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Mia figlia Giulia

Mi chiamo Carlo ho 49 anni e voglio raccontarvi la mia vicenda , che ancora oggi non posso dimenticare, anzi questi ricordi mi eccitano. Due anni fa io mia moglie46enne, ancora una bella donna e mia figlia , prendemmo un’appartamentino in affitto per due settimane in una località turistica balneare . Tutto filava liscio fino al quarto giorno di vacanze , se non che mia moglie per un motivo di lavoro , dovette ritornare urgentemente a casa . Restammo io e mia figlia Giulia di 21 anni . Avevamo un bel rapporto , anzi restando da soli , incominciavamo a scherzare , e ridere più frequentemente del solito . Si facevano battute su battute di tutti i generi , anche di sesso . Ipotizzavamo il fatto che sua madre fosse ritornata , perchè aveva un’amante , con la scusa del lavoro . Poi mi disse :
— Dai babbo non te la prendere questa notte ti faccio compagnia io ………. !
Rimasi sbalordito e per un momento cercai di non tradirmi e non perdere il controllo , ma balbettai
— Ha… qui ci guadagno io ….. non credo che tua madre avrà un’amante così giovane …. !
Fortunatamente suonarono alla porta ed era una sua amica che venne a chiamarla per andare in spiaggia . Le rispose che aveva da fare e non poteva andare . Non capivo perché e che intenzione avesse. Chiusa la porta chiesi spiegazioni :
— Ma.. perchè non sei andata , che cosa hai da fare . ?
— Niente … babbo… volevo chiederti se mi accompagnavi a prendere il sole sugli scogli .
— E .. perchè proprio lì….. ? ….. e poi perchè non vai da sola .. ?
— Perchè lì si sta più tranquilli però da sola non voglio , perchè ci sono sempre degli scocciatori.
Il motivo lo condividevo e dopo pochi minuti uscimmo per andare sugli scogli . Erano verso le quattro del pomeriggio raggiungemmo quel luogo e lei scelse proprio un posto del tutto isolato .
Ma nel camminare notai donne a seno di fuori e perfino qualche coppia nuda . Ci stendemmo a prendere il sole e subito mia figlia si tolse il sopra del costume . Fu come darmi una coltellata al cuore , sentivo il sangue alle tempie . Era la prima volta che vedevo il seno a mia figlia ed effettivamente aveva un bel seno , più grande del normale ma ben fatto e sodo . Improvvisamente :
— Babbo… , mi metti la crema sulle spalle !
Cercai di fare l’indifferente ma non so se ci riuscì in modo normale , presi la crema ed incominciai a spalmarla sopra le spalle e lei mi disse :
— Per bene …… babbo.. ! … da per tutto… ! ….. per favore .. !
Lo feci con mano tremolante , non ci riuscivo , poi alzò le braccia e disse :
— Anche qua sotto … !
Partivo dal fianco e risalivo su fino a sotto l’ascella , di li sentivo il gonfiore del suo seno , avevo un costume da bagno fatto a pantaloncini fortunatamente perchè la cosa mi stava eccitando . Mentre stavo spalmando la crema a mia figlia avevo il cazzo dritto . Lo facevo con tutte e due le mani , e lei lo faceva davanti in più si muoveva facendo dondolare il suo seno . Ad un tratto si girò di scatto e mi trovai involontariamente il suo seno in una mano . Il capezzolo duro tra le dita . Di riflesso:
— Scusa… !
— E di cosa babbo… !!
Tra l’incredulità e l’eccitazione non sapevo cosa rispondergli:
— No niente…….
Poi lei si mise a prendere il sole a pancia in sotto ed io dietro di lei sempre sullo scoglio pendente la imitai solo che dopo un po’ scottava veramente mi girai e subito lei mi disse :
— Dai babbo… ti metto un po’ di protezione altrimenti ti bruci … !
Non feci in tempo a rispondergli che già la trovai in ginocchio al mio fianco con la crema tra le mani, pronta con il seno traballante. Nel frattempo giunsero altra gente sempre tutta nuda o quasi. Non riuscì a trattenermi dall’eccitazione , le sue carezze erano come una tortura , mi sentivo il cazzo duro come il marmo. Lei si accorse di tutto ciò e mi disse con tono scherzoso e ironico.. :
—Babbooo… babbbooo…. Chi di quelle signorine là…. ti fa effetto? ….. hhèèè… !!!
Avevo il cuore in gola , non riuscivo più a ragionare , l’avrei presa lì sugli scogli. Poi piano, piano con un po’ di fatica cercai di ragionare ma con molta difficoltà . Finita la seduta lei si sdraiò davanti a me supina e mentre prendeva il sole il mio sguardo non si staccava dal suo corpo veramente ben fatto con le curve tutte a posto . ad un tratto si abbassò un po’ il costume da bagno , e a questo punto l’elastico teso tra le due ossa delle anche , il ventre piatto e la mia posizione mi veniva offerto uno spettacolo eccitante . Vedevo il suo pube ricoperto di peli neri non molto lunghi ma ben disposti . Ebbi la tentazione di masturbarmi , misi una mano dentro i miei boxer e mi toccai il cazzo durissimo. Poi la ragione fortunatamente emerse e ci rinunciai ma non potei staccare lo sguardo dal suo corpo. Si girò di scatto e mi sorprese a guardala come un deficiente . Per me furono due ore d’inferno, finalmente decise di ritornare a casa. Appena arrivati accaldati bevemmo qualcosa di fresco ed io gli dissi che poteva andare lei per primo a farsi la doccia. Mi rispose che per il momento non aveva voglia , allora approfittai io . Mentre ero sotto la doccia finalmente nudo con ancora il mio cazzo sentii aprire la porta del bagno. Era lei che scusandosi:
— Scusa babbo…… mi scappa così tanto che non riesco più a tenerla . !
Ero sicuro , lei mi stava provocando. Mentre faceva la pipì non potevo vederla , ma poi si mise sul bidè e questo si trovava proprio vicino la giuntura della tendina che naturalmente non chiudeva bene . Senza remore questa volta la osservai con tutto il cazzo dritto a meno di un metro da lei, che non capii perché si èra tolto tutto , anche la mogliettina. Solo che questa volta quando lei girò verso di me per osservare il mio imbarazzo trovò una sorpresa. Mi stavo esibendo davanti a mia figlia quasi con violenza e senza vergogna. Appena notai che il suo capo accennava a girarsi verso di me, feci l’indifferente , chiudendo gli occhi godendomi il flusso d’acqua tiepida sul mio viso. A occhi chiusi mi sentivo il suo sguardo sul mio corpo cazzo dritto compreso. Mi stavo esibendo davanti a mia figlia, che dal rumore dell’acqua capii che non stava certamente lavarsi la sua fichetta. Tutto durò un paio di minuti poi fui io a prendere la decisione girandogli le spalle . Solo che che non avevo fatto i conti con il suo coraggio, ed era notevole. Perché sentii una parola che mi risuonò nel cervello :
—POSSO……. ?
Me la trovai dentro la doccia che mi chiedeva spazio schiacciando le sue tette sulla schiena . Rimasi quasi paralizzato , poi le sue mani sul mio corpo e quasi con ingenuità mi prese il cazzo con una mano stringendolo anche troppo. Mi baciò una spalla facendomi sentire sulla pelle le sue labbra languide . Avevo il dubbio veramente se tutto ciò era realtà. Incominciò a frizionare il mio cazzo sfregandosi con il suo corpo su di me . Sembrava una sanguisuga . Il suo respiro si fece un po’ pesante io restai ancora imbambolato anche perché mi sentivo benissimo ma qualcosa di fastidioso incominciò a crescere nel mio cazzo . Lei rallentò un po’ il movimento creandomi ancora più fastidio perché il piacere stava avanzando pianissimo . Quando fui nel punto che nessuno credo può rinunciare , sentii la sua voce in un’orecchio:
— Lo voglio….. in… BOCCA… !!! …….. babbo… !
In quel momento tra il desiderio di mia figlia , il piacere, il peccato , il fastidio che si stava trasformando in piacere , sentii rompersi qualcosa dentro di me ed incominciai a singhiozzare. Sentii le labbra calde di mia figlia sulla mia cappella, poi la sua bocca lo inghiottii in tempo perché incominciai ad eruttare lo sperma :
— SSSSSIIIIII……… !!!!!! ahhhhahhhhah …… !!!! ssssiiii….. !!! hhhahhha…. ssiiii.. figliaaammiiaa. E lei:
— MMMMMMMMMHHHHHH……… MMMMMMHHHHHH.. !
Fù l’orgasmo più bello della mia vita , mia figlia mi aveva fatto godere veramente tanto. Rimasi con gli occhi chiusi mentre sentivo l’acqua tiepida scorrere tra i nostri corpi. Mi diete un bacio poi mi disse :
— Ti aspetto in camera ….. babbo.. !
Rimasi ancora confuso ma li sparirono tutti i miei sensi di colpa , perché avevo capito che lei voleva tutto ciò ed anche il resto. Infilai l’accappatoio e raggiante come un leone senza paura ma con la voglia di scopare con mia figlia , quando ancora il mio cazzo non si era smosciato . Mi presentai in camera , lei stava sul letto coperta con il solo lenzuolo leggero. La trovai con un sorriso raggiante ed invitante sicura di se. Mi allargò le braccia dicendomi:
— Finiscimi babbo…. !
Rimasi fermo al bordo del letto allora lei tirò via il lenzuolo rimanendo tutta nuda ed io mi riempivo gli occhi di quella carne giovanile bella fresca invitante e perversa . Allungò la mano e mi prese il cazzo . Lo strinse con forza aveva le mani piccole e sembrava non riuscire a tenerlo tutto. La cosa non mi lasciò indifferente , perché si stava drizzando tra le sue mani e lei si lasciò scappare:
— Babbbooo…. !!! ……… che bel cazzo che haiii…. !!!
Mi tolsi l’accappatoio controllai l’ultimo ostacolo che poteva esserci tra di noi . Non volevo fargli del male . Allungai la mano e gli toccai la fica . L’avevo tutta sul palmo della mano e appena forzai con il dito per vedere se èra bagnata , fu inghiottito tra le sue labbra lorde di umori . Incominciò a muoversi con il bacino cercando di scoparsi il mio dito. Erano emozioni troppo forti per me , le saltai addosso spalancandogli le gambe , poi con solo colpo gli ficcai tutto il cazzo dentro la fica:
— Hhhhhhaaaaa……. ssiiiii….. bbabbbboooooo……. cheee… bellloooo…. !!!
Presi a scoparla con forza le stantuffavo il mio cazzo dentro la sua fica mentre lei con il bacino si muoveva per aiutarmi nei miei movimenti . Fu lei che quasi mi scopava il cazzo , infatti rallentai il ritmo quasi a fermarmi , lei invece accelerò i suoi movimenti , fino a godere come una pazza:
— Baaaaabbboooooooo……. sssssiiiiiiiiii…….. ggoooddoooooooooooooohhhoooohooooo… !! sii.. !
Il suo orgasmo aveva svegliato il mio e lo sentivo lontano. E mentre continuavo lei.. :
— Cheee…. bello…. babbo… ho goduto con il tuo cazzo…. !
Un’attimo di perplessione.
— Figlia mia siamo pazzi……. !!! Cosa stiamo facendo… !!!
— Nulla di male ….. non ti preoccupare …. babbo….. è bello … mi piace tanto… !
— Giuliaaaaa….. amore mio … !
Poi una domanda quasi inaspettata che ci fece scoprire le nostre paure:
— Ti piace.. ? .. scoparmi… ? .. babbo…
— Tanto….. sei una grande fica…. figlia mia … !!
— Dimmelo ancora ……. !
Il suo respiro ricominciò ad essere pesante ricominciando la sua danza con il ventre.
— Si… ! mi piace tanto scoparti… sei bona … ! brava… !
— Dimmelo … ! …. Dimmelo….. ! …. dimmelo ancora.. ! e scopami … !
— Siiii ….. brava ….. bravissima …… ! .. mi fai venire però … così.. ! fermaaaaaaa. !!
— Nooo…… ancoraaaaa…. ! …. ci sono …. !!! continua…. !
— Sono vicinoooooo…… Giuulliaaaaa…. ! ….
— Annchhh’iooooo.. ! fallo…… ! Godi…. ! Babbboooo …. !!! godi dentro…. !!!!
— Noooooooo………… ! non ne posso piùùùù…… !!
— SSSiiii… ! .. dentro.. !
— Giuliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa…. !!
— SSSiiiiiiiii…….. !! …….. vaiiiiiii…… hhhhah ssiiiii… !!! ggoooddoooo….. ! baabbboooo.. !
Godemmo tutti e due insieme abbracciati l’uno all’altro. Scesi dal suo corpo dopo un paio di minuti e mi sentivo stanco morto ma scaricato di tutta la tensione. Mi addormentai ricordo solo che al mio risveglio era buio. Ero solo nel grande letto non sapevo che ora fosse . Pensavo solo a ciò che era successo. Riuscii a fare un po’ di esame giudicando l’accaduto. Mia figlia Giulia mi raggiunse in doccia e li mi fa un pompino , sento subito il cazzo che si riprende , poi ripenso alla scopata e qui non riesco a capire niente ho scoperto troppe cose, in così poco tempo. Mia figlia non era più vergine , aveva inghiottito il mio sperma a letto scopava bene come una troia , le sono venuto dentro , perciò lei prendeva la pillola. Sicuramente avrà avuto esperienze tali da istruirla ben bene. La cosa però mi provocava un po’ di gelosia e non solo, perché mi resi conto di essere con il cazzo dritto. Ebbi l’idea di chiamarla e farla venire per scoparla ancora . Mi controllai perché il pensiero di saperla tra le braccia di qualcuno mi mandava in bestia. Anche se lei in fondo voleva me. Mi alzai e la raggiunsi. La trovai seduta sul divano con un abbigliamento particolare. Calze nere con reggicalze mutandine trasparentissime reggiseno con grandi ricami. Mi presentai con l’accappatoio e la guardai con un po’ sdegnato . Lei mi capii
— Ben alzato babbo……. ! …. cosa c’è che non va.. ? …… perché mi guardi così.. ? non ti piaccio come sono vestita…… ? … eppure sapevo che a voi uomini piacevano…. queste cose … !
Si lei era quella di sempre , io ero cambiato , avevo un po’ di cattiveria dentro mista all’eccitazione
L’affrontai forse un po’ troppo brutale:
— Dove l’hai imparate queste cose .. ? … hèè….. con chi sei stata … ? .. chi tu ha sverginato… ? . hèèè.
Restò un po’ ammutolita poi si alzò in piedi:
— Ma babbo…. perché mi chiedi … questo… ? Non ti è piaciuto come scopavo… ?
Quel linguaggio mi faceva salire il sangue alla testa.
— Cosa ci fai con gli uomini…. hèè….. ? dimmelo… ! …. puttana.. !
Non mi rispose la presi per le spalle ripetendogli più volte la domanda , lei mi girò le spalle ed io non feci a meno di guardargli il culo . Tondo , bello , sodo , giovanile , e forse disponibile. La rabbia non diminuiva , allora presi a tastargli le chiappe , Continuai ad interrogarla :
— Ti fai toccare anche il culo …. ? Hhèèè…. ?
Allora la spinsi verso il divano , e lei vi ci salì con le ginocchia appoggiandosi con le mani sulla spalliera. Allora le presi per i fianchi e l’attirai verso di me . Il suo culo era magnifico una ondata di gelosia mi assali e mentre gli toccavo il culo…. :
— Con quanti sei stata …. ? ……. chi ti ha scopata ….. ? ……. troia… !!!
Improvvisamente lei con grande sospiro:
— baabbboooooo……. hhooooo…. !!
La cosa le faceva piacere , allora io mi liberai dell’accappatoio e le puntai il cazzo nel culo. Glielo schiacciavo contro e lei ferma , faceva tutto quello che gli dicevo. Ad un certo punto sicuro di me , gli abbassai gli slip scoprendogli quelle magnifiche chiappe . Poi mi abbassai dietro di lei dicendogli :
— Sporgi di più il culo……… porca… !!
Affondai subito il viso tra le sue chiappe poi presi a leccarle la fica . Dal sapore capii che già era tutta bagnata . Dopo un po’ lei stessa allargò di più le gambe offrendomi anche l’ano da leccare. Non lo rifiutai anzi cercai di penetrarlo con la lingua facendola lamentare dal piacere. Lei stava in una posizione a dir poco indecente e mi implorava di penetrarla :
— Babbbooooo…. ! ….. non resisto dai …. babbooooo…. scopami….. !
Ubbidii e alzato in piedi dietro di lei le puntai il mio cazzo durissimo che non me lo sentivo più vicino la sua fica fradicia di umori e di saliva. Presi a scoparla tenendola per i fianchi , notavo il mio cazzo lungo entrare ed uscire dalla sua fica . Sensazioni di potere bellissime. Mentre entravo vedevo il suo ano allargarsi come per reclamare la presenza del cazzo. Poi la sua mano la sentii che mi accarezzava i testicoli e non solo perché passava spesso nel suo pube. La vita non finisce mai di stupire e infatti una porca come era lei non sapeva rinunciare a niente . Io lo avevo pensato ma non avevo avuto il coraggio ne di chiederglielo ne di approfittare . Invece lei mentre la scopavo mi impugnò il cazzo facendolo uscire poi se lo puntò sul suo ano:
— Lo voglio qui….. ! ……… babbo… !
Non avevo più remore , lei mi stava dimostrando che era scesa in basso come una maiala ed io mi comportai di conseguenza , con chiarezza tanto…. :
— Lo vuoi nel culo tesoro.. ?
— Si babbo ………. ! …………. inculami… ! …. dai… !
— Ok… bella … eccoti servita ……. troia.. !
— hhooooooo…….. ! …….. sssiiii…. !!!! …… hhhhaaaaaaaaaaaa… !! che bellooooo…. !
— Sei una maiala…… !
— SI.. !
— Sei…. una cagna…. !!!
— SI.. !!
— Puttana…. !
—SSI…. SSIIIII…… !!!
— Zoccola….. !
— SSIIII…… !! aannccoooorraaaaaa…… !! inculami… !
— Sei una scrofa…… !! .. thoo! beccati … sto cazzo.. !
— SSIII….. BAABBOOOOO……. SSSSIIIII…. ANCORAAAAA…….. ! venggooooo… !!!
La feci godere come una pazza , ma io no venni . Allora lei mi si girò si sedette sul divano ed aveva il cazzo all’altezza , prese a leccarmi i coglioni poi sempre più su fino ad ingoiarlo . Aveva una lingua saettante. Incominciò a stringermi il cazzo e a masturbarmi mentre con la lingua mi leccava la cappella . Prese a masturbarmi velocemente e mi portò all’orgasmo. Le sborrai dentro la bocca e se bevve tutto per la seconda volta . Poi mi disse con le labbra umide :
— Grazie babbo… ! Finalmente siamo amanti …. !
— Cosa vorresti dire… ?
— Che se volevi un’amante, oltre la mamma , adesso ce l’hai e non hai bisogno di andare con le putttane . Io posso farti sfogare se vuoi . Basta che resti sempre con noi , non lasciare la mamma… !
— Ma come ti vengono certe idee … Giulia… !
— Io e la mamma ci confidiamo ed anche lei sa che non è più giovane come prima e tu vorresti una donna giovane e un po’ puttana.. !!
— Ma non è vero .. assolutamente …. ! Io vi amo tutte e due , ed anche tua madre …. ! Ancora lo facciamo come una volta .. !
— Si però oggi la mia tesi mi ha dato ragione babbo.. !
— Perché.. ?
— Quando mi scopavi ti piaceva trattarmi da troia … ! … vero!!
— Si ! ….. ma è un gioco… ! …… però anche a te piaceva essere trattata da troia .. !
— Devo ammetterlo ……. è vero … ! Se tu mi tratti così ….. mi piace…. ! Ed anche tanto … ! non so resistere e vengo subito. ! , ma a mamma non la trattavi così! … perché.. ?
— Zitta…. ! lascia perdere per favore .. ! questi discorsi …. per carità… che mi fa prendere voglia.. !!
— Visto che ho ragione io… !!
— Non lo so ….. devo pensarci .. ?
— Dormiamo insieme questa notte ? ?
— Se vuoi… ? Si. ! …. ma non è un po’ pericoloso …. ?
— Pericoloso …. per chi?
— Non lo so….. !
Andammo a dormire insieme e così passarono cinque giorni che non facevamo altro che mangiare dormire e scopare in tutte le posizioni possibili. Una mattina mi svegliai e mi trovai abbracciato a mia figlia che mi stava baciando , mentre mi toccava il cazzo . Poi però ancora insonnolito sentii qualcosa di umido sulla cappella . Curioso di conoscere che cazzo si era inventato mia figlia , provai ad alzarmi. Subito però lei mi fermò ed io :
— Giulia …… ma… cosa … c’è…. ?
— E… quella …. VACCA di tua moglie .. che vuole spompinarti… !!!
Credetti che stavo sognando , invece no… perché rilassandomi , ci feci l’idea e la cosa mi provocò un libidinoso impulso , che di li e poco mi fece sborrare in bocca a mia moglie mentre mia figlia mi baciava . Poi la chiamai e le abbracciai tutte e due . La prima cosa che disse mia moglie fu :
— Come si sta tra… ? … DUE TROIE….. !!
— Magnificamente ….. ! grazie. ! …. mi sento dieci anni di meno… ! .. ma non so se ce la farò ad accontentarvi tutte e due . !!
— Non preoccuparti .. babbo … io e la mamma, possiamo farlo anche insieme da sole.. ! Guarda.. !
Si misero a fare un 69 mangiandosi la fica a vicenda e mia figlia che stava sopra mi mostrava il culo ai bordi del letto . Le andai dietro e le puntai il cazzo nel culo sua madre ci mise la saliva aiutandomi a penetrarla . Fu il primo orgasmo a tre in famiglia. FINE

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Colleziono racconti erotici perché sono sempre stati la mia passione. Il fatto è che non mi basta mai. Non mi bastano le mie esperienze, voglio anche quelle degli altri.

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