Home / Gang Bang / Le due colleghe
copertina racconto erotico

Le due colleghe

Vi voglio rendere partecipi dell’esperienza che mi è capitata di recente: nell’ufficio dove lavoro ci sono due belle ragazze, piuttosto amiche fra loro, simpatiche e disinibite. Una è italo-americana, si chiama Sheyla, ha 27 anni, capelli lunghi castani, occhi verdi, un bel seno prorompente, l’altra è una mia concittadina di nome Monia, una 29enne coi capelli biondi a caschetto, gli occhi scuri e due discrete tette.
Ogni tanto andiamo a bere un caffè assieme, oppure dopo il lavoro ci fermiamo nel vicino bar a prendere un aperitivo, ma niente di più, io ho la mia vita extra-lavoro, loro hanno la loro; certo, si parla e si scherza sul sesso come si fa fra colleghi, ma in un anno non c’è mai stata nessuna avance, finchè una sera… io e Sheyla siamo al bar e stiamo discutendo sulle inibizioni sessuali della gente, quando io dico che a priori non rifiuterei nessuna esperienza (tolto forse un certo sado-maso estremo che non mi dice nulla): Sheyla mi mette una mano sul culo e con un sorrisetto malizioso mi chiede se mi piacerebbe farmi penetrare da una donna con uno strap-on dildo! Io altrettanto maliziosamente rispondo di sì, e a dire il vero è una cosa che ho spesso immaginato e sognato, visto che fino a quel momento ero riuscito solo a farmi infilare un dito da un paio di donne negli anni passati, ma una vera e propria penetrazione era sempre stata rifiutata dalle mie partners. Sheyla è un po’ stupita, ma capisco che si sta eccitando, mi chiede se dico sul serio e io le confido questo mio fetish. Intanto arriva Monia, ci guarda e con quel suo fare da troia ci chiede se stiamo macchinando qualcosa: io colgo la palla al balzo e le spiego tutto, lei resta un attimo interdetta, ma poi guarda Sheyla e le chiede
“cosa ne dici di farcelo davvero nel culo? “. Sheyla risponde
“se lui ci sta io sono d’accordo! “. Io sono ultra-arrapato e propongo alle due una seratina a tre per la sera dopo, un venerdì: la mia idea è di uscire a cena in un ristorante costoso e di classe, e poi trasferirci nell’appartamento di Sheyla e dare sfogo a tutte le nostre fantasie. Pagherò tutto io, ma le mie colleghe le voglio vestite da puttane di classe, questa è la prima condizione. La seconda è che prima della mia penetrazione possa anch’io godere delle loro fiche. Sheyla e Monia, dopo un breve confabulare, sono d’accordo! Il giorno dopo in ufficio è una lenta tortura, Sheyla e Monia mi guardano in continuazione con occhiate arrapanti e più volte sono sul punto di tirarmi una sega sotto la scrivania. Resisto e a mezzogiorno contatto un ristorante fuori porta e prenoto un tavolo appartato per tre. L’appuntamento è alle 19 sotto casa di Sheyla, mi presento elegantissimo e lei è già lì ad aspettarmi vestita proprio come la voglio io: stivali col tacco e ad altezza ginocchia, minigonna in latex, maglietta aderentissima nera, trucco pesante, acconciatura vaporosa e unghie dipinte rosso fuoco. Passiamo a prendere Monia e anche lei non è da meno: truccatissima, stivali come quelli della collega, idem dicasi per la mini, un body che lascia scoperta quasi tutta la pancia, capelli tirati all’indietro col gel, unghie dipinte di viola scuro. Le due sembrano super-arrapate, mentre guido verso il ristorante mi sfiorano ripetutamente con le mani e continuano a promettermi una seratina di fuoco! Entriamo nel locale a braccetto: io godo nel farmi vedere dalla folla del venerdì con queste due figone. Il nostro tavolo è piuttosto appartato e abbiamo così modo di parlare di sesso senza grossi problemi: Sheyla mi racconta di aver già inculato un ragazzo e di essere un’esperta in questo campo, con un suo ex tipo erano soliti praticare questo fetish. Monia vuole sapere quanto ce l’ho lungo, io le dico “15 cm” e lei si fa passare la lingua sulle labbra e dice
“bene, mi piacciono i cazzi piccoli! “. Ci resto un po’ male, ma chi se ne frega, sto per passare una notte di sesso con due belle donne!
Finiamo di cenare e ormai siamo calati nel ruolo: le due puttane di alto bordo e il cliente voglioso. Pago tutto io, come promesso, e sottobraccio ci ridirigiamo alla macchina. Mezzora dopo siamo sotto casa di Sheyla, tutti e tre eccitati come non mai, durante il viaggio le due ragazze si sono toccate a vicenda e hanno continuato a sfiorare il mio membro che praticamente è stato in erezione dalla cena in avanti! Saliamo in casa, mi concedo una rinfrescata al bagno e ritorno su un divano ad aspettare le mie colleghe: cazzolina, sto per farmi due donne contemporaneamente, da solo è la prima volta, a 31 anni finalmente l’occasione è arrivata! Sheyla e Monia escono dal bagno, si siedono sull’altro divano e mi dicono di spogliarmi: io non ne vedevo l’ora e in men che non si dica sono completamente nudo (ad eccezione dei mocassini, mio piccolo fetish! ) davanti alle mie due colleghe ancora vestite. Monia estrae un tubetto dalla borsetta, ne fa uscire del gel su un palmo della mano destra, prende in mano il mio pisello non ancora completamente duro e comincia a lubrificarmelo sparandomi un segone favoloso! Poi la bionda porge il mio cazzo alla bocca di Sheyla che comincia a succhiarmelo: cazzolina, che bocca!
Le due iniziano a fare un po’ per uno, mi baciano il membro e le palle, sento i denti di Monia sulla cappella e le dita di Sheyla che cercano il buchetto del culo! Ahh sìì, con un dito l’italo-americana comincia ad indugiare sul mio foro, io sto per andare in estasi, ma le due si ritraggono di colpo! Vogliono spogliarsi anche loro, così mi faccio da parte: vedo dei grappoli d’uva e mi viene un’idea! Cominciò a mangiare gli acini come un antico greco tenendo il grappolo sopra la testa, mentre con l’altra mano mi masturbo guardando i corpi delle mie colleghe che si rivelano nel loro eccitante splendore!
Mi sembra di essere ad un baccanale sull’Olimpo con due dee che si stanno togliendo le vesti! Mi riavvicino a loro, sono fantastiche: Sheyla ha un orecchino al capezzolo destro che mi eccita parecchio, Monia ha un immagine stilizzata di donna tatuata sulla chiappa sinistra e le fiche sono depilate di fresco, proprio come avevo chiesto io. Le due si siedono una a fianco dell’altra e mi dicono di slinguarle fra le gambe: non me lo faccio dire due volte e dapprima affondo la mia lingua nella fica di Sheyla, caldissima e fradicia, con un clitoride molto sviluppato, mentre con la mano destra masturbo Monia. Poi cambio e la mia lingua si infila nella fica soffice e bagnata di Monia, mentre ora è la mano sinistra che masturba Sheyla. Le due ragazze godono e iniziano a baciarsi, io mi alzo in piedi e frappongo il mio cazzo fra le due bocche: Sheyla e Monia lo baciano, poi lo spompinano a turno e infine lo mordono sulla cappella: sento dolore, ma sto godendo come non mai! Riprendo il controllo e infilo il cazzo fra le tette di Sheyla che mi fa una spagnola favolosa, mentre Monia si masturba vicino a noi. L’effetto del vino bevuto a cena sta facendo cadere le ultime inibizioni e Sheyla mi mette il culo davanti al pisello e mi dice di scoparla!
Finalmente quel cazzo di controllo anti-aids dell’ufficio serve a qualcosa: siamo tutti e tre sani e possiamo chiavare senza scomodi preservativi! Infilo il membro nella fica della mia collega e comincio a farmela in maniera sostenuta: Sheyla gode parecchio e i suoi gemiti e le sue urla mi eccitano ancora di più, tanto che le vado sopra e la chiavo a stantuffo come se fosse l’ultima cosa che mi resta da fare al mondo: voglio farla venire! Di Monia me ne sto dimenticando, quando sento qualcosa sul mio buchetto del culo! è lei che con la lingua me lo sta leccando: che figa! Mi fa impazzire! Va avanti così per un po’, poi io mi butto a sedere sul divano e Monia senza neppure avvisare si impala sul mio pisello!
è lei a condurre il gioco: mi chiava con una violenza inaudita urlando sconcerie e mi titilla i capezzoli! Sheyla mi si piazza con la fica ad altezza bocca e mi dice di leccargliela ancora: io lo faccio, ma stavolta le infilo anche un dito nel culetto, peccato che lei me lo tolga subito ricordandomi che stasera sarò io a dover essere penetrato lì, non lei! Intanto Monia viene, sento il suo umore attorno al mio cazzo: io non resisto più, mi alzo in piedi e dico alle due donne che sto per sborrare. Sheyla e Monia mi si mettono davanti, i visi a pochi centimetri dal pisello, le lingue che passano vogliose sulle labbra tugide! è il colpo finale, davanti ad una visione così perversa, schizzo ripetutamente addosso alle mie colleghe urlando
“ahhhh Sheyla, Monia, ahhh troie, sborroooo sborrroooo!!!! “; i miei fiotti acquosi finiscono sui loro volti, fra i capelli, sui seni… sembrano non finire mai, io stesso mi stupisco di questa sborrata! E mi stupisco ancor di più di me stesso quando mi trovo a leccare la mia sborra sulle tette di Sheyla, eccitata e stupita dalla mia sortita! Le due ragazze spariscono al bagno, io mi abbandono sul divano spossato; mi spiace non essere durato abbastanza per far godere anche Sheyla, ma lei mi ha assicurato che non c’è problema, che anzi è meglio così perché potrà godere di più inculandomi (lo strap on che userà è dotato di uno speciale clito-stimolatore interno! ) e per lei questo è il massimo! Sheyla e Monia rientrano e stavolta Sheyla in vita si è legata lo strap on: cazzarola, 30 cm. di cazzo, sono un po’ preoccupato! Il mio pisello è floscio, ma non appena Monia comincia a succhiare il cazzo finto a Sheyla che in ginocchio ne accompagna i movimenti con una mano fra i capelli biondi, mi torna duro di colpo!
Le due donne mi raggiungono, io mi metto in posizione e offro il culo alle mie colleghe: sento il gel lubrificante sul buchetto, le dita di Monia che vi affondano dentro, sto godendo. Il cazzo mi ritorna floscio e intanto sento lo strap on di Sheyla che si appoggia sul buco: la mia collega spinge un po’ e il cazzo entra, ancora e poi ancora un po’, cazzolina sono eccitato all’estremo! Sento lo strap on sulla prostata, cazzoooo sìììì, provo un piacere incredibile!
Sento i seni di Sheyla sulla schiena e lei che mi sussurra all’orecchio che è entrato tutto: non ci credo, tasto un attimo e invece è proprio così! La mia collega mi dice che adesso mi farà venire e comincia a scoparmi ritmicamente: godo come non mai! Monia comincia a toccarmi il cazzo, lo fa ritornare duro e poi si sdraia sotto di me e me lo prende in bocca! Il paradiso deve essere una cosa simile! Sheyla urla che sta venendo e intensifica i colpi, non reggo ancora per molto e sborro nella bocca di Monia: una venuta decisamente consistente e insperata!
Mi alzo, Sheyla è sdraiata con gli occhi socchiusi e lo strap on legato in vita, in preda a beatitudine! Io e Monia ci baciamo, sento la mia sborra in bocca, ha un bel sapore. Lei mi guarda, mi fa sdraiare e mi piscia sul cazzo! Tutte le bevande della serata vengono sparate sul mio pisello floscio che a contatto col liquido caldo si indurisce ancora! Cazzarola, non avrei mai creduto che avrei gradito! Scappa anche a me, ho bevuto parecchio anch’io e devo pisciare: Monia me lo prende in mano e lo dirige verso Sheyla che a bocca aperta attende il getto; incomincio una lunga pisciata addosso a lei, subito si unisce anche Monia e il mio liquido le irrora entrambe: che porche!
Cinque minuti dopo siamo sotto la doccia, un po’ ci vergogniamo di tutto quello che è successo, ma siamo tutti e tre prontissimi per una seconda seratina come questa! FINE

About Storie erotiche

Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L’immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

Leggi anche

copertina racconto erotico

Io, Alessia e l’amica tettona di colore

Durante le passate vacanze avevo fatto amicizia con Amalia una mia quasi coetanea, anche lei …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.