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Le due gemelle (racconto lesbo)

Chiara e Mara, erano gemelle, e fino al compimento del diciottesimo anno di età, erano rimaste in Collegio,  momentaneamente le avevano ospitate i nonni materni, con la promessa che trovato un lavoro andavano per conto loro, essendo state fino a tre giorni prima in un luogo quasi isolato dal mondo, infatti il Collegio si trovava in un piccolo paese della Calabria, ed ora erano in una grande città, la curiosità di vederla era tanta, ma dovevano sottostare ai comandi dei loro nonni, fate attenzione che la città è piena di pericoli, potreste fare dei brutti incontri, e per loro tutto era pericoloso e vietato, ma la frenesia di conoscere persone, ragazzi, e quanto altro offre una grande città era notevole, e poi quel ragazzo incontrato per le scale, gli aveva messo addosso una curiosità incontrollabile, sapevano che si chiamava Antonio, che frequentava l’Università, ed era al quarto anno di medicina, e loro lo trovavano veramente bello, era alto più di 1,80 biondo e con gli occhi celesti, e poi aveva due spalle enormi, infatti gli aveva detto che frequentava una palestra, e sollevava pesi, ma anche Chiara e Mara due bellezze notevoli, alte 1,70 capelli neri e gli occhi verdi, e il fisico lo avevano veramente splendido, due gambe bellissime un culetto a mandolino, e il seno che era oltre una terza misura, quando camminavano per la strada si giravano tutti a guardarle, e tutte le sere nella cameretta che gli avevano approntato i nonni, rimanevano fino a tarda notte a parlare dei ragazzi e di come erano fatti, e i loro discorsi finivano sempre nell’immaginare come avevano il pisello, non ne avevano mai visto uno di un uomo, e la voglia di vederlo e poterlo toccare era tanta, e prima di addormentarsi finivano sempre per toccarsi la fica fino a venire, spesso se lo facevano una all’altra, tanto per movimentare la cosa, ed era una situazione che piaceva a loro molto più che farlo da sole, e quello che gradiva di più Mara, era mettersi seduta sul bidè e la sorella la masturbava, mentre chiara preferiva stare a pecorina, e la sorella la masturbava da dietro, una mattina mentre scendevano le scale incontrano Antonio, come lo vedevano diventavano rosse e non spiccicavano parola, ma era lui che più forte dalla sua altezza e di età superiore rompeva il ghiaccio, come state ragazze, dove andate di bello oggi, perché un pomeriggio non venite e vi offro un gelato, entusiaste e ingenue accettavano subito, che erano perse di lui si vedeva lontano un miglio, e Antonio aggiungeva, se volete il gelato lo prendiamo a casa mia, tanto oggi i miei non ci sono a rompere le palle, che ne dite? non si facevano pregare più di tanto, accettavano e si davano appuntamento per le 16 da Antonio, eccitatissime per aver parlato con questo ragazzo, e poterlo vedere fra poche ore, non stavano più nella pelle, ai nonni avevano detto che sarebbero andate al cinema Parrocchiale vicino casa. 
Puntuali come due orologi svizzeri, si erano presentate a casa di Antonio, una volta entrate le aveva fatte accomodare nel salone, e poco dopo gli aveva servito il gelato promesso, erano contente ma impacciate, questo ragazzo bellissimo le metteva a disagio, non erano abituate a parlare con gli uomini, ma tutto questo le eccitava ancora di più, e poco dopo come sempre accade, il discorso era caduto sul sesso, ma loro erano all’oscuro di tutto quello che poteva concernere l’argomento, ma alla fine era Chiara che affrontava l’argomento, e faceva ad Antonio una domanda precisa, noi non abbiamo mai visto un uomo, tu vorresti riempire questa lacuna che abbiamo da molti anni? lui credeva di non aver capito cosa volevano dire queste due bellissime ragazze, e gli rispondeva, ma cosa intendete per vedere un uomo? questa volta era Mara che rispondeva al ragazzo, quello che ti ha appena detto mia sorella è se tu ci fai vedere come sei fatto, noi eccetto qualche bambino non abbiamo mai visto un uomo nudo, ce lo faresti questo favore? ma se non vuoi va bene lo stesso, però la curiosità che abbiamo è tanta, Antonio non credeva alle proprie orecchie, era troppo bello quello che le chiedevano, e iniziava a slacciarsi i pantaloni, le due gemelle non parlavano più, gli si era seccata la lingua per l’emozione, stavano con lo sguardo attento, e non si perdevano una mossa di questo ragazzo, ma lui interrompeva l’operazione dicendogli, io credo che sarebbe meglio se me lo fate voi, e poi perché da solo? anche voi vi togliete qualcosa come debbo fare io, si scambiavano uno sguardo di intesa e accettavano la proposta di Antonio, Mara toglieva i pantaloni al ragazzo, e Chiara si sfilava la gonna e faceva la stessa cosa con la sorella, adesso erano tutti in mutandine, ma in pochi secondi le mutandine di Antonio si stavano gonfiando, loro vedevano questa metamorfosi del ragazzo e ne chiedevano spiegazione, (si lo sapevano che eccitarsi per un uomo, era aumentare la grandezza del pisello, ma non lo avevano mai visto dal vivo) lui gli spiegava che si stava eccitando, ed eccitarsi significava che il bastone che aveva diventava grosso e duro, e poi guardare queste due belle ragazze con gli slip, lo faceva diventare pazzo, loro avevano il boschetto della fica che a stento le mutandine contenevano, e dai lati uscivano tanti bellissimi riccioli neri, e poi notava che si stava allargando una macchietta sulle mutandine di entrambe, infatti si stavano eccitando molto, e senza saperlo si bagnavano per il crescente desiderio, era lui che diceva, facciamo così, adesso ci togliamo le mutandine tutti e vediamo quello che succede, in un attimo erano tutti nudi dalla cinta in giù, vedere il cazzo di Antonio dritto e duro, le portava senza accorgersene a mettersi la mano sulla fica, e lui gli diceva, se non lo toccate non potete sapere come è,  due mani si impossessarono della verga del ragazzo, lo sentivano caldo duro e pulsante, ma la domanda era, se noi ce la tocchiamo per sentire piacere, tu come fai per fare altrettanto, era Antonio che a questo punto diceva loro, se voi adesso con la mano me lo fare scorrere su e giù, vedete che la pelle scorre sulla cappella, questa è la punta e si chiama così, e poi ogni tanto me lo bagnate con la saliva, basta prenderlo un po’ in bocca e la cosa è fatta, e io intanto vi faccio lo stesso servizio sulle vostre fichette, che ne dite? avevano già iniziato a menarlo lentamente, ma la cosa più bella la sentivano loro, questo ragazzo gli stava toccando le fiche veramente bene, e in pochissimo tempo le aveva fatte godere, ma lui continuava e  sborravano in continuazione, ormai era più il tempo che se lo scambiavano di bocca che il menarlo come aveva detto lui, ma Antonio le avvisava che stava per venire, e le scansava dicendogli, adesso lo vedrete cosa succede a un uomo quando sborra, appena si erano staccate, e quel cazzo che tenevano in mano iniziava a schizzare, loro continuavano fino a che l’ultima goccia non era uscita da quel pisello bellissimo, erano rimaste esterrefatte a guardare quel manganello di carne come schizzava liquido bianco e appiccicoso, ma finalmente avevano capito e visto come ha un orgasmo l’uomo, ma lui non si fermava li, le aveva fatte portate in camera dei suoi dove c’era il letto matrimoniale, e le aveva fatte sdraiare supine entrambe, poi gli aveva detto, adesso spalancate le fichette, vi faccio sentire una cosa che vi farà impazzire dal piacere, ma loro tentennavano, avevano timore che quel coso lo volesse mettere dentro di loro, ma Antonio sorridendo aveva detto loro, non vi preoccupate, che voglio solo leccarvi la fica, e potrete sentire quello che si prova, aprivano le gambe, ma Chiara si rialzava e le diceva, adesso fallo a mia sorella che lo voglio vedere, e poi lo fai a me, Antonio iniziava a leccare la fica di Mara, che strabuzzava gli occhi per il piacere che provava, infatti aveva appena sfiorato il clitoride con la lingua e lei iniziava a sborrare,lui continuava e la ragazza si dibatteva sul letto per il piacere, mugolava e sborrava in continuazione, non aveva mai provato un piacere così forte, Chiara esterrefatta e curiosa, non capiva come la sorella potesse godere così tanto, ma la eccitava vederla, e iniziava a menarsela di santa ragione, Antonio non si era fermato solo a leccarla, ma bagnato un dito con gli umori della ragazza, lo infilava nel culo e lo pompava dentro, Mara godeva ancora più forte, ed infine con un urlo afono di godimento crollava sfinita e soddisfatta, aveva lo sguardo vitreo, non capiva più niente, era meravigliata e distrutta dal piacere immenso che aveva provato, era Chiara adesso che prendeva il posto della sorella e gli spalancava la fica, Antonio riprendeva a leccare come un pazzo, ma quasi subito faceva il servizio del dito anche a lei, ma nel momento che Chiara stava per godere, lui le infilava anche il secondo dito nel culo, e ricominciava a pomparlo dentro, Chiara lo avvertiva, e questo le aumentava il piacere che stava provando, e anche lei aveva iniziato a sborrare senza fermarsi mai, poi distrutta e soddisfatta crollava abbracciandosi alla sorella accanto, Antonio le guardava felice e soddisfatto, ma il cazzo le aveva ripreso la sua posizione eretta, le due sorelle lo guardavano felici e soddisfatte della sua nuova erezione,  allora lui diceva ad entrambe, ragazze, se volete sentire un piacere maggiore e diverso, io ho il modo di farvelo provare, nella fica non ce lo metto perché siete vergini non è vero? e loro assentivano con il viso, pero se volete ve lo metto dentro al culo, il piacere che potete provare è enorme ve lo garantisco, e cosa assai importante è che non fa male, e non c’è pericolo di rimanere incinta, chi lo vuole provare? Chiara come al solito stava zitta, ma Mara le diceva, fallo con me, tanto sono sicura che dopo mia sorella lo vuole anche lei, Antonio andava in bagno e ritornava con un tubetto di crema, faceva mettere Mara a pecorina sul letto, e dopo avergli spalmato la crema dentro molta, e fuori intorno al buchetto del culo, ci poggiava la cappella e cominciava a spingere, e gli diceva, tu sforzati come se devi andare in bagno, e sentirai che entra da solo, caso mai, avvertirai un po’ di fastidio all’inizio, ma una volta dentro vedrai il paradiso te lo garantisco io, e con un flop, la cappella le era entrata nel culo, ma Mara faceva l’atto di togliersi, lui la reggeva per i fianchi e le diceva, stai ferma così adesso, e sentirai solo piacere, infatti cominciava a piacerle la punta del cazzo dentro al suo culo, era lei che si muoveva e gli andava incontro, e lui, brava così, spingi tu che lo senti che entra molto piano, lei continuava a spingersi contro e alla fine lo aveva quasi tutto dentro, Antonio adesso le aveva preso il clitoride e lo carezzava dolcemente, Mara non resisteva più, sentiva che stava per fare una sborrata colossale, sentirselo dentro che le pulsava e il clitoride che non le dava tregua, la portavano ad un orgasmo che la squassava veramente tutta, spingeva contro di lui e lo sentiva scorrere nel retto, iniziava a piacerle da pazzi, e poi la fica che le stava torturando non la facevano ragionare più, sentiva solo che sborrava senza sosta, era un deliquio che non la lasciava un istante, a quel punto Chiara saliva sopra alla sorella con le gambe ai suoi fianchi, e sempre in piedi avvicinava la fica a la bocca di Antonio, che iniziava a leccarla, lei le aveva preso la nuca e se la spingeva sulla fica infiammata di desiderio, ormai erano tre lamenti diversi ma tutti da godimento, poi Mara dopo l’ennesima sborrata  crollava esamine, ma Antonio doveva ancora venire, allora si toglieva dal culo di Mara, e sdraiatosi sul letto si posizionava con Chiara a sessantanove, ricominciava a leccarle la fica, e a lei non rimaneva che prendere in bocca l’oggetto dei suoi desideri, non sapeva leccarlo, ma la voglia e il godimento facevano il resto, infatti pochi secondo dopo, veniva investita nella gola da una serie interminabile di schizzi di sperma, e questo le procurava l’ennesimo orgasmo prima di crollare sfinita e sazia, rimaneva a guardare e toccare il pisello di Antonio, che era ritornato minuscolo dopo la seconda sborrata, Mara si stava riprendendo, aveva due occhiaie da paura, le girava la testa, e anche la sorella aveva sul viso i chiari segni di chi ha provato molto godimento, si guardavano e sorridevano, le due sorelle erano contente di quello che avevano vissuto e di come si era comportato Antonio, e mentre parlavano Chiara notava che il cazzo di Antonio stava riprendendo forza e si addrizzava di nuovo, ormai le veniva quasi istintivo scappellarlo e poggiarci le labbra, e infatti aveva ricominciato a farle un bocchino, ma anche Mara voleva la sua parte in quella manovra, e affiancatasi alla sorella si scambiavano l’oggetto dei loro desideri, Antonio si era disteso supino e felice per quel bocchino a due, e le gemelle a turno facevano a chi lo leccava e succhiava meglio, e dopo pochi minuti il ragazzo le avvisava che stava per sborrare di nuovo, allora in due segandolo e vicine con le bocche, aspettavano il compenso degli schizzi, al primo getto era Mara che lo prendeva in bocca, seguita dalla sorella che ci poggiava sopra le labbra, ma lei pronta lo toglieva di nuovo per ricevere un’altra porzione di sperma, e finivano a leccare la cappella e scambiarsi delle leccate con le lingue, e infine si davano un bacio mescolandosi la saliva e lo sperma di Antonio.
Adesso lui si era rialzato felice e soddisfatto, come lo erano le ragazze, erano andate in bagno a rinfrescarsi e iniziavano a vestirsi, Antonio le aveva abbracciate e baciate sulle labbra, e poi gli aveva detto, ragazze, io non lo so quanto possiate resistere a rimanere vergini, ma se decidete di scopare, andate da un medico e fatevi dare la pillola, perché non lo capirete fino a che non lo provate, quanto è bello sentirsi sborrare dentro alla fica, è un piacere che supera di molto quello del culo, ma tu Chiara non lo puoi immaginare, nel culo ancora non lo hai provato, e lei ridendo le aveva risposto, domani mattina andiamo dal dottore per la pillola, e nel pomeriggio tu ci sei a casa? perché mi hai messo addosso una curiosità, che domani mi debbo togliere assolutamente.

FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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