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L’infermiera a domicilio

Dopo aver finito gli studi, Anna passò due anni facendo l’infermiera nell’ospedale della sua città; le sue fantasie erotiche però destavano più di un sospetto nei capo-reparto, che alla fine le fecero capire di non gradire più il suo operato.
La ragazza allora decise di attuare quello che più volte le era passato per la testa, dedicarsi a fare l’infermiera a domicilio.
Il nuovo lavoro le permetteva anche di imbattersi in avventure abbastanza strane, approfittando anche delle fantasie che si fanno sulle infermiere.
In una di queste le capitò di dover andare a casa di una coppia di mezza età per fare delle iniezioni; quando si presentò per la prima volta le aprì il marito, doveva avere sui 50 anni, e la prima cosa che le chiese fu: ” Ma non porta il camice bianco? “, una domanda per lo meno ambigua…
Poi, rivolgendosi a sua moglie che era nell’altra stanza a letto, disse:
“Ecco l’infermiera, cara” e così dicendo le fece strada fino al letto della moglie e le alzò la lunga maglietta che portava scoprendole la parte bassa del corpo.
“Mia moglie ha paura delle iniezioni- disse – e poi sa che la maggior parte delle infermiere sono un po’ sadiche… ”
Dentro di sé Anna ha sorriso, e senza rispondere ha preparato la siringa e si è seduta accanto alla paziente.
Ha dato un colpo sulle natiche per far affiorare il sangue, e senza accorgersene l’ha ripetuto… lei non ha protestato.
Lui, seduto dall’altra parte, le diceva di non fiatare, perché senza dubbio se lo meritava.
L’ha punta.
Poi, per alleviarle il dolore, le ha massaggiato la pelle nuda per far circolare il liquido.
La signora ha aperto impercettibilmente le gambe, abbastanza perché si potesse vedere la leggera peluria bionda della parte interna delle cosce.
Anna ha capito al volo l’invito e, continuando a massaggiare il punto dell’iniezione, ha lasciato che un dito le scivolasse nel solco, fino al perineo.
L’umidore del posto non lasciava dubbi sullo stato di eccitazione della signora.
Il marito sussurrava:
“Su… dai… vedi come è gentile la signorina… ti ha fatto male ma adesso ti farà passare tutto… ”
La fessura era sempre più fradicia; quando Anna sentì che stava per venire, smise di massaggiarla, alchè la signora si voltò con una espressione supplicante stampata sul volto. Nella posizione in cui era Anna poteva vedere perfettamente la bella fica bionda offerta… e non poté resistere.
Le infilò il viso fra le cosce e la leccò fino a quando le venne in bocca. Il suo sesso aveva un sapore delizioso.
Quando poi se ne andò, il marito l’accompagnò fino alla porta pregandola di tornare il giorno dopo per un’altra iniezione, ma Anna avrebbe cercato altre avventure. FINE

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Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L'immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

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