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Trans… che passione

Mi è successo cinque giorni fa e ancora non posso smettere di masturbarmi nel ripercorrere con la mente quei momenti bellissimi…
Ero uscito verso le 22. 00 per andare a fare un giro in centro, ma nel percorrere il Lungotevere mi ero imbattuto in alcune prostitute bellissime che al passaggio delle automobili tiravano giù il reggiseno per mettere in mostra delle tette favolose.
Mi sono fermato e ho fatto cenno a una di loro affinché si avvicinasse.
Davanti a me si trovava una delle donne più sensuali che avessi mai visto e il mio uccello è diventato subito duro alla vista di quel seno meraviglioso.
Ho fatto un apprezzamento su tanta bellezza e la morona mi ha risposto che gradiva molto quello che le dicevo e che avrebbe messo molto volentieri a mia disposizione tutto quel ben di Dio.
Sono rimasto stupito nel sentire una voce roca e un po’ bassa e ho capito subito che si doveva trattare di un trans, ma ormai ero travolto dalla sua sensualità e l’ho fatta salire in macchina.
Lei mi ha sorriso rendendosi conto che avevo capito la sua identità e mi ha chiesto cosa desideravo di più.
Mi ha indicato un posto riparato in cui fermarmi e ha cominciato a giocare col mio cazzo che nel frattempo era diventato enorme.
Mi sentivo ubriaco di desiderio e ho allungato una mano verso le sue cosce… erano lisce e vellutate e lei con un gesto provocatorio le ha spalancate.
La mia mano allora è risalita fino al suo cazzo e ho cominciato a massaggiarlo.
Ero eccitatissimo da quel contatto che mi riportava a sensazioni provate durante l’adolescenza.
Mentre il suo cazzo si ingrossava, l’ho tirato fuori da sotto la minigonna per poterlo guardare bene.
Il contrasto tra il maschile e il femminile in quella persona era una mistura esplosiva e perdendo l’ultimo barlume di ragione e di controllo mi sono piegato in avanti avvicinando la bocca al suo cazzo: ho incominciato a leccare la cappella e poi l’ho avvolta con le labbra facendo roteare la lingua attorno ad essa.
Lei mugolava di piacere ed io ancora più eccitato ho ingoiato tutto il cazzo e ho iniziato a spompinarlo con foga.
Lei mi masturbava e mi stava penetrando l’ano con due dita, mentre faceva tentativi per introdurre anche il terzo.
A questo punto ha tolto il cazzo dalla mia bocca e avendo capito che ero totalmente soggiogato da lei si è girata e mi ha ordinato di leccarle il culo.
Non ho potuto che obbedire. Aveva un culo bellissimo e la mia lingua scivolava dalle palle all’ano provocandole fremiti di piacere.
Mi ha detto allora di penetrarla nel culo con la lingua ed io ho pensato che sarebbe stato impossibile, ma il suo sfintere allenato da chissà quante inculate si è lasciato facilmente dischiudere e sono stato costretto a scoparla con la lingua.
Ogni tanto mi dava in bocca il suo cazzo e a un certo punto ha cominciato a pomparmi senza che io potessi più fermarla.
Un primo schizzo di sperma ha colpito il mio palato ed io ho cercato istintivamente di far uscire il cazzo dalla mia bocca, ma lei mi ha bloccato la testa e tenendola ferma tra le mani ha riversato nella mia bocca tutto il suo sperma caldo, obbligandomi a ingoiarlo sino all’ultima goccia.
Ero stravolto da quello che mi accadeva ma avrei accettato tutto da quella porcona.
A questo punto ha preso in bocca il mio cazzo e con magistrali colpi di lingua l’ha portato ai limiti del godimento, poi si è seduta su di me facendo affondare tutto il mio cazzo dentro il suo culo.
La sensazione di calore che emanava dal suo culetto mi manteneva sulla soglia dell’orgasmo e lei accortasi di questo ha cominciato a muoversi su e giù con estrema lentezza per darmi il tempo di calmarmi un po’.
Aveva un controllo enorme del suo sfintere e poteva pompare il mio cazzo senza neppure muoversi, semplicemente contraendo i muscoli dell’ano.
La sensazione era travolgente e mentre continuavo a incularla avevo preso in mano il suo cazzo che era tornato duro come prima, mentre l’altra mano era impegnata ad accarezzarle le tette.
Sono venuto dentro di lei pochi minuti dopo, poiché aveva notevolmente accelerato il ritmo dei movimenti del suo culo.
Esausto e soddisfatto pensavo che la serata erotica si sarebbe conclusa lì, ma mi sbagliavo: mi ha tolto i pantaloni e i boxer e mi ha fatto mettere in ginocchio sul sedile.
Mi ha leccato il culo per un paio di minuti e poi ha avvicinato il suo cazzo all’ano; ho fatto un tentativo poco convinto di sottrarmi a lei, ma non c’è stato niente da fare: ha appoggiato la cappella all’ano che aveva dilatato per bene in precedenza e con una leggera spinta l’ha introdotta nel mio culo.
La sensazione è stata talmente intensa che l’ho pregata di incularmi a fondo e ho iniziato a dimenarmi come una troia.
Ho sperato che durasse a lungo e così è stato anche perché appena mi accorgevo che stava per venire mi fermavo e la facevo calmare.
Lei alternava movimenti dolci e lenti con colpi ben assestati e rapidi che facevano sbattere le sue palle contro il mio culo. Io urlavo di piacere e la imploravo di non smettere, allora lei ha preso un cellulare dalla borsa e ha fatto una telefonata:
“Luana? Mi trovo al solito posto con un porcello avido di piacere; raggiungimi subito! ”
“Ora vedrai” mi ha detto
“non dimenticherai facilmente questa nottata”.
Dopo qualche minuto una macchina si è fermata accanto alla mia e ne è scesa la bionda che stava vicino alla mia trans quando l’avevo abbordata.
Neanche a dirlo era una trans anche lei e aperto lo sportello della mia auto è entrata e ha tirato fuori il suo cazzo.
“Facciamo le presentazioni a modo mio! ” .. ha detto e senza troppi preliminari me lo ha messo in bocca e ha iniziato a pomparmi tenendomi la testa.
L’altra mi stava sfondando il culo e tutte e due ridevano e facevano commenti su di me, dicendo che mi avrebbero portato a casa loro e tenuto lì per una settimana per servirle in tutto ciò che avrebbero desiderato.
Si sono alternate nel culo e nella bocca per tre o quattro volte e infine mi hanno inondato del loro sperma bollente.
Ho sentito per la prima volta gli schizzi caldi colpire le pareti del mio intestino e ho succhiato in bocca tutto lo sperma cercando di non perderne neppure una goccia; poi ho pulito i loro cazzi con la lingua e ho promesso loro che sarei andato a trovarle a casa per servirle come meglio avrei potuto e per obbedire a qualsiasi loro richiesta.
Ho lasciato loro il mio telefono e… sto aspettando che squilli! FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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