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Voglio che tu controlli tua madre

Mio padre era stato categorico
“Voglio che tu controlli tua madre, da qualche tempo le cose tra me e lei non vanno bene e io sono convinto che lei abbia un amante!
“Ma cosa dici” Risposi io
“La mamma ti vuol bene”
“Sai Ale, papà ha cinquanta anni e Barbara ne ha trentaquattro, in certe cose l’età conta, ora hai diciotto anni e queste cose le puoi capire vero?
“Si papà, le capisco, va bene controllerò la mamma, posso coinvolgere anche Jennifer?
“No tua sorella e meglio che non sappia niente potrebbe fare la spia alla mamma! Non potevo dire di no a mio papa! Anke se la sua gelosia mi sembrava eccessiva! Prima di questo lo pensavo… ! In quanto alla gelosia che provava verso mia madre non potevo dargli torto, mia madre era una donna bellissima, era rimasta incinta di mia sorella Jennifer a soli 17 anni, cosi mio padre aveva salvato il suo onore sposandola, dopo un anno ero nato io. Un giorno mia madre disse che doveva andare al cinema, quella mi sembrava una buona occasione per seguirla, cosi insistetti per andare con lei!
“Ale, perchè sei voluto venire per forza? Non penso che ti divertirai a vedere quel genere di film che mi piacciono a me!
“Non dire cosi mamma, io passo la metà delle mie giornate fuori con gli amici, volevo passare un pomeriggio con te, forse dovrei pensare che vuoi più bene a Jennifer che a me!
“Scusami tesoro, hai ragione, e poi non essere sciocco sai che voglio bene anche a te” Dopo 30 minuti dall’inizio del film mia madre disse che doveva andare in bagno perchè era nel suo periodo!
“Non ti preoccupare mamma vai pure! Sono cose che capitano alle donne!
“Grazie tesoro, torno subito! ” disse lei Continuai a vedere il film. Dopo 10 minuti comincia a sospettare qualcosa, quindi mi avviai verso il bagno per vedere cosa stava facendo! Entrando nel bagno mi accorsi che solo una porta era chiusa. Salii in piedi sulla tavolozza del cesso del bagno di fianco! Quello che vidi mi fece gelare il sangue nelle vene! Mia madre appoggiata con 2 mani alla tavola del cesso e un uomo dietro sulla trentina che la inculava!
“Dai sbrigati” Gli diceva mia madre.
“Muoviti, ti prego, c’e mio figlio in sala!
“Che c’è troia? vuoi sbrigarti perché ti ha gia accontentato Frank stamattina? Ma lo sa tuo marito che ti fai fottere da tutti sti cazzi”
“No, mi ammazzerebbe se lo sapesse, dai infilamelo tutto” Mi sembrava di vivere un sogno, mio padre aveva ragione, mia madre e una puttana! In quel momento capii la responsabilità datami da mio padre! L’uomo che scopava mia madre cominciò a muoversi più velocemente
“Dai sbrigati! ” Disse mamma quasi disperata Stava per godere Non volevo che quel bastardo godesse con mia madre presi coraggio e gridai:
“MAMMA! ” i 2 si bloccarono, si voltarono contemporaneamente verso di me, l’uomo sfilo il cazzo ancora duro dalla figa di mia madre e senza neanche togliersi il preservativo, apri velocemente la porta e scappò via senza dire nulla.
“Al… Ale” Balbetto mia madre Quando scesi dalla mia torre di fortuna, mi guardo per un momento, poi abbasso lo sguardo Ale, se… non sai cosa potrebbe succedere se.. se”
“Se il papà venisse a sapere? Lo sapremo presto” Mia madre mi chiese:
“Come posso farti convincere a non parlare? ” Io le risposi:
“Beh potresti continuare quello che ho iniziato la sopra” Mia madre capii le mie intenzioni! Mi guardo per un momento poi mi disse:
“Avanti giù i pantaloni! ” Io non riuscivo a crederci. Senza farmelo ripetere 2 volte, me li tirai giù insieme alla mutande! Il mio cazzo duro sventolava davanti alla faccia di mia madre, subito dopo lo prese in mano e cominciò a farmi un pompino da urlo! Sotto i colpi della sua lingua mi sembrava morire, fino a quando mi accorsi che stavo per venire! Chiusi la porta del cesso e feci girare mia madre com’era con quel uomo! All’inizio mia madre stentò un attimo ma poi si convinse e mi donò il suo fantastico culo! Cominciai a penetrarla, mi sembrava un sogno, mi accorsi che non lo era quando sentii gemere mia madre sotto i miei primi colpi! Mi madre mi disse:
“Forza figlio mio SFONDAMI CON TUTTE LE TUE FORZE” Allora comincia a pomparla con una forza incredibile! Lo sfilavo tutto e lo rinfilavo fino alle palle! Sentivo mia madre gridare:
“Dai, si, vai Ale, ancora, Scopami tutta, siii ah… ” Stavo per venire. Lo tolsi da quella tana e glielo rimisi in bocca a mia madre dove le venni tutto! La mia sborra gli colava tutta dalle labbra, però cercava di gustarne il più possibile! Alla fine ci rivestimmo e tornammo a casa! Durante il viaggio le feci la mia confessione del mio vero desiderio sessuale: Mia sorella!!! Jennifer fisicamente era totalmente differente dalla mamma aveva preso nostro padre, era alta 1. 74, con i blu oceano come i miei! Il suo seno era di poco più piccolo di quello della mamma, pero in fatto di sodezza erano uguali!! Il sedere di Jenny era tondo e meraviglioso, sodo e duro, molte volte lo avevo toccato per ‘incidentè e ne avevo constatata la consistenza, con le sue gambe lunghe e dritte e il suo fisico avrebbe potuto benissimo fare la modella.
“Dimmi la verità” Disse in tono serio. Hai spiato e desiderato anche tua sorella? ”
“Ecco mamma, vedi io penso che Sonia sia molto bella! Mi sono toccato tante volte mentre la pensavo! potresti aiutarmi? ” Mia madre rimase senza parole per qualche secondo, e poi aggiunsi:
“Per favore mà, io amo mia sorella, lo dice anche lei che ama suo fratello… ” Tornati a casa cenammo e telefonò la zia Lidia dicendo che Jenny rientrava intorno alle 11. 00 perchè doveva finire i compiti per Lunedì! Mia sorella rientrò alle undici spaccate, parlammo della giornata passata era euforica!!!
“Cosa c’è tesoro? ” Gli chiese la mamma Niente, solo che sono contenta che papa non ci sia per 2 giorni! Cosi posso dormire nel lettone con te mamma! “Per me va bene” rispose lei. AH! aggiunse lei,
“Ho preso il film di quell’attore che piace a te e ad Ale! Ci preparammo per la notte, in camera di mia madre io ero l’unico a dover ancora indossare il pigiama, mia madre indossava un pigiama estivo maglietta corta e pantaloncini di raso, il pigiama di mia sorella era il solito, una camicia leggera di mio padre e mutandine, prima di andare in bagno feci l’occhiolino a mia madre per fargli segno di attuare il nostro piano!!! In bagno infilai i boxer e la maglietta, poi accostai l’orecchio alla porta, per sentire come mia madre avesse convinto mia sorella! Allora Jen, a me puoi dirlo, come mai eri così eccitata oggi? ”
“Te l’ ho detto ma sono contenta perché per una volta possiamo passare un po’ di tempo noi tre assieme, quando c’è il papà tante cose non si possono fare”
“Ascoltami bene bambina, facciamoci una promessa reciproca, tutto quello che diremo stasera rimarrà un nostro segreto, va bene, lo giuri? ”
“Va bene mamma anche se io con te non ho segreti”
“Su dai che qualcuno c’è l’ hai, la mamma non è stupida, so cosa fai nel bagno quando rimani dentro per mezz’ora!!! ”
“Ma mamma… beh io mi vergognavo un po’ a dirtelo”
“Non preoccuparti alla tua età e una cosa normale, mi preoccuperei se così non fosse, ma alla tua età, sarebbe bello dividere certe sensazioni con un compagno, non dirmi che non hai mai desiderato che un ragazzo ‘giocassè con te” Jenny rimase in silenzio
“Jen ti giuro che resterà un nostro segreto” Ma.. mamma, mi vergogno un po’ a dirtelo, si c’è un ragazzo al quale penso mentre mi.. mi tocco, è l’unico che voglio e l’unico che non posso avere”
“Parli di tuo fratello vero? ” Sonia assenti con la testa
“Io so che tu piaci molto a lui! Sai oggi mi ha confessato che gli piaci tanto!!
“Dio Mio mamma sarei la ragazza più felice del mondo, ma tu? Tu non ti arrabbieresti? ”
“Non ci pensare nemmeno! Io sarei sicuramente felice e… Avevo sentito abbastanza, quindi aprii la porta della camera e dissi:
“Dove mi metto io? Mettiti in mezzo” disse mia madre Come mi sdraiai mia sorella si abbraccio di lato a me, rimanemmo un po’ così, mentre parlavamo mia sorella strusciava il seno sul mio petto, iniziai ad eccitarmi la mamma se ne accorse subito, si alzò per andare in bagno, poi tornò, aveva trovato la scusa:
“Ehm ragazzi c’e un piccolo problema! Sapete Nadia la mia vecchia amica? Beh sembra abbia fatto un incidente e l’hanno portata in ospedale! In realtà Nadia non esisteva proprio!!!
“Hey Jen fammi un po’ si posto così mi fai cadere
“Sei cattivo mica fa caldo, dai mi piace stare vicino a te, non possiamo mai stare insieme”
“Non è per questo, anche a me piace stare insieme a te, ma… indicai i miei pantaloni
“Allora e per quello” disse lei, indicando la mia erezione.
“Si Piccola è per quello!! Liberalo se vuoi, non è la prima volta che lo vedo”
“A si, e quando l’avresti visto? Abbassammo le nostre voci in preda all’eccitazione Ti ho guardato ogni volta che mi è stato possibile!!! La baciai sulle labbra e lentamente gli sfilai la maglietta e poi le mutandine! Tolti i boxer guardando il mio sesso in erezione Iniziai ad accarezzarle i seni, anche se sdraiata non accennavano a piegarsi, scesi con la mano fino alla sua fichetta, e infilai un dito nel buchetto!
“Sei bagnata” Le dissi!!! Lei arrossì!
“Si Quando sono vicino a te sono sempre eccitata” La masturbai lentamente, lei intanto accarezzava il mio sesso per tutta la sua lunghezza tenendolo tra il medio e l’anulare, poi si fermò e disse:
“lo voglio… lo voglio in bocca”
“Sei una puttana Jenny” Poggiai le spalle alla spalliera del letto, lei si sistemo tra le mie gambe. Gli afferrai i capelli, baciò per un po’ la cappella poi li dissi:
“Apri la bocca ora” Apri la bocca, alzai il bacino e gli misi la cappella in bocca, sempre tenendo una mano premuta sulla testa le dissi: .
“Avanti, Succhialo tutto! Ci stai prendendo gusto vedo! Leccava tutta la cappella e lo infilava in bocca fino a metà!!! Ora mi stava veramente per scoppiare! Poi si staccò:
“Ti è Piaciuto? ”
“Si molto, Sei nata per fare pompini” Era a gambe aperte sopra di me, toccai la sua fica era la prima volta che toccavo una fica cosi bagnata, gli umori gli scendevano fino a metà dell’interno coscia, senza dire nulla si abbasso su di me, circondo la cappella con le labbra vaginali.
“ti voglio dentro” disse! la cappella entrò a fatica i miei quasi diciannove centimetri erano troppo per una vergine, scese lentamente senza fermarsi fino a prenderselo fino alla radice
“Dio mi hai aperta” gridò con le lacrime agli occhi Si sollevo leggermente lasciando sulla radice del mio nervo alcune macchie di sangue!!! poi senza toglierlo da dentro la voltai, lo sfilai per meta, un mugolo sfuggi dalla sua bocca, la scopai lentamente, dolcemente, mi muovevo un po’ più velocemente il suo viso si stava rilassando!!
“Mi piace, mi riempie, fottimi come fai con le tue puttane” Continuai a scoparla lentamente.
“Avanti, voglio che sbatti la tua puttana, non mi hai chiamato così prima? ” Incazzato ed eccitato iniziai a sfotterla lentamente, ma diversamente da prima ora lo sfilavo tutto per poi rientrare fin quasi alle palle.
“Sii, cosi” gridava Gemeva e piangeva ma ad ogni colpo il piacere cancellava il dolore, mi accorsi di questo quando rilassò i muscoli delle gambe, iniziai a sbatterla velocemente lo sfilavo per meta per poi infilarlo con foga, la sbattevo a colpi secchi, inizio a singhiozzare di piacere!! •
“Si, mi riempie, mi piace, mi fai godere anco… godo amore mio godo, vieni anche tu mettimi incinta, si metti incinta la tua sorellina” Ero al limite e quelle parole mi diedero il colpo finale, iniziai a schizzare nella pancia di mia sorella, hai primi fiotti lei ebbe un altro orgasmo. Ero sfinito… Quel giorno avevo fatto le 2 scopate più intense della mia vita! Abbracciati ci addormentammo pensando alle avventure che vivremo! FINE

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