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Come è bella la mia cuginetta

Era una notte buia e tempestosa.
I racconti famosi iniziano sempre così.
Vi volevo raccontare un fatto che ancora ricordo coma la più bella scopata della mia vita.
Ero 18ettenne ed era il mio compleanno l’estate era iniziata e quell’anno mi era andato tutto storto.
La mia dona mi aveva lasciato per un altro e io stavo da solo, e mi organizzavo la festa.
Quando suonò la porta!
Mia cugina veniva sempre per mio fratello maggiore, che stava facendo il militare.
Quando la vidi mi sentii male perché portava i pantaloncini corti quelli che arrivavano sopra il ginocchio ed una maglietta quasi trasparente.
Le dissi che mio fratello non c’era e che quella settimana non veniva per la licenza, ma lei mi disse che cercava me.
Me ma se mi odiava!
Ci siamo mesi a parlare, e mi disse di aver sete.
Gli andai a prendere l’acqua ma nel portaglierla sono inciampato nel tappeto del salotto.
La caraffa è caduta completamente addosso a lei e la bagnata tutta.
Era zuppa come un pulcino, credevo che mi menasse ma lei con un sorriso si e tolta la maglietta rimanendo con le tette completamente al vento, io ho quasi avuto un infarto vedendo tutto quel bendiddio che gli ballonzolava davanti.
Lei con non curanza si avvicinò a me e mi disse:
“Caro Giulio è il tuo compleanno”.
Mi prese le mani e le fece arrivare alle sue tette.
Io ero in trans ma cominciai astringerle e baciarle con foga.
Lei non contenta si sbottonò anche i pantaloncini rimanendo nuda (non portava le mutande).
La fica era depilata, come piaceva a me.
Le mie mani si spostarono allora presso il culo stupendo e presso quella stupenda fica.
La feci sdraiare sul divano e con due dita cominciai a massaggiarla dentro e fuori. lei mugolava e si contorceva.
All’improvviso allargò le gambe e le mie due dita entrarono completamente dentro di lei.
Su e giù la facevano godere come una pazza.
Così non contento gli ho messo ancora un altro dito.
La fica era abituata e si allargo
immediatamente.
Al quarto vidi che stava piangendo e allora mi fermai.
Mi spogliai velocemente e la feci girare a pancia in sotto, il suo culo era bellissimo e volli esplorarlo.
Lei mi disse di prendere l’olio d’oliva e di ungere il suo culo ma non resistendo gli misi anche un dito.
Pensavo che per il dolore si arrabbiava ma niente di tutto ciò, apri le gambe e si fece fare un ditalino nel culo.
Io ero al settimo celo, ma il bello doveva ancora avvenire.
La mia cugina godette come non mai cosi mi disse” ora tocca a tè! ”
Mi prese il pisello in bocca e cominciò a leccare e succhiare.
Io ero molto eccitato così venni quasi subito in modo violento e schizzandogli tutto in gola.
Lei bevve tutto e poi turo fuori dalla borsetta un dildo.
Io esterefatto rimasi a guardare le prodezze del dildo nella sua fica e anche nel culo.
Il mio cazzo così divenne duro e volli aiutarla, tolsi il dildo e cercai di mettergli il cazzo, ma lei si rifiutò; dicendomi che era meglio che la inculassi per primo.
Io estrefatto e non avendo mai provato prima cominciai la penetrazione.
Lei era alla pecorina con le tette che ballonzolavano, mi misi di dietro e cominciai a spingere nel suo adorato culo.
Il culo lentamente si aprì e cominciò ad entrare tutto dentro di lei.
La mia cugina si lamentò ma mi disse di continuare, entrato tutto cominciai a muovermi sempre con più velocità, sentivo il suo culo fare splat a dosso a me.
Intanto lei si sditalinava con il dildo la passera rossa e gonfia.
Dopo un bel po’ venni e gli riversai nell’intestino tutta la mia sborra. Io ero stanco ma felice.
Non ero ancora uscito da lei che mi venne di fare pipi.
Volevo andare al bagno ma lei mi segui.
Venne nel bagno con me e mi disse di pisciargli a dosso. entro nella vasca e mi disse di mettermici sopra,
Cominciai a fare pipi prima piano poi sempre più forte finche la bagnai tutta.
Le così si alzò e me lo prese in bocca succhiandolo e pulendolo tutto.
Non riuscii a goderle in bocca ma fu il bocchino più bello della mia vita.
Mia cugina mi venne a trovare molto spesso e giocammo molto allungo quell’estate indovinate come…. FINE

About Esperienze erotiche

Mi piace partecipare al progetto dei racconti erotici, perché la letteratura erotica da vita alle fantasie erotiche del lettore, rispolverando ricordi impressi nella mente. Un racconto erotico è più di una lettura, è un viaggio nella mente che lascia il segno.

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