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Autostop per la stazione

Salve, il mio nome è Roby, ho 50anni, sono di Torino. Il 12 06 alle ore 08e15, ero nel mio ufficio a cercare di sistemare un po’ di cose che per motivi di lavoro avevo un po’ trascurato, squilla il telefono, era un cliente di Nizza (Costazzurra) la quale dovendo rientrare in Italia per una quindicina di giorni, voleva assolutamente parlarmi e farmi vedere i lavori da fare nella sua villa e perciò mi chiedeva di andare subito a Nizza.
Non molto volentieri lasciavo il tutto e mettendomi in macchina sono partito per Nizza, avviandomi verso Moncalieri, ancora indeciso se fare l’autostrada Torino Savona Ventimiglia Nizza o andare per il Tenda, anche per via del traffico che sicuramente avrei trovato sull’autostrada.
Arrivato in c. Potenza angolo via Pianezza e fermo al semaforo mi si avvicina una ragazza alquanto carina e mi chiede se cortesemente la portavo alla stazione per via che il treno partiva alle ore 09 e non trovava un taxi libero per farsi portare, pensando che non avrei poi allungato molto e che la ragazza è molto carina le dissi di si.
Salita in macchina ci siamo presentati, si chiama Claudia ed ha 23 anni, mi ha detto che era un po’ di tempo che sognava di andare al mare x due giorni e adesso che poteva andare si era svegliata tardi, perciò se non riusciva a prendere il treno ci sarebbe rimasta molto male, anche per via che lavorando in un ristorante non molto facilmente le avrebbero dato altre possibilità di fare festa perché il ristorante sta aperto anche in agosto, le ho chiesto se al mare aveva un posto preciso dove andare e lei mi ha detto che di solito và a Laigueglia,
“ti porterei io volentieri perché sto andando a Nizza ma ho intenzione di passare dal Tenda, se vuoi posso lasciarti a Ventimiglia o al massimo Bordighera”, lei mi ha sorriso e mi ha chiesto se dicevo davvero, si certo le ho detto,
“ok va bene” mi ha risposto.
Strada facendo abbiamo parlato del più e del meno si è interessata se ha Nizza c’è una bella spiaggia, le ho detto che non è male e lei mi ha risposto chiedendomi se la portavo a Nizza, sorridendomi nuovamente.
Per me era lo stesso anzi mi teneva compagnia ed essendo una ragazza molto simpatica faceva piacere averla vicina, poi arrivato nei pressi di Limone e fino a Ventimiglia la strada e tutta curve salite discese e nel cambiare le marce molto spesso la mia mano toccava le gambe di Claudia, la quale non accennava a toglierle anzi sembrava che le dava piacere a essere toccata, cosi quando la strada lo ha permesso ho cominciato a toccarla e palparla alle gambe e fra le cosce.
Ho pensato che se lo lasciava fare tipo contentino per via che la stavo portando al mare e arrivati li non l’avrei più vista, infatti arrivati a Nizza sulla Promenade le ho fatto vedere la spiaggia dicendole che poi per pranzo poteva andare in un ristorante italiano in rue de France e che io sarei stato li a pranzo verso le 13, fattole vedere dove era il ristorante ci siamo salutati.
Ed io ho cominciato a sperare che sarebbe venuta a pranzo.
Sono andato dal mio cliente e verso le 13 mi sono avviato al ristorante, Claudia era già li ad aspettarmi, le chiesi come mai e se aveva fatto il bagno, disse di no che sarebbe andata di pomeriggio, perché aveva passeggiato un po’ nella vecchia Nizza e le era molto piaciuto,
Abbiamo pranzato ed io col piede cercavo di toccarla al contatto lei aveva accettato le mie toccatine sorridendomi, finito di pranzare le ho chiesto cosa intendeva fare per la sera se voleva poteva venire a dormire da me nel mio alloggio, mi ha dato uno sguardo misto al malizioso e dicendomi di si mi ha chiesto se poteva vedere prima l’alloggio, che non molto distante dal ristorante ci siamo andati, arrivati li lei lo ha visitato facendomi i complimenti perché le piaceva definendolo molto carino.
Oramai convinto che ci sarebbe stata le ho posato le mani sui fianchi tirandola verso di me e baciandola sulle labbra, ha accettato il bacio e stringendosi forte ci siamo ripetutamente baciati in bocca mentre le mani percorrevano il corpo di lei.
Abbiamo poi deciso di fare un giro per Nizza nei posti più caratteristici e a sera lo portata a mangiare il al Cit Turin un ristorante di p. Garibaldi dove hanno tutto a base di pesce gamberoni capisanti ostriche cozze granchi ecc il tutto crudo col limone, pane nero, burro e un misto di aceto e spezie, abbiamo fatto stupenda, siamo andati poi nell’alloggio entrambi desiderosi di fare sesso, lo abbracciata e baciandola prima sulla bocca poi sul collo le orecchie ho iniziato a spogliarla, il suo bel seno lo stringevo lo baciavo le succhiavo i capezzoli e poi tutta nuda sdraiandola sul letto e allargandole le cosce lo baciata e slinguata facendola fremere di piacere eccitandola, poi mi sono girato e senza molti complimenti lei la preso in bocca succhiandolo avidamente, abbiamo continuato a leccarci baciarci dappertutto finche mi ha chiesto di scoparla, ma non era più la stessa Claudia, inizio a comportarsi da troia dicendomi
“scopami sfondami dammi tutto il tuo cazzo sborrami dappertutto sono la tua puttana dimmi che sono troia”, subito sono rimasto un po’ sorpreso ma mi sono presto ripreso e trattandola da troia da puttana ho fatto su di lei e del suo corpo tutti i più depravati giochi erotici che conosco, mentre lei eccitatissima continuava a chiedere di essere sbattuta, è stata una notte stupenda non avrei mai immaginato che Claudia era cosi porca e depravata, mi ha letteralmente prosciugato tutto vogliosa e avida di sborra, al mattino verso le 10 mi sono svegliato che lei aveva il cazzo in bocca e lo succhiava e fino a verso le 13 abbiamo scopato leccato succhiato di tutto, dopo una doccia rinfrescante siamo andati a pranzo e poi rientrati a Torino.
Le ho dato il mio numero di telefono spero che un giorno di questi mi chiama per andare a Nizza. FINE

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