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copertina racconto erotico

Adone

Abitavo a Milano da un anno e mi piaceva la vitalità di questa città. L’agenzia Aston era quella dove lavoravo come modello professionista; ero con loro a tempo pieno da un anno ed ero orgoglioso di essere diventato uno dei loro indossatori migliori. Ero utilizzato in pubblicità di ogni genere, dalla birra ai vestiti. L’agenzia Aston era fra le più conosciute soprattutto per la capacità di Tom Aston nel ricercare ubicazioni esotiche, attraversavamo tutto il paese per soddisfare i desideri dei suoi cliente di avere qualche cosa di diverso; erano meravigliose esperienze di viaggio ed anche per me un lavoro superbo. Avevo posato in montagna, su spiagge tropicali per le più diverse collezioni ed ora saremmo andati a Los Angeles per un nuovo lavoro.

Per quanto mi piacesse vivere a Milano, una settimana a Los Angeles mi sembrava essere il paradiso; non era il mio primo servizio a Los Angeles ed i servizi fuori sede erano sempre un sogno. Questa volta volavo a Los Angeles con molti altri modelli della Aston, andavamo per un catalogo di abbigliamento per uomo e Tom aveva scelto i suoi uomini di miglior aspetto, a noi si sarebbero aggiunti alcuni modelli dell’agenzia locale per riempire l’organico. Questo lavoro prometteva di essere qualche cosa di veramente speciale. La settimana l’avremmo passata in un’elegante ubicazione privata che l’agenzia aveva affittato. Questo lavoro sembrava diventare una sorta di vacanza pagata.

Il servizio sarebbe stato per una società di vendita per corrispondenza, il catalogo si sarebbe chiamato ‘Maschio selvaggio’ e sarebbe stato indirizzato a ricchi maschi gay. Gli abbigliamenti erano costosi ed eleganti e le fotografie dovevano dare un senso di regalità. Maschio selvaggio ci dava anche possibilità di acquistare i vestiti che indossavamo con un notevole sconto. La casa che l’Agenzia Aston aveva affittato per la settimana era notevole, Tom Aston aveva noleggiato anche uno staff provvisorio per gestire la magione mentre noi posavamo e ci dava realmente la possibilità di vivere in un elegante splendore. Era da urlo vedere come vivevano veramente i personaggi ricchi e famosi e per una settimana anche noi potevamo farlo; la cosa che mi ha sorpreso è stata che Tom non fosse là a divertirsi con noi. Era bello fingere per un momento che quello fosse il mio stile di vita. Ci siamo sistemati la domenica ed il lunedì il servizio è cominciato in perfetto orario.

Era grande essere fotografati come un lord nel suo maniero interamente vestito di velluto. Mi avevano sistemato di fronte ad un magnifico camino di marmo intagliato nella biblioteca. Il giorno precedente molti di noi erano stati ritratti in abiti casual ed intorno a loro vi erano meravigliose macchine. Siamo stati fotografati in varie camere da letto indossando pigiami o camicie da notte. Per una settimana, tutti i giorni del servizio erano stati divertenti. Venerdì, l’ultimo giorno di lavoro, eravamo in trenta modelli a posare intorno alla piscina indossando costumi da bagno di vari stili e colori dell’ultima collezione, per quella che doveva essere la copertina della sezione ‘mare’.

Mi è venuto da ridere vedendo tutti quei culi nudi allineati mentre gli radevano cazzi e palle per farli sembrare più lisci e sexy nelle fotografie. Quando è stato il mio turno di essere raso, Charley l’ha fatto con particolare attenzione, credo fossi il suo cazzo preferito. Era un uomo che veramente amava il suo lavoro, il nostro piccolo aiuto gay, era nel paradiso dei cazzi. Se fossi stato uno scommettitore avrei scommesso che aveva avuto almeno la metà dei ragazzi e, dopo il terzo giorno del nostro lavoro avrebbe avuto probabilmente l’altra metà. Era un ottimo aiuto fotografo ed era un ottimo cacciatore di cazzi. Avevo lavorato con lui prima di allora e aveva sempre una grande attenzione nell’accomodare la mia verga perché potessi mostrare al meglio quanto avevo da offrire.

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Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L'immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

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