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Il fascino Nordico

Ciao, sono Matti vivo in Finlandia benché mia mamma sia italiana.
Quando sono stato in Italia l’ultima volta ho conosciuto una ragazza di nome Milena, 20 anni, bionda, alta, occhi verdi, che ricorda molto le ragazze di Helsinki, dove vivo.
Tra una cosa e l’altra sono diventato molto intimo con lei, sarà il fascino dello straniero o non so cosa, ma lei ha cominciato a farmi capire che ci stava, e io anche se sapevo che aveva una storia con un altro non ho saputo resistere..
Una sera la incontro che camminava per strada alle 9 di sera e io, in macchina, le ho chiesto se voleva un passaggio, lei ha accettato e io le ho detto che le sue occhiate non erano passate inosservate.
Quindi le ho fatto delle avances abbastanza pesanti.
Sinceramente non pensavo che una ragazza italiana potesse essere così facile, anche perché da noi le italiane hanno la fama di grandi puttane, ma che se la tirano un po’ troppo.
Comunque lei mi fa:
“Veramente sono un po’ in anticipo sull’appuntamento.. se vuoi possiamo parlare po’”.
Abbiamo parcheggiato in un posto fuori dal mondo e non ho spento la macchina che lei mi è saltata addosso.
Aveva dei pantaloni aderenti neri e una camicetta bianca che lasciava intravedere i capezzzoli turgidi.
Io non ho capito più niente e le ho messo subito una mano tra le coscie.
Erano già bagnata come una fontana.
Baciandola le ho infilato un dito nella figa, e poi due e, e lei gemeva come una cagna in calore.
Le ho messo le mie dita in figa, che lei ha leccato con gusto.
Senza perdere tempo mi ha slacciato i jeans e mi ha tirato fuori il cazzo durissimo, come se non lo vedesse da mesi (non è così.. ) ed ha cominciato a leccarmelo con una voglia da troia che mi ha lasciato sorpreso!
Io intanto le ho tolto la camicetta ed il reggiseno bianco, semplice, da bambina, che nascondeva due tette piccole ma veramente ben fatte, a coppa di champagne.
In un attimo ci siamo trovati nudi nella macchina, infoiati come due animali, ed io le ho dovuto dire di staccarsi perchè ero troppo eccitato.
Lei mi ha detto:
“Allora scopami.. sfondami.. ”
Io non me lo sono lasciato ripetere e gli e lo sbattuto dentro con tutta la forza che avevo.
Aveva una figa stupenda, calda, bagnata, stretta.
Sentivo le palle sbattere contro le sue labbra.. , il mio cazzo scivolava dentro di lei come nell’olio.
Ad un certo punto mi fa:
“Lo sento fino nell’utero.. (mi sono dovuto fare spiegare cos’è dopo.. )”.
Ad un tratto lei si stacca e mi dice :
“Scopami in bocca, voglio bere la tua sborra.. ”
Ha cominciato a leccare il mio cazzo bagnato della sua sborra fino a che io non ce la facevo più..
“vengooo!! ” le ho sborrato in bocca come mai ero venuto prima.. lei ha bevuto tutto tranne alcune gocce che ha lasciato andare sul viso.
Con un dito le ha portate alla bocca e le ha leccate.
Che sborrata ragazzi.. vedere questa biondina che si leccava le dita..
E sapete cosa mi ha detto quando la riportavo al suo appuntamento?
“Volevo che tu mi venissi nella figa ma ho pensato che se mi scopo il mio ragazzo non sarebbe tanto bello se lui mi trovasse già piena di sborra.. ”
E non è stata l’ultima volta… FINE

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