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A casa di mia zia elena

Era il 16 luglio del 95 quando io e i miei genitori andiamo a passare l’estate a casa di mia zia Elena una bellissima donna di 35 anni rimasta vedova e senza figli, infatti quando io e i miei genitori scendiamo dal treno la bella zia ci aspetta fuori dalla stazione per portarci a casa sua in macchina, il primo ad uscire dalla stazione ero io e la vidi alta 178, capelli biondi occhi verdi come un prato vestita con pantaloni di jeans corti e una maglietta a maniche corte trasparente con una deliziosa scollatura che faceva intravedere le sue grosse tette, quando entrammo in macchina i miei genitori si sedettero di dietro mentre io mi sedetti d’avanti vicino a mia zia .

Mentre andavamo verso la sua casa io con un occhio guardai la strada mentre con l’altro gli guardavo di nascosto le sue bellissime gambe, dopo spostai il mio sguardo sullo specchietto retrovisore e vidi lei fissarmi e in quel momento io capì che lei aveva notato che la guardavo, poi arrivammo finalmente a casa sua e così iniziamo a scendere dalla macchina e mentre lei si avvicina alla porta per aprirla mi si avvicina mio padre e mi disse

“hai visto che pezzo di figa? ” e quindi io mi voltai verso di lui dicendogli

“si che l’hò vista e come se é figa. “, e dopo essere entrati prendiamo l’ascensore visto che lei abita al 3 piano.

E dopo che siamo finalmente entrati a casa sua ci mettiamo comodi, dopo la mia cara zietta ci mostra i posti dove dobbiamo dormire, mio padre e mia madre dormono in una camera che era stata preparata in caso di eventuali bambini in arrivo mentre mia zia dorme nella sua camera da letto, io invece dormo su un divano a letto in sala, e proprio alla sera mentre sono nel letto cercando di dormire vedo la luce del corridoio accendersi e aprirsi la porta quando vedo sbucare lei in vestaglia da notte che per l’appunto mi da la buonanotte e mi manda un bacio.

Invece la mattina del giorno dopo mi sveglio e vedo mia zia ancora in vestaglia da notte che viene a sedersi vicino a me chiedendomi se ho dormito bene mentre cosa strana i miei genitori dormivano ancora, ma intanto vedo mia zia che mi guarda avvicina le sue labbra alle mie e comincia a baciarmi, e poi a quel punto la vedo che si alza e che si spoglia completamente nuda per poi infilarsi sotto le coperte con me, proprio in quel momento sento il cazzo diventarmi duro che allora decido di spogliarmi nudo anch’io, tutti e due cominciammo a fare l’amore.

Infatti era proprio mia zia a chiedermi di scoparla che io l’accontentai subito e molto volentieri cominciando con il leccarle quel bel culetto sodo che si ritrova, dopo la mia lingua entra nel buchetto del suo culo e comincia a leccare dopo di che ci infilo il mio grosso cazzo duro e comincio a penetrarla, e proprio mentre sentivo che stavo per venire tirai fuori il mio cazzo e glielo misi in bocca così che lei cominciò a farmi un bel pompino come si deve e così andammo avanti per due mesi finché poi verso la fine di agosto io ed i miei dovemmo ripartire per tornare a casa, comunque posso dire di aver passato un estate davvero molto calda. FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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