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Vieni a Napoli (racconto trans)

Faccio questa recensione con molta fretta perche’ non riesco a stare seduto… oggi pomeriggio sono stato a via XXXXXXXXXXX (chi mi vede ormai mi prende per un inquilino del palazzo…) mi ha aperto la porta una gattona in calore col culo di marmo e le tette enormi. Invece di andare in camera da letto mi fa accomodare dul divano, ci spogliamo e lei si stende a pancia su. Apre le cosce e spunta il ramo di un albero con la cappella a punta che pero’ corona i 22 centimetri di cazzo piu’ duro che abbia mai visto. Era largo, molto largo, troppo largo… e oltre la durezza e la larghezza mi colpiva il fatto che era rigido, nel senso che se tentavo di piegarlo verso il basso non si sponstava nemmeno con la forza, non si abbassava di un centimetro : allora ho capito che mi sarei stracciato il culo su quel bastone grosso e nervoso. Si incappuccia e comincio a succhiarglielo con notevole difficolta’ : incurante dei miei denti spingeva fino a soffocarmi, mi ha spaccato la mandibola e non solo…si lasciava baciare le labbrone carnose, mi invitava a giocare con i suoi capezzoli piccoli turgidi e sensibili, ansimava, godeva a vedere la mia saliva colare sull’asta dopo ogni conato. Aveva un culo durissimo e la faccia da porca. Scrivo questa recensione a tratti perche’ ogni tanto devo alzare dalla sedia… A terra vicino al divano c’era una confezione di lubrificante durex quello nella confezione rosa dalla forma fallica…il suo cazzo era solo leggermente piu’ lungo della confezione, largo uguale ma piu’ lungo ed egualmente duro ! Mi lubrifica il culo e si spalma bene il pene con il viso da sadica di chi sta per farti del male fisico e psicologico. Mi tiro su e mi accovaccio su di lei. La punta entra facilmente e fa strada all’enorme bastone che mi ha trafitto le viscere e mi ha sfondato il culo. Mi sento sventrato, lo sento premere sulla prostata, mi struscio con dolcezza e a parte la mole enorme sento la resistenza a piegarsi mi sento come un grosso uncino nel culo che mi ha arpionato e trafitto. Dopo strusciamenti vari il mio ano ormai si era completamente dilatato e cominciavo a godere di quella grossa nerchia che mi trapanava il culo facendomi sentire pieno e sfondato. A quel punto rimanendo col cazzo conficcato nel mio corpo ormai esanime facciamo una mezza capriola e mi trovo io sulla schiena col culo all’aria e lei da sopra che completa l’opera di sfondamento. Mi ha infilzato dall’alto con una foga e una violenza tale da farmi sentire spezzato sotto il suo stantuffare, sentivo quel treno che entrava a velocita’ inaudita fino a sbattere in fondo alla cavita’ facendomi sentire davvero rotto in culo per poi uscire completamente e stracciarmi l’ano al suo rientro. E’ la senzazione di essere penetrati mille volte come se fosse sempre la prima, quel dilatarsi per poi dischiudersi che iterato in continuo mi hanno portato all’estasi in uno stato convulsivo che nemmeno mi ero accorto che avevo il mio pene puntato direttamente sulla faccia. Mi ha innaffiato per bene col mio stesso seme. Mi sono alzato da quel divano rotto, esausto, soddisfatto e col viso intriso di caldi fiotti della mia sborra…molto dolce e simpatica nel social time : l’ho invitata ad iscriversi ! FINE

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