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Era sabato sera tardi

Era sabato sera tardi e stavo facendo il mio giro di ronda in piscina quando l’ho vista spogliarsi lentamente per un tuffo notturno.
Lentamente ha aperto un bottone dopo l’altro della camicia, come se sapesse di essere osservata.
I suoi seni sono balzati fuori liberi da quella costrizione, naturalmente non indossava reggiseno.
Le sue tette erano il tipo che sognavo, rotonde e non troppo grandi.
Areole scure e capezzoli lunghi due centimetri che imploravano di essere succhiati, cosa che ha fatto subito dopo: ha abbassato la testa e ha colpito con la lingua i capezzoli facendoli gonfiare ed indurire.
Ma non erano la sola cosa che si gonfiava, il mio cazzo stava diventando duro velocemente e chiedeva di lasciare quei confini ristretti.
L’ho accarezzato attraverso i pantaloni ed ho continuato a guardare lo spettacolo.
Si è tolta gli shorts con una mossa rapida e mi ha voltato la schiena.
Ciò non mi ha permesso di vedere se il suo cespuglio era biondo come i suoi capelli.
Si è tuffata nella piscina e ha fatto due o tre vasche.
Quando è uscita ho potuto vedere che la sua micia non era bionda ma completamente rasata.
Questo mi ha fatto contrarre il cazzo e i miei pantaloni hanno cominciato a macchiarsi di umori che uscivano dalla testa.
Pensavo avesse finito e ritornasse alla sua villa, invece si è sdraiata su una delle sdraio rivolta verso di me.
Appena sdraiata ha aperto le gambe il più possibile, quindi si è ficcata un dito in bocca, l’ha bagnato e poi l’ha infilato nel buco aperto della sua fica. Io vedevo come si contorceva mentre faceva entrare ed uscire le dita dalla sua passera succosa.
Ha cominciato a lamentarsi, questo mi ha eccitato e mi sono aperto i pantaloni liberando il mio cazzo palpitante, era tutto appiccicoso per gli umori che aveva perso.
Non credevo ai miei occhi quando l’ho vista muovere l’altra mano e spingere un dito nel suo piccolo buco del culo.
I suoi lamenti ben presto sono diventati parole, mentre continuava a spingere le dita nel culo e nella fica.
Gridava fottimi, per favore fotti la mia fica calda, spingi la mano su per il mio culo.
Era la cosa migliore che avessi mai visto e continuavo ad accarezzarmi il cazzo sempre più velocemente e con più forza, mentre sentivo la sborra che si formava nelle mie palle.
Mi sembrava fossero passate delle ore, invece erano passati solo un paio di minuti, finalmente è venuta in un orgasmo gigantesco.
Era la prima volta che vedevo una donna eruttare liquidi dalla fica mentre veniva.
Questa vista mi ha eccitato ancora di più ed ho sparato il mio carico di sperma a sessanta centimetri da dove stavo.
Rapidamente mi sono pulito e mi sono avvicinato al luogo dove era sdraiata, aveva gli occhi chiusi e si toccava lentamente le pieghe della passera.
Quando ho parlato l’ho spaventata e ha cercato di coprirsi.
Gli ho detto di non preoccuparsi perché l’avevo già vista.
Mi ha domandato se avevo visto tutto ed ho risposto di sì, era stata una cosa meravigliosa.
Allora si è rilassata e ha allungato le mani verso il mio inguine dicendo
“Non ti piacerebbe essere il primo che mi scopa la micia”
A questo punto mi sono lasciato cadere sulle ginocchia tra le sue gambe e ho cominciato a succhiare la sua fica fradicia.
Non poteva fare a meno di rendermi il favore e si è messa nella classica posizione del 69 e si è messa a leccare il mio mio modesto cazzo da sedici centimetri.
Quando la mia lingua ha toccato la sua clitoride, si è tuffata con la bocca sul mio cazzo.
Ho pensato che sarei venuto subito.
Gli ho spostato la bocca l’ho messa gattoni e ho fatto scivolare il mio cazzo palpitante nella sua micia in attesa.
Ho inserito anche le dita nella sua passera per lubrificarli un po’, poi ho fatto scivolare un dito alla volta nel suo piccolo buco del culo corrugato finché si è trovata con quattro dita nel culo.
Ha gridato scopalo, fotti forte la mia fica lesbica, chiavami il culo con le dita, fottimi duramente bastardo.
Ogni volta che mi gridava di fotterla, io spingevo un po’ più duramente.
Ma dopo un po’ il mio cazzo non poteva martellare più velocemente in questa micia meraviglioso, e gliel’ho detto, lei mi ha gridato di toglierlo e di sborrargli sulla faccia e sulle tette.
Come ho cominciato a venirgli in faccia, è venuta anche lei, agitandosi sulla sedia per un buon minuto.
Quando il il mio cazzo ha finito di eruttare, l’ha preso in bocca e l’ha leccato per pulirlo.
Io gli ho reso il favore leccandogli tutta il mio sperma dalle tette e dalla faccia.
Quando ci siamo sdraiati esausti gli ho domandato cosa aveva voluto dire con fica lesbica.
Ha spiegato che aveva rotto con la sua amante e per vendetta sie era fatta chiavare da un uomo.
Abbiamo succhiato ed abbiamo fottuto per tutta la notte, l’avevo soddisfatta e da allora siamo divenuti amanti.
Gli piace ancora succhiare la passera qualche volta, a me piace guardarla e lei me lo lascia fare.
Qualche volta mi permette anche di fottergli il culo mentre lei lecca.
E allora la sua girl friend succhia il mio sperma fuori da lei.
Una situazione del genere è veramente impagabile. FINE

About Esperienze erotiche

Mi piace partecipare al progetto dei racconti erotici, perché la letteratura erotica da vita alle fantasie erotiche del lettore, rispolverando ricordi impressi nella mente. Un racconto erotico è più di una lettura, è un viaggio nella mente che lascia il segno.

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