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Nulla è più divino che scoparsi il cugino!

Sabato 1° giugno, mattina. Sono sola in casa, mio marito è in ufficio. Mentre sono affaccendata su e giù per casa, ecco che squilla il telefono: “Ciao cugina! Come stai? ” è mio cugino Fabrizio, stessa mia età, 30 anni, che è qui a Roma per la Prima Comunione di un altro suo cugino che ci sarà domani.
Fabrizio da 8 anni vive a Como, da quando ha messo incinta una ragazza di lì. Hanno vissuto insieme per 5 anni, poi si sono lasciati, rimanendo a vivere però a Como, dove ha aperto tre negozi di abbigliamento. Ora lui passa da una storia ad un’altra senza troppa convinzione, vedendo suo figlio tutti i fine settimana. Chiaramente Fabrizio, non sa nulla della mia doppia vita, della mia sfera sessuale altamente perversa, dei giochi hard che io e mio marito organizziamo, ma mi crede una ragazza tutta ufficio, casa, marito e stop! Allo stesso tempo, io non so nulla dei suoi vizi, ma devo confessare che mi ha sempre attizzato e che spesso in passato ho fantastico sul quel mio cuginetto alto, moro, capelli cortissimi ingelatinati, sempre abbronzato, dal fisico asciutto e muscoloso! Fabrizio mi dice che sarà qui fino a lunedì mattina, poi tornerà a Como, e mi chiede se mi può venire a trovare, visto che sono più di 3 anni che non ci vediamo. “Certo che puoi, vienimi a trovare adesso, dai! ” Dopo neanche mezz’ora è qui. Io sono vestita comoda, in tenuta per casa, e cioè indosso un paio di pantaloncini di jeans molto corti, una canottierina azzurra senza reggiseno e degli zoccoli bianchi bucherellati del Dr. Scholls da infermiera. Mio cugino invece è bello come il sole, vestito con gli abiti dei suoi negozi di moda trend: pantaloni neri stretti e camicia bianca di un tessuto lucido. Così chiacchieriamo di noi per più di un’ora e vedo che spesso i suoi occhi si posano sulla mia scollatura e sui miei capezzoli che si vedono dalla canottiera. Poi, notando il computer acceso nello studio, mi chiede se può usarlo per scaricare la sua posta elettronica. Così si connette inserendo le sue password e si scarica delle e-mail. Ce n’è una di una ragazza, una certa Flavia, che lo ringrazia per la notte bollente che gli ha fatto passare. “Oh-ohhh! Ma guarda il cuginetto! Si da sempre da fare eh? ” gli dico maliziosamente, appoggiandomi dietro di lui e facendogli sentire le tette sulla schiena! Poi, mi siedo io davanti al computer e scarico la mia posta elettronica. Ci sono due e-mail che colpiscono subito la sua attenzione, una di un certo Marco che ha per oggetto Risposta al sito via noto. it, che altro non sarebbe che la risposta ad un annuncio che io ed Alex abbiamo sul sito di un sexy shop qui di Roma. Cerco di eliminarle subito, per andarle poi a riprendere più tardi, quando lui se ne sarà andato, ma ecco che il cuginetto non si lascia scappare l’occasione per punzecchiarmi un po’: “Ma cosa sono quell’e-mail cara cuginetta? Mi è sembrato che avessi un po’ troppa fretta di eliminarle. Guarda che mica mi scandalizzo io eh! Sono tutt’altro che un pudico! ” Beccata, penso tra me e me, ma in fondo non me ne può fregar di meno, anzi, magari ci cade il cuginetto a scoparmi un po’! Faccio però ancora un po’ la vaga e cerco di salvare il salvabile, anche perché non è che proprio mi stia bene che qualcuno di famiglia sappia che io sono una grandissima troia che ama farsi scopare da chiunque: ” Ma no, questo è un sito dove io ed Alex mandiamo dei racconti erotici, ma sono racconti di pura fantasia. Loro poi ci inviano un assegno ogni fine mese di 1€ per ogni racconto letto. è un modo come un altro per arrotondare un po’. ” Bugia, bugia, tremenda bugia! Ma come facevo di dirgli: Guarda cugino questi racconti non sono altro che la più pura verità ed il resoconto dettagliato di tutte le porcate che io faccio sia da sola che con mio marito? Dovevo dirgli che scrivo tutti i miei racconti con la supervisione di mio marito solo per il gusto di vederli pubblicati, per il gusto che qualcuno possa masturbarsi pensando a me e per la speranza che qualcuno mi mandi un e-mail per incontrarci e per fare nuove porcate? Non ce l’ho fatta e quindi ho inventato una cazzata colossale. Fabrizio comunque non mangia la foglia, e, dopo aver letto un paio di racconti, quelli più soft, Venezia, Tacchi a spillo e Sesso orale nel parcheggio, mi lancia una proposta: “Senti cuginetta, ma perché non scriviamo io e te una storia? Sono sicuro che ne uscirebbe fuori un bel racconto.
Sicuramente! ” “Certo che possiamo scriverlo, – gli dico io – sono sicura che verrebbe fuori una cosa carina. Che tipo di racconto vuoi scrivere? ”
Fabrizio ci pensa su e poi mi dice ” Se noi dobbiamo inventarci una storia, dovremmo farne una sui rapporti sessuali tra cugini, sesso in famiglia!
Potremmo scrivere a turno, prima tu scrivi un pezzo, poi io, poi di nuovo tu e via così. Che ne pensi? ” “Vuoi scrivere un racconto su cugino e cugina che fanno sesso? ” le chiedo fingendomi innocentemente stupita, ma in realtà so già a cosa mira il cuginone! “Sicuro! Sono sicuro che i lettori si masturberanno leggendoci. Dovremmo scriverla ognuno dal proprio punto di vista e farla più reale possibile. Vedrai sarà anche divertente! ” Gli sorrido:
“Va bene. Inizia tu però” poi mi alzo e faccio sedere lui davanti al computer dopo aver aperto un foglio di Word. Ecco che il cuginetto si mette a scrivere:
” Mia cugina ed io eravamo appena tornati da un pomeriggio di sole e mare. Eravamo nella nostra casa al mare, ed i nostri genitori erano rimasti a Milano. Io e mia cugina abbiamo le stanze da letto vicine dividendo l’unico bagno della casa. Dissi a Barbara di farsi per prima la doccia. Mentre si lavava, accesi la televisione. Su Tele+ mandavano un film di Brad Pitt, quindi chiamai mia cugina perché Brad Pitt è il suo attore preferito. Entrò nello salone. I suoi capelli biondo scuri erano umidi e pettinati all’indietro dietro le orecchie. Aveva un asciugamano bianco avvolto attorno al corpo.
Lei si abbronza facilmente, ha la carnagione scura, il contrasto fra la pelle abbronzata e l’asciugamano bianco era splendido. Mi venne vicino e mi chiese che film era. Fight club. Si sedette sul divano, vicino a me. Girai lo sguardo verso di lei. Mmm, ehi, hai proprio un bel profumo. Cosa hai messo? Ti piace? è una crema idratante che uso dopo aver fatto la doccia, mi rilassa molto la pelle.
“Va bene, cugina. Continua tu. ” Si alza per farmi sedere e lui continua a guardare cosa scrivo da dietro le mie spalle. Leggo quello che Fabrizio ha scritto, mi fermo un attimo: “Non sapevo che avessimo una casa al mare! ” gli dico sorridendo. “Uno sprazzo di fantasia” mi risponde stringendomi le spalle. Io gli sorrido e poi inizio a scrivere il racconto:
“Mio cugino mi mise una braccio sulla spalla mentre vedevamo il film, ma io distolsi lo sguardo dalla tv, buttando l’occhio sulle gambe di Fabrizio.
Aveva solo il costume a boxer addosso. Stava lì, col petto abbronzato e sviluppato dalla pesistica che faceva. Stavo ammirando le sue gambe toniche, quando alzai lo sguardo e notai che mi stava guardando. Pensai ops, colta in fallo ad ammirare il mio cuginetto, che mi da tanto l’idea di un toro da monta! Riportai l’attenzione sul film. Lui mi sposta un po’ in avanti e mi mise le mani sulle mie spalle, stringendo forte. Oh, che bello. Qualche volta mi intorpidisco dopo una giornata di mare. Mmm, è proprio bello sai? ”
Mi fermo e mi alzo dal computer, dicendo a Fabrizio che è di nuovo il suo turno di scrivere. Ora sono io ad essere dietro di lui mentre scrive.
“Avevo sorpreso mia cugina a guardarmi. Era così carina nel suo asciugamano e con i suoi capelli bagnati che sentii improvvisamente qualcosa risvegliarsi nel mio costume. Mia cugina a 30 anni è proprio una favola. I suoi occhi verdi sembrano vivi, il suo sorriso è dolce e contagioso, è alta un metro e sessanta, ha un corpo tonico e allo stesso molto morbido, un bel culetto rotondo ed un bel paio di seni rotondi. Una volta le ho sbirciato nel cassetto della biancheria e così venni a conoscenza che porta la terza di seno e la seconda di vita . In definitiva, mia cugina è proprio una gran fica. Seguitai nel mio massaggio alla spalle mentre vedevamo il film. Si vedeva che le piaceva. Guardai in basso, sbiricando l’inizio della sua scollatura dove finiva l’asciugamano. In quel momento desideravo veramente che l’asciugamano le cadesse per poter ammirare i suoi splendidi seni. Lei mi disse che questo film l’aveva già visto e che le era molto piaciuto. Io invece continuai a massagiarle le spalle. Quando si appoggiò sullo schienale del divano, notai che le si erano induriti i capezzoli. Non avevo mai pensato a mai cugina da un punto di vista sessuale, prima. Ma adesso lo stavo facendo ed il mio uccello era durissimo. ”
” Vai cugina! Vediamo adesso come puoi continuare tu” Fabrizio mi lancia un’occhiata divertita e si siede dietro di me. Ho già letto ciò che ha scritto mentre lo stava scrivendo, così inizio subito a scrivere.
“Quando mi appoggiai sullo schienale, tutto il mio corpo fremeva per il suo massaggio. I capezzoli mi facevano male e la mia vagina era umida. Mi chiedevo se anche lui si stava eccitando come me lo ero io. Mi strofinò le spalle, poi il collo ed anche sotto la mascella. Era meraviglioso. Sospirai, però, mmmm.. sei proprio bravo. Dovresti farlo per mestiere, il massaggiatore. Ti piacerebbe se ti facessi un massaggio per bene? mi chiese. Sìììì, magari, sarebbe bellissimo!!! Mio cugino mi prese la mano e mi condusse al mio letto. Stenditi e ti farò un bel massaggio alla schiena. Mi stesi sul letto a pancia in sotto. Abbassò i lembi dell’asciugamano in modo tale che solo il mio sedere era coperto. Andò in bagno e tornò con della crema idratante. Mentre mi massaggiava ero sempre più eccitata. Ormai non facevo più niente per fermarlo anche se sapevo bene che non avrei dovuto sentirmi nello stato in cui stavo. Ma la mia fichetta era così bagnata che non potevo chiedergli di fermarsi. Il mio cuginetto stava rendendo molto eccitata la cugina maggiore, sempre di più! ”
Ora mi alzo dalla sedia invitando Fabrizio a seguitare a scrivere, prima però gli lancio una battuta: ” Questo dovrebbe eccitarli sul serio, non pensi? ” gli dico ridacchiando. Fabrizio mi sorride e mi dice: “Hai ragione cugina, sta eccitando anche me questo racconto! E a te fa lo stesso effetto? ”
Gli sorrido e gli dico “Dai scrivi! ” Ecco quindi che mio cugino si rimette al computer e riprende a scrivere la sua parte di racconto:
“Mentre le massaggiavo la schiena, sapevo che mia cugina si stava eccitando. Le strofinai i lati della schiena passando molto vicino alla parte esterna dei seni, quella parte così morbida e così calda! Iniziai a massaggiare sempre più in basso finché le mie dita stuzzicarono la parte più alta del suo splendido sedere. Il mio uccello era così duro che pensavo di venire dentro gli slip. Lei mugolava leggermente quando le passai le mani, eccitandomi ancora di più. Mmm, come volevo strappare via quell’asciugamano, rigirarla e guardare il corpo nudo della mia splendida cugina per la prima volta! ”
A questo punto lo interrompo mettendo una mano sulla spalla di Fabrizio e dicendogli: “Alzati che è il mio turno! “. Mio cugino mi osserva in modo strano, poi si mette dietro di me ed appoggia le mani sulle mie spalle mentre io scrivo velocemente e con foga.
“Oohh, quando mi ha sfiorato vicino alle tette ho desiderato che lui fosse così coraggioso da farmi capire che mi desiderava così come lo desideravo io. Ero così eccitata che ero ad un passo dall’orgasmo. Io volevo baciare il suo uccello e succhiarmelo tutto in bocca. Volevo vedere il suo grande, grosso…”
Improvvisamente mi fermo e guardo mio cugino: “Quanto è lungo Fabri? ! ” “28 cm. ! ” risponde lui senza battere ciglio. “Dai! Sul serio dico, dobbiamo essere almeno un po’ realistici! ” gli dico sorridendo. “Penso che più o meno stia sui 18-20 cm. al massimo. ” mi replica mio cugino sorridendomi ed io, così, ritorno a scrivere al computer.
“Volevo vedere il suo bel cazzone di venti centimetri per la prima volta. Capii che avevo sempre represso il desiderio che sentivo per mio cugino. Ora sapevo che lo volevo da anni, fin da quando adolescenti venivamo qui al mare con i nostri genitori. Sarei la ragazza più fortunata del mondo se potessi
baciarlo, stringerlo e perché no, scoparmelo. Voglio scopare con mio cugino! Voglio farmi sbattere da mio cugino! Voglio fottere furiosamente con mio cugino! Scopami, Fabrizio! Scopami, cuginetto, scopami adesso! Voglio baciare il tuo grosso cazzone di venti centimetri! Scopami dai Fabri!!! ”
Fabrizio è sempre dietro di me mentre scrivo, e mi massaggia le spalle da sopra la canottierina. Mi giro un attimo e noto che lui mi sta guardando da sopra: la mia canottierina è abbastanza scollata da permettergli di sbirciare dentro. “Noto con piacere che non porti il reggiseno! ” mi dice lui sorridendomi, “Beh, sai in casa non lo porto mai! ” gli rispondo io. Mio cugino mi stavo vedendo le tette, chissà se le trova belle o chissà come se le immaginava, penso tra me e me! Ho i capezzoli dritti che sembrano due chiodi appesi al muro! Fabrizio, sempre dietro di me, si abbassa un po’ per leggere ciò che ho scritto, e facendo questo, mi mette le sue mani sulle mie tette da sopra la canottierina, palpandomele per bene. Io non gli dico nulla e lui, quindi, inizia a giocare con i capezzoli durissimi da sopra la stoffa della canottierina. Ormai sono caduti tutti i tabù, quindi alzo lo sguardo e guardandolo gli dico: “Baciami Fabri! ” Lui si piega in avanti per baciarmi. Le nostre lingue si trovano ed io succhio la sua mentre si muove dentro e fuori la mia bocca. Nel frattempo lui mi palpa le mie tette e gioca con i miei capezzoli. Mi alzo dalla sedia e mi inginocchio davanti a lui.
Guardandolo in viso, gli dico sorridendo: “Mica ti scandalizzi se tua cugina fa un po’ la porcellina vero? ” poi apro il bottone ed abbasso la chiusura lampo dei suoi pantaloni, abbassando poi anche pantaloni e boxer. Fabrizio ha un’erezione pazzesca, ed io gli dico, guardandolo negli occhi: ” Fabri, mi sa che è più di venti centimetri! Mi sa che arriva anche a 22-23! ” quindi lo afferro dolcemente con la mano e infilo il suo uccello in bocca! “Oh siii, cugina, ancora un po’ e vengo! ” Io lo smanetto sempre più velocemente mentre succhio golosamente la sua asta, poi sento un lago di sperma bollente in bocca, che bevo fino all’ultima goccia. Così, alzo lo sguardo verso di lui sorridendo, sento che ho delle goccioline di sperma che mi colano dalle labbra e le ripulisco con il dito indice che poi lecco ancora maliziosamente! Mi alzo e prendo per mano Fabrizio, portandolo sul divano. Mi tolgo la canottierina, poi gli shorts di jeans ed il tanga, facendo ammirare la mia nudità al cuginetto, al quale dico subito: “Leccami la fica, Fabri, leccamela dai, che non ce la faccio più! ” Non ho certo bisogno di pregarlo. Fabrizio mi allarga le gambe e si tuffa sulla mia fichetta bollente, leccandomela sapientemente mentre con le mani mi palpa le tette. In queste condizioni non ci metto molto più di lui ad arrivare all’orgasmo e venire. “Aaaahhh!!! MMhhh!!! Cugino!! Siii!! Vengooohh!!! ” Una marea di umori fuoriesce dalla mia fichetta bollente e si riversa dentro la bocca di mio cugino Fabrizio! Lui dice che ha un sapore meraviglioso e che non ne farebbe volentieri più a meno! Alza la testa dalla mia passerina e vedo che ha di nuovo il cazzo duro.
Mi avvicino al suo orecchio e gli dico: “Adesso scopami cugino! Scopami1 Sbatti la tua cuginetta! ” poi afferro delicatamente il suo uccello e lo strofino sull’apertura della mia passerina bollente. “Si, mi scopo mio cugina! Adesso mi sbatto mia cugina! ” mi dice Fabrizio, arrapatissimo, mentre mette il suo uccello durissimo nella mia fichetta, lentamente prima per poi inizia a pompare in modo sublime. Mi scopa con tutta la potenza dei suoi oltre venti centimetri, sbattendomi poderosamente per qualche minuto, alzandomi le gambe sulle sue spalle e quindi entrando completamente dentro di me.
Poi, quando è pronto per venire ancora, avvolgo le gambe attorno al suo sedere e lui spinge ancora di più, fino a scaricare il suo secondo orgasmo, inondandomi la vagina! Poi, mentre Fabrizio sta ancora sopra di me con l’uccello ancora dentro, inizio a sgrillettarmi il clitoride fino a raggiungere il mio secondo orgasmo; nel frattempo lui giocherella con le mie tette, regalandomi ancora altro piacere. “Mmmm, è stato bellissimo cuginetto! ” gli dico soddisfatta! Poi, dopo una doccia, ricominciamo a chiacchierare ed io, a questo punto, gli confesso che questo sito non paga affatto i racconti che gli vengono inviati e che tutti i racconti che io e mio marito abbiamo inviato al sito e che sono stati pubblicati, non sono altro che la pura verità, i resoconti delle nostre orge, porcate, batterie! Così mio cugino mi guarda e mi dice: “Però! Hai capito che troia mia cugina! E che porco suo marito! Mi sa proprio che dovrò venire a Roma a trovarvi un po’ più spesso! E sarebbe anche carino che anche voi vi veniate a fare un bel giro sul lago di Como! ”
Poi, richiama dalla sezione autori il nome Barby e inizia a leggere uno ad uno tutti i miei racconti, tanto che dopo una mezz’oretta e sette-otto racconti letti, ha di nuovo in cazzo duro e ricominciamo a scopare!!! FINE

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