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Un tranquillo sabato di gennaio

Ci sarebbe da raccontare del 1° dicembre scorso, quando sono tornati a Roma Michael e Raphael ed abbiamo passato una notte di sesso selvaggio anche con Paola e Simon, oppure della maxi-orgia organizzata a Capodanno. Ma procediamo con calma. Come chi ha già letto i miei precedenti racconti, sono una donna felicemente sposata, di 30 anni, con un uomo meraviglioso e porco quanto e forse più di me. Ho le mie sfrenate voglie, mi piace il sesso, mi piace farlo spesso, mi piace farlo con più uomini possibile e senza la minima inibizione. Mio marito non ha mai fatto nulla per frenare la mia troiaggine, anzi, ha fatto sempre di tutto per farmi essere sempre più troia. Chi ha letto i miei racconti, sa anche che qualche volta mi sono trasformata nei panni di una puttana di lusso, dal nome di Desireè, ed anche in questo caso mio marito mi ha incoraggiata ed ha approvato la mia idea. Nelle nostre ammucchiate abbiamo coinvolto anche Paola, la mia collega di ufficio, che proprio a fine ottobre ha iniziato una nuova storia d’amore con Simon, un istruttore di aerobica, di origine somala, di padre somalo e di madre americana; proprio insieme alla madre, Simon è proprietario di una palestra, e da dicembre ha assunto come maestri di salsa e merengue i nostri amici di colore Michael e Raphael, che abbiamo conosciuto a S. Domingo e che ora che io ed Alex ospitiamo a casa nostra finchè non avranno trovato una sistemazione di loro gradimento. Quindi, come potete immaginare, dal 1° di dicembre, giorno in cui Michael e Raphael sono tornati a stare a casa nostra, scopo come una pazza, facendomi infilare e riempire in tutti i buchi, anche più volte al giorno. Anche Paola, in questo periodo, viene spesso a casa nostra, da sola o con Simon, per farsi sbattere da Michael e Raphael e per fare qualche sana e sfrenata batteria. Inoltre, a volte il sabato sera, ci dilettiamo nell’andare in qualche club privè tutti e sei, dove i nostri amici dominicani sono ricercatissimi dalle donne presenti nei vari locali! Ma adesso, vi racconto quello che ho combinato sabato scorso, 26 gennaio, dove ancora una volta la porca che è in me è venuta fuori in tutta la sua troiaggine: mio marito Alex, insieme a Michael, Raphael e Simon sono andati a giocare a tennis. Io, verso le due del pomeriggio, esco e vado a fare benzina alla macchina al self-service sotto casa, al distributore del nostro amico Giuliano (ricordate “Un’altra intensa settimana parte 6” ed “Il mio compleanno”? ). Faccio benzina, poi vedo Giuliano che esce dal suo ufficio e mi viene incontro.
“Buongiorno Barby! Come andiamo oggi? ” “Ehi Giuliano! Tutto bene, ma tu cosa fai qui all’ora di pranzo? Non dovresti stare a casa? ” Giuliano mi dice che è rimasto qui perché la moglie è andata nella loro casa al mare a farsi sbattere da un paio di loro amici. Loro fanno spesso queste cose, la moglie se ne sta un week-end da sola nella loro casa di Nettuno a farsi sbattere per bene da più uomini, poi la domenica sera, al suo rientro, racconta tutto a Giuliano e scopano furiosamente. A questo punto, la porca che è in me comincia già a pensare che si potrebbe far sbattere da Giuliano! “A che ora devi riaprire qui? ” gli chiedo, “Alle 3 e mezza, perché? ” dice lui; “Allora vieni via di qui e andiamo su da me. Così avrai qualcosa da raccontare anche tu a tua moglie domani sera! ” “Ok – dice lui – sistemo due cose e sono da te in cinque minuti. ” Ho così deciso di scopare con Giuliano, la cosa mi stuzzica molto. Arrivo a casa, so che lui sarà qui a momenti. Mi spoglio rapidamente, rimango nuda, metto sopra il mio accappatoio bianco, ai piedi un paio di zoccoli a spillo di vernice neri da 15 cm. Arriva Giuliano, vado subito al sodo. Lo bacio in bocca, infilandogli la lingua tra le labbra e gli faccio sentire il mio corpo addosso al suo, facendogli sentire le tette e soprattutto spingendo con l’inguine. La mia lingua aggrovigliata alla sua, la pressione del mio basso ventre sul suo cazzo, cominciano a causare l’effetto da me desiderato: infatti, sento che il suo bel cazzone si è ingrossato e preme su di me. “Mmhh, Madonna mia Barby, è dal tuo compleanno che non ti scopo. Ho avuto una voglia pazzesca per tre mesi! ” mi dice lui. “Allora dai, che aspetti? Sono qui adesso, completamente tua! ” Giuliano intanto, mi ha aperto l’accappatoio e mi tocca le tette, stringendomi un capezzolo tra le dita. Io allargo le gambe, ne aggroviglio una sulla sua vita e gli porto una mano tra le mie cosce. Sono già bagnata, lo ero già mentre venivo a casa.
Mentre lui mi penetra con due dita la fica, strofino una mano sui suoi pantaloni sentendo una mazza durissima e di notevoli dimensioni. Libero il suo cazzo, apro la cerniera e infilo una mano tirandoglielo fuori. Il suo cazzo è bello grosso, già scappellato. Ci masturbiamo un po’ a vicenda, in piedi.
“Vieni Giuliano, mettiamoci comodi! ” gli dico andando verso la camera da letto e lasciando cadere l’accappatoio, rimanendo così, come al mio solito, nuda con i soli tacchi a spillo. Così anche Giuliano si spoglia, mettendo in mostra il suo cazzone bello grosso, ma soprattutto, duro come il marmo. Si sdraia, io mi sdraio sopra di lui e cominciamo a leccarci in un estasiante 69. Mi lecca il grilletto alternando un ritmo veloce ad uno delicato, con degli abilissimi colpi di lingua, mentre io ho spompino la sua cappella succhiando rumorosamente.
Godo prima io, venendogli in bocca, pisciandogli i miei umori in gola. Mentre io seguito la mia pompa, lui mi penetra ancora con due dita la fica, poi passa a penetrare il mio buchetto posteriore. “Cazzo Barby, hai un culo favoloso, è bagnato quasi come lo è la fica! ” Non rispondo, mugolo aumentando il ritmo della pompa, e lui capisce che il mio culo è pronto per accogliere di tutto! Così, mentre mi lecca il grilletto, mi infila indice e medio nella fica, anulare e mignolo nel culo. Che bello sentire la lingua delicata sul grilletto e le dita che mi pompano entrambi i buchi! Non ne posso più però adesso, ho voglia di essere riempita di cazzo! “Dai Giuliano, adesso scopami, vienimi sopra, infilami la fica col tuo bel cazzone! ” Non se lo fa ripetere due volte. “Si ti voglio scopare, ti voglio sbattere e riempire la fica fino alle palle. Tieni troia! Vacca! Prendi questa mazza in fica puttana! ” Sa che adoro essere insultata mentre faccio la troia! Giuliano afferra le mie caviglie con le mani e mi allarga il più possibile le gambe, sbattendomi furiosamente e facendomi godere come una vacca, provocandomi orgasmi a ripetizione. “Dai, così Giuliano! Sbattimi forte, siii cosììììì!! Si, sii, siii, siiiii, siiiii, godooooo!!! Ancora! Ancora! An-co-raaaaaa, non ti fermare! Sbatti forte, vengo ancora! Siiiiiiii!!!! ” Sono letteralmente fuori di testa dal godimento! Giuliano mi sta facendo godere come una gran troia! “Dai Giuliano, scopami ancora! Voglio ancora il tuo cazzo! Riempimi di cazzo e di sborra! ” Giuliano mi sbatte ancora furiosamente, godo ancora come una vacca con la mia fica che cola umori come una fontana. Lo incito, gli dico che voglio essere riempita di sborra e lui non aspetta altro. “Siiiii!! Ecco che ti sborro in fica! Eccola qua!! Tieni troia! Ti riempio, puttana! Tieni la sborra calda! ” “”Si! Sii! Siii! Dammela tutta porco! Riempimi! ” Come esce dalla mia fica, mi alzo e mi metto alla pecorina, con la fica che gronda sperma, ed inizio prima a ripulire la mazza di Giuliano, poi inizio a pomparla. Sento che la mia bocca fa effetto, perché come il cazzo di Giuliano inizia ad afflosciarsi, mi si riindurisce in bocca. “Si Barby! Che troia che sei! Ho appena goduto e già me lo hai fatto ridiventare duro! Che puttana magnifica! ” Mi giro davanti al suo cazzo alla pecorina, e lui mi infila il culo in maniera sublime! Il bello è che, essendo appena venuto, Giuliano mi stantuffa il culo per più di dieci minuti, facendomi godere ancora come una vacca-troia ed allargandomi il buchetto posteriore a dismisura quando mi afferra da dietro per i tacchi a spillo e ad ogni suo affondo mi sbatte e mi inculo con più forza e con più foga, fino a quando, dopo una cavalcata estenuante ed estasiante, mi riempie il culo del suo sperma bollente! Dopo di che, visto che si sono fatte le 3 e un quarto, Giuliano si alza e va a riaprire il distributore di benzina, lasciandomi però, con un’immensa voglia di cazzo! Da sola in casa e arrapata come una iena in calore, non mi resta altro che sollazzarmi con il mio fallo nero misura XXXL, che mi infilo tutto quanto dentro la mia fica allagata ed allargata! In queste condizioni e nel pieno di un poderoso orgasmo, vengo sorpresa dal ritorno di mio marito, Michael e Raphael che tornano dalla loro partita a tennis. Mio marito sale in camera da letto, mentre Michael e Raphael sono giù nella sala-hobby che abbiamo adibito a loro stanza. “Ehi ragazzi! Venite su a vedere questa troia di mia moglie cosa sta facendo! ” urla Alex ai due amici di sotto. “Quella troia di tua moglie ha appena finito di farsi scopare e inculare da Giuliano il benzinaio! ” informo mio marito mentre ancora faccio entrare ed uscire il fallo nero nella mia fica. Mio marito si spoglia immediatamente ed anche Michael e Raphael, che ci raggiungono in un secondo, rimangono nudi. Ora ho 3 cazzi per me e ricomincio a darmi da fare! Mio marito si inginocchia sul letto alla mia sinistra ed io, sdraiata sempre con il fallo nero nella fica, inizio a spompinare il suo cazzo; Michael è alla mia destra, ed ora mi alterno nel pompare ora il cazzo di Alex ora quello di Michael. Raphael invece, si è inginocchiato tra le mie cosce oscenamente spalancate, ed è pronto a penetrarmi. Mi infila in un colpo, la sua mazza nel culo, così da davanti, sollevandomi il bacino e le gambe, mentre con la mano seguita a stantuffare nella mia fica il maxi fallo nero. Sono in estasi! Eccomi a godere ancora, mai sazia di cazzo, ma i miei urli dell’orgasmo sono soffocati dai cazzi di mio marito e di Michael che alterno nella mia bocca. Dopo qualche minuto di questo lussurioso gioco, cambiamo posizione: mio marito si sdraia sul letto ed io gli monto sopra a cavalcarlo impalandomi la fica, mentre da dietro ora è Michael ad incularmi, mentre Raphael mi pianta la sua mazza in bocca, praticamente scopandomela. Alex e Michael muovono i loro cazzi dentro di me, mentre io spompino Raphael e la mia fica emette una quantità smisurata di umori vaginali! Aumento il ritmo del pompino mentre Alex e Michael si muovono con una sincronia celestiale per la mia fica e il mio culo. Raphael mi dice che sta già per venire e che vuole venirmi in bocca, lascio per un attimo la sua mazza e o invito a sborrare. Succhio e lecco ancora quella stupenda mazza, poi apro la bocca, tenendola a qualche centimetro dalla cappella e con la mano accelero il ritmo fino a quando sento il cazzo di Raphael pulsare ed ingrossarsi. Smanetto di più con la mano ed apro la bocca tenendo la lingua ben fuori, ed un getto bianco spruzza dal cazzo centrandomi le labbra e la lingua, poi succhio rumorosamente il cazzo di Raphael facendo sentire il rumore dell’ingoio. La cosa eccita mio marito e Michael, tant’è che mentre ho ancora in bocca il cazzo di Raphael, sento due schizzi bollenti nell’utero e nell’intestino: mi stanno riempiendo fica e culo, mentre il cazzo di Raphael emetto gli ultimi schizzi di sperma nella mia bocca. Mi abbandono sul letto, quasi esausta, e finalmente appagata, colando dai miei buchi tutto il nettare che mi hanno schizzato dentro. Dopo una bella doccia, mi rivesto, comoda, per stare in casa. Decidiamo che stasera ce ne staremo noi quattro a casa tranquilli, mi si sa… è sabato sera… domani è domenica e si può dormire di più… facciamo un po’ più tardi… e poi una gran troia sfondata e sempre arrapata come me, che passa il sabato sera a casa con il marito anche lui sempre arrapato e con due stalloni neri dominicani, cosa pretendete che faccia? Che passi il sabato sera a vedere “C’è posta per te”? ? ? ? !!!! Noooooooooo!!!!! FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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