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La squadra di calcio (bisex)

La mia prima volta con un uomo è stata a 18 anni. Giocavo in una squadra di serie C2, non avevo mai avuto per la testa il pensiero o il desiderio di scoparmi un uomo, fino a quel momento avevo scopato solo donne, e vi assicuro che mi era piaciuto tantissimo, come mi piace tutt’ora. Tornando alla mia prima volta, una sera, era di inverno, finiti gli allenamenti mi trattenni a fare ancora un pò di preparazione atletica nella palestra del campo ormai erano andati via tutti, era mio compito chiudere. Andai negli spogliatoi per farmi una meritata doccia, anche perchè subito dopo dovevo vedere la mia ragazza (quella che oggi è mia moglie!).
Mentre ero sotto la doccia sentii la porta dello spogliatoio aprirsi, guardai chi fosse, mi sentii dire “ciao”, era Massimo, 28 anni (allora) un fico da paura, era alto 1.80, moro, capelli lunghi, occhi chiari, un fisico da paura, sardo doc, le donne impazzivano per lui, usciva con una diversa ogni notte, era l’invidia di tutti noi, anche se devo dire anch’io avevo una certa fama soprattutto per i miei allora 24cm (oggi 26).
Mi disse che si era fermato nell’androne a guardare la tv prima di andare e che si doveva fare una doccia. Iniziò a spogliarsi, non l’avevo mai visto nudo, io ero da pochi mesi in quella squadra ed ero piuttosto timido, dicevo che si spogliò, e s’infilo sotto la doccia; per la prima volta in vita mia ebbi conferma di quello che ho sempre sentito dire degli uomini sardi… cioè che sono piuttosto ben dotati per quanto riguarda il loro cazzo, infatti Massimo aveva un cazzo veramente enorme, se il mio allora era di 24cm eretto, il suo li raggiungeva da moscio!!!
Feci finta di nulla però ogni tanto l’occhio mi cadeva su di lui, ad un certo punto (sempre sotto la doccia) mi disse, con quel suo inconfondibile accento sardo, “certo che anche tu hai un cazzo bello grosso per l’età che hai!” Io imbarazzato e un pò arrossito cercai di ridere e gli dissi ” Grazie, non quanto il tuo però” nel frattempo lui continuava a fissarmelo mentre si lavava fra le chiappe, “chissà com’è eretto…” feci finta di non sentire, e pensavo fra me e me perchè mi faceva quelle domande e perchè era così interessato al mio uccello, la cosa mi faceva piuttosto senso, ed ero anche un pò spaventato se avesse voluto, grande com’era mi avrebbe dato una botta in testa e avrebbe fatto di me quello che voleva…
Comunque, io non risposi, e anche lui rimase in silenzio mi girai dall’altra parte, ad un certo punto lo sentii toccarmi la schiena e col cuore in bocca mi girai dicendogli che cosa voleva, lui mi disse “perchè non mi fai vedere com’è il tuo cazzo eretto dai, sono curioso” non feci in tempo a rendermi conto di cosa mi stesse chiedendo che in men che non si dica me lo afferrò e inizio a menarmelo, tirandomi fuori dalla doccia…si sedette su una panca e mi avvicinò in piedi davanti a lui, mi disse continuando a farmi la sega “scommetto che è pure buono, lo voglio proprio assaggiare” si mise in bocca il mio povero cazzo semieretto per la mezza sega che mi stava facendo, e iniziò a succhiarmelo con forza, dio quanta forza ci metteva! Mai nessuna donna me lo aveva succhiato così! Se lo levava dalla bocca e lo leccava, leccava i miei coglioni, in velocità poi tornava al glande, al prepuzio, sapeva esattamente i punti che mi facevano godere di più, vi assicuro che nessuna donna sa fare pompini come un uomo, solo un uomo sa dove deve leccare….in pochi secondi il cazzo mi diventò durissimo e si manifestò per tutta la sua lunghezza, disse “non mi sbagliavo che è proprio un bel cazzo, lungo e grosso come piacciono a me!” e facendomi sdraiare sulla panca riprese a leccarmelo con avidità. Malgrado fossi veramente schifato dal fatto che per la prima volta me lo stava succhiando un uomo, stavo godendo, giuro non l’avrei mai pensato che un pompino fatto da un uomo mi avrebbe fatto godere!
Mi disse “che ne pensi di un bel 69 ti va?” io l’avevo sempre fatto con una gnocca il 69, anzi era una delle cose che mi piacevano di più: sdraiato con sopra una fica aperta tutta per me… stupendo! Gli dissi di no, e facendo per allontanarmi da lui gli dissi che mai in vita mia avrei pensato di fare certe cose con un uomo che non so cosa mi fosse preso, che mi faceva schifo succhiare una cazzo! Non si preoccupò della mia risposta mi riagguantò per l’uccello, mi fece sdraiare con forza sulla panca e si mise su di me, ponendomi il culo e il suo cazzo enorme a pochi centimetri dalla faccia e continuò a spompinarmi con avidità….andò avanti così per alcuni minuti, stavo letteralmente godendo, ero in estasi.
A quel punto, mentre lui continuava ad insistere perché gli succhiassi il cazzo, decisi di accontentarlo e inizia a darmi da fare iniziando delle profondo leccate al suo culo, ai suoi coglioni e a tutto il suo bel cazzone.
Non chiedetemi perché o come, vi posso solo dire che con entrambe le mani gli afferrai le chiappe, gli aprii il culo, ancora umido e profumato dalla doccia, e inizia a passarci in mezzo la lingua, gli leccai il buco del culo che dopo un po’ iniziò a rilassarsi, aprendosi, ci infilai la lingua, lui continuava a leccarmi e a succhiarmi il cazzo, con sempre maggiore avidità, e nel frattempo mugulava per il servizio che gli facevo al culo, iniziai a infilargli le dita di una mano, e a fargli un ditale, come quelli che si fanno in fica alle donne, e lui godeva sempre di più. Con l’altra mano, nel frattempo, iniziai a fargli una sega ma devo ammettere che era piuttosto difficile con una mano sola tenere il ritmo vedendo le dimensioni del suo uccello, era almeno di 30 cm. Improvvisamente non so perché le paure che avevo in parte svanirono, mi eccitava tremendamente essere io il padrone di un altro uomo, essere il suo dominatore. Staccai la mia lingua dal suo culo e cercai di infilarmi in bocca quanto più di quel cazzone ci poteva stare.. e devo dire che il sapore di quell’uccello mi piacque tantissimo… Dopo 5 minuti io gli sborrai in bocca fu bellissimo e vi assicuro che non ne fece cadere neanche una goccia, ingoiò tutto, con avidità, pulendomi il cazzo, mi sfregò tutta la lingua sul glande e sui coglioni, mi sollevò per il bacino e iniziò anche lui leccarmi con avidità il buco del culo, col la sua lingua piena della mia sborra.
Avevo la mia sborra da per tutto, che mi colava dal buco del culo! Dopo avermi leccato bene bene il culo, si alzo, mi disse che lui non era ancora venuto e che toccava a me farlo venire, mi fece alzare dalla panca, si sdraio su di essa, mi fece avvicinare e mi infilò sul cazzo, che stava di nuovo in tiro, un preservativo, poi aprì le gambe si portò le ginocchia al torace e mi disse di scoparlo così, come lui scopava le puttane. In quella posizione vedevo il suo cazzo in tutte le sue dimensioni, ma vedevo soprattutto il buco del suo culo spalancato e umido della mia saliva che mi aspettava, in un colpo secco lo penetrai, quasi rompevo il preservativo, e inizia a pompare…. Lui si faceva una portentosa sega e io mentre pompavo, iniziai a dargli una mano, massaggiandogli i coglioni con una mano, pizzicandogli la pelle dello scroto, e leccandoli quei bei coglioni pelosi che aveva e lui godeva a più non posso, alla fine allungò la faccia verso il suo cazzo e si sborrò un fiume intenso sulla faccia cercando di afferrarne con la lingua quanto più possibile….quell’immagine mi fece eccitare ancora di più, sfilai il mio cazzo dal suo culo, mi strappai via il preservativo e mi feci una sega, su di lui, gli sborrai su tutto il cazzo e i coglioni, l’ombelico, i peli del suo cazzo erano diventati bianchissimi per il cocktail delle nostre sborre…..e li sentii un desiderio irrefrenabile si assaggiare quel bianco nettare e iniziai a leccargli tutta la zona pubica, le palle tutto il cazzo, glie succhiai per fare uscire fino all’ultima goccia, alla fine stremato crollai su di un’altra panca e iniziammo a parlare.
Gli chiesi come mai, lui che era una grande cuccador avevo voluto essere scopato da me… mi rispose che io non ero il primo, che aveva scopato con altri uomini in vita sua (tra cui con due nostri compagni di squadra fratelli, 24enni, fu una delle poche volte che ebbe un’esperienza a tre, v’immaginate? Due fratelli che si inculavano a vicenda e lui che controllava i giochi…. Che ficata!), che la fica gli piaceva, ma il cazzo in bocca o in culo, gli piaceva ancora di più, perché sapeva di una cosa proibita… che ero stato fantastico per essere stata la prima volta e mi chiese se mi fosse piaciuto, gli risposi di si. Si alzo dicendomi che il suo cazzone aveva di nuovo voglia, se me la sentivo di andare oltre, gli chiesi in che senso e lui mi disse se me la sentivo di essere inculato da lui, io gli risposi che una cosa era inculare e fare un pompino e una cosa era essere penetrato da quella mostruosità che lui si ritrovava fra le gambe. Lui insistete e anche se la cosa non mi piaceva ne interessava granché decisi di accontentarlo che visto che quella sera si era fatto 30 si poteva benissimo fare 31; gli chiesi di fare molto piano e di non infilarmelo tutto perché avevo paura.
Mi fece mettere sotto a 90° sotto la doccia, con l’altra che scorreva, con le mani mi aprì il culo e inizio ad affondarci la sua lingua, cazzo quanto ci sapeva fare! Si aiutò con qualche dito e improvissamente il mio Culo vergine, fino ad allora mai sfiorato se non dal dito della mia ragazza, si spalancò in modo incredibile, e lui senza esitare mi appoggiò la testa del suo cazzone a stento rivestito da un presrervativo diventato quasi un lenzuolo. Io urlai per il dolore che la sua lenta spinta mi provocava, ma lui continuo e mi infilò, malgrado la mia richiesta, tutto il suo cazzone, avevo l’impressione di sentirmelo battere contro lo stomaco. Mi disse “Hai visto Luca? Al tuo culo piace il cazzo sardo… guarda come se lo è ingoiato tutto!” Era una cosa incredibile ma era vero. Inizio a pompare prima lentamente poi sempre più forse, con una mano si teneva al muro con l’altra mi afferrò il cazzo, che con tutta quella stimolazione era tornato durissimo, e inizio a farmi una portentosa sega. L’acqua tiepida della doccia scorreva sui nostri corpi in movimento….in pochissimo tempo sborrai nuovamente a fiumi e le contrazioni del mio cazzo stringevano il mio buco del culo e Massimo godeva in maniera incredibile quando stette per sborrare, sfilo il cazzone dal mio culo, che rimase aperto, si tolse il preservati e mi fece abbassare, inizio a sfregarmi lentamente la testa del suo cazzo su tutta la faccia e poco dopo mi sborrò sulle labbra, sul naso, e sugli occhi, senza esitazione aprii la bocca e ingoiai l’ultimo spruzzo di quel grandissimo vulcano. Mi fece alzare e dopo avermi leccato tutta la sua sborra dalla faccia mi piede un lungo e profondo bacio lingua contro lingua.
Da quella volta mi sono accorto che sono un etero al 99% che quel 1% è dovuto al fatto che mi sento un po’ bisex, non gay, perché non ho mai desiderato e non desidero prendere un cazzo in bocca o in culo (anche se quella volta l’ho fatto), bisex attivo nel senso che adoro scoparmi uomini, sottometterli, farmelo succhiare e leccare da loro, e metterglielo in culo. La fica però rimane al primo posto, così bella, rosa, è la cosa migliore che sia stata inventata su questo mondo, però ogni tanto un diversivo lo trovo piacevole…
Quella è stata la mia prima volta. Ho cercato di raccontarla nella maniera più dettagliata possibile, sperò di essere stato chiaro. Dopo quella volta con Massimo non abbiamo più fatto nulla, né abbiamo più toccato il discorso, anche se so per certo che qualcun altro nella nostra stessa squadra ebbe il piacere di scoparselo e di farsi scopare per bene come fecci io, dopo di me, forse lo stesso allenatore. Dal quel giorno non ho più preso cazzi in culo, non ci tengo e non mi piace è stata un’esperienza troppo traumatizante, così come non ho più fatto pompini, però dopo quella volta mi è capito di leccare altri bei culi e coglioni, di fare seghe ma soprattutto di meterla in culo a dei bei maschioni! Purtroppo sardi non me ne sono più capitati…spero di ritrovare presto un bel cazzone isolano….

FINE

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Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L'immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

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