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Mia suocera, schiava aspettando la figlia

Mia moglie doveva partorire e così come potete immaginare tutto di corsa, nella frenesia più totale e nel completo sconvolgimento dei nervi, ci ritrovammo in macchina io e mia suocera affianco e mia moglie seduta dietro a tutta velocità verso l’ospedale.

Arrivati lì, dopo due ore di visite e accertamenti ci dissero che bisognava aspettare almeno altri due giorni e ci invitavano a tornare a casa, con mia moglie che chiaramente rimaneva lì e così io e mia suocera ci avviammo verso casa sua.

Le nostre preoccupazioni e le nostre tensioni si erano chiaramente affievolite e così aprimmo la casa per rinfrescarla visto che eravamo in piena estate ed era rimasta chiusa per le ferie, io ne approfittai subito per una doccia e mia suocera si mise al telefono per tranquillizzare il marito su quanto era accaduto, riferendogli che noi saremmo rimasti vicino a Barbara, mia moglie e che non c’era motivo che ci raggiungesse perché era tutto sotto controllo.

Patrizia, mia suocera è una donna di 54 anni, capelli lunghi lisci neri, scura di carnagione e una quarta di seno, una donna normale ma sicuramente ben tenuta all’apparenza molto fredda e metodica nei ragionamenti, insomma la classica mamma che ci tiene alla dieta e che in effetti dimostrava almeno 5 anni di meno, io sono Sandro, 28 anni tutto lavoro e casa.

Patrizia bussò alla porta del bagno dicendomi che aveva avvertito il marito e che mi doveva dare dei boxer per la notte, sempre del marito e io le risposi che odiavo i boxer e che il giorno dopo avrei comprato degli slip ma lei insistendo mi disse che avrebbe procurato degli slip e così bussò di nuovo alla porta…

“Sandro ho gli slip e l’asciugamano li lascio qui sulla maniglia o posso entrare? … ma sì Patrizia entra pure sono in cabina e non sono, lo sai, uno vergognoso… va bene allora entro comunque dovrò abituarmi a rivedere piselli in giro per casa…

Si riferiva al nipotino che stava per nascere… entrò e mise gli oggetti sul lavandino poi mettendosi seduta sulla tavoletta del bagno si mise a riepilogare lo stress subito…

La frase sui piselli in giro per casa e il fatto di avere mia suocera seduta lì, a un passo da me e forse anche le emozioni subite durante il giorno favorirono una erezione che ritenevo del tutto normale, di colpo aprì la cabina e presi l’asciugamano ma nello sporgermi urtai il mio cazzo completamente eccitato sulla faccia di mia suocera e con mio completo stupore disse…

Sai Sandro, ho sempre insistito con Barbara che non doveva tenerti in una astinenza così lunga, ed ecco come ti sei ridotto, a volte penso che magari se pagavi una prostituta avresti potuto scaricarti ma con queste malattie che girano hai fatto bene a non farlo, vorrei aiutarti non mi sembra giusto che stai in queste condizioni!!!!! … lo prenderei come un tuo sfogo… se vuoi usarmi fallo pure capisco la situazione…

In effetti Patrizia vorrei scaricare ma… non so… vedi tu… fai come credi, non vorrei approfittare troppo… ma no Sandro vorrei che tu mi trattassi come se fossi Barbara, ora lei cosa avrebbe fatto? ? ? … bè Patrizia a Barbara piace bere sia il mio sperma che la mia pipì, ne và matta e gode anche lei… va bene Sandro mettilo nella mia bocca e non tirarlo fuori per nessun motivo fino a che non avrai finito tutti i tuoi bisogni, sarò la tua schiava da dissetare ma pensa a godere tu, io sono qui solo per non mandarti dalle prostitute per strada.

Glielo puntai sulle labbra senza farmelo ripetere e lei senza nemmeno toccarlo aprì la bocca ingoiandolo tutto, cominciai a stantuffare prima piano poi sempre più forte , era straordinario vedere come riceveva i miei colpi senza gemere, senza godere con le mani ferme sulle sue ginocchia, ubbidiente ingoiava il mio cazzo che venne di lì a breve vista la mia astinenza… ingoiò il mio sperma senza mai aprire la bocca, mi guardò intensamente, schiuse un pochino le labbra e bofonchiando con il mio cazzo in bocca … ” Sandro forza ora comincia a pisciare ma fai piano altrimenti non ce la faccio e la farò uscire e Barbara immagino che non perda nemmeno una goccia! La inondai trattenendomi ogni volta che la sua mano mi faceva segno di rallentare.

Patrizia sei una donna straordinaria, non sapevo fossi così brava… no Sandro l’uomo straordinario sei tu che le sei rimasto fedele e questo è il premio per la tua lealtà e ora vestiamoci e andiamo al ristorante che non ho nulla da mangiare in casa.

Ci sedemmo al tavolo di una pizzeria e ordinammo subito per evitare lunghe attese, mia suocera notò dopo un po’ che una donna, sua coetanea, mi fissava spesso e notò che me ne ero anche accorto e cercavo di non darlo a vedere, sorridendo maliziosamente riprese il discorso lasciato poco fa in casa.

Sandro… ti piace quella donna che ti osserva tanto? Se fosse seduta qui con te al posto mio… cosa vorresti ti facesse? Vorrei conoscere le tue fantasie… daiiiii non vergognarti di me!!!!!

è una bella donna devo ammetterlo, molto sensuale ma anche tu lo sei Patrizia… non buttarti giù che non sei seconda a nessuno, comunque se fosse qui vorrei si togliesse una scarpa e mettesse il suo piede sul mio cazzo e cominciasse a masturbarmi dolcemente…

Posso farlo io se non ti disturba, toccare il cazzo a mio genero in questo modo penso sia molto eccitante… posso?

Siiiii Patrizia ti prego muoio dalla voglia di provarlo eppoi qui davanti a tutti mmmmmmm… dai mettiti all’opera certo che puoi…

No Sandro, così non và, allora non hai capito… se me lo ordini lo faccio, come se fossi mia figlia, ma se me lo chiedi può sembrare una mia voglia e allora non lo faccio…. avanti!!!! comandami e non badare troppo alle buone maniere o vuoi continuare a trattarmi come una vecchia tardona? ? ?

Va bene cara suocera…. Lo hai voluto tu!!!! Ascolta troietta mentre aspetti la pizza togliti la scarpa e poggia il tuo piede sul mio uccello e vedi di farmelo drizzare o pensavi che ti avrei pagato la pizza per niente? ? ?

Va bene Sandro ma non arrabbiarti, vuoi solo che ti ecciti o vuoi proprio godere come un bimbo dentro i pantaloni?

No cara suocera quando starò per esplodere metterò un bicchiere sotto il tavolo e schizzerò tutto lì dentro!!! .. ora indovina un po’ il perché?
Vuoi farmelo bere vero birichino o vuoi che lo offra a quella troia che non ti stacca gli occhi di dosso!!!
Se sarai brava lo berrai tu ma se mi farai godere dopo che è arrivata la pizza allora dovrai portarlo a quella tardona…

Tardona come me vero Sandro? Ohhhh sììììì dillo!!!! Dillo!!!!!! Ti prego dimmelo che sono una vecchia porca, brutto stronzo ti faccio godere subito e il tuo sperma me lo bevo io!!!!!! …… chiaro? ? ? ? ?

Andò tutto come previsto e così le porsi il bicchiere che all’ultimo lei versò sul sorbetto al limone bevendo tutto con un gusto che aveva dell’incredibile.

Tornammo a casa e lei chiamò mio suocero per dirgli che tutto procedeva bene e mentre gli chiedeva cosa di bello avesse fatto lui io presi la mano di mia suocera e la portai ancora sul mio cazzo facendogli capire che doveva masturbarmi, fece cenno che poteva anche salutarlo e mettere giù ma io gli dissi no che doveva continuare… dopo poco sentivo lo sperma che saliva allora gli dissi di passarmi mio suocero…

Patrizia rabbrividì ma ubbidiente mi passò il telefono e io di colpo, mentre parlavo tranquillamente con lui, l’afferrai per i capelli e facendola mettere in ginocchio glielo infilai in bocca riempiendola ancora del mio caldo seme, appena finito gli ripassai il telefono e lei in un imbarazzo notevole lo salutò baciando la cornetta.

Sandro…..

Dovevi proprio? ? Era necessario? ? ……… mi hai fatto bagnare la fica!!!!!!! Sei un porco depravato ma io continuo ad ubbidire e ora vado a farmi una doccia…. se permetti….

Mentre parlava fuoriusciva dalle labbra un rigagnolo del mio sperma e lei capìì che io l’avevo notato…
Sei stata fantastica Patrizia, ma ora vatti a pulire che sei sporca come una vecchia troia…..
Va bene poi andiamo a ninna che sono stanca o hai altri programmi?
Non so per ora mi sdraio ammetto di essere un po’ stanco…

Faceva la doccia, sentivo l’acqua scendere e pensavo al fatto di aver già goduto tre volte mentre lei, non si era neppure mai toccata ne eccitata, non voleva diceva sempre, il suo compito era far godere solo me e questo proprio non mi andava giù!!! Avevo voglia di toccarla e di sentirla gemere sotto i miei colpi ma non sapevo come fare… quale era la strada da seguire.
Assorto nei miei pensieri mia suocera uscì, la sentì camminare fino in cucina, bere un bicchiere d’acqua e andare nella sua stanza da letto, non chiuse la porta e riuscivo a sentire benissimo il televisore acceso.
Mi tormentavo !!!!!!!!!! la volevo !!!!!!! a tutti i costi ma lei non si sarebbe concessa insomma io però potevo usarla e da come lei aveva impostato le cose potevo farlo quando volevo.

Mi alzai, pensai intanto vado da lei poi qualcosa mi verrà in mente e così arrivai alla sua porta che con mio stupore era chiusa, pensai al volume allora troppo alto, e così bussai…

Patrizia posso entrare un momento volevo sapere una cosa…

Certo Sandro entra pure, solo non capisco perché tu abbia bussato…

Entrai e la trovai con una sottoveste di seta che ne evidenziava i magnifici seni e che copriva appena le mutandine

Dimmi cosa c’è tesoro della mamma, e sì perché diciamolo pure potrei essere tua mamma, di cosa ha bisogno il mio bambino ora?

Patrizia vieni di là non so come accendere il decodificatore…

Vuoi vedere i filmetti porno vero maialino, ma lo sai che sei proprio un bambino capriccioso, hai ancora voglia e si vede, tuo suocero verrà qui domani sera per vedere la partita di calcio o vuoi che lo convinca ad andare allo stadio? Ti piacerebbe scoparti la mammina mentre il papà è allo stadio vero?
Vieni qui tesoro tua suocera ha voglia che tu gli lecchi un po’ la topina poi se sarai bravo te la lascerò anche penetrare ma prima leccala per bene, muoviti!!!!! … mmmm fallo oraaaaa…. oraaa daiiiiiii lo so che non vedi l’ora… e se non lo fai subito divento cattiva… mi vuoi cattiva? ? ? ?
Sai cosa ti fa la mamma se diventa cattiva? ? ? ? OHHHHHH…. MMMMM….. LA MAMMA COMINCIA A FICCARTI LE DITA NEL CULETTO!!!!!!

Non resistetti più!!!!!!! E cominciai a leccare leccare sempre più forte…. ero impazzito

Sìì COSSSììììì DA BRAVO SANDRO…. MMMM LECCALA COSìììì… LA SENTI QUANTO è LARGA? ? ? .. OHHHH…. SAI PERCHè AMORE? ? ? ? CI è USCITA TUA MOGLIE DA Quìììììììì…. E ORA TU LECCHI GLI STESSI PELI DA BRAVO FALLA USCIRE TUTTA QUELLA LINGUA E DOMANI TI FARò UN REGALINO VEDRAI!!!!!!!
SI CHE VENGO…. OHHHHH Sììììì CHE VENGO… MMMMM ……. VENGO IN FACCIAAAAA A MIO GENEROOOOOO….. OOOHHHHHHHHH….. DIMMI!!!!! DIMMELO ORAAA STAI LECCANDO LA FICA A CHI? ? ? ? DI CHI? ? ? ? AAAAHHH …. DILLO TI PREGO DILLO ORA!!!!

… STO LECCANDO LA FICA PELOSA DI QUELLA TROIA DI MIA SUOCERA E SEMBRA PROPRIO CHE NON GLI BASTA MAI NON è VERO PUTTANA? ? ? ?

… NON SONO LA TUA PUTTANA MAIALE CHE NON SEI ALTRO!!!! IO SONO DI PROPRIETà DI TUO SUOCERO CAPITO…. MMMMM MA CHE FAI? ? ? ? MMMMM SIIIIIIIIII SPINGILA DENTRO COSìììì !!! VORREI DIVENTARE TUA MA HO PAURA SANDRO….. OHHHHHHH …. SSSSSììììì NON SMETTERE…. NO NON SMETTERE MAIIII…. Più FORTTEEE….. HO PAURA CHE POI ALLE CENE DI NATALE MENTRE SIAMO TUTTI SEDUTI TUUUUU … OHHH …. STO IMPAZZENDOO MMMMHHHHH….. TUUUU DA SOTTO AL TAVOLO VUOI TOCCARMELAAAA!!!!!! E IO TI LASCEREI FAREEEEE PERCHèèèè AAAHHHHH STO VENENDOOO…. perché SONO UNA TROIA Sìììììì UNA TROIA IN CALOREEEE Sììììììììì TI UBBIDIRòòòò … MMMMM COME LA LECCHI BENE TESORO…. ORDINAMI TUTTO QUELLO CHE VUOI TUUUUTTTOOO MI HAI RESA SCHIAVA PORCO CHE NON SEI ALTRO!!!!!

DOMANI BENDERAI QUEL VECCHIO DI TUO MARITO…. LO LEGHERAI A LETTO….. E GLIELO PRENDERAI IN BOCCA!!!!!

OOOOHHHH Sììììììììììì A LUI PIACE MOLTOOOO…. AAAHHH… E TU SCOMMETTO CHE VUOI VEDERLO GODERE VERO? ? ? ?

NO TROIA CHE NON SEI ALTRO!!! TU TIRERAI SU LA GONNA E MI OFFRIRAI IL CULO E MENTRE GLIELO LECCHI TI FARAI INCULARE DA ME FINO A FAR VENIRE IL TUO MARITINO !!!!!!! MA NON LO FARAI VENIRE NELLA TUA BOCCA !!!!! MA TI RIEMPIRAI LA BOCCA DEL MIO SPERMA CHIARO? ? ? ? ? POI GLI DIRAI CHE STAI RACCOGLIENDO IL SUO SPERMA E LO BACIERAI NELLA BOCCA!!!!!!! RIVERSANDOGLI TUTTO IL MIO SEME SIAMO D’ACCORDO PUTTANA? ? ? ? ?

Sììììììììì SANDRO LO FARò LO FARò!!!!!! Sìììììì SEI UN DEPRAVATO!!!!!! NON VORRAI MICA CHE QUANDO MIA FIGLIA ESCE DALL’OSPEDALE IO GLIELA LECCHI DAVANTI A TE NON è VERO? ? ? ? ? MAGARI LEI BENDATA PENSA CHE SEI TUUUUUU OHHHHHHHHHHH NON RESISTOOOOO VENGOOOOO VENGOOOOO GODOOOOOOOO!!!!!!!

PROPRIO COSì PUTTANA DI UNA SUOCERA !!!!! LECCHERAI LA FICA A TUA FIGLIA E IO COME AL SOLITO CONTINUERò AD INCULARTI Sì MI PIACE!!!!!

SANDRO FAMMELE FARE TUTTE QUESTE COSE TI PREGO NON LASCIARLE SOLO FANTASIE !!!!!

…… ma questi sono altri racconti…. FINE

About Hard stories

Scrivo racconti erotici per hobby, perché mi piace. Perché quando scrivo mi sento in un'altra domensione. Arriva all'improvviso una carica incredibile da scaricare sulla tastiera. E' così che nasce un racconto erotico.

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