Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Gang Bang / La prima volta con il dottore
copertina racconto erotico

La prima volta con il dottore

Come faccio regolarmente da quando ho avuto il mio secondo figlio, anche quest’anno mi sono recata dal ginecologo per una visita di controllo.
Giunta allo studio medico, ho lasciato il mio nome all’infermiera e mi sono recata nella sala d’attesa dove ho letto alcune riviste che erano a disposizione delle clienti. Nell’attesa ho ripensato alla mia vita coniugale, ai rapporti sessuali con mio marito, ma soprattutto ai discorsi che vengono sempre fuori quando facciamo l’amore:
“Hai una fica meravigliosa, vorrei che altri uomini potessero scoparti per provare le sensazioni che provo io”, “Mi piacerebbe vederti scopare con un altro uomo”, “Pensa che bello fare un pompino ad un cazzo mentre un altro ti scopa”
Queste sono alcune delle frasi che mi dice quando scopiamo, e la cosa mi ha sempre lasciato del tutto indifferente, nel senso che non mi sogno neanche lontanamente di farmi scopare da un altro uomo, tanto meno con mio marito presente, poiché penso che rovinerebbe il nostro rapporto.
Quel giorno tuttavia ho anche pensato che lui ed il dottore erano gli unici due uomini che mi avevano visto la fica, e che in fondo il dottore non mi dispiaceva affatto.
Dopo circa 20 minuti di attesa, l’infermiera mi ha fatto entrare nello studio del dottore; una stanza abbastanza grande, illuminata da due lampadari al neon e con tutte le attrezzature per le visite posizionate al lato della stanza.
Abbiamo parlato per un paio di minuti dopo di ché mi ha invitato a togliermi la gonna e le mutandine ed a posizionarmi a gambe aperte su lettino per procedere con la visita.
Nello spogliarmi mi sono accorta che mi stavo bagnando! Perché mi stavo eccitando a spogliarmi di fronte ad un uomo?
Il dottore mi ha accarezzato i peli della fica ed ha introdotto un dito dentro di me per visitarmi senza incontrare la minima difficoltà, infatti ero alluvionata e la sensazione di sentire il dito di un uomo che non fosse mio marito che mi penetrava mi metteva addosso una strana eccitazione.
“Dottore, potrebbe farmi la visita al seno! ” gli ho detto, scoprendo così che desideravo farmi vedere completamente nuda da lui e soprattutto farmi toccare le tette da un uomo.
“Molto volentieri” fu la risposta! “sono un medico, ma anche e soprattutto un uomo, per cui toccare due belle tettine e infilare un dito in una bella fichetta, mi fa sempre piacere”
Rimasi scioccata da quelle parole, ma anche profondamente eccitata.
La sera raccontai tutto a mio marito e, mi chiese se desideravo scoparmelo: “Si! ” gli risposi, “ma voglio che tu sia presente e che partecipi attivamente”
La mattina successiva telefonai al centro medico per prendere l’appuntamento per un’altra visita ginecologica, ma soprattutto per dare corso alla nostra idea.
Il giorno dell’appuntamento mi presentai alla visita accompagnata da mio marito vestita in modo abbastanza da provocante, ma soprattutto con un perizoma bianco coperto da una minigonna molto corta.
Dopo brevi saluti il dottore mi invitò a spogliarmi ed a sdraiarmi sul lettino. Mi tolsi la gonna girandomi in modo che il mio bel culo fosse visibile al dottore, mi tolsi le mutandine e, anche se non mi era stato chiesto, mi tolsi anche la camicetta e il reggiseno, restando completamente nuda di fronte ai due uomini.
Mi sdraiai su lettino e mentre il dottore mi stava visitando lasciai cadere un braccio e con la mano andai a cercare il cazzo del medico.
Lo presi in mano dai pantaloni ed iniziai a toccarlo facendolo diventare grosso nella mia mano. Lui faceva finta di niente, ma era visibilmente eccitato.
Dopo essermi fatta visitare il seno, mi rivestii ed a quel punto mi accorsi che tutti e due gli uomini avevano il cazzo che scoppiava dentro i pantaloni.
Senza dire una parola, ed in preda ad una voglia incredibile di cazzo, con una mossa decisa e precisa, tirai giù la cerniera dei pantaloni del dottore e, dopo aver infilato la mano dentro estrassi un cazzo enorme ed iniziai a spompinarlo.
Mio marito estrasse il pene dai pantaloni e me lo porse vicino alla bocca: non mi feci sfuggire l’occasione e presi in bocca alternativamente i due cazzi.
“Ma cosa sto diventando” pensai “una puttana? , ma in fondo è meraviglioso! ” e continuai a pompare fino a quando le due fave mi inondarono la bocca di sperma caldo che non mi lasciai sfuggire e ingollai fino all’ultima goccia.
Quella volta non mi feci chiavare dal dottore perché aveva ancora molte visite, ma decidemmo di rivederci la sera successiva, “Se riesco a convincerla, porto anche mia moglie, così ci divertiremo veramente” disse il dottore. Salutammo ed uscimmo, ma non prima di aver dato un bacio sulla bocca del medico.
Questa volta non me la fece pagare. FINE

About Storie erotiche

Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L'immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.