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Il ritorno di Desireè

Era da parecchio tempo che avevo in mente di tornare nei panni di Desireè. Ricordate quando sotto questo nome, mi calavo nei panni della prostituta d’alto bordo e mi trovavo i clienti nel bar del centro commerciale vicino casa mia? Ne avevo una voglia pazzesca da diverso tempo e sapevo che prima o poi mi sarebbe capitata l’occasione per farlo. Questa volta però ho studiato tutto nei minimi particolari, curando tutti i dettagli. Non avevo l’intenzione di adescare i miei clienti nel bar sotto casa, ma volevo proprio essere una puttana classica, che riceve i suoi clienti nella sua casa e attraverso degli annunci sui giornali. L’occasione mi si è presentata all’inizio della scorsa settimana, quella che è iniziata lunedì 15 aprile, e l’ho sfruttata organizzando tutto nei minimi particolari. Sapevo già da tempo che mio marito sarebbe stato in Svezia per tutta la settimana, dal lunedì al sabato. La sua ditta di informatica, doveva prendere dei nuovi grossi clienti a Stoccolma, Goteborg e Malmoe. Non che Alex abbia nulla in contrario nel caso che io mi prostituisca, ma certo non è tranquillo nel sapere che sto facendo la puttana, sola, con degli sconosciuti, mentre lui è lontano da casa, da Roma e soprattutto dall’Italia. Così ho chiesto alla mia amica Paola se mi avesse prestato la sua casa al mare, a S. Felice Circeo, e lei non ha avuto problemi nel prestarmela per tutta la settimana, incuriosita non poco da quanto si potesse guadagnare nel fare in lavoro del genere, ed allettata non poco dal farlo anche lei. La scorsa settimana poi, ho messo un’inserzione su un quotidiano, nella voce Relazioni Sociali in uscita lunedì mattina e per tutta la settimana, ed un altro, anche con foto, su un mensile che esce a Latina e provincia, il cui giorno di uscita è proprio martedì 16. Su entrambi gli annunci ho fatto scrivere: Desireè è tornata! Ragazza non professionista ti aspetta nella sua villetta al mare per passare delle ore molto liete! Chiamami e non te ne pentirai! Tel. 333/XXXXXXX. Ho acquistato una scheda nuova con un numero nuovo e l’ho messa su un telefonino che non usavo da parecchio tempo. Così, stamattina, lunedì mattina, è tutto pronto. Una settimana di ferie dall’ufficio e via!
Prendo diverse cosette, abiti e intimo molto sexy, scarpe da troia, falli di varie grandezze, e parto in direzione S. Felice Circeo. Quando sono sulla Pontina, accendo il secondo telefonino, quello messo sugli annunci. Pochi minuti e già squilla. Passo tutto il tempo del breve viaggio a rispondere alle telefonate degli uomini che chiamano. Do a tutti informazioni su come sono, dove sono e come raggiungermi. L’indirizzo preciso però, non lo do a nessuno, a tutti dico che quando saranno a S. Felice mi dovranno richiamare, ed io li guiderò alla casa dove sono. In un’ora di viaggio, avrò risposto più di 30 telefonate! Arrivo alla villetta di Paola; sistemo un po’, la casa è tutto sommato in ordine. Metto delle bibite in frigo, preparo il ghiaccio per il whisky che ho comprato prima di arrivare. Sistemo le luci, soffuse al piano di sotto, candele e incenso nella camera da letto, con una luce molto bassa sul comodino. Mi preparo per ricevere i clienti: tanga nero, vestaglia di seta nera completamente aperta, seno nudo, zoccoli neri di vernice con zeppa e tacco a spillo da 15 cm. Trucco leggero, un po’ di profumo ed una sistemata ai capelli: perfetta! Nel frattempo seguitano ad arrivare telefonate, e do indicazioni a tutti, con voce suadente, sexy e molto provocante! Poi, quando sono circa le 10, 30 del mattino, arriva la telefonata del primo cliente che ha raggiunto il Circeo: lo guido al telefono alla villetta di Paola, quando arriva lo vedo dalla finestra di fianco alla porta d’ingresso che parcheggia davanti al vialetto. Scende da un’Audi A6, distinto, sulla quarantina, giacca, cravatta e valigetta in mano. Gli apro la porta, rimane incantato da me, ma anche lui si presenta bene. Lo faccio accomodare sul salotto, vedo che è un po’ in imbarazzo. Gli offro da bere, vuole un’aranciata, poi mi dice che sono molto bella ed io ringrazio. Andiamo al sodo: “Dunque caro, il regalino per me è 150 €, stiamo insieme con calma, giochiamo un po’ prima di fare l’amore; poi se vuoi fare anche dietro sono 250 €. Considera che a me piace sentire il calore dello sperma sulla pelle, quindi quando stai per venire, impazzirei se tu ti togliessi il profilattico e finiresti addosso a me! ” Che puttana che sono, penso tra me e me! Queste sono le cose che fanno impazzire gli uomini, ed anche se quest’uomo, che dice di chiamarsi Roberto, prima aveva delle perplessità sul prezzo, ora senza indugi, mi da 250 € e mi dice che vuole fare tutto! Andiamo di spora, in camera da letto, inizia a spogliarsi, ma lo fermo e gli dico che voglio spogliarlo io. Gli tolgo la giacca, poi la cravatta, quindi tolgo la cintura e gli abbasso i pantaloni, poi tolgo la camicia, lo faccio mettere sul letto e gli tolgo anche scarpe, pantaloni e slip. Noto con piacere che ha un gran bel cazzo! Io mi sfilo la vestaglia, poi tolgo il tanga e, rimasta solo con i tacchi a spillo, mi metto sul letto con lui. Inizia a leccarmi, partendo da sotto il collo, poi scendendo sulle tette e terminando sulla mia fichetta. Me la lecca divinamente, pochi minuti e già vengo! Lui se ne accorge e ne pare soddisfatto. Poi mi metto sopra di lui e iniziamo un 69 fantastico. Spompino la sua mazza dura e lui succhia ancora il mio clitoride, fino a farmi venire ancora. Che bello, penso! Scopo, godo e mi pagano pure! Dopo esser venuta due volte (lo so, le prostitute non godono mai sul lavoro, ma io non sono una professionista, sono una porca! ), lascio lui sdraiato sul letto, ed io, dopo aver preso un profilattico ed averglielo infilato con la bocca come una vera puttana di mestiere, mi metto sopra di lui, impalandomi sulla fica e cavalcando la sua mazza che sento ora poderosa nella mia passerina. Lui mi tormenta le tette, mi strizza i capezzoli e mi dice quanto sono troia! Io cavalco come una forsennata, i miei gemiti di goduria sono veri, spontanei e forti. Poi si ferma, mi fa girare e mettere alla pecorina; vuole il mio culo adesso. Mi bagna l’ano con un po’ di saliva, poi ecco che sento la cappella appoggiata al mio sfintere, una leggere pressione, entra la punta e subito un gemito di piacere mi esce dalla bocca, poi spinge ancora, non velocemente ma pian piano, fino a che, con un colpo finale, entra tutto nel mio ano. Inizia man mano ad aumentare il ritmo, fino a sbattermi e a farmelo sentire tutto dentro fino all’intestino. Sembra che voglia mettermi in culo anche le palle, talmente è tanta la foga con cui mi incula. Io urlo e mi dimeno dal piacere, mi piace e glielo dico mentre mi incula, lui si eccita ancora di più, mi afferra le caviglie e mi tira a se con più veemenza; ora mi sbatte furiosamente e questo mi manda in estasi! Non dura molto però, perché lui è al culmine dell’eccitazione e, ben presto, esce dal mio culo, si toglie il profilattico e mi inonda le chiappe e la schiena con il suo caldo nettare. Prima di andare via, l’uomo mi dice che tornerà presto sicuramente, io gli rispondo che non faccio questo lavoro abitualmente, e che non so per quanto tempo mi troverà e quando mi troverà. Lui se ne va, dicendomi che comunque proverà a chiamarmi per tornare da me.
E così, questo è stato il mio primo cliente! Quando se ne va, prendo il cellulare, che avevo lasciato con la funzione silenziosa, e vedo che ho 19 chiamate non risposte! Però, penso, sono ricercatissima! Dopo venti minuti, arriva il secondo cliente, che ho guidato qui al telefono. è un ragazzo sulla trentina, vestito sportivo ed abbastanza carino. Lo faccio accomodare, gli spiego le mie prestazione e le mie tariffe. Lui accetta per 150 €, senza il culetto, quindi andiamo su. Dopo esserci spogliati, soprattutto lui, vedo che ha un cazzo di discrete dimensioni. Lo prendo subito in bocca, lo spompino per un po’, poi gli metto un preservativo e lascio scegliere a lui la posizione in cui mi vuole scopare. Mi mette alla pecorina, mi stantuffa un paio di minuti, poi viene nel profilattico. Quando va via, penso proprio di essermi comportata come una vera puttana questa volta! Il mio terzo cliente arriva poco prima di mezzogiorno: un uomo sui 45 anni, brizzolato, distinto ed elegante, che mi vuole completa per 250 €. Ha un cazzo discreto, niente di esaltante, ma devo ammettere che sa scopare bene. Dopo un bel 69, mi scopa alla pecorina per qualche minuto, poi, quando quasi sto per godere, lui esce e mi infila nel culetto. Mi incula sbattendomi per bene per un paio di minuti, poi viene sfilandosi il profilattico e sborrandomi sulle chiappe. Una scopata da puttana, ma non troppo insomma, perché stavo quasi per godere! Il quarto cliente arriva verso l’una e trenta, dopo che ho mangiato un uovo con un po’ di insalata (e si, anche le puttana si nutrono! ). Al telefono avevo avuto l’impressione di parlare con una persona grande, e devo dire, che questa volta non sono affatto fortunata. Infatti mi trovo davanti ad un uomo sulla sessantina, grasso, quasi calvo con pochi capelli bianchi. Rabbrividisco, ma penso anche che questo è il rovescio della medaglia, l’inconveniente del mestiere. Cerco di gelarlo sparando sui prezzi: “250 € per fare l’amore, 400 per il completo. ” Sparo alto, sperando che si spaventi e se ne vada, ma invece niente, evidentemente è pieno di soldi e mi dice che gli sta bene 400 € e vuole il completo. Andiamo in camera, ci spogliamo, nudo fa ancora più schifo! La grossa pancia gli cade sul pisello, piccolo, nascondendoglielo. Glielo prendo in bocca, smanettandoglielo un po’, è talmente piccolo che la sega gliela devo fare con tre dita! Diventa duro subito, un cazzetto che non supera i 12/13 cm. Gli metto un profilattico, mi metto alla pecorina e mi faccio scopare. Si affanna, la sua pancia sbatte sul mio culo, ma il suo cazzo nella fica quasi non lo sento neanche! Mi scopa pochissimo, poi si sfila e me lo mette dietro. Anche in culo quasi non lo sento, lui mi incula affannosamente per poco più di un minuto e poi viene nel preservativo. Questa volta, mi sono comportata da vera prostituta! Sono stata con un uomo che mi faceva alquanto schifo, ma che mi ha dato quasi 800. 000 vecchie lire! Poco prima delle tre del pomeriggio arriva il mio quinto cliente.
Questa volta mi va bene, perché si tratta di un ragazzo di circa 25 anni, alto, con i capelli rasati, il pizzetto ed un fisico muscoloso. Ci sediamo qualche minuto sul divano, gli offro da bere e gli presento il prezzo dei miei “regalini”; lui vuole tutto, e ci mettiamo d’accordo per i 250 € per il completo. Andiamo su in camera, si spoglia ed io tolgo la vestaglia di seta ed il tanga. Lo faccio sdraiare sul letto, io, alla pecorina, inizio a baciarlo sul petto, scendendo fino ad arrivare al suo cazzo già teso e duro. Lo prendo in bocca, iniziando una pompa lenta e delicata, per poi aumentare il ritmo pian piano fino a che lui mi dice di fermarmi, altrimenti lo farò già venire. Quindi prendo un profilattico e glielo metto, con la bocca, come ho fatto con il primo cliente. Ora mi impalo la fica sul suo cazzo, iniziando una danza lenta e sinuosa su di lui. Mi afferra le tette, dicendomi che sono una puttana stupenda. Lo scopo ancora un po’, fino a che mi ferma di nuovo, proprio mentre stavo per godere io, dicendomi ancora che sta per venire e vuole farmi anche il culo. Ci fermiamo, mi giro e mi metto alla pecorina, lui punta il mio buchetto ed in un attimo entra dentro il mio ano fino alle palle. Mi incula, iniziando piano poi rapidamente arrivando a sbattermi; una manciata di secondi però, poi esce, si sfila il profilattico e mi viene sulle chiappe e sulla schiena. Io, puttana più che mai, mi giro verso di lui e glielo riprendo in bocca, ripulendo la sua bella asta dalle ultime gocce del suo caldo nettare. Quando va via, anche lui mi dice che tornerà presto a trovarmi. Quando riprendo il telefono in mano, ricevo due telefonate consecutive. Sono altri due clienti che sono qui a S. Felice. Li devo gestire entrambi, non voglio rinunciare ad uno dei due. Arriva il primo, ci presentiamo e ci mettiamo d’accordo per 150 €, solo davanti. Poi arriva il secondo, gli chiedo se può aspettare un pochino, lui acconsente ed aspetta in macchina davanti casa. Salgo su con quest’uomo, 40 anni circa, brizzolato, baffoni, fisico asciutto ma con un po’ di pancetta. Ci spogliamo e vedo che ha un cazzo discreto. Glielo prendo subito in bocca, poi, dopo un paio di minuti di pompa, gli metto il profilattico e gli chiedo come vuole scoparmi.
Lui mi fa sdraiare e mi scopa nella classica posizione missionaria. Mi scopa un paio di minuti, affannosamente ed anche un po’ goffamente, poi viene nel preservativo. Povera moglie penso io, se scopa sempre così! Come esce di casa, entra l’altro, un ragazzo sulla trentina, un po’ rozzo, accento tipico dei paesini qui intorno a Latina. Anche lui vuole solo scopare per 150 €, quindi torno di sopra con il mio nuovo cliente. Altra scopata classica, da puttana: un po’ di pompa, poi preservativo, lui che mi scopa alla pecorina, sbattendomi e quasi mettendomi dentro anche le palle, fino a che sborra nel preservativo. Unico particolare, gradevole: ha un cazzo lungo e largo, possente e duro, e mi ha fatta godere! Quando va via, sono le 5 meno un quarto, decido per smettere ed andare via, ma ecco che mi telefona un altro cliente, dicendomi che è arrivato a S. Felice. Vada per il nono penso, e lo guido fino a casa. è un bel ragazzo, più o meno trentenne, non molto alto, ma carino. Gli dico che stavo per andare via, e visto che è l’ultimo cliente per oggi e che lui mi vuole completa, potrò dedicargli un po’ più di tempo. Andiamo su, ci spogliamo e sul letto, inizio a fargli una bella pompa. Ha proprio un bel cazzo, durissimo e di belle dimensioni. Lui anche mi vuole leccare, quindi mi metto sopra di lui e ci lanciamo in un 69, che terminiamo quando lui, che me la lecca sapientemente, mi fa godere. Se ne accorge, e pare contento di avermi fatta godere! A questo punto gli metto il preservativo, anche a lui con la bocca, poi iniziamo a scopare: prima si mette sopra lui, scopandomi e sbattendomi, tenendomi ora le gambe larghissime, ora mettendomele sulle sue spalle. Mi fa godere ancora, scopa proprio bene questo ragazzo! Mi fa girare, ora mi scopa alla pecorina, afferrandomi le caviglie, poi tirandomi a se ad ogni affondo, per i tacchi a spillo. Sbatte forte ed io vengo ancora, poi esce ed entra dietro. Al culo non dura molto però, perché è veramente al limite della sua eccitazione, e viene, dopo essersi sfilato il preservativo, sul mio viso e nella mia bocca. Il ragazzo è rimasto veramente contento e per questo, mi regala altri 50 €! Quando va via, decido di tornare a casa anche io. Conto i soldi, 1. 900 €! Nove clienti in un giorno ed ho guadagnato 300 € in più di quanto guadagno in un mese facendo l’impiegata! Però, mica male vero? La sera, a casa, a cena con Paola, che mi è venuta a trovare, le racconto tutta la giornata, e lei rimane esterrefatta, dicendomi che vuole provare anche lei, magari insieme a me, per non stare da sola, visto che lei non si è mai prostituita. Il giorno dopo, martedì 16, ritorno nel mio “posto di lavoro”. Vado presto, alle 9 del mattino sono già qui. Il telefonino bolle, oggi l’annuncio è uscito anche sul mensile che esce nella zona di Latina. Riordino un po’ la casa, soprattutto la camera da letto ed il bagno, che ieri sera avevo lasciato così in disordine, per non tornare a casa tardi. Mi preparo, vestita come ieri: tanga, vestaglia di seta nera tutta aperta, seno nudo e zoccoli neri di vernice con zeppa e tacco a spillo da 15 cm. Verso le 10 arriva il primo cliente della giornata. è un ragazzo giovanissimo, non avrà più di 20/22 anni. è ben vestito, scende da una Golf sportiva. Parliamo un po’ sul divano di sotto, lui mi dice che gli va bene 250 € per il completo perché vuole fare con me tutto quello che non può fare con la ragazza, perché lei non glielo permette e certe cose non le fa perché solo le troie lo fanno. Allorché, quando io gli chiedo quali sono le certe cose che non vuol fare, lui mi risponde: “Non lo prende in bocca ed in culo perché dice che solo le puttane lo fanno! Non si fa sborrare addosso perché solo le troie che fanno i film porno fanno queste cose! Io che sono un patito del piede e delle scarpe femminili, non ho mai la soddisfazione di scoparla con un bel paio di scarpe come le tue, perché dice che anche quella è una cosa che fanno solo nei film porno! ” Adesso capisco anche perché prima al telefono, insistiva tanto nel chiedermi se porto i tacchi a spillo alti e soprattutto se li tengo quando faccio sesso. “Mamma mia, stai messo male tesoro! La tua ragazza è davvero retrograda! ” gli rispondo secco! Andiamo su, ci spogliamo, lui mi fa sdraiare sul letto ed inizia a baciarmi e leccarmi le tette, palpandomele bene e soffermandosi molto sui capezzoli; poi scende pian piano, fino ad arrivare alla fica. Inizia a leccarmela, interrompendo un attimo il lavoretto solo per dirmi che la sua ragazza non se la fa neanche leccare! Mi lecca e mi succhia il clitoride, mettendoci davvero tutta l’anima. Sembra davvero che stia facendo l’amore con la sua ragazza dalla passione e dal trasporto che ci mette. Mi fa venire in pochi minuti, facendomi sbrodolare gli umori dalla fica. Lui se ne accorge e quando rialza la testa dalle mie cosce, mi sorride. Poi scende ancora, mi bacia e mi lecca le gambe, fino ad arrivare ai piedi. Inizia a leccarmi tutta la parte dei piedi che rimane fuori dagli zoccoli a spillo, poi passa a succhiare un tacco a spillo, come se gli stesse facendo un pompino. Fa spazio tra il piede e lo zoccolo, quasi me lo toglie, tenendolo appena infilato, e mi lecca anche la pianta del piede. Poi, in quello spazio che ha creato, ci infila il suo cazzo durissimo, con la cappella grossa e congestionata dall’eccitazione. Con la mano stringe zoccolo e piede sulla sua mazza, ed inizia a farsi una sega così. Io me lo guardo con lo sguardo libidinoso, mi eccita vederlo così arrapato, mi eccita il fatto che si arrapi per il mio essere troia! Lui seguita nella sua opera, dicendomi che è bellissimo, che sono una troia grandiosa, poi, improvvisamente, lancia un rantolo e viene copiosamente sul mio piede e sullo zoccolo a spillo. Poi, senza essere per nulla rabbuiato dell’essere già venuto, si veste e se ne va soddisfatto.
Incredibile, penso io, questo tizio mi ha dato 250 €, praticamente quasi mezzo milione di lire, per farmi godere e per farsi una sega sul mio piede!
Veramente incredibile! Mi ripulisco il piede e pulisco lo zoccolo, poi scendo giù nel salone e rispondo ad altre telefonate. Tra le tante, ne ricevo una di un ragazzo che dice di stare insieme a due amici e che vuol sapere se io sono disposta a stare con tutti e tre. Rispondo che per telefono non do queste informazioni, ma che possono venire a trovarmi senza impegno e ne possiamo parlare. I tre vengono per davvero, dopo una decina di minuti mi ritelefonano e li guido da me. Sono appena maggiorenni, all’ultimo anno di liceo ed hanno fatto sega a scuola. Gli illustro la cosa: “Io prendo 150 € per fare solo davanti, 250 anche dietro. Questo se volete stare con me uno alla volta. Se invece volete stare tutti e tre insieme contemporaneamente, cioè se volete l’orgia, sono 300 a testa e potete fare tutto, anche venirmi addosso. ” I tre mi dicono di non avere abbastanza soldi, ma che torneranno un po’ perché andranno al Bancomat a prenderli. Se ne vanno, ed io penso che la loro sia una scusa per andar via davanti ad un prezzo troppo alto. Ma io, cari miei, sono una troia di lusso e se si vuole star con me bisogna pagare! Dopo circa un quarto d’ora, guido qui un’altra persona. Al telefono ero titubante se farlo arrivare qui o no, perché dalla voce mi sembrava una persona grande. Infatti, l’impressione era esatta: è un signore, minimo sui 60, piccolino, magrolino, con i capelli ed i baffi bianchi, mal vestito ed un po’ rozzo. Sparo sul prezzo sperando vada via, e riesco nella mia impresa quando gli sparo 300 € per fare l’amore e 500 anche per il culetto. Questa è stata una fortuna doppia, perché oltre al fatto di non esser andata con una persona che mi faceva alquanto schifo, dopo neanche 10 minuti tornano i tre ragazzi di prima che sono andati per davvero a prendere i soldi al Bancomat.
Come entrano, mi consegnano in mano 900 € e mi chiedono: “Allora andiamo? ” “Certo che andiamo, salite con me! ” Ci spogliamo tutti e 4, io mi inginocchio sul letto davanti ai loro cazzi già duri ed inizio a spompinarli a turno. Poi metto i profilattici a tutti e tre e mi impalo su uno di loro, iniziando a cavalcarlo, mentre un altro dietro me lo pianta nel culo ed il terzo si piazza davanti a me e me lo mette in bocca. Godo come una vacca, soprattutto perché i tre mi insultano e parlano tra loro di quanto io sia zoccola, mentre mi fottono con le loro mazze durissime. “Guarda questa troia come gode! ”
“Ti piace il cazzo, vero puttana? ” mi dicono queste ed altre frasi del genere, non sapendo che tutto ciò non fa altro che aumentare notevolmente la mia eccitazione. Per circa mezz’ora i tre si alternano nella mia bocca e nei miei due buchi del piacere, regalandomi numerosi orgasmi, scopandomi ed inculandomi furiosamente, sbattendomi e trattandomi come la puttana quale sono! Alla fine i tre si tolgono i preservativi e si smanettano i loro cazzi davanti alla mia faccia, inondandomi poi, uno dopo l’altro, il viso, la bocca e le tette del loro sperma bollente! I tre se ne vanno poco dopo, soddisfatti e contenti di aver speso bene i loro soldi, promettendomi che torneranno sicuramente. Mi sa che mi, con tutte queste promesse di ritorni, mi toccherà mettermi a fare la puttana a tempo pieno!!! Dopo che sono andati via, spengo il telefono per quasi un’ora. Ho goduto come una pazza e sono piena di sperma ovunque, ho bisogno di una doccia e di un po’ di relax. Mangio anche qualcosa mentre guardo un po’ di tv, poi verso l’una e mezza riaccendo il cellulare e verso le due arriva un altro cliente. Dalla due alle quattro ne arrivano tre, uno a breve distanza dall’altro, tutte classiche scopate da puttana, pompa, scopate e sborrata nel preservativo, tutti e tre che mi hanno pagata 150 €. D’altronde, ho goduto incredibilmente con quei tre ragazzi ed adesso non avevo molta carica erotica, quindi mi sono comportata da vera prostituta! Poco dopo che l’ultimo di questi tre va via, ne arriva un altro, un ragazzo sui 30, anche carino, ma che scappa davanti alle mie richieste economiche. Verso le cinque del pomeriggio, al telefono guido qui un altro uomo; decido che questa sarà l’ultimo cliente della giornata. è un uomo sui 40 anni circa, prestante, atletico, ben vestito. L’uomo va dritto al sodo e mi chiede la tariffa. “150 € davanti, 250 per il completo. ” “Fammi almeno vedere come sei fatta” mi replica l’uomo. Faccio un giro su me stessa aprendomi la vestaglia di seta e mostrandogli il mio seno nudo. “Ti piaccio? Lo valgo mezzo milione? ” L’uomo mi risponde. “Forse, vieni qui vicino, fatti toccare! ” mentre con una mano mi palpa una tetta, poi con tutte e due le mani le palpa tutte e due. “Sei stupenda, vali anche di più di 250 €! ” Andiamo di sopra, l’uomo mi da i soldi. Si spoglia, mentre io tolgo la vestaglia ed il tanga. “Mmmh, mi piacciono le donne che scopano con i tacchi a spillo, mi danno l’idea delle vere troie raffinate! ” mi dice lui mentre vede che mi accomodo sul letto con gli zoccoli a spillo. “Io sono una troia raffinata, amore! ” gli rispondo puttana più che mai! Lui si toglie anche gli slip, ha un cazzo, già duro, di notevolissime dimensioni, forse qualcosa in più di 25 cm. Glielo prendo tutto in bocca, pompandolo prima delicatamente poi aumentando il ritmo e smanettandole contemporaneamente con la mano. Poi gli infilo un preservativo, di quello XL, e mi impalo sopra di lui, iniziando a cavalcarlo. Lo sento tutto dentro, fino all’utero, sembra che mi spacchi in due e godo come vacca colando umori come una fontana. Lui, avendo tutta la zona pubica bagnata dai miei umori, se ne accorge e mi dice:
“Ma guardala questa troia! Ti piace proprio tanto il cazzo per godere così mentre lavori, vero troia? ” “Siii, mi piace il cazzo! Adesso girati e spaccami tutta! ” la mia risposta da vera troia, anche se è quel che penso in questo preciso momento! Mi giro, mettendomi alla pecorina, e lui inizia a stantuffarmi, a sbattermi, facendomi urlare tutto il mio godimento, poi, dopo avermi fatto venire ancora, esce e passa all’altro buchetto. Pensavo che sarebbe entrato con difficoltà viste le dimensioni, invece il mio culetto lo prende tutto e subito, e lui inizia a sbattermi anche quando mi incula, afferrandomi per per i piedi e per i tacchi a spillo, tirandomi a se ad ogni suo affondo, ed urlandomi TROIA ogni volta che affonda il cazzo nel mio ano. “Ti voglio in bocca! Voglio bere la tua sborra calda! ” è la mia richiesta quando mi dice che sta per venire; lui allora, si toglie il preservativo e si smanetta l’uccello davanti alla mia bocca aperta con la lingua di fuori, e pochi secondi dopo mi arrivano un’infinità di schizzi caldi sulle labbra, sulla lingua, sul palato e sul mento; bevo tutto il suo nettare, poi glielo riprendo in bocca, pompandoglielo ancora un po’ e ripulendoglielo per bene dalle ultime gocce, mentre lui mi tiene la testa tra le sue mani. Quando ci riprendiamo, lui si veste e mi da altri 100 €, dicendomi che me l’avevo detto che valevo di più di 250 € e che è contento di regalarmi questi 100 € in più! Lo ringrazio con un bacio sulla guancia, lo accompagno alla porta e ci salutiamo. Chiudo così per oggi, conto i soldi, 1950 €! Con i 1900 di ieri sono 3. 850, più di due mesi del mio stipendio! Però, proprio niente male vero? Domani ritorno qui e ci rifaccio ancora! FINE

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