sonia andando a bere il liquore, la sua lingua si muoveva sulla fica di Sonia, beveva il liquore mischiato agli umori che colavano dalla fica, Sonia aveva un espressione di godimento, il trattamento le piaceva sicuramente, versai un altra po’ di liquore per il piacere di vedere Giorgia leccare la fica di mia sorella, poi presi una bottiglia e la mostrai a Sonia;
-Tu non vuoi bere? – Sonia rise, andando a leccare il liquore che versavo su Giorgia, io lo versavo verso la fica, lei leccava avidamente, anche Giorgia gradì molto il trattamento, Sonia stette a leccarla anche dopo che era finito il liquore, si stavano eccitando, ormai avevo deciso di approfittare al massimo della situazione, mi spogliai e mi misi a carezzarle, Sonia continuava a leccare Giorgia, io porsi il mio cazzo a Giorgia che cominciò a succhiarlo, tra i fumi dell’alcool Sonia si fece nuovamente prendere dalla rivalità, lasciò la fica di Giorgia e si attaccò al mio cazzo, iniziò un doppio pompino da favola con loro due che se lo contendevano a colpi di lingua cercando di superarsi l’un l’altra, le feci continuare per un po’, prima di venirmene volevo scopare mia sorella, mi staccai dalle loro bocche e feci sdraiare Sonia, non fu difficile, visto quanto aveva bevuto, Giorgia stava per intromettersi, le diedi una bottiglietta da scolare, io mi posizionai tra le gambe di Sonia e spinsi, Sonia sussultò, io mi trovai dentro la sua fica, il calore della sua vagina si trasmetteva al mio cazzo, mi dava l’impressione di bruciare, iniziai a scoparla con grandi colpi, affondavo ogni colpo dentro di lei con forza, lei era eccitata, nonostante l’alcool sentivo la sua fica bagnarsi sempre di più, Giorgia aveva fatto cadere il liquore sulle tette di Sonia e aveva iniziato a leccarlo, la scena che avevo davanti fu troppo per me, me ne venni dentro mia sorella scaricandomi completamente dentro di lei, fù la mia scopata migliore, mentre uscivo da dentro di lei, Giorgia continuava a leccarle tette, ma fù per poco crollarono a dormire entrambe.
Per me è stata la mia migliore scopata, anche se, quando si svegliarono e realizzarono cosa era successo, Giorgia mi ha mollato, Sonia non mi parla più da un mese, e la mia collezione è andata.
Comunque ho comprato qualche bottiglia, così quando farò la pace con Sonia potremo brindare. FINE

About Erzulia

Colleziono racconti erotici perché sono sempre stati la mia passione. Il fatto è che non mi basta mai. Non mi bastano le mie esperienze, voglio anche quelle degli altri.

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