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Storiellina

Una complice rivalità’

Ho un amico-porco, una moglie appariscente e una domestica puttana. Ad insaputa di mia moglie Grazia, io e l’amico-porco, che si chiama Saverio, facciamo sesso a tre con la mia domestica.
Lei si chiama Elena e gode sempre moltissimo, anche se per convincerla a concedersi le facciamo sempre un regalino in denaro, ma mai cose esagerate:
le diamo a testa circa quanto lei guadagna in un giorno facendo la domestica.
Tra me e Saverio è sorta una specie di competizione tra chi dei due riesce a farla godere di più’. Io mi trattengo più’ a lungo, lui pero’ ha un orgasmo molto particolare… Ci mette moltissimo tempo a sfogarsi completamente: comincia ad eiaculare, poi si interrompe e riprende, poi di nuovo e cosi’ via ansimando e gemendo ininterrottamente per almeno due minuti! Elena con lui gode di più’, con me più’ a lungo e in modo più completo. Io e Saverio siamo complici, ma anche un po’ rivali: ognuno dei due vorrebbe primeggiare sull’altro nei confronti della “nostra” amante e spesso entriamo in competizione tra noi anche in altre occasioni.

Idee trasgressive

In seguito alla nostra “confidenza” nel trasgredire abbiamo anche pensato di coinvolgere le nostre mogli. La sua si chiama Lola. E’ una cicciona tutta curve sempre truccatissima e in minigonna che con le sue forme abbondanti mi ha talvolta fatto tirare il cazzo in modo spropositato. E dire che non è una bella donna! Mia moglie invece e più’ attraente: molto curata, biondissima, con un bel volto e una sesta di reggiseno fa sempre la sua figura e fin troppi si voltano a guardarla per strada.
Abbiamo parlato tutti e quattro insieme di fare uno scambio di coppia, un po’ per scherzo, ma con un reale interesse almeno da parte dei due maschi!
L’idea dello SCAMBIO non è piaciuta soprattutto a mia moglie Grazia, ma il discorso non è finito lì, ha preso invece una piega un po’ inattesa… Io e Saverio abbiamo finito per tirar fuori la nostra rivalità sessuale e, dato che stavamo guardando un incontro di Wrestling in televisione, mi è venuto da fare un discorso decisamente “strano”: proposi di lottare nudi davanti alle nostre mogli mettendole in palio! Entrambe le signore ne sono rimaste entusiaste e la cosa pensavamo potesse essere organizzata quasi sul posto…
Ma a questo punto è stata la moglie di Saverio a fare delle difficoltà: disse che, se avesse vinto suo marito, era certa che avrebbe voluto possedere mia moglie– E che non le sarebbe per niente piaciuto vederlo chiavare un’altra donna, mentre lei rimaneva “a bocca asciutta”! Sembrava tutto finito, e invece è stata Grazia a fare un commento… Disse che in effetti sarebbe stato più “logico” fare DUE incontri di lotta. Nel primo sarebbe stata in palio la moglie di Saverio, nel secondo la mia… e solo una delle due donne avrebbe dovuto assistere ad ognuna di queste sfide!
Lola riconobbe che quella della sua amica era una buona idea, e disse che in quel modo non poteva certo succedere che la moglie del vincitore dovesse rimanere in disparte mentre il marito faceva sesso…
Per il momento accantonammo il discorso come se fosse stato uno scherzo, ma io e Grazia ne parlavamo spesso anche facendo l’amore e scoprii che a lei questa idea della lotta piaceva davvero molto!

La preparazione dell’incontro

Quando parlai a Saverio dei miei dialoghi con Grazia lui ne fu addirittura esaltato! Disse immediatamente che bisognava trovare il modo di organizzare la cosa. In fondo Grazia quella proposta era piaciuta fin da subito e non ci volle poi molto a convincerla: bastò parlarle del “premio” che ci sarebbe stato per lei, se accettava di essere “messa in palio”. Saverio se ne accollò interamente le spese: un sontuoso completo intimo di seta che andammo a comprare tutti e tre insieme in una raffinata boutique. Ci fu anche modo di farlo provare a mia moglie subito dopo aver deciso l’acquisto, per vedere se la bustaia del negozio vi dovesse fare delle riprese– E la proprietaria della boutique finse di non accorgersi che Grazia aveva lasciato intenzionalmente la tenda del camerino un po’ scostata per farsi “sbirciare” da Saverio, in segno di ringraziamento per quel regalo davvero costoso e raffinato. La negoziante mi avrà certamente classificato come un marito cornuto e consenziente, quando non ebbi il coraggio di impedire al mio amico-porco di aprire ancor di più la tendina per spiarmi la moglie in modo fin troppo disinvolto– e Grazia lo lasciò fare senza il minimo imbarazzo: parevano già intimi!

Lotta tra maschi nudi

Il giorno fissato per l’incontro di lotta Grazia andò PERSONALMENTE ad aprire al mio sfidante indossando solo il completo reggiseno-mutandine che le era stato regalato e un paio di zoccoli d’argento col tacco alto che le stavano d’incanto: era addirittura abbagliante– Quando si vide aprire la porta da mia moglie mezza nuda, Saverio strabuzzò gli occhi!
Grazia ne gustò appieno la stupita ammirazione e sorrise di vanitoso piacere: era raggiante e si capiva benissimo che, comunque fosse finita la sfida, lei si sarebbe sentita perfettamente a proprio agio!
Si sistemò su una comoda poltroncina e accavallò le gambe, mentre noi maschi ci fronteggiavamo nudi e col pene duro davanti a lei. Sul tappeto vi erano delle corde per legare il perdente.
Non fui solo sconfitto: venni quasi CASTRATO!!! Fui subito immobilizzato carponi con un braccio girato dietro la schiena, il volto e il petto sul pavimento, il culetto in alto e gli attributi sessuali sotto che danzavano oscenamente bene in vista. Quando Saverio mi afferrò i testicoli, e si mise a strizzarli, chiesi immediatamente pietà. Lui era esultante, io pieno di scoramento ed angustia. Mentre rimanevo disteso al suolo con i testicoli ancora doloranti, il mio avversario mi mise al guinzaglio con un cappio che circondava minacciosamente tuttattorno alla base il mio complesso del pene e dei testicoli, io lo lasciai fare senza reagire–Poi, mentre giacevo a terra del tutto inerme, lui mi impose un piede nudo sul petto in un gladiatorio segno di trionfo. Spalancai braccia e gambe nel più vile atto di resa che mi venne in mente di compiere. Il pene duro, svettava poderosamente tra le mie cosce, umiliato dal laccio che lo legava alla base. Anche Saverio aveva il cazzo dritto, e il fatto di venir calpestato a piedi nudi davanti a mia moglie da un maschio che aveva il pene più piccolo del mio rendeva per me quella scena ancor più sconciamente umiliante.
Grazia seppe comportarsi in maniera davvero adatta alla circostanza e fu semplicemente adorabile– Si slacciò il reggiseno, si inginocchiò davanti al vincitore e implorò a mani giunte: _Pietà per mio marito: lo hai davvero– SBARAGLIATO!!!_

Trionfo del vincitore

Io ero stravolto: dall’umiliazione, dalla gelosia e dal desiderio, il mio più fortunato rivale solo dal desiderio!!!
Quando Grazia si rialzò in piedi, lo abbracciò con disinvoltura e lo baciò senza esitazioni sulla bocca, mi sentii anche tradito– Poi lei disse quasi con “naturalezza”: _Hai sconfitto, fatto prigioniero, e quasi– CASTRATO l’uomo che amo! Vuoi continuare a infierire su di lui o preferisci goderti la moglie del vinto?!!!_
Quel porco del mio amico mi legò nudo sul pavimento mani e piedi in modo che non potessi muovermi– Montò sulla mia schiena nuda e mimò un rapporto omosessuale per ridicolizzarmi davanti a mia moglie– Poi si appartò con Grazia nelle stanza accanto. Mi sentivo soffocare di impotente gelosia, ma l’ansia che mi dava quella ignobile situazione rendeva la mia morbosa libidine ancor più intensa: avevo il cazzo sempre più duro!
Non potevo vedere niente, ma sentivo gli osceni complimenti che faceva il mio rivale alla mia consorte. Lei si scherniva, cercando evidentemente di masturbarlo per evitare di dovergli concedere INTERAMENTE la propria intimità sessuale, e io ascoltavo col cuore in gola. Mi ero aggrappato all’idea che Grazia riuscisse a tenergli testa… Invece cedette!!!
Sentii le molle di un divano cigolare in modo inconfondibile e mia moglie ansimare seguendo il ritmo di quell’osceno cigolio: ormai era preda del mio rivale. Come era sua abitudine Saverio si trattenne molto poco: urlò quasi subito a squarciagola: _ SBORRRO! SBORRO! SBORRO! SBOOOOORROOOOO!!!– _ E Grazia: prima protestò un po’ contariata dalla totale mancanza di “discrezione” del suo “seduttore” dicendo con voce spezzata dal gusto, ma in cui si avvertiva anche una punta di stizza: _ Porco!!!– Hai sconfitto mio marito– Sfogati da maiale– è un tuo diritto– Ma sei un pooorcooo!!!! _ poi si produsse in una serie di oooohhh di contrita meraviglia a causa dell’inaspettato protrarsi di quella interminabile polluzione–. E man mano che lui seguitava ad eiaculare i gemiti di mai moglie diventavano sempre più frequenti e appassionati! Dal suo tono si capiva benissimo che, FORSE era controvoglia, ma lei stava provando davvero molto piacere– Penso che anche lei sia stata conquistata dal “particolare” modo di eiaculare del mio amico!!! Io ero stato privato anche dei miei più intimi diritti di marito: mia moglie veniva posseduta dal mio avversario ed io smaniavo di desiderio per lei ascoltando i suoi gridolini di lussuria senza poter saziare la mia libidine. Mi sarei anche masturbato, ma legato com’ero non ero in grado di farlo!
Saverio imprecava, diceva oscenità, si interrompeva e ricominciava ad eiaculare. Durò anche più del solito! Terminò di godere esultando rumorosamente e commentò estasiato: _ Mi sono scaricato completamente!!!!–
Sei stata più brava di tutte le puttane con cui sono stato finora: non mi capita mai di trovare una femmina capace di muoversi come si deve per tutto il tempo necessario a farmi svuotare in modo così completo e soddisfacente–
Di solito si stancano tutte molto prima– invece tu mi hai fatto spandere proprio tutto lo sperma che mi riempiva i coglioni! Meriti un premio extra!!!! _ Seppi poi che lui per “ringraziarla” le dette un assegno che lei si guardò bene dal rifiutare!!!!

Sfogo erotico di un marito disonorato

DOPO, Saverio mi portò davanti mia moglie Grazia. Lei indossava ancora gli zoccoli : pensai che lui aveva voluto possederla in quella tenuta perché una donna nuda in tacchi alti fa più “effetto”– L’aveva chiavata davvero come una puttana, insomma!!! Lei era rossa in volto e ancora fremente per l’amplesso amoroso appena ricevuto, ma non sembrava particolarmente imbarazzata: evidentemente aveva saputo entrare nello “spirito del gioco”!
_ Hai visto Grazia?!!! Tuo marito ha il cazzo duro come il marmo! _ mi schernì Saverio ridendo a gola spiegata. E io lo sapevo di stare dando uno spettacolo veramente osceno: legato nudo com’ero non potevo fare a meno di tremare di desiderio e di sbandierare il pene duro davanti a mia moglie e al
maschio che mi aveva appena reso cornuto! Mi sentivo terribilmente umiliato e il mio rivale ne traeva un gusto incredibile. Ordinò a Grazia di levarsi gli zoccoli– e di infilarmene uno a fondo sul cazzo! Lei esegui’ il suo compito un po’ perplessa– Io, non appena sentii strofinare i cinghiolini delle sue elaborate calzature sul membro eretto, mi misi ad eiaculare come un maiale!!! Lei se ne dimostrò molto divertita: dopo una risata argentina agitò magistralmente lo zoccolo sul mio membro spermante in modo da favorire intenzionalmente il mio sfogo. Provai un orgasmo vergognoso in quanto viziosamente feticistico ma anche molto intenso– Grazia ne fu molto esaltata! Era raggiante e fiera di sè, quando mostro’ trionfalmente a Saverio come uno sconcio trofeo la sua calzatura. Era stata letteralmente allagata dal mio liquido seminale, che seguitava a colare abbondantemente attraverso i sottili cinghiolini lordi del mio sperma. Questo gioco erotico di legarmi nudo, infilarmi i suoi sandali, i suoi zoccoli o le sue ciabattine sull’asta virile e di muoverle sul mio pene finche’ non ci godo dentro è un gioco che mia moglie continua a farmi fare spesso anche ora–
Anzi: non indossa in pubblico un paio di calzature di questo genere, se prima non vi ho eiaculato dentro almeno una volta!

Possibilità di rivincita?

Saverio si vanta che mia moglie lo riceve ancora, facendosi pagare da lui senza dirmi niente, ma io ci credo poco– Questi suoi discorsi però mi hanno fatto venire in mente una strana idea– L’idea è quella di spingere Grazia a farsi pagare da Saverio per fare dei giochi erotici a tre come facciamo a volte con la nostra domestica. Sono convinto che la mia signora ci farebbe divertire ben più di Elena, visto quanto lei è più raffinata della nostra colf! Ne ho parlato a mia moglie e mi è parsa tutt’altro che scandalizzata: ha solo detto che, se che lei dovesse “fare la puttana” con me ed un altro maschio contemporaneamente, sarebbe giusto esser pagata anche da me oltre che da Saverio– Oggi ne ho parlato anche al mio amico, e lui si è dimostrato entusiasta! Penso che molto presto noi ci troveremo di nuovo a competere davanti a mia moglie. Questa volta però non vincerà il più forte, ma il più abile. Potrebbe essere per me l’occasione di ottenere su di lui una rivincita che, da quando mi ha umiliato, non vedo l’ora

FINE

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I racconti erotici sono spunti per far viaggare le persone in un'altra dimensione. Quando leggi un racconto la tua mente crea gli ambienti, crea le sfumature e gioca con i pensieri degli attori. Almeno nei miei racconti.

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