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Una troia per ragazza

Quello che segue non è un semplice racconto di fantasia oppure in qualche maniera un riassunto di ciò che potrebbe essermi successo….. Ciò che segue è realmente la trasposizione su carta di un nastro sul quale ho volontariamente e segretamente registrato cosa è successo quando io e la mia ragazza ci lasciamo andare !
La mia ragazza si chiama Lisa e ha 20 anni mentre io Luca ed ho la sua stessa età!
Questo è quello che è successo il 20/10/1998 io:
<allora tesoro dove ti piacerebbe andare ? >
Lisa: <amore vorrei un bel gelato ! >
-Ok-
-Perché non ritorniamo sul discorso che mi hai accennato per telefono? –
-Quale quello porco? –
-Si –
-Niente…. Amore oggi mettendo ordine nella stanza di mio fratello ho scoperto dei giornaletti porno, è la prima volta che li vedo, e così mi sono messa a sfogliarli…… –
-Allora? –
-All’inizio mi hanno fatto un po’ schifo ….. C’era persino una nera che si faceva possedere da due contemporaneamente…. –
-Come? –
-Mentre lei era carponi su un tappeto uno la inculava , l’altro veniva sbocchinato-
-Lo sai che mi eccita particolarmente sentirti parlare come una troia? –
-Certo tesoro è per questo che lo faccio! –
-continuami a raccontare…. –
-Niente come ti dicevo … dopo un iniziale ribrezzo, ho iniziato a guardare incuriosita … e ti dirò mi sono persino bagnata…. –
-Non ci credo-
-Te lo giuro, tanto che quando sono andata in bagno a lavarmi le mani non mi sono riuscita a controllare, ho chiuso la porta e mi sono masturbata…. –
-Ti masturbi? !!!! …… Ecco perché da un po’ di tempo non ti va più di scopare con me! –
-Ma che stai dicendo solo oggi è successo perché mi sentivo particolarmente strana-
-Non ci credo! –
-veramente…. –
-comunque continuami a raccontare…. –
(dalla macchina si intravede la stradina che conduce al posto dove generalmente Lisa ed io ci consumiamo in ore di sesso senza limiti)
-Luca che ne diresti, anziché di andare dal gelataio, ….. Di…. –
-Speravo che me lo chiedessi, il tuo racconto mi ha fatto proprio venir voglia! –
-Anche a me! …… così impari a dire che non ne ho più voglia! –
-Scusa! : )-
-Comuque sia, mi sono messa a leggere una di quelle storie che erano riportate …. –
-e allora? –
-l’autrice era una ragazza sulla ventina che veniva posseduta in maniera violenta da due colleghi universitari nel bagno dell’ateneo-
-e che diceva? –
-Lei a quanto è scritto si definiva come una tipa disinibita a cui piaceva parecchio scopare , … soprattutto in maniera violenta…..
Quel giorno era in facoltà vestita in maniera sexi, gonna corta morbida di panno stile a campana, collant neri, eccetera, ……. A quanto mi ricordo accennava al fatto che con questi due aveva già avuto una storia separatamente e che lei si divertiva a farli eccitare soprattutto quando questo li metteva in imbarazzo, per esempio durante le lezioni oppure quando erano al bar-
-dimmi su, racconta! –
-Scesa giù per le scale che conducevano al secondo piano, i due l’hanno fermata e dopo averla stretta in un angolo con lei che fingeva di avere paura l’hanno condotta a forza nel bagno –
-e lì tra insulti e parolacce le hanno intimato di spogliarsi-
-e la puttana prima ha fatto la parte di quella costretta poi però più troia di prima si è concessa… vero? –
-si, come fai a saperlo? –
-è che in tutte le storie succede così, e poi non mi dire che questo comportamento ti suona strano…. –
-Cosa vuoi dire? –
-che è così che ti comporti quando mi vengono delle fantasie strane! … –
-(diventando rossa e sorridendo ) Smettila! –
-Forse non ti ricordi l’altra settimana quando ti ho strappato le mutandine e tu mentre te le strappavo dicevi no, poi però quando te le avevo lacerate ti sei lanciata su di me e mi hai fatto il più bel bocchino da quando stiamo insieme! –
-hai ragione quella volta mi è proprio piaciuto il sapore del tuo cazzo! –
-ecco qua un altro esempio-
-cosa vuoi dire? –
-ti ricordi la prima volta che ti ho chiesto di prenderlo in bocca, tu come ti sei comportata? …. Sbaglio oppure hai fatto di tutto per non prenderlo? …………. Non mi sembra proprio che quella dell’altra volta sia la stessa persona! –
-smettila! : )-
-siamo arrivati! –
-meno male ! Mi sono proprio eccitata con tutto questo parlare…. Vieni qui dalla tua troia! –
-oggi ho deciso di violentarti ! –
-come vuoi tu! Prendimi come ti va, voglio che mi possiedi! –
-troia incomincia con lo spogliarti e resta senza reggiseno con in dosso la gonna-
-Perché? –
-poi te lo dico… –
(dopo un poco di tempo per quel cazzo di reggiseno che non voleva sbottonarsi)
-allora cosa vuoi che faccia? –
-ricordati oggi non voglio sentire ne no ne niente ogni mio desiderio deve essere un ordine per te! –
-va bene oggi sarò la tua schiava puttana-
– ok ma bada a non tradire la scommessa-
-mettimi alla prova-
-ok allora lo vedi quell’albero laggiù , voglio che così come ti trovi vada fin lì lo tocchi e torni indietro… –
-così svestita? –
-si certo puttanona! –
-ma Luca non sei geloso che qualcuno possa vedermi? –
-ti dirò sarei geloso se fossi la mia ragazza, tu stasera se solo la mia puttana…. Ora vai e non fiatare altrimenti non avrai la tua razione di cazzo! –
-come vuoi bastardo! –
(si guarda avanti e dietro per controllare l’assenza di altre persone, scende dalla macchina e corre fino a l’albero con tutte le tette che gli sballottolano qui e lì, si ferma dietro l’arbusto si guarda indietro e vede in lontananza avvicinarsi una macchina allora coprendosi più possibile ritorna correndo verso la macchina)
-speriamo che non mi abbiano visto-
-non mi ne importa proprio nulla! .. Come ti senti? –
-affannata ma super eccitata! –
-puttana lo sapevo…. Ora cacciati le calze abbassati le mutande solo nel culo prendi il mio uccello e incomincia a succhiarlo! … e bada che deve essere un bocchino migliore dell’ultimo…. –
-va bene padrone! –
(dopo avermi slacciato i pantaloni in un batter d’occhio ingoia tutta la mia asta accennando come ad un rigurgito di vomito subito seguito dal quel rumore caratteristico di bocchino)-
-ora succhiami i coglioni…. (e mentre la comandavo a bacchetta le mie mani solcavano la divisione tra le sue chiappe)-
-lo senti che sto premendo sul tuo buco del culo…. Oggi ho voglia di incularti… senza lubrificanti… –
-no senza no! –
-ti ho già detto che oggi non accetto no… per questa volta faccio finta di non aver sentito! –
-ti prego nel culo no! –
-non erano così i patti , pur tuttavia sono disposto a cambiare idea: se non vuoi essere inculata devi continuarmi a sbocchinare e ti devi bere tutto il mio schizzo! (era una cosa che non aveva mai fatto perché le faceva proprio schifo! )
-bastardo la sai che non mi piace! –
-scegli o il culo o la bocca-
-scelgo la bocca! –
-si però non mi basta…. Voglio essere sbocchinato con te inginocchiata per terra fuori dalla macchina con tutte le tette di fuori –
-va bene bastardo… oggi mi sento proprio puttana-
(dopo esser scesa dalla macchina e aver fatto il giro mi raggiunge si inginocchia me lo riprende in bocca e senza farmi rimpiangere gli attori dei film hard mi procura il più violento orgasmo che io avessi mai provato…..
le riverso dentro la bocca almeno 5 o 6 fiotti di sperma… e lei come se fosse la cosa più normale li riceve e persino li ingoia )
(dopo una fisiologica pausa di qualche secondo, che mi è servita per riprendermi)
-sei stata veramente fantastica! … vieni qui ora! –
(la faccio sedere al posto di guida con le gambe verso fuori, le allargo le coscie, le discosto le mutandine quel tanto che mi permette di incominciare a leccarla…. )
-uhmmmmm, ….. Uhmmmmm, , , , …. Luca sei fantastico si…. Leccami….
(inutile dire che dopo pochi colpi la mia troia è venuta anche lei in preda a spasmi intensissimi….. )

Di lì a poco ci siamo rivestiti e siamo tornati indietro tutti e due stanchi e sfatti….

FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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