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La sorpresa viene dal web (racconto lesbo)

Sono una moretta tutto pepe, piccola e curvacea e da un annetto esco con un mio coetaneao, un bel pacioccone robusto e atletico che mi adora e tengo tutto arrotolato intorno al mio mignolino. Io mi chiamo Giovanna e lui Gianfranco ma tra di noi ci chiamiamo ‘G’ e siamo conosciuti come ‘G&G’. Non e’ stato lui il mio primo e non credo sara’ l’ultimo ma, stiamo molto bene assieme e, specialmente a letto andiamo daccordissimo. Io desidero e lui mi soddisfa…cosa puo’ volere di piu’ una ragazza? Ha un bel pisellotto contornato da una peluria chiara, e’ molto poco peloso e ha la pelle liscia, nudo sembra ancora piu’ giovane..adoro le sue chiappe muscolose che, chissa’ perche’ sono sempre fresche comparate al resto di lui che brucia. Io ho invece la pelle abbronzata, due tettine piccole e appuntite (piccole per me, perche’ lui dice che ce n’e’ abbastanza) che stanno giuste nelle sue manone, vita stretta ed un culetto ben sodo e proporzionato. Infine un vero boschetto di pelo nero, lucido e morbido che nasconde la bocca famelica del mio sesso…sono sempre in tiro e mi bagno subito..prima di G non avevo mai avuto ragazzi che si dedicassero totalmente a me ed ai miei bisogni…appena soddisfatti loro mi lasciavano a bocca asciutta, costringendomi a lunghe masturbazioni che, comunque, mi lasciavano semi insodisfatta. A me piace essere coccolata, baciata, accarezzata e leccata a lungo, dappertutto, prima e dopo la scopata….allora si che mi scateno e comincio a godere a ripetizione dando tutta me stessa per far godere anche lui. Circa sei mesi fa, I miei mi hanno regalato un computer…lo desideravo da una vita…!! Immediatamente mi sono precipitata in tutte le chat possibili ed immaginabili, gioiendo del fatto che potevo, anonimamente, dar sfogo a tutto quello che mi portavo dentro. Una volta stabilizzata mi sono trovata a chattare spesso con una signora matura che diceva di riconoscersi in me alla stessa eta’. Naturalmente il discorso ando’ a finire sul sesso..anche in quello sembravamo avere gusti uguali. Mi parlo’ del marito ed io di G, delle loro avventure ed io delle mie, infine le fantasie….e li’ e’ scattata la molla! Quando mi disse che avrebbero desiderato conoscere una giovane coppia, magari inesperta, con cui condividere la loro vasta esperienza, mi resi conto che l’idea mi eccitava talmente che mi masturbai li’, mentre scrivevo. Le dissi allora che la nostra fantasia era proprio quella di conoscere una coppia matura che ci prendesse per mano e ci facesse esplorare il vasto universo dei piaceri proibiti. Ne ho subito parlato con G che si e’ dichiarato disposto a seguirmi anche all’inferno. Ero talmente eccitata che, per la prima volta, ho goduto con una sveltina, in camera sua, con i suoi che guardavano la tv. Il mio rapporto chat con la signora divenne sempre piu’ intimo fino a che non le inviai una foto della mia fichetta spalancata…a G avevano appena regalato una webcam e ne abbiamo aproffittato…in risposta lei mi manda una foto della sua e del pisello, semiduro del marito. Mai sospettato che dei sessantenni potessere essere ancora cosi’ in forma. Entrambi depilati lei mostrava delle labbrone gonfie e succose, aperte a mostrare l’intimita’ rosa corallo e sopratutto un bel clitoride scapucciato ed in tiro. Il pisello a mezza cottura era di discreta taglia sopra un bel sacchetto penzolante. Tocco’ allora a noi mandare una foto di G con l’uccello bene in tiro e scappellato. Complimenti a vicenda e poi la tanto attesa e temuta domanda: “Perche’ non ci incontriamo?” Contro tutto quello che ci hanno insegnato, lasciammo che la libidine ci guidasse e dopo varie contrattazioni decidemmo su luogo e modalita’ dell’incontro, metodo di identificazione, ecc. E venne il gran giorno. Seduta al tavolino d’angolo del bar , con G, naturalmente, avevo lo stomaco stretto in una morsa e le mutandine bagnate. Girata di spalle non mi resi conto di chi si avvicino’ a noi fino a quando: “Salve ragazzi…!” mi girai…… e quasi svenni….!! Di fronte a me, la bocca aperta, gli occhi spalancati dalla sorpresa, c’era mia nonna….mia nonna e, dietro di lei con il suo sorriso birichino…mio nonno! “No…nonna! Co…co..sa ci fai qui!” riuscii a balbettare appena ritrovata la parola. Anche lei si era ripresa. “Ciao G..! Siamo qua per caso…dovevamo incontrare degli amici….” “Seduti al tavolino d’angolo, canotta verde lei e blu lui, giornale di ieri sul tavolo?” “Beh….” “E voi in completi da tennis e, per caso, lo stesso giornale di ieri in mano? Nonnaaaa….!! Forza sedetevi che sembrate stupidi li’ con la bocca aperta!!” Avevo gia’ preso il controllo della situazione. G, naturalmente, non aveva ancora capito niente. Nonno sembrava divertito, lui era un tipo che si adattava facilmente, mentre nonna sembrava essere preoccupata…lei, come me, voleva essere sempre in controllo, ed ora non lo era…. “E adesso capisco il vostro nick: dada2fy….dario e daniela per scoparvi…. dico bene?” G continuava a guardare da uno all’altro. “Visto che vuol dire studiare lingue..!” disse mio nonno ridendo. Nonna non aveva ancora parlato. “Allora, negate tutto, facciamo finta di niente o andiamo su da voi? Abitate proprio qui’ dietro….!! “Giusto…andiamo da noi…staremo piu’ comodi, qui fa un caldo…!! Propose mio nonno continuando a guardare le mie tettine appuntite. “E va bene…” concesse la nonna alzandosi “…ma poteva anche essere: dario e daniela due per voi…!! La tensione, sopratutto tra me e lei, era piuttosto forte…nonno e G parlavano di calcio….uomini…!!! In casa io e nonna ci accomodammo in salotto, G ando’ in bagno e il nonno a preparare qualcosa da bere. Partii subito all’attacco. Presi le sue mani tra le mie e la guardai fissa negli occhi. “Nonnina…ormai sappiamo tutto….se non fossimo parenti chissa’ che cosa staremmo facendo adesso..” lei sorrise al pensiero “..pensaci bene…forse e meglio cosi’, con estranei potrebbe essere pericoloso, ma tra di noi…. Ancora piu’ bello visto che ci vogliamo bene davvero!” “Ooh G mi sembra una cosa talmente…..impossibile…. “ “Pensa a quello che ti passava per la mente quando hai mandato queste…!” Dalla tasca dei pantaloncini estrassi una stampa delle foto che mi aveva mandato. Divento’ tutta rossa e comincio’ a respirare piu forte…pensai si stesse sentendo male, sbagliavo… “Stai bene nonna? Hai bisogno di un bicchier d’acqua?” “Preferirei qualcosa di piu’ forte… sono troppo vecchia per questo… mia nipote… oddio…. Dario!!! Arrivi?” Arrivo’ il nonno con quattro beveraggi e arrivo, anche G con la sua faccia da bambinone…a loro, i nonni, basto’ uno sguardo per intendersi… I bruchi che strisciavano nel mio stomaco si trasformarono improvvisamente in farfalle svolazzanti. Un momento di silenzio… bevemmo… “Allora Dani, perche non facciamo vedere al giovanotto le grazie di una donna matura? Scommetto che G muore dalla voglia…!!” Nonno si avvicino’ a lei e le accarezzo’ un seno, nonna si alzo’, gli occhi luminosi, arrossata per l’eccitazione..si diedero un bacio poi nonno le slaccio’ il reggiseno mentre lei si levava la maglietta. I suoi seni un po’ penduli ma ancora pieni e abbondanti si offrirono ai nostri occhi con I capezzoloni che sembravano grosse fragole e dello stesso colore. Da dietro nonno glieli prese in mano strizzandoli e pizzicandoli, sollevandoli verso di noi. Nonna, con gli occhi chiusi, vibrava di piacere. Mi levai la canotta lasciando libere le mie tettine; nessuno le guardava. Le mani del nonno scersero lungoi suoi fianche ed in un colpo solo la liberarono dei pantaloncini e delle mutandine. Cominciavo a sentirmi bagnata ed eccitata. La mia mano si poso’ sull’uccello di G che trovai gia’ bello rigido. Nonna si curvo’ in avanti aprendo le gambe mentre nonno le allargava le natiche mostrandoci tutta la ficona sugosa ed il culo voglioso. Tra i suoi sospire le mise dentro due dita raccogliendo un po del suo sugo e poi le diresse verso il suo buchetto che non offerse nessuna resistenza. “Visto che roba ragazzi….sempre pronta a farsi sbattere!!” Dopo essersi lasciata frugare dappertutto nonna si raddrizzo’ e con la mano gli strizzo’ il pacco. “Io sono pronta…ma qui dormiamo ancora….!!” E fu il suo turno di abbassare i pantaloncini al nonno lasciando libero il suo membro, non proprio addormentato ma non ancora in forza. Lo prese in mano e comincio’ a segarlo con forza. “Vedete come mi tocca lavorare?” “Nonnina, perche’ non ti dai da fare un po’ con questo?” dissi io aprendo le braghe a G ed estraendone l’uccellaccio duro. “E come si fa a rifiutare….vieni qua, levati tutto….ecco….mmm … bello duro…!! Non ti dispiace se me lo succhio un po, vero?” “Nonno, tu vieni a leccarmi la fichetta…..!” Un minuto ed eravamo tutti occupati. Nonna spompinava G che le ravanava la fica e le tettone mentre nonno si era tuffato nella mia fichetta e mi leccava con ardore, dal basso verso l’alto, dal mio culetto stretto al bottoncino che mi faceva fremere ad ogni slinguata. Stavo godendomi il secondo orgasmo che anche G cedette. “Ecco che arriva…..” ci girammo verso di lora giusto in tempo per vedere lo sperma spruzzare dal cazzo di G, dritto slla lingua e la bocca aperta della nonna che inghiotti’ tutto continuando a succhiarselo avidamente. Visto poi che G non si era rammollito mischiammo un poco le carte. Nonna, in ginocchio davanti a me, volle leccarmi la fichetta mentre G la scopava con forza alla pecorina. Nonno mi offerse il suo pisello ormai bello in forma, da succhiare. Ripresi a godere quasi subito, piccoli orgasmi mi squotevano continuamente mentre anche nonna mugolava il suo piacere nella mia fica che ormai sembrava un ruscelletto. I colpi di G sembravano sculacciate contro le sue chiappe. “Forza…e adesso inculala…!” suggeri’ il nonno a G che prontamente obbedi’. Nonna alzo’ un attimo la testa per ululare di piacere mentre un suo dito si piantava nel mio culetto, poi ricomincio’ a leccare. Io mi godevo da matti il cazzo di mio nonno. Duro e senza peli era liscio ed mi piaceva succhiargli le palle e leccarlo tutto accompagnadomi con movimenti
delle mani. Finalmente G scarico’ nuovamente riempiendo il culo della nonna che, sollevata la testa offri’ la mia fichetta spasimate al cazzo del marito continuando a rimestarmi due dita nel culetto. Godetti subito e poi ancora, non ricordo avere mai goduto cosi….scopavo con i nonni….. i nonni mi facevano godere….. il pensiero martellava i miei sensi con il suo cazzo e le dita di lei. G si era intanto infilato sotto la nonna e le succhiava il grilletto leccando anche la sua sborra che sgocciolava dal culo. Sentivo e cvedevo tutto come se fossi immersa in una nuvola di bambagia…I miei sensi ormai ovattati dal tanto godere…le dita uscirono dal mio buchetto e qualcosa di piu’ grosso vi si fece strada….mio nonno mi stava inculando… un brivido era un morso sul grilletto…. la nonna me lo stava succhiando ed io godevo… godevo…. Chiusi gli occhi…!!! Li riaprii ed ero sola, a fianco a me mugolii… ero ancora totalmente svuotata dagli orgasmi precedenti…. Troppo grande…. Il nonno mi aveva inculata…. Girai la testa….. Nonna e nonno si stavano dividendo il cazzo di G, se lo succhiavano assieme. Lui aveva gli occhi chiusi e spingeva le loro teste contro di lui… mi accarezzai languidamente la fichetta fradicia…era pronto a venire..lo conoscevo bene! Un’attimo dopo spruzzava nelle loro bocche aperte. Lo leccarono tutto per bene e poi si baciarono. G si accascio’ sul divano. Si girarono verso di me leccandosi le labbra. Mi alzai, le gambe molli e li abbracciai baciandoli entrambi, il corpo di mia nonna mi eccitava ancora..volevo leccarle quel ficone depilato. Glielo dissi in un’orecchio e lei si sedette sul divano, offrendomela tutta. Cominciai a leccarla assaggiandone i succhi… troppo buoni..!! Mi tuffai dentro di lei, altre bocche e mani cominciarono ad occuparsi di me. La nuvola ovattata del piacere mi avvolse di nuovo…. Leccavo la fica, cercavo di spingerle la lingua nel culo…. Le mie chiappe furono spalancate ed un cazzo duro si faceva strada dentro di me… le mie mani strizzavano le sue tettone, le mordevo il clito…. Qualcuno mi leccava la fica mentre il mio culo veniva sbattuto a fondo…… urlavo di piacere… la nonna godeva, G grugniva….. sentii il cazzo fiottare dentro di me e poi una lingua che raccoglieva tutto… godevo….godevo….!! Devo essermi appisolata di nuovo, stavolta piu’ a lungo e non solo io. Riaprendo gli occhi vidi G sdraiato accanto a me…ronfando! Mi alzai…mi sentivo tutta ammaccata…. Rotta….languida….molle… contenta. Un passo, poi un altro, mi giunsero le loro voci. Erano seduti in cucina, in vestaglia, bevevano un caffe’. Mi avvicinai. “E’ stato bellissimo… grazie!! Ce n’e’ un po anche per me?” “Ce ne sara’ sempre un po’ anche per te!!” Li baciai entrambi mentre le loro mani correvano alla mia fichetta ed al mio culetto. Rabbrividii. “Ancora?” “Ancora!”

FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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