Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Gang Bang / La festa di Capodanno
copertina racconto erotico

La festa di Capodanno

Era la festa di capodanno di due anni fa e c’era tanta gente in casa mia.
Io ero Singolo a quel tempo, stavo cercando l’anima gemella.
La festa continuava nei suoi canoni abituali.
Il buffè era molto ricco e la gente ballava scatenata.
Io ero indaffarato affinché la festa riuscisse bene.
Fatta mezzanotte si è fatto il brindisi, qualche botto e niente di più, è una festa come le altre.
Verso le 3: 30 molta gente se n’era andata, eravamo rimasti Io e altre cinque persone.
Federica disse di voler giocare a carte.
Federica non la conoscevo prima, l’aveva portata un mio amico.
Era una donna minuta, con lunghi capelli rossi.
Il suo corpo era proporzionato, il seno era medio, il sedere era a mandolino. Portava un vestito attillato ma non trasparente.
Abbiamo preso le carte e ci siamo messi seduti.
Gli altri ospiti erano: Ugo, amico di Federica, Luca, Giovanni e la moglie Paola.
Il gioco era sette e mezzo, semplice, per noi completamente incapaci di giocare a carte.
Federica non volle giocare a soldi ma mise una penitenza a chi perdeva almeno tre volte.
Paola era una donna molto carina, era mora, con lunghi capelli neri, gli occhi verdi smeraldo.
Il suo corpo era stupendo da top model.
Era vestita con una tunica larga ma s’intravedeva il corpo soave.
I seni piccoli , i fianchi larghi ma non troppo.
Facevano risaltare le gambe lunghe e un culo alto e perfetto.
Paola non era sfortunata e cominciò a perdere.
Perse tre volte di seguito.
Tutti noi pensavamo ad una penitenza normale o un po’ trasgressiva ma non pensavamo a quella.
Federica fece spogliare Paola e la mise sdraiata sul tavolo, completamente nuda.
Il marito era rimasto impietrito dalla semplicità con cui, la sua compagna, aveva accettato questa situazione.
La scena l’aveva eccitato e nello stesso tempo, l’aveva imbestialito, ma non l’aveva dimostrato, per paura di essere giudicato un uomo all’antica con tabù.
Paola nuda era eccezionale.
Il suo corpo era perfetto.
Le tette erano piccole ma dure e si ergevano come bandiere.
Scendendo si scopriva la pancia e il monte di venere completamente depilato, fino nello scrigno.
La sua fica, senza un pelo fino al culo, era un po’ aperta e si poteva vedere le grandi labbra dischiuse.
Il culo era alto tondo e le chiappe erano proprio a mandolino.
Federica allora fece allargare le gambe di Paola e chiamò me e Ugo ad aiutarla.
Fece poggiare un cuscino sotto la testa di Paola, per farla stare più comoda e nello stesso tempo; ci fece prendere le gambe, facendogli assumere la posizione ginecologica, in pratica con le gambe larghe e divaricate.
Io mi stavo eccitando, infatti potevo ammirare il suo buchetto che aveva visto sicuramente qualche cazzo.
Federica allora le cosparse d’olio tutta la fica fino al culo.
Prese così dei vibratori.
Erano di dimensioni diverse dal più piccolo ad uno enorme.
Comincio con quello piccolo, con movimenti lenti e ritmici.
Paola cominciava ad ansimare.
Poi passò ad uno più grande che fece un po’ di resistenza.
La moglie di Giovanni fece un sussulto ed emise un leggero grido.
Federica cominciò a leccarla e a sgrillettarla.
Paola si muoveva tutta ansimando sempre di più ma all’improvviso smise di leccarla e prese un enorme vibratore.
Io credevo che non era possibile che entrasse, ma mi sbagliavo; infatti con fatica, la fica di Paola l’ho accolse tutto dentro.
Paola era al settimo celo ma per Federica no bastava.
Gli prese il vibratore piccolo e glie lo mise nel culo.
La fica piena e il culo così lavorato portò ad un orgasmo squassante.
Federica al canto suo gli succhiava tutti gli umori che fuoriuscivano dalla bella patonza.
La stanza emanava sesso da ogni parte e l’eccitazione era alle stelle. Federica spogliatasi prese il posto di Paola, che si riposava sul divano.
Io, Ugo e Giovanni ci buttammo sopra di lei come i cani sull’osso.
Giovanni cominciò a leccarle la fica.
Il pelame era rosso ma non abbondante.
Le dita di Giovanni si muovevano dentro di lei in maniera ritmica.
Una mano era dedicata alla patata e l’altra era per il culo.
Federica sponpinava non solo me ma anche Ugo.
Dandoci una goduria mai vista.
Io però ero troppo eccitato e per questo venni subito spruzzandogli il mio seme in faccia.
Ugo invece venne nella sua bocca e lei ingoiò avidamente.
Paola si gustava la scena con un bel dildo nella fica che faceva su e giù.
Giovanni infocato com’era, la penetro con un sol colpo.
Federica fece un sussulto e cominciò a succhiarci le nostre fave, in modo vertiginoso, riportandole all’antico splendore.
Ugo sazio di Federica si sposto su Paola.
Gli tolse il dildo e la penetrò alla pecorina.
Il dildo non rimase inutilizzato, ma fu introdotto nel suo ano.
Giovanni ed Io ci disponemmo sul tappeto, con Federica.
Lui si mise sotto e la impalò nella fica ed io cercai d’incularla.
Il suo buchetto era molto stretto e non aveva accolto nessuno dentro di lui. Federica mi tolse dall’impaccio, gridandomi d’incularla.
Non me lo feci dire due volte.
La lubrificai bene con la saliva e lubrificai anche il mio cazzo, cominciai a penetrarla.
Giovanni aumento il ritmo per fargli aumentare il piacere. I suoi occhi erano stretti e la bocca serrata.
Io quasi senza fatica continuavo la penetrazione, finche entro tutto dentro.
Cominciai così a muovermi lentamente; ma Federica cominciò a gridare di andare più veloce.
Io non me lo feci ripetere due volte e aumentai il ritmo.
Giovanni ed Io andavamo a tempo e Federica andava in estasi.
Paola e Ugo avevano cambiato posizione.
Lui la stava inculando e lei si masturbava la fica con il dildo più grande. Raggiungemmo l’orgasmo tutti insieme in un mare di sborra e di liquido vaginale.
Eravamo sazi, un poco stanchi e ci addormentammo.
Questa fu il capodanno più bello della mia vita e trovai anche una donna indovinate chi?
Federica naturalmente. FINE

About Porno e sesso

I racconti erotici sono spunti per far viaggare le persone in un'altra dimensione. Quando leggi un racconto la tua mente crea gli ambienti, crea le sfumature e gioca con i pensieri degli attori. Almeno nei miei racconti.

Leggi anche

copertina racconto erotico

L’amico

Quella sera io e mia moglie aspettavamo a cena Mauro, un nostro vecchio compagno di …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.