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La suocera di uno che

Questo è un fatto realmente accaduto una decina di anni fà. all’epoca ero sposato, con prole (due figlie), con una ragazza molto carina che, però, vedeva il sesso come una situazione da effettuare, al massimo, una volta alla settimana. spesso ero fuori per lavoro e, all’epoca, facevo di tutto per evitare di farmi coinvolgere in situazioni extraconiugali. mia suocera, donna molto avvenente, di appena 12 anni più vecchia di me, frequentava spessissimo la nostra abitazione, anche perchè, con il marito il rapporto era spento da tempo. si usciva spesso assieme, si andava in vacanza assieme ed in tutte le occasioni notavo che la signora aveva sempre il desiderio di rimanere sola con me. Inizialmente pensavo per affetto nei miei confronti, visto che contribuivo economicamente anche alla sua famiglia, poi, con il tempo, piano piano, i suoi atteggiamenti nei miei confronti diventavano sempre più audaci. era in grado di farmi arrapare in maniera incredibile. per esempio, molte volte si andava, io e lei, per negozi di abbigliamento femminile e lei sfilava, per me, con abiti che mandano fuori di testa qualsiasi uomo. e, sempre, mi chiedeva se le piacevo di più con un abito o con un altro. la scelta dell’acquisto ricadeva sempre a me e, con il tempo mi sono lasciato coinvolgere dal gioco e sceglievo abiti sempre più da porca. visto che la moglie non mi accontentava appena tornavo a casa dal lavoro avevo il desiderio di vedere mia suocera. desiderio ampiamente corrisposto da lei. tante volte, soli in macchina, con quelle gonne strette strette, lo spacco inguinale, i tacchi a spillo e quelle tette grosse e dure ho pensato:

“adesso mi fermo e le infilo le mani ed il cazzo dappertutto”. poi non trovavo il coraggio. Avevo 26 anni e mai avrei immaginato di potermi trovare in una simile situazione. la storia diventava sempre più eccitante. una sera, eravamo tutti al cinema, si guardava un cartone animato con le bambine e, la suocera era, come sempre, seduta di fianco a me vestita da porca. aveva accavallato le gambe e lo spacco della gonna faceva intravedere le autoreggenti. stavo malissimo, avevo il cazzo che mi esplodeva ed ero estremamente imbarazzato. La suocera, vecchia volpe, ha subito intuito il mio imbarazzo ed ha iniziato a farmi impazzire. mi sfregava la coscia contro la mia, ma piano, in maniera quasi impercettibile. stavo sudando. avevo una paura folle che mia moglie si accorgesse della situazione. le ho sfiorato la coscia con la mano fingendo un gesto casuale. lei mi ha preso la mano ed ha cominciato ad accarezzarla. Mi si è avvicinata con le labbra all’orecchio e mi ha detto che la storia la eccitava da morire. alla fine del filmato, di ritorno a casa, visto che avrei avuto un pranzo di lavoro con alcuni clienti dopo pochi giorni, ho chiesto alla mia famiglia e a mia suocera di accompagnarmi. il giorno stabilito vado a prendere i clienti all’uscita dell’autostrada ed andiamo assieme al ristorante dove già la famiglia stava aspettando. giunti al ristorante i miei clienti non possono esimersi di fare i complimenti a mia suocera. è davvero arrapante. ha una gonna di pelle che più stretta non si può, spacco incredibile, tacchi a spillo altissimi ed una camicia di seta che la rende irresistibile. mi siedo. ho al mio fianco una figlia poi, come sempre, la suocera. di fianco alla suocera si siede uno dei clienti. il pranzo è ottimo, ma soprattutto il vino. i miei clienti fanno a gara per complimentarsi con mia suocera e per versarle del vino. lei ne gode come una porca della situazione e diventa sempre più eccitante. fino a quando mi si avvicina e mi dice di guardare sotto la tovaglia. non ci posso credere! . il mio cliente che aveva di fianco le stà sfregando la mano in mezzo alle coscie. lei ha la mano sulla sua e stà aiutando il movimento. anche adesso, a distanza di tanti anni, il solo pensiero di questa situazione mi eccita da impazzire. lei mi dice:

“perchè non metti anche la tua”? . le tocchiamo le coscie fino alla fine del pranzo. giunti al termine, con una scusa banale, ci accomiatiamo dai clienti che avrebbero voluto continuare a stare in compagnia di mia suocera. porto la famiglia a casa di mia suocera ed io vado nel mio appartamento. mi metto sul divano e, mentre guardo la televisione, inizio a masturbarmi. Sono eccitatissimo. non passano nemmeno dieci minuti e sento aprire la porta. mi ricompongo dalla paura che fosse mia moglie. era lei, la suocera. si siede di fianco a me, mi accarezza i capelli e mi chiede:

“ti ho fatto eccitare”? . la abbraccio, la bacio ed incontro la sua lingua calda e morbida. le sue labbra mi baciano sul collo mentre le infilo la mano tra le coscie. non ha le mutande, ha la figa bagnata, è calda da impazzire. la sdraio sul divano e le infilo la testa tra le gambe, le lecco la figa e la sento gemere di piacere, le prendo i capezzoli e la vedo che si succhia le dita. le infilo il cazzo e la sento così calda che mi sembra di essere entrato tutto dentro di lei. la scopo per tutto il pomeriggio poi lei se ne và. Dopo qualche mese io e mia moglie ci siamo separati, non ho più rivisto la mia ex suocera, ma, quando la ricordo, la penso come la situazione più eccitante che mi sia capitata. FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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