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Al matrimonio di mio cugino

Tutto è cominciato al matrimonio di mio cugino. Io (25 anni) ero seduto al tavolo con la mia famiglia e avanti a me sedeva una ragazza molto carina e soprattutto molto porca: aveva le labbra carnose e due tette da far risvegliare i morti. Avevo già notato che molto probabilmente non portava biancheria intima. Ad un certo punto dopo che erano passati già tutti i primi piatti, e io non avevo fatto altro che guardarla per tutto il tempo (ma soprattutto non potevo fare almeno di fissare insistentemente le sue enormi tette) sento un piede toccarmi la gamba e risalire lentamente lungo la mia coscia. Era lei che mi stava stuzzicando.

Colpito da quest’evento mi si svegliò fra i boxer la mia bestiolina appena in tempo per accogliere il piede di Vanessa (23 anni) che si faceva insistente, incominciò a farmi un messaggio che mi fece andare in estasi. Io non mi feci trovare impreparato e mi tolsi la scarpa e incominciai a risalire fino ad arrivare alla sua bella fica, come ben immaginavo non avena mutande e quindi la incominciai penetrare con l’alluce del mio piede. Dalle contrazioni che sentivo sembrava le piacesse. Ad un certo punto accadde qualcosa di inaspettato, tolse la presa dal mio cazzo e si rimise la scarpa, pensando che il piccolo gioco non le piacesse più anche io ritirai il mio piede e mi rimisi la scarpa.

Ma la sorpresa fu tanta quando mi fece segno di seguirla in bagno. Io con molta indifferenza, e con il cazzo ancora un po’ in tiro, mi alzai dal tavolo e la seguì. Ci chiudemmo dentro al bagno, e appena chiusi la porta lei mi girò freneticamente e mi iniziò a baciare come mai nessun o aveva fatto, mi iniziò a toccare da tutte le parti prima i capelli, il collo e poi l’enorme pacco che avevo fra le gambe, io incomincia a toccarle i seni ben rotondi e soffermandomi sui capezzoli, che strizzavo violentemente. La iniziai a baciare da tutte le parte e le succhiavo i capezzoli con avidità. Lei nel frattempo mi continuava a massaggiare il cazzo che non ce la faceva più e voleva uscire dalla gabbia. Le mie mani iniziarono a indagare sotto la gonna dove trovai una splendida fica tutta bagnata, la penetrai con due dita che uscirono pieni di umori che leccai avidamente.

Vedendo questo mi volle baciare con sempre più passione quasi a voler assaporare anche lei il gusto femminile che riaveva regalato. Lei mi tolse la giacca e la camicia e incominciò a baciarmi dappertutto fino ad arrivare alla cintola, mi slacciò la cintura e mi calò i pantaloni, io ero rimasto solo in boxer mentre lei era del tutto nuda.

Ammirò tantissimo i miei boxer aderenti neri. Mi uscì il cazzo dai boxer dall’apertura della gamba senza sfilarli e incominciò a baciare prima la cappella scappellatta poi iniziò a massaggiarmi le palle con l’altra mano, ero in estasi vedevo il mo cazzo sparire tra le labbra carnose e nel frattempo la sua mano che scendeva e saliva dalla mia asta stavo per venire ma non volevo ancora. La feci smettere e mi chinai per leccargli la fica che era ormai totalmente bagnata ma mi veniva male.

La feci sedere sopra al lavello e incominciai a lavorare di bocca lei era in preda ad un orgasmo, a vederla così non potei resistere, presi un preservativo me lo misi e incomincia a chiavarla, ad ogni colpo di reni vedevo le sue tette che si muovevano all’altezza del viso non potei far a meno di incominciarle a succhiare come un bambino, ormai stavo per venire. Lei aveva già goduto più di una volta. Decisi cosa fare. Mi sfilai dalla sua fica mi tolsi il preservativela feci abbassare e le incominciai a fare una mega spagnola lei si muoveva su e giù io non ce la facevo più. Aaaaaahhhhh! Le sborrai in faccia rimasi sorpreso continuavo a venire e non riuscivo a smettere lei cominciò a leccare e a ripulire tutto.

Si mise il mio cazzo ormai penzoloni in bocca e lo strizzo fino all’ultima goccia. I mie boxer erano pieni di sborra. Li tolsi e glieli regalai come ricordo della nostra prima volta. Lei se li mise insieme al vestito. Ci rivestimmo e uscimmo dal bagno molto soddisfatti. FINE

About Hard stories

Scrivo racconti erotici per hobby, perché mi piace. Perché quando scrivo mi sento in un'altra domensione. Arriva all'improvviso una carica incredibile da scaricare sulla tastiera. E' così che nasce un racconto erotico.

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