Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Gay e Lesbo / La doccia con un amico
copertina racconto erotico

La doccia con un amico

Sono anni che conosco Tony, più volte abbiamo parlato di sesso e i nostri ormoni si sono surriscaldati, ma malgrado le mie provocazioni lui ha sempre dimostrato titubanza e timidezza.
In occasione delle scorse vacanze pasquali ci recammo sul lago di Garda, una sera di ritorno da Gardaland ci fermammo al McDonalds per mangiare un panino ed io iniziai l’avvicinamento parlando con Tony di sesso “porco” del tipo: certo che prendere una tipa e farcela entrambi non sarebbe male … io avanti e tu dietro …. , ecc. ecc.
Come al solito anche lui dimostrava molto interesse sull’argomento, decidemmo di recarci in albergo per riposarci prima dell’uscita serale, ci buttammo un po’ sul letto e mentre alla televisione Mentana raccontava le solite vicende quotidiane io ricomincio a parlare di sesso, Tony si confessò di alcune porcate fatte con la sua ex mi disse che a lei piaceva molto giocare con la Nutella, che lui penetrava il culo di lei con un paio di dita, ecc.
Io estremamente eccitato cominciai a smenarmi il cazzo con ancora gli slip, mentre mi pastrullavo chiedevo in continuazione a Tony di lasciarsi andare e di toccarsi anche lui visto che non c’è niente di male e che lo fanno tutti!!!
Come al solito lui rifiutava tali richieste ed era evasivo, tant’ evvero che in quel momento indossava ancora i jeans. Io ero sempre più eccitato e vedendolo a petto nudo mi arrrapava ancora di più, mi voltai verso di lui e tutt’un tratto mi buttai sul suo letto scherzando, ma con il preciso intento di sfilargli almeno i pantaloni, anche in questo caso tutto fu inutile.
Non ci fu proprio nulla da fare, anche questa volta mi stavo rassegnando alla solita sega!!! , ma Toni decise di fare la doccia ed io avevo notato in precedenza che la porta a soffietto del bagno era priva di chiusura, perfetto!!!
Tony si recò in bagno, dopo poco io aprii la porta di scatto e lo trovai seduto sulla tazza intento in una bella cagata, entrai e gli fregai le mutande che si era tolto e aveva lasciato per terra, dissi: ” adesso voglio vedere se non mi fai vedere la minchia!! “, lui sorrise e con noncuranza si alzò, mise una mano davanti al pacco, ed entro nella doccia aprendo l’acqua.
Pensai, ma allora e un affronto, inoltre vedendo quel bel sedere il pene si rizzo ancora di più, mi sfilai gli slip aprii la porta della doccia e mi ficcai dentro, tanto per cambiare Tony fece resistenza ma finalmente vidi la sua minchia!!! gli dissi “non eri tu che volevi fare sesso nella doccia? ” mi rispose “si ma non con un uomo? ” ed io “vedrai che potrà essere divertente lasciati lavare” finalmente Tony inizio a rilassarsi e io incomincia a insaponarlo e a toccarlo in ogni dove, anche lui stava iniziando a prende confidenza con il mio corpo e finalmente la sua minchia si irrigidì!!!
Fino a quel momento però non mi aveva permesso di toccargli il pacco, allora io d’un tratto mi chinai e gli presi la canna il bocca tenendogli ferme le mani; la sensazione fu stupenda sentire quell’arnese gonfiarsi dentro la mia bocca !! Ora finalmente Tony si era reso conto che facevo sul serio e incominciò a stare al gioco. Dopo poco mi ritrova inginocchiato nella doccia con l’uccello di Tony in bocca e le mani sul suo sedere stupendo.
Andammo avanti per un po’ dopodiché dissi “visto che da quello che dici dovresti durare delle ore perché non ci trasferiamo sul letto!! ” e così fu. Lui si sdraio di schiena sul letto e io mi buttai su di lui; lo leccai ovunque: l’asta, entrambe le palle, l’inguine, le cosce, il buchetto prelibato e altro ancora, il suo eccitamento aumentava esponenzialmente ad ogni affondo della mia lingue ed io mi eccitavo più di lui. Intanto le carezze di Tony sul mio corpo portavano il mio cazzo ad un eccitamento mai raggiunto prima. Per interrompere un attimo cambiammo posizione io mi sdraia di schiena sull’altro letto e Tony si mise su di me a 69; iniziò un doppio pompino stupendo: mai fu così eccitante prima, mi fece strano la bravura di Tony visto che in teoria sarebbe dovuto essere il suo primo pompino e invece….
Io ero sul punto di venire ma non ero ancora intenzionato a farlo invece quel minchione di Tony (20cm per 18 di diametro) proprio non ne voleva sapere di donarmi il suo succo della vita.
Decisi di aumentare la posta in campo e proposi a Tony di sfondarmi il culo, subito lui disse di no: “ho paura di farti male”, ma dopo un po’ di insistenze io mi ritrovai a 90° con Tony dietro pronto a sfondarmi. Fu allora che il dolore e il piacere si mescolarono, io ero vergine e ho trovato proprio uno stallone per farmi aprire, Tony entrò lentamente dopo avermi lubrificato il buco con un po’ di saliva ma quando fu dentro la sua voglia di fottermi si fece cattiva e incominciò a cavalcarmi ad un rimo bestiale; mi fotteva avidamente e nel frattempo pretendeva che tenessi il ritmo muovendomi i fianchi. Fu stupendo!!! Il dolore/piacere che provavo non mi fece rendere conto del tempo che trascorreva ma comunque credo che mi abbia fottuto almeno per mezzora poi disse: “sto per venire porcone!!! ” Ed allora fui io che gli chiesi di tiralo fuori e di farsi finire con un pompino, così ciucciai la sua minchia ancora per almeno dieci minuti e poi la soddisfazione fu immensa, ho bevuto una quantità di sbarra incredibile!!!
Nel frattempo la mia minchia stava per scoppiare, chiesi a Tony di finirmi e lui con tono bastardo disse: “la Troia sei tu se vuoi fatti una sega io vado a fare la doccia !! “. Io mi masturbai all’inverosimile, ma la doccia, che non fu l’ultima della notte, Toni non la fece da solo e la Troia non la feci io per tutta la notte!!! Anche il suo culo ne vide delle belle!!! FINE

About Storie porno

Caro visitatore maggiorenne, sei qui perché ti piace la letteratura erotica o solo per curiosità? Leggere un racconto erotico segna di più perché la tua mente partecipa al viaggio dei nostri attori. Vieni dentro le nostre storie, assapora il sesso raccontato dove la mente fa il resto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.