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Una squadra di calcio indisciplinata!

Nota: visto che in Italia il calcio è una cosa di fondamentale importanza per la maggior parte degli italiani e che viene preso, a mio parere, troppo sul serio, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti ai giocatori di calcio professionistici in questione e per il rispetto della loro privacy, in questo racconto non farò nessun nome, né dei giocatori né della squadra di calcio in questione, né tanto meno, farò menzione dei luoghi e della data in cui è accaduta questa eccitante situazione.
è un venerdì pomeriggio, ed io, mio marito Alex, la mia amica Paola ed il suo ragazzo Simon, siamo in viaggio per un week-end al mare. Nelle nostre intenzioni non c’è quello di andare in qualche privè a far batterie in giro, ma di rilassarci per tutto il fine settimana, poi, se capiterà qualcosa di stuzzicante, meglio così, non ci tireremo affatto indietro! Arrivati nel nostro albergo al mare, veniamo a conoscenza che nello stesso albergo, c’è una squadra di calcio in ritiro per preparare la partita fondamentale della loro stagione, quella che deciderà la stagione ed in quale serie giocheranno il prossimo campionato. 20 bei ragazzi, forti, atleticamente dotati, più massaggiatori, preparatori, medici, allenatore, allenatori in seconda e dei portieri, qualche dirigente ed il presidente con la sua signora, persona molto noto in Italia, almeno negli ambienti calcistici. Essendo calciatori di una serie inferiore, non ne conosco neanche uno, ed anche mio marito, molto più appassionato al calcio di me, non ne conosce uno. Io e Paola però, vediamo subito che ci sono alcuni bei elementi! Ce n’è uno alto, muscoloso, con un orecchino all’orecchio sinistro; un altro, non molto alto, ma con due chiappe sode ed un torace muscoloso; poi notiamo altri due ragazzi alti e slanciati. Le cameriere dell’albergo che li servono ai tavoli se li mangiano con gli occhi, ma anche noi due non scherziamo! La loro giornata consiste in un allenamento la mattina ed un altro leggero il pomeriggio, poi, quando rientrano, sauna e massaggi, per poi cenare. La sera di sabato, io e Paola decidiamo di agghindarci da troie per la cena! Io metto una mini gonna praticamente girofica fatta con tutte paillettes argentate, sopra un top nero allacciato sotto il seno, sandali in lattice trasparente con la zeppa ed il tacco a spillo da 15 cm. Paola mette un’altrettanto minigonna a girofica bianca, top turchese e dei sandali uguali ai miei ma bianchi. Anche se stiamo accanto ai nostri uomini, tutti gli uomini della squadra, giocatori, allenatori ecc. , ci mangiano con gli occhi, non distogliendo mai un attimo i loro sguardi dal nostro tavolo! Io e Paola poi, ci divertiamo a piegare il busto per avvicinarci ai piatti sul tavolo, lasciando intravedere le tette, ed ad accavallare e scavallare le gambe in continuazione, facendo ben capire che l’avremmo data volentieri a tutta la comitiva! A metà cena io e Paola andiamo in bagno, facendo ben attenzione a sculettare per bene mentre passiamo vicino ai loro tavoli. Uno dei giocatori, ci segue in bagno e nell’antibagno attacca bottone: “Complimenti ragazze, siete veramente stupende! ” Scopriamo che il ragazzo è il centravanti della squadra, ed iniziamo a chiacchierare, andando subito sul piccante. Dopo un po’ che parliamo, io e Paola andiamo subito al sodo, dichiarando apertamente al ragazzo che noi amiamo fare del sesso di gruppo insieme ai nostri uomini. A questo punto il ragazzo chiama un suo compagno di squadra, che poi è anche il capitano, spiegandogli la situazione e cercando di trovare una soluzione per coinvolgere anche il resto della squadra. Il capitano così chiama un ragazzo dell’albergo ed i due iniziano a parlottare. Quando il ragazzo dell’albergo esce dal bagno, il capitano viene a riferirci: “Allora, siamo rimasti che verso mezzanotte, quando il mister ed il presidente saranno a dormire, il ragazzo ci aprirà la sala dove facciamo i massaggi. Lì abbiamo molto spazio e potremmo starci comodi anche in 20. Però ha detto che dobbiamo far partcecipare anche lui. Per voi ci sono problemi ragazze? ” Ovvio che non sussiste alcun problema! Poi io e Paola torniamo al tavolo, mettendo al corrente i nostri uomini sull’imminente orgia! Verso mezzanotte ci ritroviamo così nella sala dove i giocatori fanno i massaggi. I calciatori sono in tutto dodici, poiché alcuni non se la sono sentita di scendere, chi per dovere professionale, chi per rimorsi verso mogli e fidanzate. In più ci sono un massaggiatore, uno dei medici sportivi ed il dirigente accompagnatore.
Quindici della squadra più il ragazzo dell’albergo, mio marito Alex e Simon; totale diciotto uomini tutti per noi! Dopo le presentazioni di rito, il capitano invita me e Paola a darci da fare. Ben presto i ragazzi si denudano delle loro tute ginniche, e slip e boxer non riescono a coprire i loro membri in erezione. Io e Paola, divertite dalla situazione, sorridiamo, poi Paola chiede a chi dobbiamo fare dei massaggi, ed a questo punto qualcuno si toglie anche i boxer o gli slip. C’è subito un’esplosione di sesso! Io e Paola ci spogliamo in un attimo, rimanendo soltanto con le nostre scarpe da puttane! Inizio subito a fare una pompa in ginocchio ad uno dei difensori, mentre con le mani massaggio i cazzi di altri due giocatori. Un quarto si allunga a terra ed inizia a leccarmi la fica ed il culo, mentre altri due si massaggiano il cazzo in attesa di potersi divertire con me. Anche Paola ha iniziato a sfoggiare la sua abilità di zoccola, ed ha appena iniziato un pompino, mentre il centravanti con cui avevamo parlato al bagno le ficca un dito nel culo e avvicina la sua cappella alla sua fica. Paola smanetta un altro cazzo con una mano, mentre con l’altra si sgrilletta il clitoride.
Intanto io vengo scopata a dovere da uno dei ragazzi, mentre schizzi di sperma mi arrivano già sulle guance, sul collo e sulle tette. Poi, il ragazzo che mi scopa mi fa girare, facendomi mettere sopra a me, dandomi modo di cavalcarlo. In questo modo però, dopo qualche secondo mi ritrovo un altro cazzo nel culo, mentre sono anche impegnata a spompinare altri due cazzi. Dieci ragazzi sono su di me e Paola, cinque ciascuna, mentre gli altri che sono rimasti fuori, si smanettano da soli il cazzo in attesa che qualche nostro buco o mano si liberi! Man mano che i ragazzi ci schizzano il loro sperma addosso, lasciano il posto ad un loro amico. Ecco che il difensore centrale avvicina il suo cazzo alla mia mano rimasta libera, ma sporca di sperma, ed io inizio a smanettare anche il suo cazzo con delicatezza. Lui mi sorride mentre un altro giocatore, dopo che ho ricevuto in bocca ed in faccia l’ennesima razione di sborra, avvicina il suo cazzo, già scappellato ed enorme, vicino alla mia bocca. Immediatamente lo faccio sparire nella mia bocca, mentre con le mani smanetto altri due cazzi, e vengo chiavata in fica ed in culo da altri due tori da monta! Come il ragazzo che mi incula esce dal mio ano, inondandomi le chiappe di sperma, il massaggiatore da dietro mi solleva un pochino e mi pianta la sua mazza dura nel culo! Io intanto, sarò venuta almeno una dozzina di volte, e seguito ad avere orgasmi a ripetizione, sempre più intensi e ravvicinati tra loro. Con la coda dell’occhio osservo che anche Paola è piena di sperma e che si è sistemata in terra concedendosi ad una doppia penetrazione, mentre in bocca fa sparire un terzo cazzo e ne masturba altri due con le mani. Le nostre urla di godimento sono si soffocate dai cazzi che prendiamo in bocca, ma penso che siano lo stesso di un’intensità notevole, perché ad un certo punto d’improvviso la porta si apre. Il silenzio diventa irreale, perché nella sala sono entrati l’allenatore ed il direttore sportivo. Non si capisce bene che intenzioni hanno, il dirigente fuma il sigaro ed ha uno sguardo truce. Tutti smettono di scopare e si mettono in piedi vicino alle pareti della stanza. Io e Paola rimaniamo invece al centro della stanza, piene di sperma e di lussuria. L’allenatore chiede delle spiegazioni ai ragazzi, i quali non sanno cosa rispondere. Poi si rivolge a noi: “E voi due, baldracche, volete forse spomparci la squadra per domani? Chi vi manda? Forse quelli del xxx? ” (alludendo a quelli della squadra avversaria di domani). A questo punto interviene mio marito dicendo al direttore sportivo che tutti quanti abbiamo deciso soltanto di divertirci e che non siamo mandate da nessuno. Allora l’allenatore, incazzatissimo, ci dice con fare minaccioso: “E allora vediamo se queste due zoccole ci fanno divertire anche a noi adesso! ” Ci fanno piegare a tutte e due su un lettino, con il culo in alto. L’allenatore ed il direttore sportivo si spogliano, tra lo stupore dei giocatori.
Il direttore inizia a sculacciare Paola, dicendole che è una gran troia e che adesso le darà ciò che si merita. La sculacciata provoca urla e grida di Paola, che non gradisce molto questo modo di fare e lui, per tutta risposta le ficca il suo cazzo duro nel culo, mentre con le mani le strizza le tette da dietro. Paola comincia pian piano a gemere di piacere, mentre il dirigente spinge sempre più a fondo la sua mazza nel culo della mia amica! L’allenatore invece si avventa su di me, facendomi sentire la sua cappella appoggiata al mio buchino e subito dopo inizia a spingere. Cerco di aiutarlo spingendo indietro il bacino, e solo a questo punto mi accorgo che il mister ha un cazzo enorme. Con qualche spinta decisa, grazie anche alle precedenti penetrazioni anali, mi penetra totalmente, mettendomelo dentro fino alle palle e lasciandomi senza fiato mentre sento il suo cazzo enorme che mi stantuffa il culo: mi sembra davvero che non abbia mai fine questo cazzo! Io e Paola godiamo come porche sotto i colpi potenti dell’allenatore e del direttore sportivo, che ci sconquassano l’ano! Intanto, gli altri ragazzi, hanno ripreso a masturbarsi, tranquillizzati dal fatto che i due si sono uniti all’orgia. Anche Alex e Simon assistono alla scena più tranquilli e di nuovo arrapati! L’allenatore intanto continua ad incularmi e sembra che non debba mai venire. Ormai avrò avuto tre o quattro orgasmi mentre mi incula, ed è penetrato con tutto il suo cazzo dentro il mio ano, mentre il suo pube e le sue palle sbattono sulle mie chiappe e la sua mano sgrilletta da dietro il mio clitoride, aumentando la mia eccitazione. L’allenatore a questo punto aumenta il ritmo della sua inculata, sbattendomi come una vacca e tenendomi con una mano per una caviglia. Poi, mentre continua ad incularmi sempre più violentemente, mi avvicina la mano alla bocca, facendomi leccare gli umori che colano copiosi dalla mia fica. Lascia la mia caviglia e con la mano inizia a strizzarmi un capezzolo, fino a farmi quasi male. Mi stantuffa ancora, ed ora le mie urla di godimento rischiano di svegliare davvero tutto l’albergo! Poi, all’improvviso esce dal mio culo, mi fa girare e porta la mia testa all’altezza del suo cazzo. Faccio appena in tempo ad aprire la bocca e ricevo subito il suo sperma bollente in bocca, mentre lui mi stringe la testa più forte contro il suo cazzo facendomi bere tutta la sua sborrata.
Paola invece ha già ricevuto la sua dose di sperma dal direttore sportivo, ed ha guardato la fine della mia inculata vicino ad Alex e Simon. A questo punto l’allenatore, sempre con tono deciso ed un po’ arrabbiato, ci dice: “Allora, adesso voi due, da gran troie quali siete, fate sborrare in fretta questi ragazzi perché devono andare a dormire, visto che domani si giocano una stagione con una partita. ” Io e Paola ci rimettiamo al centro della stanza, ed i dodici ragazzi della squadra si mettono in circolo intorno a noi due, mentre gli altri tre, massaggiatore, medico e dirigente, rimangono a guardare. Io e Paola iniziamo a baciarci, le nostre lingue si aggrovigliano in un bacio appassionato, mentre i dodici giocatori smanettano i loro cazzi in maniera sempre più veloce. Poi, mentre con le dita ci penetriamo le nostre fichette continuando a baciarci, i ragazzi cominciano a venire. Io e Paola riceviamo addosso una quantità industriale di sborra calda, anche se sono già venuti tutti almeno una volta. I miei capelli sono pieni di sperma, come le mie tette, il mio ombelico, le mie guance. Anche Paola è stata riempita di sperma, ed è nelle stesse mie condizioni. Subito dopo l’allenatore manda tutti nelle loro stanze, rimanendo lui da solo con me, Paola, mio marito e Simon nella sala. L’incredibile è che il mister vuole di nuovo incularmi, poi vuole che tutte e due lecchiamo e ripuliamo il suo cazzo. La nostra incredibile serata, finisce così, ed io vorrei anche dirvi il risultato della partita che il giorno dopo i ragazzi hanno giocato, ma ho paura che qualche esperto di calcio che legge questo racconto, possa capire dal risultato, di quale squadra si tratti. Posso solo dirvi che ai ragazzi è andata bene e che hanno centrato il loro obiettivo. E poi dicono che il sesso nei ritiri faccia male ai giocatori di calcio! FINE

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