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AAAA cercasi

A. A. A. CERCASI – Ragazza ventiseienne cerca bel maschio max 40 anni, amante esperto, possibilmente superdotato, offresi totale disponibilità per passione a termine.
Ecco questo potrebbe essere il testo di un annuncio da pubblicare su qualche giornale e anche se non ho mai letto riviste di questo tipo, so che probabilmente esistono, anche perché ho notato che nelle edicole c’è un intero settore riservato a questo genere, ed a giudicare dal numero di copie che ci sono, ci devono essere una grande quantità di lettori appassionati a questo tipo di pubblicazioni, io comunque non avrò mai il coraggio di acquistare una di quelle riviste, figuriamoci se avrò mai il fegato di pubblicare un annuncio del genere.
In ogni caso non è il tipo di annuncio che ci si aspetterebbe da una ragazza di 26 anni prossima al matrimonio, infatti fra tre mesi mi sposo, e presumo che al mio fidanzato non farebbe proprio piacere sapere che la sua futura moglie ha desideri di questo tipo, a mia discolpa posso affermare che in tutta la mia vita sono sempre stata quel che si dice una brava ragazza, una figlia perfetta, una studentessa modello, una fidanzata apparentemente felice e tutti si aspettano che io continui su questa strada diventando una moglie e una madre esemplare; solo che almeno una volta nella vita vorrei poter provare sulla mia pelle il significato delle parole passione e sesso.
Non è semplice dire al proprio ragazzo che nei miei sogni ad occhi aperti, lui non è assolutamente contemplato, che quei sogni sono popolati da maschi che mi possiedono in maniera selvaggia e dove io faccio e dico cose che farebbero arrossire la puttana più incallita.
Ultimamente la mia fantasia più ricorrente riguarda un ragazzo di circa 28-30 anni, alto più di 1, 90 mt. , che lavora nel cantiere di fronte alla finestra della mia camera, ogni volta che ho l’occasione di vederlo, non riesco a non pensare al suo magnifico corpo, che si delinea sotto la maglietta aderente, al suo viso con capelli neri, occhi azzurri e barba di qualche giorno, ma soprattutto non riesco a distogliere lo sguardo dal rigonfiamento tra le sue gambe, evidenziato dai pantaloni stretti.
Casualmente dopo qualche giorno ho modo di incontrarlo per caso nella strada antistante il cantiere, improvvisamente si affaccia nella mia mente l’immagine di come potrei diventare tra dieci o vent’anni, è l’immagine di una donna frustrata e piena di rimpianti, precocemente invecchiata sia fisicamente che mentalmente, che non ha più aspettative ed ha perso anche la capacità di sognare, decido impulsivamente di dare una svolta diversa alla mia vita; con il pretesto di un preventivo per una ristrutturazione nel mio appartamento, gli chiedo di venire a casa mia.
Una volta soli, stupendomi per la mia audacia, gli faccio capire in maniera piuttosto esplicita che mi piacerebbe fare sesso con lui, e visto che a detta di tutti sono anche piuttosto carina, lui dopo il primo istante di sorpresa decide di prendere in mano la situazione e dal modo in cui mi attira e se e mi bacia intuisco che è estremamente interessato alla proposta, anzi decisamente arrapato perché vedo delinearsi nettamente la forma del cazzo attraverso il tessuto dei suoi pantaloni. Sempre continuando a baciarmi, lui comincia a spogliarmi, nel frattempo esplora il mio corpo sia con le mani che con la bocca, alla fine mi ritrovo completamente nuda e sento prima le sue dita, poi la sua lingua che si insinuano dentro di me procurandomi delle sensazioni mai provate prima, solo allora mi accorgo che lui è ancora completamente vestito, decido allora di spogliarlo, anche perchè voglio esplorare centimetro per centimetro il suo meraviglioso corpo, dopo avergli tolgo la maglietta, comincio a baciargli il collo, quindi mi allontano e scendo sui suoi pettorali duri, caldi e coperti da una leggera peluria, sono magnifici e mentre succhio i capezzoli mi sento eccitata come non mai, evidenzio ogni muscolo con la lingua lasciando come traccia del mio passaggio una striscia bagnata, scendo ancora verso il basso e gli apro la cerniera mentre comincia a gemere. Gli abbasso i pantaloni alle caviglie, lasciandolo solo con i boxer, riprendo quindi a mordicchiarlo cercando di togliere anche quelli con i denti, una volta riuscita nell’impresa, mi trovo a pochi centimetri dal mio viso la sua verga pulsante, rimango stupita dalle dimensioni del suo cazzo; mentre guardo ammirata quello spettacolo, lui mi dice
“Apri la bocca e succhia questo palo di carne”. Io completamente rapita, apro le labbra e comincio a leccare la sua grossa cappella, scendendo via via sull’asta, arrivo infine alle palle; faccio tutto questo con una dedizione totale, stupita della naturalezza con cui riesco a prenderlo tutto in bocca, poi lui mette le mani sulle mie spalle e comincia a farmelo entrare e uscire dalla bocca, finchè anche il suo cazzo inizia a sussultare, improvvisamente si ferma e mi dice che vuole fottermi. Mi fa distendere sulla schiena e posa la punta del suo cazzo sulla mia fessura, lo strofina su e giù alcune volte, poi visto che sono completamente bagnata, con un unico colpo infila dentro di me il suo grosso cazzo fino alle palle; all’inizio ho urlato per quel trattamento così brutale, allora lui ha avvicinato la sua bocca alla mia e ha cominciato a baciarmi, non c’era niente di tenero nel modo in cui mi baciava, infilava la sua lingua invadendomi la bocca con lo stesso ritmo con cui mi fotteva, era una sensazione stupenda, mi sentivo doppiamente scopata. Ad un certo punto però, ha iniziato a togliere dalla mia fica il suo arnese quasi del tutto, lasciando dentro solo la punta del suo meraviglioso cazzo, quindi tornava a sbattermelo dentro, e mentre il suo ritmo ha cominciato ad accelerare, rapidamente mi ha fatto arrivare al primo orgasmo della mia vita, si è poi fermato, l’ha tolto, ed io mi sono sentita come svuotata, me lo ha avvicinato alla bocca, mi ha fatto aprire le labbra ed a quel punto mi ha sparato tutto il suo carico di sborra in gola, ed io l’ho inghiottito fino all’ultima goccia.
Non mi sono mai sentita così felice e appagata come in quei momenti passati con lui, ho deciso quindi di lasciare il mio ragazzo e di infischiarmene se i miei genitori non approveranno, anche perché sono finalmente arrivata alla conclusione che se tutti mi considerano una brava ragazza poichè mi comporto sempre come loro si aspettano da me, è solo per mancanza di coraggio, intimamente io mi sono sempre sentita una puttana, ora sono finalmente felice di esserlo. FINE

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