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Le due troie

Quella che vi vado a raccontare è una storia vera accaduta in una città del Nord Italia
Tra il 2002 e il 2003 le protagoniste sono Lisa e Grazia e ve le descrivo
Lisa una mora con capelli lunghi formosa con una quinta di seno incredibilmente troia(è stata la mia amante per 8 anni) sposata 30anni commessa in un negozio di Computer.
Grazia una bionda castana con capelli alle spalle seno rifatto (una bella IV) perversa ma non troppo (l’ho scopata una sola volta e vale poco) titolare di un negozio di cancelleria di fianco al negozio dove lavora Lisa
Da diverso tempo le due si erano confidate ed avevano scoperto quanto fossero troie entrambe bsx ma amanti del cazzo anzi a dire il vero dei cazzi in genere.
Lisa ogni giorno spompinava o si faceva scopare nel magazzino da me mentre Grazia passava ore nel negozio di computer a raccontare le sue prodezze sessuali con l’amante o gli amanti di turno, entrambe con piacere si confessarono bsx e suggellarono la loro amicizia con una leccata di figa che Lisa fece a Grazia nel retro del negozio e fu li che le sorpresi… brave brave vedo che vi divertite… il loro primo istinto fu di ricomporsi ma Lisa che era inginocchiata e leccava con gusto non fu certo rapida e feci in tempo a dire loro di continuare che non vi erano problemi… mi slaccia i calzoni e mi misi vicino a Lisa che senza proferire verbo iniziò ad alternate leccate alla figa di Grazia a succhiate al mio cazzo che in breve ebbe una spaventosa erezione… Grazia uggiolava in calore e non vedeva l’ora di venire… io spingevo il viso di Lisa contro la sua figa e poi lo toglievo per imboccarle il cazzo… baciai Grazia con dolcezza sfiorandole i seni scoperti ed ancora lucidi della saliva della mia amante… ordinai a Lisa di leccarmi i coglioni e iniziai un lento ditalino alla vacca austriaca(si dovete sapere che Grazia è per metà austriaca)quando la sentì prossima a venire le caccia la lingua in gola e venni nella bocca di Lisa con fiotti densi di sperma la lasciai ripulire per bene la cappella e poi le intimai di finire quello che stava facendo e Lisa ubbidiente(del resto era la mia schiava a quel tempo)si dedicò alla figa di Grazia con in bocca ancora la mia sborra o perlomeno il sapore… Grazia venne ululando come una cagnetta ed io la coccolai e accarezzai con molta dolcezza (era tutto programmato).. le due troie si ricomposero e sparirono nel bagno… poi Grazia tornò in negozio dal marito.
In breve organizzammo una serata … ad insaputa di Lisa parlai con Grazia e le spiegai per bene la natura del nostro rapporto, la forte inclinazione masochista di Lisa e quanto le piacesse essere comandata ed usata e anche torturata, avevamo fatto orge e gang bang e la avevo fatta scopare con chiunque volessi… spesso dei miei amici passavano in negozio e per contraccambiare dei favori li facevo spompinare dalla vacca mora… Grazia sembrava non credere a quanto le dicevo e era sempre più stupita… vedrai vedrai le dissi… tu stai tranquilla a te non succederà nulla che non ti piace.. e vedrai che imparerai a comandarla anche tu e ti piacerà molto.
Grazia organizzò con un Dottore suo amico un certo Carlo ed io invitai 2 amici di Milano.. Mauro e Pietro(superdotato) e come tocco finale invitai un Master molto sadico di nome Giorgio.. un ragazzo giovane ma attrezzato che avevamo già incontrato in precedenza… Grazia volle che le giurassi che nessuno l’avrebbe toccata se lei non avesse voluto ed io lo feci spiegandole che era Lisa la protagonista e che era mia intenzione dimostrarle che era la più grande troia che lei avesse mai conosciuto. Il luogo era un Motel poco distante e per umiliare Lisa le dissi che sarebbe dovuta venire da sola mentre io andai in auto con Carlo e Grazia… Lisa godeva di queste umilizioni e non si sorprese della cosa e si assogettò.
La mia troia e schiava pensava ed un incontro a tre al massimo quattro ed avrebbe avuto una bella sorpresa, tempo ne avevamo perché i rispettivi mariti erano entrambi via per lavoro e questo permetteva di non avere problemi con gli orari.
La mia conoscenza con la proprietà del Motel permise che ci assegnassero una suite molto particolare… costosa ma attrezzata e molto spaziosa con un letto enorme e due bagni molto comodi ed ampi… la suite aveva un angolo con anelli alle pareti ed un inginocchiatoio con annessa una gogna in legno dall’aspetto molto medioevale.
Era in oltre provvista di un impianto di registrazione video autonomo selezionando con appositi pulsanti le zone di ripresa (il letto, la gogna, i bagni).. insomma perfetto per quello che avevo in mente.
Ci trovammo all’esterno e prima noi 4 Lisa Grazia Carlo ed io prendemmo possesso della camera… le ragazze si spogliarono dimostrando un abitudine spiccata a quel tipo di situazione e sull’enorme letto iniziammo a giocare.. io con Lisa e Carlo con Grazia .. devo riconoscere che Carlo aveva un cazzo veramente grosso e scorsi qualche occhiata di Lisa che lo scrutava sottecchi… Carlo si mise a leccare la troia austriaca tra le cosce facendola gemere, mentre io impegnavo Lisa in un pompino molto laborioso…
“senza le mani” gli dissi e la troia si affrettò ad ubbidire, l’atmosfera si riscaldò rapidamente e in breve Lisa si trovo con la mazza di Carlo in bocca mentre io sditalinavo con dolcezza Grazia… Lisa non riusciva ad ingoiare quel cazzo completamente e alternava leccate alla cappella a furibonde lavate di coglioni e di culo… io sapevo che voleva primeggiare con Grazia e cercai di sfruttare il momento sfidandola a farsi inculare dal quel cazzone… dopo qualche digitazione e una lubrificazione attenta Carlo riuscì ad inculare Lisa e Grazia si mise davanti al suo viso a cosce spalancate per favorirle una bella leccata di figa… io stavo in disparte a godermi la scena… Lisa leccava con furore mentre Carlo la stantuffava nel culo non lesinandole qualche sonora sberla sulle belle chiappe delle mia troia… erano uno spettacolo.. entrambe in tacchi ed autoreggenti… Lisa formosa e scatenata.. Grazia con un fisico più asciutto, tette rifatte ma molto belle meno scatenata dell’amica ma con un lampo di luce perversa negli occhi(era il tipo a cui piaceva essere coccolata e amava condurre i giochi… proprio il contrario di Lisa)… Grazia incitava Carlo a sfondare il culo alla puttana nel frattempo spingeva il viso di Lisa contro la sua figa per farsela leccare meglio…
“forza puttanella leccami per bene mentre lui ti incula voglio venirti in faccia e sulla lingua” .. mi sorprese il linguaggio di Grazia e subito rincarai la dose avvicinandomi e sussurrai a Grazia che Lisa avrebbe dovuto essere legata per subire meglio quel trattamento e vedendo il lampo di lussuria negli occhi dell’austriaca legai i polsi di Lisa dietro la schiena, dissi a Carlo di incularla con più forza e vidi quel grosso cazzone aprire l’ano della troia mentre Grazia le spingeva la testa fra le sue cosce… Lisa leccava furibonda con il cazzo che le straziava il buco del culo e gemendo come una cagnetta… Grazia la incitava con frasi sempre più oscene
“dai baby lecca bene la mia figa fradicia”..
“sei una gran troia con un cazzo nel culo” ed io capii che la serata prometteva bene…
Feci partire l’impianto di registrazione all’insaputa di tutti……. nel frattempo il buco del culo di Lisa si era abituato alla dimensione del cazzo di Carlo e Lisa si godeva quell’inculata mentre leccava la figa dell’amica con molta passione… Grazia venne almeno un paio di volte urlando frasi in inglese ed in tedesco… a Carlo non mancava molto a venire e Grazia gli intimò di non sborrare nel culo di Lisa ma di sborrare tra le sue cosce spalancate.. prese Lisa per i capelli e la scostò e Carlo venne con fiotti molto densi sulla figa di Grazia… era sudato ed appagato …
“Carlo fatti pulire la cappella dalla mia troia” gli dissi… Grazia spinse il viso di Lisa contro il cazzo di Carlo e vide come la mia schiavetta leccava i residui della sborrata dal cazzo del suo uomo…
“brava baby pulisci bene lui… poi tocca a me”… Lisa sempre legata leccò avidamente la sborra dalla cappella e lucidò con diligenza il cazzo enorme .. poi Grazia stupendomi per la seconda volta la tirò bruscamente a sé e le fece leccare la sborra di Carlo che le colava dalla figa sulle cosce…
“lecca tutto per bene troietta fai un bel lavoro che sei brava”… e Lisa senza scomporsi leccò la sborra e gli umori di Grazia che grondavano dalla sua figa, ingoiò tutto guardando Grazia negli occhi ed ogni tanto lanciava qualche sguardo di fuoco anche a me… Grazia alzò il suo culo per farsi leccare bene e per permettere a Lisa di lavare con cura le sue cosce e la sua figa dalla densa sborra che Carlo le aveva schizzato,
“brava puttanella lavora per bene come ti ho insegnato” le dissi io guardandola negli occhi.. Carlo si era acceso una sigaretta nel frattempo… liberai i polsi di Lisa e feci altrettanto mentre Grazia sussurrava delle frasi alla sua amica che non ebbi modo di capire… accarezzai Lisa e la bacia sulle labbra dicendole che era stata brava ma che la serata era appena iniziata e volevo che lei facesse vedere di cosa era capace
“tutto quello che vuoi amore” mi sussurrò la mia amante!!
Lasciai passare qualche minuto e poi condussi Lisa nell’angolo della gogna e la feci inginocchiare posandole un cuscino sotto le ginocchia e le bloccai la testa e le mani negli appositi fori era una specie di inginocchiatoio che le bloccava la testa e le mani in una posizione abbastanza comoda con il culo proteso in alto alla stessa altezza o quasi della testa… mi misi dietro a Lisa e le leccai la figa per qualche minuto.. ancora nessuno gliela aveva toccata e lei me ne fu molto grata bagnandosi in maniera indicibile e guaendo come una cagnetta in calore…
“qualcuno mi scopi presto”..
“bastardi voglio il cazzo non lasciatemi così” erano le frasi che la troia urlava agitandosi sulla gogna… mi staccai dopo un ultima leccata alla sua bella figa e le dissi che ne avrebbe avuto a sazietà!!! Mi guardò speranzosa… apri la porta e feci entrare il resto degli invitati che attendevano oramai da tempo all’esterno della suite… Mauro .. Pietro… Giorgio… che avevano avuto la brillante idea di portare 2 loro amici… un certo Paolo di Torino e Stefano di Como, facemmo le presentazioni a Grazia e mi raccomandai che avessero ben chiaro che Grazia voleva essere lasciata tranquilla e che eventualmente sarebbe stata lei a muoversi con chi le aggradava… dissi loro che Lisa era pronta da tempo e che li attendeva impaziente…
Lisa quando li vide entrare mi insultò aspramente dicendo che ero un pezzo di merda ed un bastardo che non erano quelli i patti… di liberarla, mi avvicinai e le infilai in bocca le mutande di Carlo.. iniziò a mugolare ma si abituò a respirare con il naso e si sentirono solo mugolii indistinti… le diedi due schiaffi sul viso e tornai dagli amici appena arrivati, allora ragazzi
“che ne dite di darvi da fare” dissi, Giorgio era un Master giovane e perverso ed era venuto con la sua borsa dei giochi… Pietro era un amico con un cazzo molto grosso… mentre Mauro era stato già nostro compagno di giochi e amava il culo di Lisa avendola già inculata varie volte, Paolo e Stefano mi sembravano tipi svegli.. si spogliarono tutti ma dissi loro di lasciare spazio a Giorgio che ci avrebbe fatto divertire
Giorgio si avvicinò alla vacca immobilizzata e le tolse il bavaglio e subito gli insulti ricominciarono… non perché non le fosse gradita la situazione ma perché non ne era stata messa al corrente e perché Grazia la stava osservando… Lisa non aveva mai confidato a Grazia che era la mia schiava e che era una masochista scatenata, questo la rendeva furibonda… ma le cose cambiarono in fretta, Giorgio le mise il cazzo in bocca e Lisa non potè fare altro che iniziare un bel pompino, sapeva che Giorgio era un sadico perverso e non voleva iniziare male con lui perché poi l’avrebbe pagata cara, Giorgio si fece leccare per alcuni minuti sia il cazzo che i coglioni mentre Grazia e Carlo spostarono una poltrona e si accomodarono vicino per vedere meglio cosa succedeva, Giorgio tolse il cazzo dalla bocca di Lisa e le sputò in faccia,
“ora troietta mi diverto un po’ con te” prese la borsa e ne tolse una catenella con due morsetti, li applicò ai capezzoli di Lisa che guaì dal dolore ma Giorgio non aveva finito e passò un peso attraverso la catenella in modo che le tette di Lisa si tirarono verso il basso e i morsetti affondarono ulteriormente nei capezzoli.. Lisa mugolava e gli occhi di Grazia erano sgranati nel vedere l’amica(ma poi lo era veramente sua amica? )sottoposta a quel trattamento, Giorgio prese poi un fallo di dimensioni considerevoli e dopo averlo lubrificato con gli umori della figa di Lisa glielo ficcò
Nel culo.. il fallo aveva un restringimento e poi si allargava nuovamente in modo che potesse rimanere ben fisso nell’ano della vacca mora che ormai aveva dimenticato le proteste.
Mi fece un cenno e dissi ai ragazzi se qualcuno era pronto… Stefano fu il primo, aveva già il cazzo in tiro e gli dissi di farsi spompinare cosa che non si fece ripetere e Lisa si mise di buona lena a succhiare, nel frattempo Giorgio aveva preso un piccola frusta e si mise dietro a Lisa e dopo aver aspettato qualche istante iniziò a frustare la figa della mia schiava con colpi secchi e cadenzati, Lisa mugolava con il cazzo di Stefano in bocca mentre la sua figa veniva colpita senza pietà da Giorgio (sapevo che era molto doloroso ma che non avrebbe a arrecato nessun danno avendo già usato lo stesso strumento sulla mia cagna e poi a Lisa piaceva un casino essere frustata sulla figa).. Grazia guardava con gli occhi sbarrati mentre Carlo le aveva messo una mano tra le cosce e la sditalinava con dolcezza, Lisa pompava il cazzo di Stefano mugolando ad ogni colpo di Giorgio il quale non ancora soddisfatto alternava i colpi sulla figa a tremende staffilate sulle piante dei piedi di Lisa che sussultava ad ogni sferzata, cercava di urlare ma ogni volta che spalancava la bocca Stefano affondava il suo cazzo nella gola della troia che rischiava di soffocare , vidi dei lacrimoni scendere dai suoi begli occhi azzurri e capii che godeva
Perché sapevo quando adorava essere scopata brutalmente in bocca.
La gogna era stata ben studiata perché non era scomoda per la suppliziata e permetteva un accesso comodo alle varie parti del corpo .. Giorgio smise di frustare la figa di Lisa e con un cenno mi fece capire che era giunto il momento di un altro uomo, mi girai e subito Pietro scattò in piedi, Giorgio sfilò il fallo di gomma dal buco del culo di Lisa e Pietro si apprestò ad incularla, aveva un cazzo veramente grosso ma Lisa era stata ben dilatata quella sera da Carlo precedentemente e poi da Giorgio con il fallo artificiale e non ebbe difficoltà ad accogliere il cazzo di Pietro che sapevo essere molto resistente e che l’avrebbe inculata anche per 2 ore prima di venire, Stefano intanto continuava a farsi spompinare e in un attimo era entrato nella parte del sadico, si girò e mise il culo in faccia a Lisa che ne approfittò per urlare che voleva essere scopata che eravamo degli stronzi del cazzo dei pezzi di merda che lei voleva il cazzo nella figa, poi Stefano spinse il suo culo contro il viso di Lisa e sentimmo solo dei mugolii e il rumore delle sue leccate al buco del culo del ragazzo.
Grazia era visibilmente eccitata e Carlo lo era a sua volta, mi fecero un cenno e sottovoce mi chiesero se poi avrebbero potuto giocare anche loro con Lisa, dissi che era possibile ma ad un patto che Grazia giocasse a sua volta con qualcuno dei ragazzi.. (sapevo che la troia austriaca era restia a lasciarsi andare troppo di fronte a me ma volevo che non avesse tutto gratis) dissero che ci avrebbero pensato, io risposi che quella era la condizione per poter fare a Lisa quello che volevano, aggiunsi per addolcire il ricatto che era sufficiente giocare con la bocca e che non era necessario che la scopassero … subito vidi Grazia rilassarsi ed io da perfetto stronzo le dissi che però se non si faceva scopare avrebbe dovuto fare i pompini con l’ingoio(sapevo che a Grazia la sborra non piaceva)in alternativa se non voleva bere doveva dare culo e figa… mi fulminò con lo sguardo, aggiunsi che mi pareva giusto visto lo spettacolo a cui assistevano e le numerose prove a cui Lisa sarebbe stata sottoposta e che a loro volta potevano disporre della mia troia a piacimento.
Intanto Lisa godeva come una pazza a farsi usare dai due ragazzi e nonostante non le avessero toccato la figa era venuta almeno 2 volte.. anche Stefano era prossimo a venire ed io gli passai un flut e gli dissi di sborrare lì, vidi Lisa aumentare il ritmo del pompino e ingoiare a fondo il cazzo del ragazzo lucido della sua saliva e poi Stefano togliersi di colpo e sborrare nel bicchiere una dose considerevole di sperma riempiendone un buon terzo,
“fattelo pulire da lei” gli dissi e Stefano affondò il cazzo gocciolante nella bocca della mia troia mora che si affrettò a bere la sborra che colava e a leccare la cappella lucidandola ad arte.
Mi girai e vidi Mauro vicino a Grazia, immaginai che lo avevano invitato ad avvicinarsi, Carlo baciava Grazia mentre Mauro la accarezzava sui seni leccandole dolcemente i capezzoli turgidi, mi misi davanti alla bocca di Lisa e le dissi
“succhia troia di merda” Lisa mi fulminò con lo sguardo ma non si sottrasse al compito e iniziò nuovamente un altro pompino ben sapendo che solo compiacendomi avrebbe trovato il piacere raffinato che cercava in quelle situazioni.
Pietro continuava ad incularla con colpi cadenzati come se fosse una macchina da sesso lo lasciai continuare per alcuni istanti mentre mi godevo il lavoro di bocca che Lisa mi stava facendo e poi gli dissi di smettere e di prendere il mio posto, volevo che Pietro si facesse lavare il cazzo dalla troia lo stesso cazzo che fino a poco prima era stata a fondo nel suo buco del culo, Pietro si spostò e ficcò senza perdere un istante il cazzo in bocca a Lisa che faticò ad accoglierlo date le dimensioni o forse per il sapore che aveva? ? Chissà non me lo disse mai in seguito… feci un cenno a Paolo che si precipitò a prendere il posto di Pietro e iniziò anche lui ad inculare la vacca mentre Giorgio si avvicinò con una candela rossa accesa e iniziò a far colare la cera sulla schiena di Lisa che mugolava mentre era sottoposta all’inculata di Paolo e al grosso cazzo di Pietro che gli apriva la bocca a dismisura, Grazia non si perdeva nulla di quella torrida scena e iniziò a spompinare sia Carlo che Mauro alternandosi i cazzi in bocca e cercando a volte di leccarli tutti e due insieme, Lisa la vide e mentre da una parte era contenta che anche lei partecipasse senza limitarsi a guardare dall’altra sapevo che era furiosa perché a Lisa piaceva molto Mauro e non lo aveva mai nascosto, addirittura lo aveva incontrato qualche volta a mia insaputa facendosi scopare selvaggiamente e facendosi portare in un privè ..
una cosa che mi aveva confessato tempo dopo, Mauro la aveva portata in un privee di Milano e l’aveva fatta scopare da 3 suoi amici negri che le avevano tutti sborrato in bocca e lei era dovuta stare più di mezzora con la bocca piena delle sborrate dei tre prima che Mauro le consentisse di ingoiare tutto, poi Mauro l’aveva portata in bagno e le aveva pisciato in gola dicendole che così cambiava il sapore. Sapendo che Lisa non amava i neri doveva essere stato ben convincente Mauro… pisciarle in bocca era una cosa che facevo spesso ma non aveva mai voluto andare con persone di colore.
Giorgio aveva quasi ricoperto la schiena di Lisa di cera rossa mentre Paolo la stantuffava nel culo senza sosta, Pietro si faceva leccare il cazzo poi passava ad offrirle i coglioni e poi ogni tanto si girava e si faceva leccare il buco del culo… Lisa cominciava ad avere le mandibole indolenzite da tutto quel lavoro ma io sapevo che era molto allenata e resistente, sapeva succhiare e leccare per svariate ore senza chiedere mai una pausa e questo da anni, Grazia nel frattempo era sempre più scatenata e si stava facendo scopare alla pecorina da Carlo mentre leccava il cazzo di Mauro ingoiandolo fino alla radice e leccandolo con sapienti colpi di lingua, vidi Stefano avvicinarsi ed iniziare ad accarezzarla… gli dissi
“ricordati che lo puoi fare solo se lei vuole”…
“certo” mi rispose il ragazzo e fece per smettere, ma Grazia infoiata lo guardò e gli disse di mettersi davanti che avrebbe sbocchinato anche lui… molto bene pensai.. molto bene.
Era quasi arrivato il momento di una pausa ma volevo che tutto filasse liscio quindi lasciai che Grazia si godesse il suo rapporto a tre ma sussurrai a Mauro e Stefano di non sborrare se non nel flut apposito, lo stessi feci con Pietro e poi raggiunsi Paolo che si stava godendo l’inculata come non mai arrossando le chiappe della mia troietta mora con sberloni violenti che la facevano ululare per quanto le consentiva il cazzo enorme di Pietro piantato nella sua bocca, Giorgio a sua volta aveva preso una frusta e con colpi secchi ma non violenti cercava di staccare la cera dalla schiena della troia che mugolava ad ogni colpo godendo come una vera cagna, in un momento di pausa che Pietro le concesse si mise ad urlare che era
“una zoccola della peggior specie che dovevamo sfondarla ovunque che voleva bere sborra e che lei era la è la più grande troia della terra e che tutti dovevamo saperlo”… sono una gran TROIA !!!!!!!!
Pochi minuti dopo vidi il flut passare da Mauro che lo riempii a metà a Pietro che sborrò in maniera copiosa come di suo solito… poi toccò a Paolo che lo riempii quasi sino a tre qaurti… Stefano che era alla seconda sborrata ne aggiunse ancora.. presi il flut pieno di sborra e lo posai su un tavolino, mentre mi godevo Grazia che leccava il cazzo di Mauro gocciolante di sborra e lo stesso faceva con Stefano, poi Carlo si sfilò da Grazia e le sborrò sulla faccia urlando che anche lei era una gran troia.. ed cominciava ad essere vero… Lisa intanto puliva a colpi di lingua i cazzi di Pietro e di Paolo. lavandoli con cura ed ingoiando lo sperma che ancora vi era depositato..
Dissi a Grazia che era stata brava e lei scatenata con la faccia piena di sperma si tuffò sul mio cazzo ed iniziò a spompinarmi e devo dire che cominciavo a ricredermi sulla troia austriaca e che come tante donne sapesse diventare una vera vacca al momento adatto, mi godetti la pompa della vacca castana per parecchi minuti mentre i ragazzi erano sdraiati sul lettto… le accarezzavo i capelli e le dicevo che era una gran pompinara mentre Grazia mi succhiava i coglioni in modo modo sensuale con dolcezza e lussuria…. poi le dissi
“adesso divertiamoci”… mi guardo con fare interrogativo e le feci cenno di smettere , ci alzammo e le dissi di farsi lavare il viso la Lisa… Grazia si chinò verso l’amica e Lisa iniziò a leccare la sborra che c’era sul volto della vacca austriaca..
“brava baby lecca tutta la sborra” disse Grazia… poi si baciarono e Lisa continuò il lavoro pulendo il viso di Grazia e lasciandolo umido della sua saliva….
“brava baby lecca tutta la sborra” disse Grazia… poi si baciarono e Lisa continuò il lavoro pulendo il viso di Grazia e lasciandolo umido della sua saliva….
a quel punto intervenni e liberai Lisa dalla Gogna accarezzandole il capo e dicendole che era sta molto brava come sempre, la troia che apprezzava molto i complimenti mi sorrise e mi ringraziò della bella sorpresa dicendomi che ero uno stronzo però perché nessuno la aveva scopata nella figa e sicuramente era una mia idea… ammiccai con un sorriso sardonico e le dissi che la serata era lunga e che non si doveva preoccupare, nel frattempo Grazia era tornata tra le braccia di Carlo ma vicino a loro stazionavano Stefano e Mauro che con lentezza e sensualità accarezzavano le gambe della bella troia austriaca, la quale dopo aver rotto il ghiaccio ed essersi lasciata trascinare dai sensi era diventata più simpatica a tutti…
“Hai visto la tua amica come si divertiva con tre cazzi” dissi a Lisa senza farmi sentire, Lisa di tutta risposta mi disse che per lei tre cazzi non bastavano nemmeno per cominciare e che io lo sapevo benissimo,
“inventati qualche bel gioco amore perché stasera voglio essere la troia del secolo”…
“bene vedrò cosa posso organizzare tesoro” le risposi, nel frattempo mia cara che ne dici di bere qualcosa? ? … Lisa si buttò sul letto tra Giorgio che la baciò sulla bocca e Pietro che iniziò ad accarezzare le belle tettone della vacca mora.
Anche Grazia e gli altri vennero sul letto ed io annuncia che Lisa si sarebbe esibita in qualcosa di molto porco, tutti erano curiosi ed io mi domandavo come mai non avessero ancora capito, presi il bicchiere colmo di sborra e guardai Lisa che a quel punto non ebbe dubbi sulle mie intenzioni, dissi
“un brindisi alla nostra serata di sesso ed ai giochi che seguiranno ecco a voi Lisa la mia troia senza limiti” passai il bicchiere a Lisa la quale con molta teatralità si mise in ginocchio sul lettone tenendo il calice a due mani ed alzandolo verso il soffitto annuncio che quella era la sua bevanda preferita e che io non le concedevo molto spesso dei brindisi così corposi e che avrei dovuto trovare almeno una ventina di maschi per poter brindare decentemente, Grazia seguiva gli avvenimenti ad occhi sbarrati… Lisa le andò davanti sempre reggendo il bicchiere e iniziò a bere la sborra guardandola negli occhi con molta lentezza, sembrava assaporarne ogni goccia e gustare il sapore in modo raffinato e così era sempre guardando Grazia le disse
“pensa a quanto sono troia” e bevve ancora un sorso, spalancò la bocca facendo vedere l’osceno contenuto e poi ingoiò, poi lo fece di nuovo, e poi nuovamente ancora
“sei grande Lisa , sei veramente grande baby” ripeteva Grazia senza sosta mentre la mia schiava mora dava un saggio della sua troiaggine facendo di nuovo eccitare i maschi presenti.
Alla fine il calice di sborra fu vuotato completamente e Lisa non ancora sazia cercò di leccarne le ultime gocce che si rifiutavano di scendere dal flut, ci fu un applauso e io ben sapendo la sua risposta le chiesi se voleva un bicchiere di coca cola , come prevedevo Lisa mi rispose
“non ne hai un altro simile a questo che ho appena ingoiato? “… FANTASTICA pensai non troverò mai più una troia come questa!!!!
A quel punto le due donne dissero che avevano una sorpresa e che se le davamo un quarto d’ora di tempo ci avrebbero stupito, non vi era nessun problema di orario, guardai l’orologio ed erano da poco passate le 23…
“fate pure con comodo” dissi loro e sparirono in bagno con le rispettive borsette, mentre noi ci scambiavamo commenti sulle due belle fighe il cameratismo crebbe tra chi non si conosceva molto e questo era un bene per il proseguio della serata, Carlo disse che non aveva mai visto una troia come Lisa e che anche Grazia si era lasciata andare come non aveva mai fatto, mi chiese come avevo fatto a addestrarla così… io dissi
“guarda che non hai ancora visto poi tanto, chiedi a loro che l’hanno già conosciuta e sentirai cosa ti dicono, vero Mauro? ? “… e raccontai cosa aveva fatto fare Mauro a Lisa quando si erano visti da soli… e narrai qualche aneddoto delle sedute sadomaso con Giorgio, tutti ascoltavano con interesse, raccontai loro di quando Lisa aveva spompinato 6 persone che si alternavano ad incularla in un privè di Milano e che li aveva prosciugati tutti e sei ingoiando la sborra di ognuno, poi si era recata nuda in un salottino ed aveva fatto venire con la bocca un ragazzo di Roma di nome Fabio che rammentavo le era venuto in gola per ben due volte quasi consecutivamente, al ritorno a casa mi ricordo che mi disse che quelle serate erano troppo belle e che voleva ripeterle spesso !!!!!
Quando si riaprì la porta del bagno ci venne un colpo a tutti, le due ragazze si erano tinte i capelli di biondo e sfoggiavano entrambe una bellissima capigliatura dorata, devo dire che Lisa con i suoi occhi azzurri stava proprio bene ma anche Grazia dove qualche attimo dovetti riconoscere che stava bene anche lei… adesso avevamo due troie bionde !!!
Siete bellissime ripetevamo tutti, e a turno toccavamo i loro capelli erano proprio i loro e stavano proprio bene, esauriti i complimenti iniziammo a giocare e Pietro e Carlo che avevano i due cazzi più grossi si occuparono di Lisa … era ora di scopare la troia a quel punto diventata bionda e Carlo lo fece mettendosela sopra e lasciando che la vacca si impalasse da sola sul suo cazzo, Pietro si avvicinò alle spalle della bella schiava bionda e dopo averle adeguatamente leccato il buco del culo iniziò ad incularla, fece fatica ad entrare perché il grosso cazzo di Carlo riempiva la bionda tettona ma con calma e pazienza e non senza qualche urletto di Lisa alla fine la doppia penetrazione avvenne, i due ragazzi si fottevano la vacca alternando i loro colpi nella figa e nel culo della troia che sbavava come un ossessa gemendo e urlando, come prevedevo dopo pochi istanti appena i suoi buchi si erano abituati ai calibri che la possedevano iniziò ad urlare
“spaccatemi il culo e la figa, sono la vostra troia pompinara, fottetemi per bene bastardi, sono una vacca da monta” i sue ragazzi non se lo fecero ripetere e aumentarono il ritmo della scopata facendola gemere come una cagna in calore, non ricordo di averla mai sentita urlare così… Grazia che nel frattempo era stata sditalinata da Mauro la incitava urlando frasi oscene in una lingua che non conoscevo e poi a volte in italiano
“sei una baldracca e ti stai facendo sfondare!!! ” poi sorprendendomi per l’ennesima volta le si mise davanti e le prese la testa tra le mani
“leccami cagna che non sei altro leccami la figa mentre ti aprono tutta” Lisa iniziò a leccarle la figa che doveva essere fradicia con un ardore ed una carica incredibile ed in breve la condusse ad un orgasmo liberatorio…
Io a mia volta ero impegnato ad escogitare giochi e situazioni nuove, parlai con Mauro e Stefano e poi andai da Carlo e Pietro che continuavano senza sosta a scopare ed inculare la bionda tettona, vedevo le tette di Lisa sbattere a destra e sinistra come due grossi meloni, dissi loro che vi era un cambio.. schiacciai l’occhio ad entrambi i quali appena Mauro e Stefano si avvicinarono si sfilarono da Lisa e la passarono agli altri, Stefano sdraiato e Mauro come sempre dietro per farle il culo… altro giro altro regalo per Lisa, scopata nella figa e nel culo senza pietà, scambiai un occhiata con Giorgio il quale si mise davanti alla bocca di Lisa girandosi ed offrendole il proprio culo da leccare, Lisa si tuffò con la lingua tra le chiappe del maschio iniziando un lavoro che a giudicare dal rumore che si sentiva doveva essere veramente un opera d’arte, del resto la vacca era esperta anche in quello essendo stata per più di un anno il mio bidet personale!!!!
Grazia nel frattempo giocava con il cazzo di Pietro incuriosita dalle dimensioni fuori dalla norma e in breve se lo trovò nella figa, io mi misi davanti alla sua bocca ed ebbi la conferma che la vacca austriaca ci sapeva fare quando voleva, mi leccò i coglioni con una lentezza esasperante mentre Pietro la fotteva con colpi cadenzati e regolari e poi mi leccò il cazzo ingoiandolo tutto fino alla radice, mi guardava e sfilandosi il cazzo dalla bocca mi disse
“la voglio torturare a mio piacimento, voglio che sia il mio giocattolo per almeno un ora!!! ”
“perché no” le risposi “nel frattempo troia datti da fare con il mio cazzo” Grazia mi fulminò perché non era abituata ad essere trattata così, ma sentì le sue leccate farsi più serrate, io ero l’unico a non aver ancora sborrato ma forse lei non se ne era accorta, ed ecco che dopo qualche minuto mentre Pietro instancabile la scopava nella figa e Carlo sdraiatosi sotto le leccava le tette io venni.. le presi la testa tra le mani ed affondai il mio cazzo nella sua gola,
“bevi troia bevi tutta la mia sborra” urlai ed anche Lisa girò lo sguardo per la violenza del mio urlo, Grazia non potè sottrarsi alla mia potente sborrata ed almeno sei fiotti di calda sborra si scaricarono nella sua bocca la senti divincolarsi ma non mollai la presa e solo quando la vacca austriaca riuscì a controllarsi ed ingoiò la mia venuta allentai la mia presa sul suo capo, la sborra le colava dai la ti della bocca i suoi occhi mi fulminavano ma aveva bevuto!!!!! Continuai a scoparla in bocca e lei rassegnata pulì il mio cazzo come meglio non poteva, poi con l’indice raccolsi il rivolo di sborra che le era colato sul collo e glielo ficcai in bocca, la vacca succhiò il mio dito e lo sperma che vi era sopra, …
“ecco adesso te la sei guadagnata e ci potrai giocare a tuo piacimento!!! ” Grazia mi guardò e mi disse che tutto sommato le era piaciuto e che il premio ne valeva la pena e non avrei avuto da lamentarmi di quello che le avrebbe fatto,
“voi due avete tirato fuori la troia perversa che c’è in me ed adesso voglio sfogarmi per bene, che non ti venga in mente di interrompermi!!!! Vedremo chi è la più troia tra noi due !!!!!! ”
io pensai che sarebbe stato molto piacevole vederla sottomettere la mia vacca bionda e mi lascia andare sul letto mentre con la coda dell’occhio sbirciavo Lisa che ululava come una cagna sotto i colpi dei cazzi di Mauro e Stefano con Giorgio che ogni tanto le strizzava ferocemente i capezzoli facendola urlare di dolore e ficcando il suo cazzo nella bocca della vacca bionda per tutta la lunghezza, vedevo Lisa strabuzzare gli occhi sotto gli affondi di Giorgio che affondava il cazzo senza pietà nella sua gola mentre gli altri la scopavano in culo e figa !!!
Lisa venne non so quante volte sotto i colpi dei due maschi e ogni volta le strizzate di capezzoli di Giorgio si facevano più feroci e con la coda dell’occhio vidi Grazia seguire con attenzione le torture di Giorgio il quale ogni tanto cacciava il suo cazzo nella gola di Lisa e le tappava il naso per una decina di secondi lasciandola senza fiato poi ricominciava a strizzare i capezzoli e poi di nuovo il cazzo in fondo alla gola senza sosta, Mauro e Stefano ammoniti precedentemente non raggiunsero l’orgasmo e dopo ancora una decina di minuti si sfilarono dalla vacca bionda lasciandola distrutta a terra, si fecero lavare il cazzo con cura e si distesero a letto a loro volta esausti!!
Mangiammo dei toast e dei panini, coca cola e vino rifocillandoci delle fatiche, Lisa era abbracciata a me mentre Grazia si era rifugiata tra le braccia del suo amante Carlo, i ragazzi scherzavano senza mancare di complimentarsi con le due troie bionde che tanto si erano date da fare… ma non era finita… sapevo che Grazia voleva il suo Premio e che Giorgio non era certo soddisfatto, si preparava una bella seduta sadomaso con Lisa nel ruolo di schiava e Grazia e Mauro nel ruolo di Mistress e Master, fumammo e poi aprimmo le finestre per cambiare aria perché nonostante il condizionamento e le dimensioni del locale gli odori erano forti, passò così una bella mezzora in cui recuperammo le forze, era mezzanotte e trenta quindi ancora relativamente presto, avevamo programmato di divertirci sino alle quattro, quattro e trenta. Io e Giorgio ci guardammo ed iniziammo a sollecitare Lisa, le accarezzai i suoi poderosi seni sussurrandole che era stata magnifica, che era una gran troia e che non avevo mai conosciuto una vacca da sesso come lei, sapevo che queste parole la avrebbero infoiata ed era quello che volevo, Giorgio a sua volta le accarezzava la figa solleticando il clitoride con molta lentezza, quando ritenni che la biondina era pronta la feci alzare e la portai alla parete attrezzata, la legai agli anelli e le misi una sbarra di legno alle caviglie fissate al pavimento feci scorrere gli anelli nelle rotaie e la scostai di un paio di metri dal muro in modo che gli si potesse mettere dietro con comodità, non era una posizione scomoda per lei perché aveva i piedi appoggiati a terra e le braccia in una tensione leggera, la sua posizione era ad x con le braccia sospese verso l’alto e le gambe larghe. FINE

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I racconti erotici sono la mia passione. A volte, di sera, quando fuoi non sento rumori provenire dalla strada, guardo qualche persona passare e immagino la loro storia. La possibile situazione erotica che potranno vivere…

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