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La Signora Elsa

Sarà l’età, ma questa smania di mio marito Franco per il sesso in tutte le sue forme comincia un po’ a preoccuparmi e ho paura perfino che ci possa mettere nei guai.
Non è che io sia una santa, per carità: da quando, ormai parecchi anni fa, mia Figlia Viviana è diventata grande ed è andata a vivere da sola, Io e mio marito abbiamo riscoperto le gioie di una vita sessuale aperta e vivace e fin qui niente di male. Siamo stati nei locali scambisti, abbiamo sperimentato l’amore a tre, lui è stato con qualche transessuale e io mi sono goduta diversi uomini, fra cui il possente africano Amir che alcuni giorni fa è stato a casa mia e mi ha fatto davvero perdere la testa.
Ma ora comincio temere le conseguenze di questa vita diciamo così un po’ troppo libera.
Dopo la mia avventura con Amir (di cui mio marito era benissimo a conoscenza, anzi, proprio lui con la scusa di riparare un rubinetto me lo aveva spedito a casa) io avevo raccontato naturalmente a Franco tutto quello che avevo fatto e anzi, gli avevo fatto vedere la videocassetta del nostro rapporto (ah sì, dimenticavo di dirvi che a casa abbiamo una videocamera nascosta proprio per filmare gli incontri a cui uno dei due non dovesse partecipare).
Ora, dopo quella volta, mio marito Franco si era messo in testa che voleva anche lui partecipare anche lui a un incontro con me e Amir. La cosa devo dire non mi piaceva fin dall’inizio perché finché si tratta di giocare con persone del nostro livello sociale va bene, ma con questi immigrati non si sa mai come può andare a finire.
Fatto è che Franco si è eccitato come una vaporiera a vedere come io mi squassavo sotto i colpi di lingua di Amir e non riusciva a togliersi dalla testa il programma di far parte anche lui del gioco.
Nonostante i miei sforzi per dissuaderlo, Franco deve essersi accordato con Amir, probabilmente gli ha promesso un sacco di soldi, o qualche altro vantaggio nel lavoro, fatto è che una sera Amir si presenta a casa nostra e dalla reazione di Franco al suo arrivo era chiaro che lo stava spettando.
Beviamo qualcosa in salotto e poi Franco dice a tutti e due di seguirlo in camera da letto. Qui Franco mi spoglia sotto gli occhi dell’africano e quando sono completamente nuda mi fa adagiare sul letto. è nudo anche lui, mi carezza sui seni, mi allarga le gambe e comincia a masturbarmi dolcemente con un dito passandomelo sulla vagina. Il tutto sotto gli occhi sempre più illuminati di Amir.
Alla fine Franco si fa su un lato, si appoggia alla spalliera del letto e invita Amir fra le mie cosce.
Come già era accaduto la volta precedente, Amir comincia a lapparmi freneticamente con la sua lingua turbinante facendomi ben presto raggiungere il culmine del piacere.
Franco intanto è seduto sul cuscino dietro alla mia testa e io vedo il suo uccello che mi pende sul viso.
Quando io urlo il mio orgasmo provocato dai colpi frenetici della lingua di Amir, Franco si alza in piedi sul letto, fa in modo che io sollevi le gambe e me le tiene per i piedi, ben alte, secondo un piano evidentemente preparato da tempo: piano di cui Amir doveva essere bene a conoscenza perché, tutt’altro che sorpreso, quando mi vede in questa oscena posizione, mi cosparge il sedere di una crema presa chissà dove e si prepara a penetrarmi dal buco posteriore.
Non ho niente in contrario alla penetrazione anale, l’ho già provata diverse volte, ma questa posizione innaturale, mio marito in piedi su di me e il negro fra le cosce… bè non posso dire che mi sentivo a mio agio.
Amir punta il suo arnese sul buco del mio sedere e Franco lascia che le mie gambe vadano a poggiarsi sulle spalle di Amir che in questo modo può tenersi alle mie cosce. Ma proprio mentre il negro, con un colpo calmo ma deciso, mi forza l’entrata del sedere ficcandoci gran parte del suo uccello nodoso, Franco avanza ancora di qualche centimetro, in modo che il suo sesso vada a finire proprio davanti alla bocca dell’uomo che mi sta inculando.
Amir apre le labbra e accoglie in bocca il cazzo di Franco, facendo ora a lui quello stesso lavoro di lingua che poco prima aveva fatto a me.
Mentre sento il bastone del negro nel culo sento gli spasimi di mio marito che evidentemente apprezza il buon lavoro di lingua che gli stanno facendo.
Ansima e geme di piacere e afferra perfino Amir per la testa, non tanto per dettargli un ritmo che va già bene di suo, quanto per stringere qualcosa fra le mani e scaricare così almeno in parte la tensione del suo piacere.
Sembra intanto che nessuno dei due si accorga dei miei mugolii sotto i colpi martellanti nel culo che mi si sta dilatando come fosse di burro.
In questo delirio durato non meno di mezzora però, più volte Franco ha guardato in direzione del punto in cui si trova la videocamera nascosta e probabilmente Amir ha notato quegli sguardi.
Infatti poco dopo, mentre gemendo tutti arriviamo al culmine del godimento, Franco scaricandosi nella bocca del negro e Amir svuotandosi nei miei intestini, io e mio marito ci lasciamo cadere esausti sul letto, mentre Amir con un salto scende dal letto, recupera i suoi vestiti, da un pugno nello scaffale dove è nascosta la videocamera, estrae la cassetta e gridando: “Questo non era nei patti!! “, se ne va di corsa lasciandoci incapaci di dire solo una parola.
Franco non gli aveva detto della registrazione e Amir, forse giustamente, si era assai seccato di questo.
Il problema però ora era di recuperare la cassetta, in cui, oltre alla registrazione della serata, c’erano registrate anche altre serate altrettanto piccanti.
Franco mi ha detto di non preoccuparmi e che avrebbe risolto tutto facilmente.
In realtà poi le cose non sono andate così.
Infatti Amir si era portato a casa la cassetta e l’aveva semplicemente buttata nei rifiuti. Ma suo fratello Mustafà l’aveva trovata, l’aveva vista e che cosa ha pensato di fare? Una bella telefonatina a Franco per chiedere una cifra non del tutto irrilevante in cambio dell’oggetto.
Insomma, da un giochettino sessuale che doveva essere del tutto occasionale, ci ritroviamo adesso in una storia di soldi e di ricatti.
Franco continua a dire che non devo preoccuparmi, che darà un po’ di soldi a Mustafà e recupererà la cassetta.
Ma mi domando: forse stiamo esagerando? FINE

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I racconti erotici sono la mia passione. A volte, di sera, quando fuoi non sento rumori provenire dalla strada, guardo qualche persona passare e immagino la loro storia. La possibile situazione erotica che potranno vivere...

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