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Giulia e Sandra

Avevamo da tempo organizzato io e Giulia una serata in discoteca e finalmente quel sabato era arrivato.
Capitò che avevo come ospite un amico di infanzia e lo convinsi a venire con noi anche se si prospettava una serata da “candela”.
Invece non andò così. La madre di Giulia, Sandra, aveva litigato con il marito ed era depressa così Giulia la invitò a ballare e divertirsi tanto con noi c’era un amico, Andrea.
Così si aggiustarono e le andammo a prendere. Erano entrambe acconciate da favola, sembravano sorelle. Un bodi ed una gonna lunga per la figlia ed un vestito stretto e corto per la madre che lasciava trasparire le grandi tette e le coscie lunghe, con spacco e probabilmente reggicalze.
Giulia si accomodò davanti e Sandra ed Andrea, fatte le debite presentazioni dietro.
Così entrammo nel locale e dopo un po’ io e Giulia iniziammo a ballare e a strusciarci, a pomiciare indifferenti della madre e di Andrea che bevevano e ridevano al bar.
Poi li vedemmo entrare in pista. Giulia era felice che la madre si svagasse un po’ ma presto Andrea inizio a corteggiarla. Lui aveva 20 anni la madre quaranta eppure erano in sintonia.. . il suo pene duro strusciava con il culo di Sandra sempre più divertita, forse aveva bevuto un po’, poi li vidi baciarsi e, peggio li vide Giulia.. .
Mentre tornavamo a casa, dietro Andrea abbracciava Sandra, la baciava con tutta la lingua e le palpava i seni grossi. Giulia zitta era impallidita.
Salimmo a casa loro ed Andrea mi chiese di portare Giulia nell’altra stanza perchè voleva chiavarsi sua madre e diceva che lei aveva voglia di cazzo.
Così salimmo su in camera della figlia ma lei continuava a guardare la madre.
Ora Andrea, ancora vestito era su Sandra e simulava un amplesso e lei godeva, godeva come una cagna. Poi le sbottonò il vestito e incominciò a succhiarle i seni che si vedevano errano sempre più duri. Era una donna splendida ora solo in reggicalze nero e mutandine con Andrea che sopra si muoveva su e giù, vestito.
Giulia mi chiese di far smettere il mio amico ma come potevo. Era la madre che voleva.
Così per rassicurare Giulia la baciavo e le sfilai le mutandine dalla gonna larga.
Poi inizia a leccarla li. Sapevo che era vergine ma era eccitata alla vista della madre infuocata.
Dei gemiti provenivano dalla stanza adiacente.
Erano entrambi nudi. Lui aveva cacciato il suo grasso cazzo ed ora le era dentro e la dilatava.
Lei non ne aveva mai provato uno così grande. Le faceva un po’ di dolore ma godeva e strillava.
Andrea poi non la faceva arrivare fermandosi sempre sul più bello finchè lei lo impolorò e si decise a scaricare tutto il suo seme nella vagina di Sandra. Ne era tantissimo e lei ululava gridava incurante della figlia che aveva visto tutto e che ne aveva uno simile in ventre.
Dopo un po’ arrivò anche la figlia, ora nuda e bagnata di sangue.
Arrabbiata si avvicinò alla madre. Erano nude entrambe sul tappeto, con le fighe sguainate e incominciarono a ridere, non so perchè ridessero ma risero, forse perchè erano state soddisfatte o forse perchè avevano capito di essere due troie.. .. FINE

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