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Cure termali (racconto lesbo)

Mi trovavo lì in vacanza con la mia amica Teresa, a Lacco Ameno, in un albergo che aveva anche le terme dentro; una mattina, tornando dalle terme nella stanza, mi trovo Gloria tutta su di giri che mi racconta quello che era avvenuto poco prima che arrivassi: in pratica era stata “tanata” dalla cameriera, che doveva rifare la camera, mentre lei si stava facendo la doccia e conoscendo la mia amica sicuramente l’avrà beccata nel momento che si stava masturbando (non so perché ma Gloria quando si fa una doccia calda e si insapona tutto il corpo, dopo gli piace masturbarsi un poco, poi se ci sono anche io a fare la doccia,….. allora lascio immaginare cosa succede !!!). Gloria mi ha raccontato che ha visto la cameriera che si era messa a ridere, scusandosi dell’intrusione, e che poi era rimasta a bocca aperta quando ha visto la passerina di Gloria completamente rasata. Per farla breve Gloria era riuscita a convincere la cameriera a farsi rasare anche lei da me, dicendogli che io ero una brava estetista (?!?); la maialina di Gloria già sapevo dove voleva andare a parare!! Nel pomeriggio arriva la cameriera: devo dire che era una ragazza mora con dei lunghi capelli, molto carina, due occhietti scuri molto vispi e furbi; io le chiesi come voleva farsi rasare la passerina e gli feci vedere, aprendomi il kimono, la mia fica rasata con un piccolo ciuffo di peli appena sopra il clitoride e lo stesso fece Teresa, scostandosi lo splippino, facendogli vedere la sua fica completamente rasata; lei optò per quella di Gloria e allora io le chiesi di spogliarsi per farmi vedere la sua passerina.
Dopo essersi sfilata il vestito, vidi che aveva due bei seni sodi e generosi, e tolta le mutandine, vidi che aveva una bella fica ricoperta da un rettangolo di peletti nerissimi. Io le feci notare che per me era già abbastanza rasata (bugiarda !), sfiorandogli con la mano il pube, ma lei insistette per farsela rasare completamente. Io e Teresa ci scambiammo uno sguardo veloce di intesa e la facemmo entrare nel bagno e sedere sul bordo della vasca con le gambe infilate dentro. Io le feci divaricare bene le gambe e preso il tubo della doccia gli bagnai tutta la fica, e mentre passavo con la mano sopra, notai che il suo clitoride si stava irrigidendo!! Io facendo finta di niente presi la schiuma di sapone e gliela passai bene sopra la sua passerina, poi ho preso il rasoietto ed iniziai a rasarla; ogni tanto le chiedevo se le facevo male, ma lei mi rassicurava dicendomi che avevo una mano leggera e che ero molto delicata nei movimenti (bontà sua, per me era la prima volta che rasavo la passerina di un’altra, fino ad ora lo avevo fatto solo sulla mia!). Terminata ‘operazione, gliela risciacquai ben bene tutta, controllando che non ci fossero rimasti peletti residui e nel fare questo controllo gli ho toccato diverse volte il clitoride, e le labbra della fica, aprendogliele anche: notai che ogni volta lei faceva dei piccoli sussulti con il bacino e le gambe; forse si stava eccitando ?!? Finito il tutto le dissi di stendersi sul letto perché le avrei passato sopra la passerina un olio emolliente. Lei si accomodò sul letto, e mentre Gloria si stava mettendo dietro di lei, io gli presi le caviglie, me la tirai un poco verso il bordo del letto, e gli feci piegare le gambe, ed io mi accovacciai davanti: lascio immaginare la vista che avevo davanti il viso!!!
Mamma mia era proprio una bella ficona adesso che era tutta rasata; mi venne voglia di ficcarci il viso dentro e di leccarmela tutta per bene, ma mi trattenni e nel frattempo iniziai a passargli sopra l’emolliente. Ogni tanto indugiavo sopra il clitoride stuzzicandoglielo, poi quando passavo sopra le labbra avevo sentito che si stavano cominciando a bagnare, ed infatti la ragazza iniziava ad agitarsi leggermente con il bacino. Io feci l’occhietto a Gloria e lei allora gli cominciò a carezzare i seni. Alla ragazza sembrava piacesse tutto ciò, e Gloria iniziò anche a baciarla sulla bocca, infilandogli la lingua dentro, mentre io gli infilavo il dito medio dentro la fica per sentire anche se era per caso vergine, ma trovai il buco ben aperto e libero, e soprattutto era ben lubrificato adesso, e cosi continuai a far entrare ed uscire il dito, mentre con la bocca gli iniziai a succhiare la clitoride ed a leccargliela.
La ragazza si stava agitando sempre di più ed io aumentavo il ritmo del dito sempre più veloce fino a che, cacciando un urlo, raggiunse l’orgasmo e allora io mi appiccicai con la bocca sulle labbra della fica e allargandogliele con le dita, mi succhiai tutti i suoi umori caldi e con la lingua gli leccai tutto dentro. Nel frattempo Gloria si era messa con la sua fica sopra la bocca della ragazza e questa iniziò a fargli lo stesso trattamento che gli avevo riservato io, e fece raggiungere presto l’orgasmo anche a Gloria, che nel frattempo si era eccitata e masturbata parecchio.
Dopo le due maialine mi hanno messo in mezzo ed ho dovuto sottostare a tutte le loro voglie e fantasie, e ti lascio immaginare con quale mio “dispiacere”
!!! Ad un certo punto quella porcona di Gloria ha tirato fuori il nostro “giocarello” (un pene finto di gomma): la ragazza vedendolo ha fatto un urlo di gioia, e presolo ha iniziato a succhiarselo in quella sua bocca carnosa e dopo velocemente me lo ha infilato dentro la mia fica, ed ha cominciato a muovermelo dentro. Io stavo veramente godendo come una porca seguendo con il bacino sollevato il ritmo del suo movimento. Ogni tanto lo faceva uscire
fuori e se lo metteva in bocca per succhiarsi i miei umori e poi me lo rimetteva dentro, riprendendo a muovermelo dentro in maniera sempre più frenetica, fino a che contraendomi tutta in avanti ebbi uno spasmo violento di orgasmo, ma la ragazza continuava a tenermelo dentro ed a stantuffarlo velocemente, ed a me la cosa mi procurò una serie di orgasmi sempre più convulsi, che alla fine mi hanno lasciata esausta. E brava la ragazza, mi aveva fatto godere veramente come una porcella. Dato che la ragazza era in uno stato tale di eccitazione, si è infilata il pene nella sua passerina ed ha cominciato a muoverlo dentro e fuori da sola; allora io ne ho approfittato per stuzzicargli con il dito il buchetto del suo sederino e piano piano sono riuscita ad infilarglielo dentro. La cosa notai la stava facendo eccitare sempre di più ed io allora aumentai il movimento del dito.
Quando raggiunse l’orgasmo io ne approfittai per allargargli le chiappe con le mani e mi sono infilata con la lingua dentro il suo buchino del sedere ed ho iniziato a lapparmelo tutto. Lei si agitava sempre di più e ad un certo punto quando io mi scostai con il viso dal suo sedere, Gloria gli ha infilato il pene di gomma nel suo buchino ormai abbondantemente da me lubrificato. La ragazza caccia un urlo, ma subito dopo comincia ad ansimare e gemere di piacere quando Gloria inizia a stantuffargli il pene dentro. Io nel frattempo inizio a masturbarla sul clitoride con le dita e lei inizia a bagnarsi nuovamente; io le infilo il dito indice ed il medio nella sua fica e comincio a muoverli dentro e fuori fino a che lei non ha un ulteriore orgasmo. Alla fine ci siamo abbracciate e baciate tutte e tre esauste ma felici. La ragazza è ritornata poi qualche altra volta per giocare con me e Gloria ne ha approfittato per incrementare il suo archivio fotografico immortalandola in varie pose.

FINE

About Esperienze erotiche

Mi piace partecipare al progetto dei racconti erotici, perché la letteratura erotica da vita alle fantasie erotiche del lettore, rispolverando ricordi impressi nella mente. Un racconto erotico è più di una lettura, è un viaggio nella mente che lascia il segno.

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