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Io, mia moglie e Luca

Stavo mostrando la mia telecamera ad un mio caro amico d’infanzia, ospite a pranzo a casa mia l’estate scorsa, quando notando la collezione di cassette registrate, Luca (questo è il suo nome) mi chiese con un sorriso ammiccante, “non mi dire che hai filmato anche tua moglie.. ”
Certo risposi, se no che gusto c’è ad avere una telecamera !
“Ma l’hai filmata mentre facevate l’amore ? ” continuò lui.
“Certo perché non dovrei? ”
“Mi piacerebbe vedere un filmato di tua moglie” mi propose lui come per provocarmi, ma io con la massima naturalezza risposi “Se vuoi per me non c’è problema, ma perché vuoi vedere mia moglie all’azione ? ”
Lui rispose “niente così per curiosità….. ”
La voce di mia moglie che ci annunciava che il pranzo era in tavola tronco la discussione.
Per tutto il pranzo pensai a quello che Luca mi aveva proposto, mi eccitava tanto l’idea di poter mostrare mia moglie ad un altro uomo; Luca, tra l’atro, nell’adolescenza era stato fidanzato con mia moglie, ed era stato il primo ad iniziarla al sesso.
Io di quel rapporto sapevo tutto, Claudia ( mia moglie) mi aveva raccontato tutto delle sue passate esperienze, nei minimi particolari, tanto che quelle confidenze erano diventate parte del nostro rapporto sessuale, a me piaceva che lei mi raccontasse tutto quello che aveva fatto con gli altri uomini, ed a lei altrettanto.
Finito di pranzare, ci sedemmo con Luca a chiacchierare sul balcone di casa.
Gli chiesi allora senza mezzi termini “ancora non mi hai risposto sul perché vuoi vedere mia moglie, dopo tutto tu hai già avuto modo di vederla al naturale , quindi non può essere solo curiosità”.
Luca molto imbarazzato mi guardò un po’ stralunato , del suo passato con mia moglie, non ne avevamo mai apertamente parlato.
“è solo perché è una bella donna…. tutto qui ”
La mia eccitazione cresceva sempre più, rivedevo nella mente tutte le situazioni piccanti che mia moglie mi aveva narrato con Luca, e gli chiesi : ” ma voi quando stavate insieme cosa avete fatto ? ”
“Eravamo dei ragazzini, è successo tanto tempo fa, ho dei ricordi frammentati” mi rispose lui interessato a questa mia curiosità.
“Ricordo – continuò – una volta che siamo andati a casa dei miei genitori, siamo andati in camera da letto e ci siamo messi nudi nel letto a fare un petting molto spinto…ma nulla di più”. Quell’episodio lo conoscevo benissimo, Claudia me lo raccontava spesso facendo l’amore, ed ogni volta con sempre più novizia di particolari.
Arrivati in casa di Luca (Claudia aveva appena 15 anni, Luca 19 anni) lui le aveva tolto la camicetta, poi i jeans infine gli slip lasciandola completamente nuda, quindi si era denudato anche lui e si erano abbracciati sul letto.
Claudia era vergine, sentendo il cazzo di Luca premere contro la sua vagina, apriva sempre più le gambe, divorata dalla voglia di averlo dentro, ma lui (forse per inesperienza) si era limitato a farglielo solo sentire, fino a quando l’aveva inondata sul ventre con il suo sperma.
La mia eccitazione era alle stelle, quando arrivò proprio Claudia portando il caffè.
Ci guardammo con Luca con complicità, tutti e due la guardavamo e pensavamo a quell’episodio che ci eravamo raccontati ognuno nella propria mente.
Lei ci chiese: “ma che vi succede avete due facce…. ! ”
Una battuta di Luca su un argomento inventato al momento ci tolse dall’imbarazzo.
Finito il caffè lei rientrò in cucina.
“E poi cosa ricordi ? “… continuai io una volta rimasti nuovamente da soli. ”
Ti ho detto che ho ricordi confusi, capirai, sono passati 15 anni, ma comunque ricordo che spesso quando d’accordo si disertava la scuola, andavamo nella casa dei genitori al mare (allora disabitata) e li …….. ”
L’imbarazzo persisteva ancora nel racconto di Luca che concluse così i suoi ricordi, ma io subito pensai a quella volta che mia moglie mi aveva raccontato.
Era la prima volta che si appartavano con Luca, stavano insieme da appena due giorni, lui l’aveva invitata a seguirla nella casa al mare dei genitori che lui utilizzava come palestra nel periodo invernale.
Luca aveva addosso una tuta da ginnastica, quando erano arrivati, dopo le prime effusioni, di erano sdraiati su un tappetino ginnico e lui le aveva subito aperto la camicetta, ed aveva cominciato a papparle il seno; lei ancora insicura, stava li ferma immobile lasciandolo fare, ad un certo punto lui le aveva preso la mano e l’appoggio sul su cazzo rigonfio.
Lei avvertì subito dal contatto che sotto lui non portava gli slip, per cui sentiva in mano il cazzo nella sua interezza.
Era la prima volta che toccava un cazzo, e sentendolo così grande, si eccitava all’idea di esserne penetrata.
Dopo un po’ erano completamente nudi sul tappetino, lei sentiva il cazzo di Luca che le premeva sulla vagina, e si sentiva impazzire.
Ad un certo punto lui le aveva detto di mettersi a pecorina, e lei aveva subito ubbidito; non sapeva cosa sarebbe accaduto, non vedeva niente, sentiva solo il cazzo di Luca che le si strofinava sul culo, quindi cominciò a sentire un movimento ritmato e si era sentita il culo inondato del suo sperma . Quest’immagine di mia moglie, messa a pecorina, con Luca che le sborrava sul culo, mi aveva sempre fatto impazzire dall’eccitazione, ed ora pensarlo (senza dircelo) con Luca mi piaceva ancor di più.
“Comunque -gli dissi- non ho alcun problema a mostrarti il filmato che mi hai chiesto. ”
Non ci credo ” insinuò lui con fare provocatorio, ma io continuai “se vuoi anche subito! ” Ma proprio in quel momento giunse mia moglie, che mi propose di andare a fare una pennichella pomeridiana,
chiesi a Luca cosa volesse fare, e lui ci rispose che sarebbe rimasto a leggere qualcosa nel balcone, invitandoci comunque ad andare a riposare.
Giunti in camera da letto, io mi denudai completamente, e mi stesi sul letto, in attesa che anche Claudia si sdraiasse con me.
Lei vedendomi completamente nudo mi invito a mettermi almeno gli slip (data la presenza dell’ospite in casa) ma io la invitai a chiudere la porta, e riposare come facevamo sempre completamente nudi.
Lei prima ebbe qualche perplessità ad accettare il mio invito, ma poi riuscì a convincerla, e le dissi ” non ti eccita l’idea di stare nuda a letto sapendo che c’è Luca in casa? ‘”
Dal suo sorrisetto capii di si, e quindi si sdraiò accanto a me.
Era bellissima nella sua nudità, il pensiero dei discorsi appena fatti con Luca mi portavano ad una eccitazione tremenda, ma mi frenai, i miei programmi per quel pomeriggio prevedevano qualcosa di più di una semplice scopata.
Passò circa un ora, lei già dormiva profondamente sdraiata su di un fianco il suo culo rivolto verso di me.
Mi alzai, raggiunsi Luca (mi ero messo addosso gli slip) e gli dissi: “Allora vuoi vedere o no ? ”
“Cosa? ” Rispose lui facendo il finto tonto, “Non volevi edere mia moglie all’opera? Ho pensato che invece di un filmato ti faccio vedere al naturale… socchiuderò la porta della mia camera!!! . ”
Tornai a letto, Claudia dormiva ancora, socchiusi la porta della camera da letto e rimasi in attesa. Dopo qualche minuto sentii i passi di Luca nel corridoio, mi girai verso la porta ma mi accorsi che era entrato in bagno, per uscirne dopo qualche minuto, ed accostarsi alla nostra porta.
Cominciai ad accarezzare Claudia, prima sul culo, poi sulle gambe poi risalii ancora e soffermandomi all’altezza della vagina comincia ad accarezzarla con un dito.
Qualche secondo e sentii la sua vagina inumidirsi a dismisura, il dito entrava sempre più nella sua vagina, poi due , poi tre dita, lei mi alzava il culo per permettermi di entrare meglio al suo interno, fino a quando girandosi mi disse “Ma sei proprio un porco, c’è Luca di la…”
Un bacio appassionato troncò la sua discussione, e cominciammo a fare l’amore.
Il mio sguardo intanto andava sempre verso la porta socchiusa della camera da letto, dove intravedevo l’occhio di Luca che ci guardava.
Mi sdraiai e la invitai a leccarmi il cazzo, Claudia è bravissima a leccare e fare pompini, aveva imparato con il cazzo di un altro tizio con cui era stata dopo la breve avventura con Luca, e questi non l’aveva risparmiata (come aveva fatto lui per inesperienza) ma sverginata dopo poche settimane, non prima di averle insegnato a fare pompini di cui lo stronzo si vantava con gli amici. Con lui aveva avuto modo di provare tutto del sesso nonostante la tenera età (15 anni).
Claudia del resto era così, molto semplice e naturale e del resto era pronta ad essere penetrata già da Luca, per cui quando lui le disse di andare a leccare il cazzo, lei non si pose alcun problema, quando poi lui le disse di ingoiare quello che sarebbe fuoriuscito lei ingoiò, quando le disse che voleva sborrarle in faccia lei non si rifiutò, quando le disse di girarsi per mettergliela nel culo lei si girò…. questa era Claudia.
Cominciò a leccarmi il cazzo, con la perizia che solo lei sapeva dare, cominciava dal glande per scendere giù piano piano fino alle palle, per poi tornare indietro e succhiarlo avidamente.
Il pensiero di Luca che osservava la scena mi eccitava ancora di più, e la pregai di smettere per non venirle subito in bocca.
Le dissi “vado i bagno, tu intanto continua a masturbarti, voglio trovarti al mio ritorno completamente bagnata”.
Uscendo notai Luca che si ritraeva nel buoi del corridoio…socchiusi la porta alle mie spalle e lo invitai ad entrare con me in bagno.
Il suo sguardo era sconvolto, mi guardava quasi inebetito non pronunciando nessuna parola.
Lo tolsi dall’imbarazzo con una battuta – “Allora è bella come allora ? ”
“Molto più bella” rispose lui.
“Ti piacerebbe partecipare ? ” gli chiesi senza mezzi termini.
“Ma Claudia è d’accordo ? “.
“Di questo non ti preoccupare, gli ho già detto tutto”, mentii..
Spogliati ed al mio cenno entra in camera da letto gli ordinai, e tornai in camera da letto, avendo cura di lasciare distrattamente la porta socchiusa.
Claudia era lì in mezzo al letto, le gambe divaricate, la sua mano si muoveva ritmicamente sul clitoride… l’abbracciai ma lei scostandomi mi disse “hai lasciato la porta aperta….. ” – “non ti preoccupare, è più eccitante così…”, e cominciammo a fare l’amore.
Dopo qualche posizione le dissi “mettiti a pecorina che ti faccio provare qualcosa di travolgente”.
Lei mi guardò con aria sospettosa (non gradisce essere presa dal culo), ma io rassicurandola la feci sistemare con il culo rivolto verso la porta, il viso sulle lenzuola e cominciai a leccarle il culo e figa.
Era messa al limite del letto, per cui stando in piedi potevo prenderla con facilità.
Lei continuava a girarsi ed io le ordinai di coprirsi la testa con il lenzuolo, e di lasciarsi andare completamente, lei ubbidì.
A quel punto feci cenno a Luca di entrare, lui esitava ma dopo un po’, con passo felpato, entrò nella stanza.
Era completamente nudo, il suo cazzo turgido stava quasi per scoppiare dall’eccitazione.
Lo invitai a mettersi accanto a me, e continuando a leccare il culo di Claudia lo invitai a penetrarla.
Lui indugiava, ma il mio sguardo lo rassicurò, ed allora senza toccarla con le mani, appoggio il suo cazzo nella figa di Claudia e piano la penetrò.
Sentii Claudia mugugnare dal piacere, e mi chiedevo se si fosse accorta che quel cazzo che la stava penetrando non era il mio ma quello di Luca.
Del resto tra i due cazzi c’è una certa differenza di conformazione: il mio più grosso ma più corto di quello di Luca che invece era più lungo e meno grosso.
Luca spingeva sempre più e sempre più forte, lei ansimava e muovendosi con il culo incoraggiava la
penetrazione.
In quel momento mi sentii un po’ in imbarazzo, non capivo se lei fingeva di non capire di chi fosse quel cazzo, e se aveva sposato in pieno il gioco che avevo escogitato in quel caldo pomeriggio d’agosto.
A quel punto deciso a non fermare il gioco, invitai Luca a farsi da parte con un gesto, e con la stessa forza la penetrai fino in fondo.
Un sussulto di lei accompagnato da un altro mugugno di piacere mi fece capire che non stava fingendo ed allora uscii per lasciare il posto a Luca, che stavolta tenendola per i fianchi cominciò a sbatterla penetrandola con violenza..
Claudia, con il viso sotto il lenzuolo, ansimava e mugugnava di piacere e con la sua mano, da sotto, vibrava sul clitoride e io mi sentivo impazzire dalla gelosia e dall’eccitazione.
Mi allontanai qualche passo per vedere quella scena : mia moglie a pecorina con un altro uomo che la sbatteva come una Troia !!
Feci cenno a Luca di staccarsi e di uscire nuovamente dalla stanza, mi eccitava l’idea di continuare a far finta che nulla fosse accaduto.
Mi avvicinai a lei, e scoprendole il viso le chiesi: ” com’è andata? ” ; e lei ” mi hai fatto impazzire! ” Ricominciammo a fare l’amore con lei sopra di me, con il suo culo sempre in direzione della porta della stanza.
Ancora non capivo che stesse fingendo o veramente non si era accorta di nulla, e questa incertezza mi eccitava ancora di più.
Mentre lei si muoveva ritmicamente uscii il cazzo dalla sua vagina, la sua mano lo prese tra le gambe e cominciò ad accarezzarlo.
A quel punto stavo facendo cenno a Luca di entrare in azione, quando mi accorsi cheera già nella stanza a pochi passi da noi
Baciai con passione Claudia in attesa della sua sensazione ( o reazione ? ) Luca senza mezzi termini prendendola per i fianchi la penetrò a fondo.
Claudia mi morse il labbro con violenza facendomi quasi urlare dal dolore, ma poi lasciando la presa cominciò a leccarmi il labbro ferito.
Sentivo i colpi di Luca che la penetravano ritmicamente e sentivo il suo ansimare di piacere sul mio viso.
A quel punto presi il mio cazzo e cercai di penetrarla contemporaneamente a Luca nella figa.
Il male che le procurammo fu tale che lei si divincolò da quell’abbraccio.
Si mise accanto a me, e sia io che luca ci sentimmo come due scolaretti scoperti dalla maestra a fare chissà quale marachella.
Non disse nulla, poi chinandosi sul mio corpo cominciò a leccarmi il cazzo.
Luca a quel punto oramai senza alcun imbarazzo, mettendosi dietro di lei la penetrò come prima. Claudia con il mio cazzo in bocca, e quello di Luca che dietro la sfondava, aveva quasi lo sguardo inebriato, mi spostai e mettendomi a ginocchioni sul letto la costrinsi a prendere il cazzo in bocca facendola mettere a pecorina.
Il mio cazzo le entrava in bocca contemporaneamente alle spinte che da dietro le faceva Luca; mi staccai… passai dietro e feci cenno a Luca di prendere il mio posto.
Prima ancora di penetrarla già Claudia aveva in bocca il cazzo di Luca, la penetrai con violenza, prendendola per i fianchi; la sbattevo costringendola a prendere fino in gola il cazzo di Luca, che intanto le teneva testa non permettendogli alcun movimento che non fosse inghiottire fino il fondo il cazzo.
Sentii che stavo per venire, ma non volevo concludere in quel modo e mi avvicinai a Luca.
I due cazzi ora erano davanti il suo viso, Claudia dispensava una leccata ora a uno, ora all’altro, intanto la sua mano continuava a stimolare il clitoride.
Quando disse ” amore vengo” all’unisono i due cazzi eruttarono un mare di sperma sul suo viso.
La lingua di Claudia girava vorticosamente cercando di prendere a volo gli spruzzi che in qualche secondo avevano trasformato il suo bel viso in una maschera di sperma grondante, il suo orgasmo arrivo nello stesso istante……. !
Stravolti ci guardammo con Luca; Claudia stava lì ancora a pecorina, il viso che colava sperma da tutte le parti , cercai qualcosa per aiutarla a pulirla, ma Claudia mi sconvolse ancora di più.
Con la lingua leccandosi le labbra cercava di raccogliere quanto più sperma poteva, Luca con la stessa cura le raccoglieva lo sperma con un dito che lei leccava poi con la stessa avidità, io stavo lì a guardare quella scena, e solo allora mi resi conto di aver conosciuto veramente ogni lato di mia moglie. FINE

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