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Sempre piu’ maiala

Dopo quella fantastica orgia Betty e Maurizio erano sempre più uniti dalla voglia di trasgredire, la bella ragazza pur essendo sposata non aveva problemi a trovare le scuse per cornificare il marito spesso assente per lavoro ed il suo titolare Maurizio dava dimostrazione di una fantasia sfrenata organizzando spesso gli incontri più bollenti.
Ma la bella ragazza aveva anche una sua vita segreta di cui nemmeno Maurizio era a conoscenza, il lavoro che faceva la portava a contatto con diverse persone e la sua carica di vitalità la faceva diventare desiderabile a tanti per cui non le mancavano mai gli inviti per una serata divertente.
Spesso le sue scappatelle erano conseguenza dei litigi con l’amante e quella scusa la faceva sentire meno in colpa nei suoi confronti, lei lo amava comunque ma se lui la tradiva era giusto rendergli pan per focaccia.
Un pomeriggio in negozio entrarono due uomini e fu Betty ad occuparsene , indossava quel giorno una gonna poco sopra il ginocchio con uno spacco laterale sbarazzino, le sue belle gambe abbronzate attirarono l’attenzione degli uomini che non la smettevano di fissare i suoi bellissimi sandali completamente aperti… in verità non è che le tette non fossero guardate , una quinta misura veramente bella che accalappiava sguardi a tutto spiano… i suoi capelli lunghi e biondi cadevano oltre le spalle e tutto il suo viso lasciava trasparire quell’aria sbarazzina che faceva impazzire gli uomini, Betty piaceva sempre a uomini più grandi di lei.. chissà perché.
“hai visto che fisico questa puttanella? ” disse a bassa voce l’uomo al suo amico
“veramente spettacolare, sprizza sesso dappertutto… che bocca da pompini che ha… cosa dici ci proviamo? ”
Mentre la ragazza si occupava delle loro pratiche si accordarono per invitarla a cena entrambi…
“sa che lei è veramente carina… non si offenderà vero se tentiamo di conoscerla meglio… ”
“sono sposata signori…. ma non mi offendo per così poco… ”
“pensavamo entrambi di invitarla a cena, ci piacerebbe molto… non c’è nulla di male in una cenetta… ”
Betty li guardava maliziosa e dentro di sé una voce li diceva di non scoraggiarli, aveva litigato la mattina con Maurizio e sapeva già che la sua serata libera sarebbe stata una palla con l’amica Sonia che le avrebbe raccontato le prodezze della figlia.
“non vi conosco nemmeno signori, non vi sembra di esagerare… ? ”
I due uomini sorrisero accattivanti e Betty li guardò bene…. mica male pensò!
“piacere… Bruno Musino… e lui è Donato Sarini… vede che tutto è semplice e lei? ”
“Elisabetta P. piacere…… ”
“che ne dice della nostra proposta? se non ha impegni stasera … potremmo trovarci in un luogo di suo gradimento … il tutto con molta discrezione visto che è una signora sposata”
“non so… non mi pare una buona idea… in effetti non ho impegni però… ”
Mentre pensava aveva continuato a guardare i due uomini, Bruno era alto un metro e ottanta circa moro e sotto il vestito si vedeva un fisico asciutto , aveva un bel viso con una mascella quadrata ed un sorriso smagliante, Donato era completamente calvo con un viso molto delicato, alto poco meno del suo amico era vestito sportivo ma ricercato e si vedeva che non trascurava né il suo aspetto che la sua forma fisica, decise che gli piacevano entrambi.
“facciamo una cosa Elisabetta… ” La ragazza li interruppe …
“solo Betty per favore… così mi chiamano tutti… e diamoci del tu altrimenti mi sento a disagio”
“si… perfetto… Betty allora facciamo così, ti lascio il mio numero di cellulare e se ti va mandami un sms e vediamo di riuscire a convincerti per stasera… vedrai che ci divertiremo siamo due persone simpatiche… ”
Betty continuava a pensarci, le pareva molto sgradevole accettare un invito per la sera stessa da parte di due uomini tutto sommato sconosciuti… avevano circa trentacinque anni … chissà come si sarebbero comportati visto che erano intenzionati ad uscire entrambi.
“allora ti lascio anche il mio e aspetto i tuoi sms che riescano a convincermi”
La bella ragazza scrisse su un foglietto il suo numero e mentre lo faceva si chinò per lasciare intravedere l’attaccatura del suo grosso seno… lo faceva spesso con chi le piaceva e si divertiva a vedere le reazioni e gli sguardi dei maschi.
“d’accordo bellezza faremo di tutto per convincerti, non disturbiamo vero in nessun momento se ti scriviamo? ”
“assolutamente no e del resto dovete convincermi o no? ”
“contaci… sei proprio una bella… “… e Bruno lasciò la frase in sospeso…
“non essere timido… Bruno .. giusto… sono proprio una bella cosa? ? ? ”
Betty si divertiva a stuzzicarlo, aveva deciso di uscire con loro ma voleva già da subito rompere il ghiaccio e far capire loro che dovevano osare….
Donato che sino ad allora era rimasto più silenzioso intervenne e con voce bassa ma molto decisa disse
“Bruno voleva certo dire che sei una gran figa Betty e io sono d’accordo con lui… ”
“grazie !! i complimenti fanno sempre piacere ragazzi… ” La bella bionda aveva raggiunto il suo scopo… si erano sbilanciati e lo avevano fatto in modo chiaro e lei amava essere corteggiata con decisione, non aveva certo intenzione si sprecare una serata libera!!
“adesso però devo lavorare , aspetto vostre notizie… ok scrivete quando volete non c’è problema ” con un sorrisetto che rivolse ad entrambi si allontanò un poco, i due presero il biglietto e la salutarono… dieci minuti iniziò uno scambio di sms che nel breve volgere di qualche messaggio divenne pieno di doppi sensi e poi virò chiaramente sull’erotico, Betty si divertiva e li tenne sulle spine sino al pomeriggio per poi accettare l’invito suscitando nei loro sms le più entusiastiche reazioni.
Si accordarono per trovarsi in un parcheggio isolato nelle vicinanze del negozio alle 20. 30, era venerdì e Betty era libera perché il marito rientrava la mattina dopo da Cagliari per un viaggio di lavoro, con l’amante erano incazzati quindi decise di divertirsi.
Quando la bella Mercedes si affiancò alla sua utilitaria nel parcheggio sorrise e aprì la portiera mentre Bruno e Donato a loro volta scendevano dalla macchina, stette attenta a muoversi in un certo modo e studiò le loro reazioni… Minigonna nera e sandali neri, un bel top rosa che le lasciava scoperto l’ombelico scollato al punto giusto, i capelli vaporosi e mossi, un trucco non troppo accentuato ma che faceva risaltare le sue labbra ed i suoi splendidi occhi azzurri, sapeva di essere uno schianto…
“sei bellissima Betty… ” ……… ” sei uno splendore ragazza… complimenti”
“grazie miei cavalieri , sono contenta di piacervi… ” E sorrise maliziosa…
Si accomodò dietro lasciando i due uomini davanti , sedendosi lasciò che la gonna salisse ulteriormente e fu ben conscia di offrire lo spettacolo delle sue cosce nude completamente scoperte, indossava solo un minuscolo perizoma nero sotto la mini e sapeva che anche le sue grosse tette erano un richiamo irresistibile… tendevano la stoffa del leggero top come se volessero bucarlo, sotto il top bianco che era molto trasparente indossava un reggiseno nero molto pezzo con i bordi orlati di pizzo.
In breve raggiunsero un ristorante tranquillo alle pendici di una delle colline attorno alla loro cittadina e trascorsero scherzando e divertendosi in mille doppi sensi quell’inizio di serata… Bruno era bravo a portare il discorso dove voleva e in breve stavano parlando di sesso… la bella bionda non disse certo che aveva avuto mille esperienze ma lasciò capire che non era proprio una santarella, giocò con stile rintuzzando i loro affondi e ripartendo a sua volta con piccanti allusioni… in breve si era creato un discreto feeling…
Fu naturale che quando uscirono dal ristorante accettasse l’invito di andare nella villetta di Bruno a finire la serata bevendo qualcosa godendosi il fresco del suo giardino, così fu e poco dopo i tre con un bicchiere in mano sorbivano una bibita accomodati sulle sdraio, Betty sprofondata nella sdraio non poteva evitare e non lo voleva nemmeno che la gonna salisse abbondantemente mostrando le sue belle cosce sino all’attaccatura dei glutei, i due uomini gradivano e si facevano intraprendenti.
Per la bella e disinibita bionda era scontato quello che sarebbe successo e si sentiva euforica al pensiero dei due uomini che di lì a poco avrebbe fatto godere in ogni modo, si rammentò di quando appena diciottenne fu portata in un bosco da una compagnia di compagni di scuola e dovette spompinarli tutti bevendo la sborra di ognuno perché altrimenti l’avrebbero lasciata sola nel bosco ed era notte fonda.. dopo aver ingoiato l’ultima venuta fu così sfrontata da dire che non c’era bisogno di quella scusa e che lei l’avrebbe fatto anche senza quella minaccia…
Qualche sera dopo i più intraprendenti tra quei compagni la portarono nello stesso bosco e la scoparono e incularono in ogni modo possibile fino a che quasi svenne per i numerosi orgasmi, fu quella la prima volta che ebbe rapporti con più uomini contemporaneamente e da allora non si fermò più.
Al termine di quei pensieri Betty decise di prendere l’iniziativa e chiese a Bruno se poteva fare una doccia , naturalmente l’uomo acconsentì e la bella ragazza potè ristorarsi sotto il getto refrigerante , poi uscì rabbrividendo leggermente e senza asciugarsi raggiunse i due uomini completamente nuda con i soli sandali ai piedi…
Sapeva di essere tremendamente eccitante, il suo fisico era splendido nel fiore dei suoi 27anni , forse qualche chilo di troppo ma non facevano che aumentare la femminilità , la vita sottile e i fianchi morbidi disegnavano una curva sensuale e il grosso seno era uno spettacolo mozzafiato, non svettava come un seno marmoreo ma cadeva naturale con una dolcezza ed un equilibrio perfetto sul suo petto.
Appena arrivò alle loro spalle disse… “non ho trovato l’asciugamano mi aiutate voi per favore? ”
I due si girarono contemporaneamente e rimasero allibiti vedendola nella luce della luna nuda come mamma l’aveva fatta… si avvicinarono e Bruno fu il primo a cingerle le spalle e a baciarla mentre Donato si toglieva la maglietta… poi fu un turbinio di mani e di carezze, baci e di nuovo carezze sempre più audaci, la bella bionda si chinò e mentre Donato la accarezzava e si chinava a sua volta per baciarle il fantastico culo lei prese in bocca il membro già eretto di Bruno che gemette al calore della lingua di lei.
Con le labbra avvolse quella cappella fiammante e la inumidì con la lingua… poi pompò con lentezza esasperante ingoiando tutto quel grosso cazzo sino alla radice , ebbe nelle narici l’odore del maschio che la inebriava , sentiva le dita di Donato nella sua figa, e si bagnò ancora di più…
“parlatemi… voglio che mi diciate cosa provate e cosa sono per voi…. coraggio senza paura uomini… ”
Donato aveva il viso infilato nelle chiappe della ragazza e cercava di leccare il buco del culo e la figa mentre la toccava con le dita…. Bruno stava accompagnando con le mani il movimento della testa bionda e si godeva la visone del viso di Betty con il bocca il suo grosso cazzo…
“sei fantastica ragazza… hai una bocca da pompini… cazzo come sei brava… !! ”
“di più… ditemi di più… non abbiate timori… amo essere chiamata in ogni modo.. ”
Donato sollevò il viso dal culo della ragazza e mentre le accarezzava le morbide natiche sussurrò …
“sei una troia favolosa…. voglio aprirti la figa ed il culo… mentre spompini lui”
“si.. si… chiamami ancora così… mi piace essere una troia… slurpp.. slurrpp… ”
Donato nel contempo si era sfilato i pantaloni e rimase nudo, posizionò l’uccello verso le natiche di Betty e la penetrò scivolando dolcemente in lei facilitato dall’abbondante lubrificazione della figa fradicia della ragazza, la pompò con lentezza prima e poi con colpi decisi ed affondi al limite della prepotenza…
“prendi il cazzo troia !!! …. sciak.. sciak… prendilo tutto .. tutto… !! ”
accompagnava i colpi con alcuni scappellotti sulle chiappe della ragazza che emetteva degli urletti soffocati dalla mazza di carne che aveva in bocca… Bruno era al settimo cielo con la bocca di Betty che lo faceva impazzire, non aveva mai visto una simile pompinara, una vera troia degna delle mignotte da strada…
“cazzo che pompinara…. succhiacazzi … vacca… sei una troia succhiacazzi!! ”
Betty sentendo quegli insulti divenne ancora più porca come sempre le accadeva e iniziò una poderosa leccata di coglioni all’uomol mentre con la mano continuava a menare il grosso cazzo, aveva il cazzo di Donato nella figa e stava godendo come una cagna… avrebbe voluto più rudezza da quei maschi ma non stava a lei chiederlo, sperava che ci arrivassero da soli….
Si mise carponi con Donato che non si tolse dalla sua figa accompagnando il suo movimento , osservò Bruno liberarsi dei calzoni e restare nudo , lo invitò ad avvicinarsi e ricominciò a leccare cazzo e coglioni, poi lo fece girare e tenendogli il cazzo con la mano affondò il viso tra le chiappe sode dell’uomo cercando con la lingua il suo buco del culo, Donato vedeva tutto e affondò ferocemente il suo cazzo nella figa della bionda sbattendo contro il suo culo…
“siiiii… siiiii… leccami il culo troia del cazzo !!!! …. ancora… usa bene la tua lingua da vacca…. chissà cosa ne hai leccati di cazzi e di culi…. siiiiiii … troiaaaa !!!! ”
i due si cambiarono posto e Donato potè a sua volta avere sollievo dalla lingua sapiente della ragazza…. Betty si affogava con il cazzo di Donato spingendoselo fino in gola , era meno grosso di quello di Bruno ma ugualmente duro e bello… adatto a metterlo nel culo pensò… in quel mentre Bruno le riempì la figa con suo notevole arnese e non potè trattenersi dall’emettere un grido di piacere…
“siiii… sfondami la figa con quel cazzone… dai ragazzi lavoratemi a dovere… ssiii… ss…. si… ”
Donato fu il primo a capire con chi avevano a che fare e iniziò a usare le maniere forti accorgendosi che a Betty piaceva e come essere trattata come una troia..
Mentre la ragazza lo pompava abilmente accarezzandogli le chiappe le prese per i lunghi capelli e spinse forte la sua testa contro il suo cazzo…
“manda giù il cazzo bocchinara da strada…. ingoialo tutto troia!! ”
Bruno la penetrava con colpi decisi e con affondi lunghi , era una goduria e Betty venne nuovamente urlando oscenità ai suoi compagni di sesso..
“GODOOO… SIIII… SIIII…. SONO LA VOSTRA TROIAAAAAA…. UAHHH SIIII… SIIIIII… AUHHHH…… COME GODOOO… !!!!!! ”
I suoi umori bagnavano il cazzo di Bruno che navigava nella sua figa producendo rumori osceni ogni volta che affondava i suoi colpi…… anche lui prima timidamente e poi con decisione la colpì con ceffoni sulle belle chiappe colorandole di rosa… con un dito la inculò , poi con due e dopo aver lubrificato le dita nella sua figa si mise a spingere sfondandole il culo con tre dita insieme…. Betty aveva accolto con un sorriso quella piacevole intrusione e urlò nuovamente di piacere e godimento..
“siiii, , , inculami tutta… dai aprimi il culo !!!!! spaccaaami… !!!! ”
l’uomo non se lo fece ripetere e posizionò il suo grosso cazzo sull’ano della ragazza e spinse con decisione affondando con un grugnito di soddisfazione, era agevole quel buco e pensò che la strada era ben aperta…
“che vacca… ha il culo sfondato questa troiaaa…… mi entrano anche i coglioni !! ”
Prese la ragazza per i fianchi e la tirò verso di se affondandole il cazzo nel culo ancora di più… Betty adesso era seduta sul cazzo di Bruno a gambe spalancate e Donato si mise sopra di lei pronto a scoparla in figa… la penetrò strizzandole il seno e si mise in sincronia con l’amico… Betty urlava come un ossessa dal piacere… anche Bruno le afferrò il seno e si mise a impastarlo a piene mani, le grosse mammelle della ragazza erano dure adesso per l’eccitazione ed i capezzoli sembravano chicchi d’uva tanto erano eretti e turgidi…
Non potevano durare a lungo e dopo che Betty urlò nuovamente il suo orgasmo e ragazzi si sfilarono e lei si precipitò con la bocca aperta ad accogliere il loro seme,
Donato sborrò come una fontana sulla lingua di Betty… la ragazza avvolse le sue labbra attorno a quella cappella rovente e pompò facilitando gli schizzi di sborra caldi e cremosi che ingoiò avidamente, non fece in tempo a lucidare il cazzo di Donato perché l’altro venne imbrattandola in faccia e lei svelta si girò al momento giusto accogliendo nella sua bocca gli altri fiotti di sborra che uscivano prepotenti …
Qualche minuto dopo i due uomini erano entrambi sdraiati a terra con la bella bionda che giocava con i loro cazzi leccando e lappando , aveva bevuto tutta la sborra e ne aveva anche in faccia, si immerse nei grossi coglioni di Bruno leccando golosamente gli umori dell’uomo misti ai suoi… muoveva il culo mentre faceva quel lavoro e sapeva che li avrebbe eccitati nuovamente, in breve entrambi furono nuovamente in tiro e stavolta decisero di condurre il gioco….
La fecero camminare carponi e ad uno ad uno si facevano spompinare, poi Donato le ordinò di leccargli i piedi e la bella bionda eseguì prontamente.. era il segnale … capirono cosa dovevano fare !! Fu a quel punto un apoteosi di porcate, i due facevano a gara ad inventare le cose più porche… la incularono a candela con la bella troia che appoggiava solo la testa e le spalle per terra… la scoparono in ogni posizione con lei che urlava come una cagna in calore…
” SIIIII…. ANCORAAAAA… ANCORA. , …. SPACCATEMI LA FIGA CON I VOSTRI CAZZIIII…. ”
La bella bionda era impazzita dal piacere e dal godimento…. i due nuomini si fecero fare dei pompini con i cazzi tra le grosse tette , Betty sosteneva le mammelle con le mani e loro appoggiavano i loro cazzi permettendole di leccare le cappelle con la sua lingua….. la incularono mentre lei urlava di piacere…. ad ogni affondo dalla bocca della bella troia usciavano ogni genere di oscenità…
“sono una vacca da monta…. chiamate i vostri amici… dai chiamateli e fagli vedere che troia che sono…… voglio una montagna di cazzi… !!!!!!! ”
Donato ad un certo punto la prese e le legò i polsi dietro alla schiena e disse a Bruno di incularla così… si sedette e mentre l’amico la inculava lui spinse la testa di Betty contro il suo cazzo… la ragazza ubbidiente iniziò a pompare e a leccare il cazzo mentre l’uomo prendeva il telefonino in mano…
“ciao Sauro… si sono Bruno… scusa l’ora ma magari ti interessava sapere che io e Dodi abbiamo una vera troia tra le mani e magari volevi divertirti”
mentre parlava guardava negli occhi Betty e gli parve di scorgere un sorriso nella bocca deformata dal cazzo …
“aspetta , .. si… si… guarda me lo sta succhiando adesso te la passo…… ”
porse a Betty il telefono tenendolo accostato all’orecchio della donna che abbandonò il cazzo che aveva tra le labbra…
“siii…. chi sei? … Sauro…. vieni ti aspetto… voglio un altro cazzo… anzi ne voglio tanti altri… si… si… sona una troia, una gran troiaaa…. daii… ”
Donato le tolse il telefono e disse a sua volta all’amico….
“contento… dai ti aspetto qui a casa di Bruno, guarda se trovi qualcun altro… per lei non c’è problema… ok.. ok… si anche Alì.. si… si… quanti ne vuoi.. io faccio qualche chiamata, ho deciso che passeremo la notte a dare tanto cazzo a questa troia immensa”
“bene pompinara del cazzo… sei contenta… ? …. vedrai che ci divertiremo bagascia… ”
Betty aveva il culo sfondato da Bruno che la stantuffava senza pietà ed aveva la figa che impazziva, il pensiero che stavano arrivando altri uomini e che lei sarebbe stata a loro disposizione la faceva andare via di testa…. non vedeva l’ora…
” si.. ciao Roby… si.. si.. ma dai… ascolta… ho qui una troia che vuole cazzi… in questo momento Bruno la sta inculando, pensa lei è legata e mi succhia il cazzo mentre Bruno la incula… vuoi partecipare? ……. si . , … si…… ho chiamato Sauro e tra un po’ arriva con alcuni amici… ok.. ok.. a dopo.. ciao”
la bella bionda affondò il cazzo nella sua bocca roteando la lingua… ne aveva chiamati altri … lo pompò riconoscente e lo sentì irrigidirsi per il piacere intenso che la sua bocca e la sua lingua sapevano procurargli….
I due si spostarono e anche Bruno si sedette e lei inginocchiata continuò a pomparli come una schiava d’altri tempi.. legata ed inginocchiata.. stava chinata con la bocca e mungeva i loro cazzi alternandoseli tra le labbra… sentì dei rumori alle spalle ma la mano sulla testa di Donato le impedì di voltarsi… poi una carezza ed una voce..
“la state addestrando per bene vedo questa troia… sembra proprio bella e porca … adesso lo vedremo.. ”
Due mani si appoggiarono sul suo culo ed un attimo dopo un grosso cazzo la penetrò nella figa pompandola con violenza… lei gemette si piacere e poi urlò venendo in modo squassante… lo sconosciuto si tolse dalla figa e la inculò con la stessa foga… la schiaffeggiò sulle chiappe e poi brutalmente la inculò per alcuni minuti insultandola nei modi più disparati.
“dove l’avete trovata questa baldracca…. mica male.. ha il culo sfondato e la figa fradicia… e guarda come lavora di bocca.. adesso la provo… dai troia mena il culo!! … che bella manza … ”
Betty aveva la bocca piena e faticava a urlare il suo piacere, poi vide entrare nel suo campo visivo alcune persone, non riuscì a scorgerle tutte ma vide diversi uomini che si spogliavano mentre commentavano quello che vedevano…
“hai visto come succhia… e guarda che tette, voglio proprio divertirmi a strizzargliele per bene… si una troia… ma che troia… si… che vacca … ”
Iniziò una lunga notte di perversioni e si sesso duro e selvaggio in cui Betty potè mostrare il suo talento innato in tutte le pratiche sessuali in cui fu impegnata…
La incularono tutti a lungo e più volte mentre era sempre con qualche cazzo in bocca se non due a volte… in ginocchio… legata… a testa in giù… la bella bionda non diceva mai di no e non riuscì nemmeno a capire quanti fossero gli uomini, ogni tanto beveva una sborrata e lucidava a dovere la cappella che le aveva regalato quella densa crema di cui era ghiotta come un orso è ghiotto del miele…
Ogni sborrata veniva immortalata da Donato con una polaroid , la riprendeva sempre con la sborra sulla lingua e mentre pompava la cappella pulsante dell’uomo che era venuto …… volle fotografarla con la bocca ricolma di sborra e poi mentre un ragazzo le infilava dentro la bocca due dita, rovistando nella sborra che lei teneva senza deglutire, uno dei più depravati sborrò abbondantemente sulkle sue mani messe a coppa e poi la spinse a leccare tutto succhiando le dita davanti a tutti……
Gli orgasmi si susseguivano e la stanchezza cominciava a fare capolino, aveva le mascelle indolenzite e la sua figa al pari del culo era dolorante per gli innumerevoli rapporti… alla fine ebbe la meglio sugli uomini ed anche loro erano stremati e sfiancati… ma non contenti la fecero sfilare nuda in piedi tra loro… e poi a carponi… qualcuno si fece leccare i coglioni sbattendo il suo cazzo molle sulle guance della bella ragazza… con i piedi le schiacciavano il grosso seno e si divertivano a strizzarlo senza violenza ma in modo deciso ridendo per la tenera carne che traboccava dalle loro mani.
Era quasi mattina quando piano piano i maschi iniziarono ad andarsene ed alla fine restarono soli lei e i due con cui aveva iniziato quella fantastica notte di sesso…
Bruno disse …
“sai Betty non ho mai visto una porca come te… sei veramente favolosa… io mi sono divertito un casino e sono certo che anche tu sei stata bene… ”
anche Donato intervenne.. ” è vero sei veramente grande…. una forza della natura”
“certo che mi sono divertita anche se mi sarebbe piaciuto essere comandata di più… capite…. io mi eccito ad essere usata e comandata… anche con una certa violenza.. l’ho scoperto anni fa e da allora non riesco a rinunciare a questo modo di godere…. certo non amo l’eccessiva violenza ed il difficile è trovare chi sappia dosare il sesso e la rudezza… ”
Guardò i suoi amanti e disse che andava a fare la doccia e che poi voleva essere accompagnata alla macchina, guardò un orologio e vide che erano le sei del mattino… però… dopo la doccia si rivestì e con i due ragazzi salì in macchina per dirigersi al parcheggio dove aveva lasciato la sua il giorno prima…
Per strada Donato chiese se le interessava un’altra serata del genere e Betty disse ..
“perché no… adesso sapete cosa mi piace… anche con altre donne mi piace… voi organizzate e avvisatemi per tempo io vedo di liberarmi… ok? ”
Si salutarono baciandosi e Donato disse che l’avrebbe avvisata via sms nei prossimi giorni …
Tornata a casa si gettò sul letto distrutta e fu svegliata alle 13 da marito che rientrava…… lo salutò con un lungo pompino ingoiando una sborrata enorme che le fece pensare che non era male fare colazione in quel modo… si leccò le labbra e tornò a letto per addormentarsi subito. FINE

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