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copertina racconto erotico

La vera voglia di tutto

A volte il destino gioca strani scherzi, con me è stato veramente bizzarro , mi sono sposata a 24 anni e avevo l’amante , ho divorziato a 29 ed avevo l’amante, mi sono fidanzata di nuovo ed ho un amante, qualcuno sarà portato a pensare che io sia un po’ come dire, un po’ troia, ecco non lo pensi e non si permetta di pensarlo nessun io sono certamente una grande troia il che è ben diverso. Ma andiamo con ordine perché ve lo voglio scrivere cosa mi è capitato quell’estate di qualche anno fa, mi ero momentaneamente lasciata con il fidanzato che poi avrei sposato l’anno dopo, naturalmente dedicavo tutte le mie energie al mio unico e vero amore della mia vita
Maurizio il mio amante .
Inutile dire che la sua vicinanza aveva trasformato una ragazzina vivace in una belvetta assetata di sesso , i continui incontri a puro scopo sessuale e la mia iniziazione ai rapporti multipli con gente che lui trovava chissà dove mi avevano disinibito parecchio e ormai mi muovevo con facilità nuda davanti ad estranei.. avevo preso considerazione che il mio corpo piaceva agli uomini e la mia sicurezza era aumentata, avevo 23anni, bionda con lunghi capelli lisci a metà schiena, due occhi azzurro mare e un visino da angelo che non si adattava alla mia mente piena di fantasie erotiche e perverse….
Il mio pezzo forte .. il seno una quinta quasi sesta che faceva impazzire gli uomini che quando potevano ne godevano a piene mani , usandolo in ogni modo possibile, una bella curva disegnata grazie alla mia vita sottile e due bei fianchi con un culo che amo definire formoso, belle gambe con caviglie sottili …tutto qui e non era poi poco.
Il mio nome è Elisabetta ma tutti mi hanno sempre chiamato Betty, da anni lavoro come commessa in un negozio di scarpe nel centro di una cittadina del Nord vicino al confine con la Svizzera, il mio amante Maurizio invece ha una fabbrica di articoli per dentisti nelle vicinanze della cittadina, è sposato e rende felicemente cornuta la moglie con la mia ed anche la di altre collaborazione.
Da qualche mese avevamo preso gusto a combinare incontri con sconosciuti con cui potevo sfogare la mia sete di troiaggine e lui la sua voglia di vedere se avevo limiti , amava vedermi scopare con altri e scoparmi lui stesso insieme ad altra gente uomini o donne che fossero. Quella volta invece combinò con amici di Milano che avevo conosciuto anche io in un’altra occasione, era frequente lo scambio di coppia ma loro vi avevano messo una variante e si cedevano la propria amante mettendola in palio.
Ogni uomo portava una donna e due amici e poi si sorteggiavano uomini e donne , questo avveniva in un famoso bar del centro verso le 19. 30 del venerdì e poi ci si ritrovava nello stesso bar verso le tre di notte a raccontare chi era la meglio, in pratica ogni ragazza usciva con tre cavalieri ed era inutile dire che andava a letto con tutti e tre poco dopo che ci si accomiatava dagli amici.
Quella sera venni sorteggiata con Luca, Mauro e Paolo che erano degli perfetti sconosciuti mentre Maurizio ebbe la fortuna di prendersi Eva una modella ungherese veramente bella insieme a Carlo e Marco, un bacio e via , i miei cavalieri gentilissimi mi coccolarono per il tragitto in auto sino all’appartamento di Mauro dove mi dissero c’era un piccolo buffet, io non avevo fame o perlomeno non di cibo e lo dissi maliziosa.
Indossavo quella sera una gonna nera sino al ginocchio con due spacchi laterali altissimi che lasciavano scoperta la coscia sino all’inguine, niente intimo, una leggera maglietta con una scollatura profonda sulla schiena ed anche sul seno , scarpe con tacco a spillo di dieci centimetri , mi sentivo elegantissima e porca nello stesso tempo con le mie autoreggenti nere…i ragazzi erano belli e simpatici e mi fecero comunque la corte anche se era tutto previsto e scontato.
“dai scambiamoci qualche confidenza Betty….. ti và ? ” era Mauro che mi fece la domanda
“certo Mauro…di che genere…? ” risposi io anche se sapevo perfettamente il genere di confidenze che intendeva….
“Ognuno di noi ti farà una domanda e tu dovrai rispondere sinceramente…. domande molto intime…. ok ? ”
“ok….. chi inizia? ”
lo stesso Mauro fu il primo…….. ” ti piace masturbarti ? ”
“si molto….. ”
Mauro- ” lo fai spesso ? ”
“si , diverse volte alla settimana” risposi con un sorrisino….
Luca- ” quando hai fatto l’amore la prima volta ? ”
“a quattordici anni con un ragazzo di diciotto”
Paolo-” sei mai stata con una donna ? ”
“si diverse volte .. sono bsx” e li guardai negli occhi….
Mauro-” e il primo pompino a che età lo hai fatto? ”
“a quindici anni ad un mio compagno di banco”
Luca -” hai imparato a ingoiare lo sperma subito ? ”
“no…cazzo all’inizio mi faceva un po’ schifo , ma poi con un ragazzo più grande verso i diciasette anni…. lui mi ha fatto imparare l’ingoio, da allora mi piace un casino…”
Paolo-” e il culetto quando è successo? ”
“anche quello a diciasette anni, con quel tipo lì .. lui ne aveva 25 e mi ha svezzato a meraviglia….. ”
Mauro-” sei già stata vero con diversi uomini contemporaneamente? ”
“si diverse volte……” li guardai tutti negli occhi…erano eccitati…
Luca-” la volta che sei stata con più uomini …quanti erano? ”
“dodici……. una volta sola…spesso con quattro, cinque…. ”
L’atmosfera nell’auto si era fatta rovente con quei discorsi……. vidi i ragazzi cominciare a muoversi sui loro posti in modo un po’ nervoso…
Luca aveva all’incirca 31 o 32 anni moro capelli corti alto un metro e ottanta circa, invece Paolo era più basso , biondo con occhi azzurri più o meno 30 anni, Mauro certamente il più vecchio attorno ai trentacinque, capelli lunghi e mossi occhi neri come i capelli.
Paolo-” la cosa che ti piace di più Betty qual è……? ”
“ragazzi .. a parte che con questi discorsi sono fradicia e probabilmente lascerò qualche segno sulla poltrona di questa bella auto…. la cosa principale che dovete sapere è che io a letto ama essere trattata in un modo un po’…un po’ rude…insomma mi piace essere comandata e insultata, anzi più mi trattate male e più mi piace…amo essere legata e adoro ubbidire …. questa è la cosa che mi piace di più”
Scese il silenzio……poi Mauro fu il primo a riprendersi e mentre Luca parcheggiava nel sotteraneo del palazzo……” sei fantastica tesoro e credo ci divertiremo un casino”
“lo spero anche io……” e allungai le gambe scoprendo completamente le cosce per scendere dall’auto.
In ascensore feci in tempo a baciarli tutti e tre e ad accarezzare i loro rigonfiamenti da sopra i pantaloni, poi l’ascensore si fermò e uscimmo dalla porta , Mauro aprì la porta dell’appartamento e pochi istanti dopo eravamo in un bel salone con un tavolo imbandito…. Paolo non perse tempo e mi prese alle spalle accarezzandomi il seno da sopra la maglietta, aveva afferrato le tette con tutte e due le mani e le alzava soppesandole, Luca si avvicinò e baciandomi il collo mi infilò una mano tra le cosce accarezzandomi la figa….. mi sentivo le gambe cedere…. Mauro il più esperto aveva capito come doveva essere condotto il gioco e li interruppe…..
“troia….. spogliati davanti a noi…. e voi ragazzi sedetevi sul divano e gustatevi lo spettacolo….. “…….. dopo aver detto questo abbassò le luci e accese lo stereo che diffuse una musica in sottofondo, forse Withney Houston o qualcosa di simile….
Con tutti loro seduti mi misi a ballare in modo sensuale e poi mi abbassai la maglietta lasciando esplodere il mio grosso seno…. la gettai e poi lentamente mostrando loro il culo mi abbassai la gonna che poi gettai con un calcio verso Luca….. l’assenza di biancheria intima non parve sorprenderli….
“succhiaci il cazzo pompinara ….. avanti striscia fino a noi…” Mauro aveva capito tutto !!!!
ubbidì felice e raggiunsi Paolo , gli accarezzai le gambe e lo baciai sulle ginocchia…. gli slacciai la cintura e mentre lui si sfilava la camicia gli abbassi i pantaloni….. poi i boxer e con mia sorpresa vidi un grosso affare tra le sue gambe un tarello veramente notevole….
“mmmm…. wooow…che bello….. mmm…. vieni da me bel pisello.. ”
mi chinai ed iniziai a leccarlo partendo dai coglioni, il ragazzo si mise a sospirare ed io aumentai la pressione della mia lingua e lui gemette di piacere, poi lo tenni in mano sentendo il calore che quel cazzo emanava e mi chinai verso Luca che intanto lo aveva tolto abbassandosi i calzoni e imboccai il suo rumorosamente…..
“che pompinara questa…. si.. si…sei brava ragazza…proprio una bocchinara”
Pompai Luca per un po’ e poi strisciai sino a Mauro che era rimasto vestito sorseggiando un drink….. lo guardai negli occhi e gli slacciai la cintura, gli tolsi i calzoni ed i boxer , poi le scarpe e le calze e mi alzai per sfilargli la camicia strusciando il mio seno sul suo petto…. cominciai a baciare i suoi piedi e gli leccai le caviglie mentre con la mani accarezzavo il suo cazzo…. che cazzo che aveva più grosso ancora di quello di Paolo, uno spettacolo vero e proprio…
“Padrone hai ordini per la tua schiava ? ? ” sussurrai questa frase e sentì il suo cazzo sussultare….
Poi senza dargli tempo di rispondere ingoiai il suo cazzone sino alla radice fissandolo negli occhi con uno sguardo assassino…mi sentivo soffocare e avevo dei conati ma resistetti e mi uscì la saliva dalla bocca che si mise a colare sulla sua asta di carne…
Riuscì a tenerlo in bocca tutto ed a lungo e quando lo sfilai dalle labbra era completamente ricoperto di saliva…. mentre lo pompavo mi toccavo le tette strizzandole per bene…
“che vacca che sei Betty…proprio una gran troia…!!! Succhia cazzi pompinara”
in un attimo mi furono addosso anche gli altri e ci rotolammo sul bel tappeto persiano , le loro mani si fecero spudorate ed intraprendenti e Luca mi prese per le spalle infilzandomi nella figa allagata, urlai di piacere e la mia bocca ricevette il cazzo di Paolo…Mauro si mise dietro e cercò lo spazio per potermi inculare…. sentì il suo enorme affare spingere sul buchino…mi allargai le chiappe con le mani e mi ficcai da sola un dito nel culo dopo averlo bagnato con la saliva…. Mauro mi sputò sul buco e poi mi inculò con un colpo deciso….
“siiii…. uahhhhh…. ohhhhh…nel culo…e nella figaaaa…. ohhhhh….. ” era fantastico e per un po’ dopo che lo ebbe affondato tutto restò immobile e credetti di impazzire per il piacere, sentivo l’orgasmo travolgermi….. poi cominciò a pomparmi e lo fece in modo deciso, mi dava colpi lenti e poi affondava con violenza mettendomi a dura prova , io succhiavo il grosso cazzo di Paolo che era al settimo cielo e mi insulatava in ogni modo che conosceva..
“sei una troia pompinara, senti che lingua questa bocchinara da strada, ne avrà succhiati mille di cazzi !!! ”
“di più…di più…ho vissuto a sborra per una settimana…. lo sai.. lo sai…mi nutrivano a sborra…. pensa che porci…. ” Non era vero ma lui fu sul punto di sborrare eccitato dalle mie parole…..
Anche Mauro probabilmente era prossimo a venire e si tolse e solo Luca continuò a scoparmi con decisione…. Mauro si sedette e si mise a sbocconcellare del cibo….
“inculala qui vicino al tavolo, voglio che mi lecchi il cazzo mentre la inculi ed io mangio….. ”
Luca mi prese e senza sfilare il cazzo dalla mia figa mi trascinò verso Mauro e poi si sfilò dalla figa e me lo piantò nel culo di botto, inarcai la testa per laviolenza della penetrazione ma Mauro mi afferrò per i capelli…
“succhia pompinara…. sei una bagascia e allora dimostralo !!!! ” e mi sputò in bocca…..
gli afferrai il cazzo con la bocca ed iniziai un furioso pompino mentre Luca continuava a fottermi il culo con violenza….. Mauro mangiava e ogni tanto mi prendeva per i capelli e posava sulla sua cappella del prosciutto che io afferravo con le labbra e ingoiavo…poi ricominciavo a spompinarlo …
“Paolo fammi un favore…passami la mia cintura…grazie …”
Mauro mi passò la cintura attorno alla testa e con quella mi teneva contro il suo cazzo lo avevo ingoiato tutto e faticavo a respirare la lui mi bloccò a lungo tappandomi anche il naso….. alla fine mi lasciò e mi staccai respirando rumorosamente-….
“figlio di puttana !!! ….. ” gli urlai in faccia e lui di rimando mi rifilò un ceffone in piena faccia……
“succhia troia…. datti da fare e tu Luca spaccale il culo….. !! ” il suo tono era deciso e sicuro….
Mi misi d’impegno a pompare quel superbo cazzo mentre ricevevo nel culo il cazzo di Luca, Paolo si sdraiò per terra sotto a Luca e arrivò con la testa tra le mie cosce e si mise a leccarmi la figa tenendomela aperta con le dita…impazzivo di piacere e mugolavo come una cagnetta in calore, com’era bravo con quella lingua…
” mmm…uhhhh…si.. si.. si…mmm.. sluuupp…slaappp…mmm…mmggghh…”
La mia bocca era piena di carne e Mauro si godeva quel superbo pompino dandomi il tempo con la mano sulla mia testa, raccolse i capelli in una mano e li tenne alzati, mi dedicai ai suoi coglioni insalivandoli nuovamente, Luca mi stava sfondando il culo con colpi decisi e lunghi, la lingua di Paolo mi procurava un orgasmo dietro l’altro ed ero certa di aver innaffiato il volto del ragazzo con i miei umori…
Mauro prese qualcosa dal tavolo e poi si passò la mano sul cazzo e sulla grossa cappella, un sostanza marrone ricoprì il suo cazzo e me lo ficcò in bocca era budino al cioccolato e lo gustai con voluttà estrema, Luca si tolse per prendere fiato e Paolo iniziò a scoparmi la figa da dietro mentre io lavoravo il cazzo di Mauro ripulendolo dal dolce budino, uno specchio rifletteva le nostre immagini e vidi il mio viso impiastricciato di budino, con i capelli scarmigliati e la mia fronte che colava gocce di sudore…..
Mauro si alzò sfilandomi il cazzo dalla bocca e mentre era in piedi che torreggiava su di me mi sbattè diverse volte il suo grosso affare sul viso, sulle labbra e sulle guance per dichiarare il suo potere su di me , io mi sentivo sottomessa e mi piaceva un casino,
intanto Paolo aveva afferrato le mie tette e mentre mi scopava me le impastava con le mani senza tanti riguardi sussurrandomi frasi oscene all’orecchio…
“sei proprio una puttana senza pudori, chissà quanti cazzi ti sei beccata troia del cazzo… rispondi troia…. ”
“si.. si…si…mi piace il cazzo e sono la vostra troia…fatemi tutto quello che volete…. ho preso tanti cazzi…anche dai negri…. siii…. scopamiiii…. ”
Mentre Luca continuava a scoparmi vidi arrivare Mauro e Paolo con delle corde in mano e Paolo mi prese la braccia e me te tirò dietro alla schiena e poi mi legò i polsi adesso ero con il viso per terra ed il culo all’aria con il cazzo di Luca che mi apriva la figa….. poi anche Luca si fermò per prendere fiato e Mauro mi prese da sotto le ascelle e mi aiutò a mettermi in piedi….
Si accesero le sigarette e mi lasciarono in piedi al centro del salone e loro parlarono..
“veramente brava questa troietta…. anzi questa troiona…. vediamo di giocarci un po…”
Mauro mi prese per un braccio ed aprì la porta, il pianerottolo era vuoto per fortuna e lui mi lasciò lì all’esterno completamente nuda e con le mani legate, avevo solo le scarpe ai piedi e le autoreggenti inoltre non potevo nemmeno coprirmi con le mani…. sentì l’ascensore muoversi e sperai che non si sarebbe fermato a quel piano, speranza inutile…. la porta si aprì e scese una coppia , un uomo sui 50anni alto e brizzolato ed una donna più giovane sui 40 mora e molto attraente con un paio di belle gambe evidenziate dalla minigonna…. mi guardarono stupiti..
“ma che cazzo !! …. e questa da dove arriva….. mica male però…. ” Era l’uomo che aveva parlato guardando la sua donna…
“deve essere una troia per essere in questa situazione….. ma chi la messa qui? …hei carina…come te la passi? ” la signora mi fece quella domanda avvicinandosi..
“insomma….. i miei amici stanno divertendosi alle mie spalle….. ” ed indicai la porta dietro di me, sicuramente stavano ascoltando e guardando dallo spioncino.
“come ti chiami cara? ”
“Betty”
allungò una mano e mi accarezzò il seno facendomi rabbrividire di piacere…..
“vuoi venire da noi a divertirti un po’….. lasciamo la porta aperta così se i tuoi amici ti rivogliono non fanno che avvisarci….
Io sorrisi e feci cenno di si con la testa……l’uomo mi accarezzò il culo e baciò la donna sulle labbra…. ” cosa hai in mente amore ? …. ” ……
“lo vedrai caro…. ci divertiamo anche noi…”
Aprirono la porta del loro appartamento e la lasciarono socchiusa, mi condussero dentro e poi mi lasciarono sola …dopo un minuto tornarono, l’uomo completamente nudo e la donna con una guepierre molto bella , nera…che le strizzava il seno, indossava scarpe alte di vernice nera e autoreggenti nere…. la donna mi prese per le spalle e mi fece inginocchiare e mi spinse la testa tra le sue cosce, la leccai subito gustando il suo profumo di figa eccitata…l’uomo in piedi la baciava sul collo e la donna sospirava sia per la mia lingua che per la sua, si scostò e prese in mano il cazzo semieretto dell’uomo e me lo pose davanti alle labbra…
“lavalo tu pompinara e vediamo se sei brava…”
aprì le labbra e cinsi la cappella dell’uomo scostando la pelle lentamente e delicatamente, un odore pungente mi riempì le narici, doveva essere venuto nelle ultime ore e non si era di certo lavato, lo imboccai e come aveva detto la donna mi diedi da fare a pulirlo, la donna mi mise una mano sulla testa e mi spingeva verso il pube dell’uomo facendomelo inghiottire tutto sino alla radice, poi si accosciò per terra ed avvicinò il suo viso al mio e mi baciò sulla guancia, mi girai e ci baciammo con sensualità estrema.
Anche l’uomo si accosciò vicino a noi e accarezzava un po’ lei ed un po’ me, sino a che le montò sopra e la penetrò nella figa….
“lecca il culo al mio uomo troeitta….. ” dolcemente la donna mi ordinò quell’atto senza mostrarsi per niente imbarazzata dalla situazione
Mi misi a leccare le chiappe del maschio che andavano su e giù e poi infilai la testa nel solco e cercai di arrivare al buco del culo, ci arrivai a fatica e lo insalivai sfruttando il suo movimento, in quel mentre sentì dei rumori e i tre ragazzi entrarono nell’appartamento….
“Buonasera…abbiamo perso una puttanella e vedo che l’avete ritrovata voi, buonasera signora Lucia…Signor Mario…. ”
Lucia per nulla imbarazzata rispose che si mi avevano trovata ed adesso ero impegnata …
“se vi volete accomodare…….. ” i tre ragazzi si sedettero , avevano solo degli asciugamani attorno alla vita
Lucia si girò e mi mise il suo bel culo in faccia , mi affrettai a baciarla mentre lei spompinava Mario sotto gli occhi dei ragazzi, immaginai che non doveva essere la prima volta che si divertivano insieme a Mauro quei tipi.
Lucia doveva essere molto brava con la bocca perché Mario sospirava come un mantice e di lì a poco sotto i suoi sapienti colpi di lingua fu prossimo a venire..
“sborra in bocca alla ragazzina…vediamo come se cava a bere …. ” Lucia lo disse a voce alta per farsi sentire da tutti, io la leccavo senza sosta con il viso infilato tra le sue chiappe che lei teneva allargate con le mani, Mario si sfilò dalla sua bocca e lei si girò, mi prese il viso con una mano e con l’altra mi teneva per i capelli…Mario mi puntò il cazzo sulla bocca spalancata e il primo schizzò mi colpì il palato, poi un altro ed un altro ancora, era sborra densa e cremosa , la ingoiai guardando Lucia negli occhi, la assaporai schioccando la lingua e mi passai la lingua sulle labbra per poi pulire la cappella di Mario dalle ultime gocce di sperma.
“ci sa fare la bambina…. brava pompinara …. bevi sborra che non sei altro.. ”
Mario si accasciò a terra dopo avermi riempito la bocca e Lucia sorridendo disse
“facciamo un bel gioco adesso….. tu troietta vieni qui…. così in ginocchio…ecco.. ”
si avvicinò ai ragazzi e si mise in ginocchio davanti a loro e mi volle al suo fianco, faticosamente camminando in ginocchio con le mani sempre legate la raggiunsi e quando fui accanto a lei mi sussurrò….
“tu lecca io coglioni troia…io penso al loro bel cazzo, e vedi di non sbagliarti…”
si mise a ciucciare il cazzo di Luca mentre io leccavo i coglioni con passate della lingua lente e ben affondate, Lucia teneva il cazzo di Luca ben alzato in mano e lo circondava con le belle labbra mentre la mia lingua senza sosta leccava quei grossi coglioni pelosi…sentivo Luca gemere come un invasato per il piacere che doveva essere intenso e quando fu sul punto di venire Lucia mi prese per i capelli e mi infilò il cazzo del ragazzo in bocca , Luca sborrò copiosamente e fui costretta ad ingoiare tutta la sua sborra per non soffocare con Lucia che mi premeva il capo contro quel cazzone pulsante, lo succhiai a lungo mentre lei si era già fiondata su quello di Paolo..
Mi tirò a sé perché leccassi anche a Paolo i coglioni e non mi sottrassi certo a quel piacere così perverso mentre lei assaporava la cappella dell’uomo con gusto, mi teneva spinta contro il pube del maschio imponendomi la sua superiorità…..
Fece sborrare anche Paolo nella mia bocca e poi mi cacciò in bocca due dita estraendole ricoperte di sperma che mi diede da leccare nuovamente…poi mi passò la cappella di Paolo grondante di sborra sulla faccia e fece in modo che la sborra mi colasse sul naso…era perversa oltre che molto bella Lucia..
Toccava a Mauro e il suo grosso cazzo era in tiro quando Lucia afferrandolo con entrambe le mani se lo portò alla bocca…io assistevo in ginocchio aspettando gli ordini quando la donna si rivolse a Mario e gli disse….
“prendi Jumbo e inculala mentre io mi succhio questo bel cazzone….. ”
Mario immediatamente scattò in piedi ed aprì un cassetto da cui estrasse un fallo finto di notevole dimensione, rosso fuoco con alla base un impugnatura , si avvicinò e mi mise alla pecorina con la testa sul pavimento e il culo ben rialzato…mi cacciò due dita in culo bagnate di lubrificante e poi mi appoggiò quel fallo enorme iniziando a spingere….
“UHHHHHH….. UHHHH……OHJHHHH……” mi misi a gemere perché mi apriva veramente tutto il culo quel coso rosso….
“spingilo forte…cosa aspetti…. inculala….. daiiii un bel colpo….. ” Lucia era invasata e con il cazzo di Mauro in mano incitava Mario a penetrarmi con l’enorme fallo.. sentì il mio povero ano aprirsi e il grosso fallo si fece strada, Mario diede un colpo secco e mi mancò il respiro per il dolore..
” NOOOOO…. mi spacchiii….. NOOOO….. DIOOOOO…come è grossooo…”
“inculala questa troietta del cazzo……spingilo di più……. bravo Mario…. ”
Mario non se lo fece ripetere e mi assestò due spinte violente che fecero entrare il fallo completamente e poi me lo lasciò piantato nel culo, vedevo Lucia succhiare il cazzo di Mauro che rideva tenendole la testa, Paolo prese un piccolo tavolino di vetro e me lo mise sotto la faccia dandomi due sonore pacche sul culo, Mauro stava godendo come un porco con Lucia che lo menava a due mani mentre con la bocca come una ventosa gli succhiava la grossa cappella…poco dopo Mauro si mise ad urlare…..
“cazzo che bocca da troia che hai….. vengoooo….. vengoooo…pompinaraaa””
Lucia afferrò il cazzo e lo appoggiò sulla mia guancia e lo sentì valdo e pulsante, vidi la sborra schizzare e spandersi sul tavolino, Lucia mi prese la testa e mi sollevò per i capelli con il glande di Mauro che schizzava sborra, io aprì la bocca e ricevetti due fiotti potenti in piena gola, sapeva di buono il bastardo e la ingoiai leccandolo con piacere , alla fine lo ripulì per bene e Lucia sorrideva …
“lecca la sborra dal tavolino cagna……. bene…vedo che Jumbo ti piace…lecca!! ”
leccai quello sperma dal tavolino di cristallo con la donna che sempre più infoiata lo prendeva con le dita e me lo avvicinava alla bocca, ogni tanto mi arrivava un ceffone sul culo che mi faceva sobbalzare, avevo avuto un altro orgasmo e mi diedi da fare per pulire tutta la sborra di Mauro con la mia lingua.
Finalmente quando ebbi finita mi liberarono i polsi e potei sgranchirmi le braccia, ero accosciata per terra vicino a Lucia che mi liberò del grosso fallo…poi mi baciò lungamente in bocca arrotando la sua lingua con la mia.
“sei proprio una vera puttanella…sei stata molto brava….. e sei anche bella…”
“anche tu Lucia sei molto bella ed in quanto ad essere puttana non scherzi neppure tu…. ” Risposi sorridendole maliziosa…..
Mauro si alzò e disse …” che si fa venite da me o stiamo qui…. ? ”
Mario guardò Lucia che gli fece un cenno di assenso con la testa…..
“ok ragazzi ….. continuiamo la serata da voi…dateci qualche minuto che arriviamo”
Ci alzammo e mano nella mano con Luca e Paolo mi diressi verso la porta e poco dopo ci accomodammo nelle poltrone dell’appartamento di Mauro, il buffet non rimase intatto a lungo perché tutti avevamo un certo appettito, dopo qualche minuto Mario e Lucia suonarono alla porta, Lucia aveva indossato un lungo impermeabile e sotto era completamente nuda a parte le autoreggenti e le scarpe a tacco alto, mentre Mario aveva una vestaglia molto elegante di seta con decori orientali, Mauro offrì da bere e li invitò ad approfittare del buffet….
Paolo si era seduto vicino a me e mi accarezzava il seno distrattamente mentre conversava con Luca, poi dopo una ventina di minuti mi fece sedere sopra di lui e mi stuzzicò la figa con la sua cappella, non restai di certo indifferente e mi bagnai immediatamente, con la mano afferrai il suo cazzo e mi impalai da sola muovendomi sinuosa per farlo scivolare ben dentro alla mia figa, Luca mi afferrò i seni da dietro e si mise a palparli davanti a tutti…
“la nostra Betty non perde tempo…. mi piacerebbe portarla all’idroscalo a far pompe….. lì si che potrebbe avere tutti i cazzi che vuole…” era Mario che aveva parlato e tutti si misero a ridere, io mi gustavo quella scopata con Luca e li ascoltavo…
“allora troeitta…. quanti cazzi sapresti soddisfare…. ? ? ” fu Mauro a farmi la domanda…. io avevo un orgasmo in quel momento ma risposi lo stesso eccitata come una cagna in calore…
“tutti quelli che vuoi tesoro….. sii.. sii…non hai idea di cosa sono capace di fare…. ”
Le mie parole lo colpirono e vidi il suo cazzo reagire…..
“dovremmo metterti alla prova…. stasera non c’è più tempo ma magari un’altra volta……. ”
” se vuoi possiamo chiamare il gruppo di Abdul ….. ” era Lucia che aveva parlato…
“se non hanno niente da fare in cinque minuti sono qui…. loro sono una decina e tutti ben messi…. poi sono puliti e educati…. ” Lucia cercava di convincere Mauro il quale forse non era felice di vedere la sua casa invasa…
“no.. per lei voglio qualcosa di più forte…mi piacerebbe darla in mano a un gruppo di extracomunitari affamato…. gli amici di Abdul scopano più di me…. ”
Io non resistetti e baldanzosa gli ribattei……” fammene avere tanti e affamati che mi piace di più……”
Lucia intervenne……” e se la portassimo nel vecchio parcheggio? …è pieno di marocchini che dormono lì…. la lasciamo un oretta in mano loro e ci godiamo la scena…. adesso è l’ora giusta…in cinque minuti ci arriviamo…”
“sai che è una bella idea…sono le 11…. si può fare…. ”
Io intanto stavo godendo e sentì Luca che stava per sborrare e mi sfilai per accoglierlo in bocca, il ragazzo si mise in piedi ed io mi inginocchiai imboccando il suo cazzo appena in tempo per ricevere una bella sborrata in bocca, la tenni in bocca e mostrai a tutti la bocca piena di sborra, poi lentamente fissando Lucia negli occhi la ingoiai con tutta la troiaggine di cui ero capace.
Lucia si alzò e senza dire una parola si buttò verso Luca e ingoiò il suo cazzo pulendolo dalla sborra che era rimasta, sembrava invasata come una mignotta in calore e quando ebbe finito disse rivolgendosi a Mario..
“questa è una notte speciale e mi consentirai molte licenze…altrimenti ce ne stiamo a casa….. ok ? ? ” vidi Mario annuire con la testa verso la bella mora.
“ok preparatevi…. tre minuti e siamo pronti…Lucia prendi uno spolverino per Betty lei voglio che stia nuda e basta….. ”
“anche io starò nuda……comunque lo prendo e ci vediamo tra tre minuti” fu la risposta della mora.
Tre minuti dopo fummo tutti sul pianerottolo, Lucia mi portò un impermeabile corto e semitrasparente che indossai per coprirmi un poco, lei indossava lo stesso impermeabile al ginocchio di prima e gli altri si erano messi jans e maglietta , solo Mario aveva un giubbino di renna sopra la t-shirt, raggiungemmo il garage e salimmo tutti sul grosso fuoristrada di Mario , percorremmo un chilometro circa e poi svoltammo in un piazzale poco illuminato e ci dirigemmo verso una grossa costruzione, entrammo nel sotterraneo e poi seguendo una discesa fummo in pochi istanti in un piazzale enorme ben illuminato , vedevo diverse persone negli angoli di quel grosso piazzale…. ci dirigemmo sempre in auto verso un gruppo e ci fermammo a una decina di metri da loro…
Erano un gruppetto di colore, certamente marocchini o qualcosa del genere, Mario scese e parlottò con loro e dopo qualche istante di diffidenza vidi dei sorrisi, dal nulla apparvero delle coperte che furono gettate sul pavimento e poi anche dei cuscini…
Mauro mi prese e mi invitò a scendere, non ero spaventata anzi ero molto eccitata dalla situazione…. mi condusse di fronte a quegli uomini e parlò loro con molta enfasi..
“questa è una troia bianca…. una che ama i cazzi… e adesso è tutta vostra, fatene ciò che desiderate, avete un ora per godervela…. ”
Mi tolse bruscamente l’impermeabile e mi lasciò nuda davanti a loro, si girò e se ne andò……guardai quegli uomini, erano avanzi della società e mi desideravano perché glielo lessi negli occhi…. erano bloccati, ma presto mi avrebbero preso come erano abituati a fare con le loro donne…
Mi avvicinai e vincendo una certa repulsione accarezzai il viso di uno di loro, lui mi sorrise e vidi che gli mancavano alcuni denti…
“una troia per noi…. avanti cosa aspettiamo …godiamola…” il più deciso tra loro si avvicinò e mi strinse le tette con decisione facendomi gemere, poi mi mise una mano tra le cosce in modo rozzo e cercò di aprirmi la fessura della figa, un altro si inginocchiò e si mise a leccarmi il culo, a quel punto non ebbero più alcun timore e mi gettarono a terra, uno mi fu subito sopra e mi penetrò la figa iniziando a pomparmi mentre un altri si mise di fianco al mio viso e mi cacciò il suo cazzo in bocca, era saporito e lo ingoiai tutto fino in fondo…
Riuscivo a vedere la macchina e mi accordi che Lucia era scesa ed era nuda con le mani appoggiate al cofano e si stava facendo inculare da Luca, mentre Paolo stava sedendosi sul cofano per metterglielo probabilmente in bocca….. tutti però non toglievano gli occhi da me…due mani mi afferrarono il seno e me lo strapazzarono con brutalità mentre quello che mi scopava si tolse e mi sborrò addosso ululando come un cane, subito un altro mi fu sopra e mi penetrò a sua volta , intanto il cazzo che avevo in bocca si mise ad eruttare sperma ed io bevvi come un assetato ad una fontana….
“sono la vostra troia africani….. fatemi vedere che siete uomini e non donnicciole”
In breve mi scoparono in diversi e mi sborrarono ovunque mentre altri si fecero soddisfare dalla mia bocca, ero piena di sborra tra le cosce e sulla pancia, sulle tette.. ovunque…poi mi misero in ginocchio e altri furono attorno a me che passavo con la bocca da un cazzo all’altro senza sosta tenendone sempre altri due nelle mani , li ingoiavo e li guardavo negli occhi, attorno a noi c’era un capannello di persone frequentatrici del posto che erano stati attirati dal movimento e li sentivo incitarmi…
“dai troia…che puttanella bianca…è proprio una vacca da monta…. ”
“si montatemi e datemi i vostri cazzi luridi……sono la vostra vacca, , si…si”
Lucia si stava ripassando tutti i miei amici sotto gli occhi del suo compagno ed io ero la sua fonte di eccitazione, mi abbuffai di quei cazzi in verità molto ben fatti e ad uno ad uno li feci sborrare tutti nella mia bocca e sulle mie tette…poi vollero incularmi e in diversi si fecero il mio culo sborrandomi dentro, avevo la sborra che mi colava dal buco del culo e scendeva sulle cosce, altri mi presero la testa e senza complimenti si fecero i fatti loro con la mia bocca, in due mi spruzzarono deliberatamente in faccia il loro sperma inzozzandomi in modo schifoso….
Era una giostra perversa ed io sembravo una marionetta nelle loro mani, avevo avuto diversi orgasmi mentre mi scopavano e ancora colavo come una fontana lorda di sperma in ogni punto del mio corpo, non mi ero accorta che Lucia si era avvicinata ed ad un certo punto la trovai al mio fianco, ci misero faccia a faccia e ci incularono entrambe mentre un gruppo di cazzi si mise tra le nostre bocche, le spinte che ci davano nel culo ci spingevano contro quei grossi cazzi e li baciavamo insieme in un osceno intreccio di labbra e di lingue…ricevemmo numerose sborrate che ci riempirono la faccia di sborra nonostante ne ingoiassimo un bel po, assaporandone il gusto di selvatico che tutti quei reietti avevano in comune…..
Fu solo dopo un bel po’ che venne Mauro a strapparci dal quel branco selvaggio sollevando non pochi malumori, ci diede due asciugamani molto grossi e in un attimo salimmo in auto e sgommando facemmo ritorno a casa, io e Lucia eravamo abbracciate e appena in casa entrambe facemmo una lunga doccia ristoratrice, era la una di notte e quando nuda tornai nel salone dell’appartamento di Mauro capì che nonostante avessi fatto una scorpacciata di cazzi notevole la serata non era ancora terminata, Lucia arrivò di lì a poco con un accappatoio addosso e nulla più…
Mauro mi fece cenno di avvicinarmi e mi disse semplicemente .. ” succhiami il cazzo …troia che non sei altro”
Mi inginocchiai e prima di imboccarlo gli risposi…. ” Ma ti piace avere una troia così vero? ? ”
Poi lo imboccai e iniziai a fargli un lento ed elaborato pompino, me la presi con calma perché vedevo che Lucia si stava dando da fare con Luca e Paolo era inginocchiata tra loro due e li succhiava con trasporto cercando di metterseli entrambi in bocca, Mario dal canto suo si masturbava guardandoci e insultando Lucia….
“sei una scrofa pompinara…tu e l’altra troia schifosa con il culo sfondato…”
Dal canto mio il grosso cazzone di Mauro mi bastava per divertirmi, gli leccai a lungo i coglioni e cercai di leccargli anche il buco del culo mentre lo smanettavo con le mani, cercai di ingoiarlo tutto ma non era un impresa facile, la mia lingua saettava sulla sua cappella enorme strappandogli brividi e sospiri di piacere…. quando mi accorgevo che stava per venire gli stringevo forte con le mani la base del cazzo e mi fermavo , per poi ricominciare appena aveva passato la fase delicata, trasformai il pompino in una sottile tortura…. mi passavo la cappella sulle guance e la sfregavo sul mio naso, sulla fronte leccando l’asta per tutta la sua lunghezza.. sembravo un cagnolino tanta era la devozione che gli usavo.
Anche Lucia si stava divertendo tirando tutto per le lunghe e poi come ad un segnale prestabilito portammo entrambe all’orgasmo gli uomini che stavamo soddisfando, sentì il cazzo di Mauro pulsare e lui gemere di piacere in modo animalesco, lo impugnai con entrambe le mani e lo menai con forza tenendogli le labbra appoggiate alla cappella, lo sentivo pulsare e percepì la sborra attraversarlo e poi eruttare come lava entrando nella mia bocca…. che buona.. un sapore unico mi pervase il palato e ingoiai con gusto e voluttà quella crema densa e saporita, mi passai la lingua sulle labbra guardando Mauro che aveva rovesciato la testa all’indietro e si tendeva come un arco negli spasmi del godimento…..
” siiii….. goooodooo….. vacca…vaccaa…. troiaaaa…bevi la sborra troiaa…. ”
Continuai ad assaporare di gusto il suo sperma dando un occhiata a Lucia che a bocca piena spompinava Luca togliendogli le ultime gocce di sperma dai coglioni…aveva la sborra che gli colava dal mento e con la cappella la raccoglieva suggendola poi con le labbra a ventosa…. continuai a far godere Mauro masturbandolo lentamente mentre con la lingua gli lavoravo la cappella, i suoi gemiti erano una delizia per le mie orecchie, poi si accasciò stremato e mi accoccolai con la testa sulle sue gambe guardando la bella mora che finiva di far godere Paolo……
Mi alzai e brindai sciacquandomi la bocca con un ottimo spumante, poi passai il bicchiere a Lucia che prima ci immerse la cappella di Paolo e poi finì di bere quello che ne era avanzato…. una vera vacca quella bella mora proprio come me.
Poco dopo ci rivestimmo e mi riaccompagnarono al bar dove ritrovai Maurizio il mio amante , un ottimo drink tutti insieme e dopo aver chiacchierato con le altre ragazze scambiandoci qualche particolare piccante ognuno fece ritorno a casa.
“io mi sono divertito come un pazzo amore e tu ? ? ” aspettai un attimo prima di rispondere e poi dissi a mia volta…
“io di più amore…. di più credimi sulla parola….. ” mi abbassai e gli tirai fuori l’uccello e lo spompinai sino a che fermò la macchina davanti al mio portone. FINE

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