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La parrucchiera

Mi chiamo Mariagrazia per gli amici Mary, sono quello che si definisce una gran figa, 36anni bionda e appariscente, un bel corpo, alta 1, 69 capelli biondi alle spalle, un seno rifatto della quarta abbondante e tra culo e gambe sono da esposizione, sposata con un figlio… faccio la parrucchiera.
Purtroppo nella cittadina lacustre in cui vivo nei pressi di Como tutti più o meno conoscono tutti e la mia fama di troia è ben nota, ma non per questo smetto di divertirmi. 5
Sono bsx anche se amo il cazzo, mio marito non si interessa più di me da quando mi ha scoperto a letto con una commessa del negozio di elettrodomestici a fianco ed un altro uomo che la stava inculando mentre io le schiacciavo la testa contro la mia figa depilata… mi sopporta per nostro figlio e basta, ognuno di noi fa la sua vita.
Quest’anno sono stata a Milano Marittima una settimana e ve la voglio raccontare, mia compagna di vacanza in questo torrido Agosto 2003 la commessa di cui vi ho accennato, Elisabetta una biondina maiala più di me giù separata a 32 anni .. un fisico da maggiorata con qualche chilo di troppo, un grosso seno che attrae i maschi e una predisposizione al sesso venutagli da una lunga relazione con un uomo sposato che le ha fatto fare di tutto, orge comprese.
Con la mia Focus nuova arriviamo sudate e accaldate nonostante l’aria condizionata
Già a metà strada Betty si è spompinata un bel moro in un Autogrill.. io stavo facendo rifornimento e lei era andata in bagno… racconta tu troietta : si ciao sono Elisabetta per tutti Betty e sono una gran cacciatrice di cazzi, non mi faccio certo pregare a succhiarne uno e oggi ne ho dato una dimostrazione.
Stavo andando al bagno delle signore quando sento dietro di me una voce
“che bella figa che sei… con quelle tette” mi giro e vedo un bel ragazzo moro sui 35 anni .. lo guardo e gli faccio di rimando…
“le vuoi vedere da vicino bello? Seguimi…. “Il ragazzo pur stupefatto non si è fatto sfuggire un bocconcino come me e dopo tre minuti eravamo in un box dei bagno delle donne con le mie tette nelle sue mani e la mia lingua nella sua bocca….
Mi prende le spalle e mi abbassa mentre si abbassa i calzoni e la mia bocca si dà subito da fare con i suoi coglioni sudati e profumati di maschio, mi riempio le narici e lecco per bene fino a che ha il cazzo duro come il ferro, poi metto le mani dietro la schiena e alzo lo sguardo……… è un gesto che arrapa terribilmente il maschio a cui lo stai pompando.
Ingoio quel grosso cazzo e gli pulisco la cappella sudata con la lingua e senza toccarlo con le mani lo pompo violentemente facendolo gemere e sospirare
“sei bravissima.. cazzo che pompa…. bocchinara favolosa” da fuori ci sentono….
“Siete sei maiali…. chissà chi è quella troia… ” me ne frego e lo porto a sborrare senza perderne una goccia… che buona che è…. Mariagrazia mi stà aspettando… ed io ingoio lo sperma voluttuosamente e gli lucido la cappella…. lo bacio sulle labbra e mi rialzo il corto top che mi copre a malapena il mio grosso seno…. usciamo squadrati da qualche matrona vicina ai lavandini…. rido e corro via lasciandomi i commenti alle spalle…..
“dove cazzo sei stata… ? ” mi avvicino a Mary… le passo la lingua sulle labbra e la bacio….
“Che puttana hai fatto un pompino? ? ” mi dice dopo che ho intrecciato la lingua con la sua…….
“Si un bel moro che mi piaceva… andiamo tesoro”
Saliamo in macchina e riprendiamo l’autostrada bella trafficata.
Prendiamo possesso della nostra stanza, sono le 15 e dopo mezzora siamo in spiaggia, cabina, ombrellone e lettini.. il bagnino ci mangia con gli occhi, non è male.. anzi. Sfiliamo davanti ai bagnanti seminando il panico nelle signore con mariti a fianco e seguiti dagli sguardi dei numerosi ragazzi.
Tanga e ridotto reggiseno per tutte e due, Betty più formosa io con un fisico da modella….. il bagnino tacchineggia e la mia amica lo lascia fare, diciamo ok per il posto e mentre Betty stende i teli torno a pagare, lui mi dice
“si potrebbe fare un accordo… e risparmiereste molto””… lo guardo maliziosa” sentiamo che genere di accordo
“ho già capito ma voglio che faccia fatica, tu e la tua amica siete molto belle” faccio la faccia stupita
“e allora? ”
Si sbilancia e tutto in un fiato buttà là….
“Un paio di mezzore a testa nella cabina con me e avrete la settimana gratis”…… faccio lo sguardo feroce e sibilo
“senti bello che cazzo credi? …. facciamo una volta a testa e basta ok e mi pare già tanto”
Lui stupefatto fa cenno di sì con la testa e dice ok,
“voglio un acconto”… perché no tesoro anche subito e poi tra qualche giorno ti salda la mia amica””
Mi da appuntamento nelle cabine, l’ultima in fondo la troverai aperta c’è una porta verde è l’unica.. ok tra mezzora ciao, sei molto bella, lo so anche tu non sei male dico io.
Torno da Betty e la informo si fa una risata e dice che le piacerebbe fare la puttana tutta la settimana così risparmiamo soldi e magari guadagniamo anche qualcosa…
“non male come idea…. come ti vengono? ” mi guarda e ride ..
“dici che sono un po’ zoccola? “….. ma và… !!
Non mi spalmo e aspetto guardandomi attorno, mica male la fauna però… ci sarà da divertirsi, lo spero dice Betty. Mi alzo e raggiungo le cabine, porta verde entro, Nicola così si chiama il bagnino è lì che mi aspetta, la cabina è grande con un lettino e foderata di sughero che la insonorizza, chiude a chiave e mi saluta… si avvicina e sento il suo odore forte, avrà 28 anni alto 180 muscoloso e maschio, proprio il tipo che adoro per fare sesso.
Sei proprio una gran figa, mi dice e io sbarazzina
“ti piaccio? ” … mi accarezza le spalle e fa slaccia il reggiseno del costume… le mie tette lo abbagliano e le sue mani se ne impossessano… mi bacia e si inginocchia mi abbassa il tanga e affonda la faccia nella mia figa… mmm… mmm… bravo leccami bene… sono fradicia e mi sto divertendo, mi sdraio sul lettino e lo tiro verso di me… girati gli dico e gli sbilo il costume… che bel cazzo!! Duro e grosso con una cappella rosea e turgida, facciamo un 69 furibondo con la mia lingua che lo fa impazzire..
Anche lui è bravo, c’è una ventola sul soffitto altrimenti si morirebbe dal caldo… mi mette alla pecorina e mi infila pompando con le mani sui miei fianchi e poi sulle mie tette… va avanti un po’ e poi si sfila mi gira e me lo piazza in bocca, che bel cazzo piacerà anche a Betty, a parte che a lei piacciono tutti.
Lo pompo con voglia e dopo un po’ me lo sfila e lo tiene in mano mi abbasso e gli prendo in bocca i coglioni gonfi, cazzo sono fradici di sudore e di umori e mi fanno impazzire, ci sfrego la faccia e li lecco a lungo, mi fa un ditalino sapiente e godo come una vacca, glielo dico e lui si lecca le dita… mi piace questo tipo. Mi gira e mi infila due dita nel culo con i miei gemiti che si fanno alti…. mi punta la cappella e mi infilza mentre io urlo
“Uahhhhhhhhh….. siiii…. spaccamelo !! ” ci dà dentro di buona lena ed io ho un altro orgasmo con le sue dita che mi slabbrano la figa….
Sento il suo grosso cazzo trapanarmi l’ano e le sue palle sbattermi contro le chiappe… dai spingi che sei bravo…
“muovi il culo troia… da brava troia” lo faccio e penso che mi ha già riconosciuto e rido….. ad un certo puntosi sfila rapido e mi prende per i capelli, apro la bocca e mi scarica un oscena quantità di sborra in bocca… la bevo e mi piace un casino… succhio la sua cappella congestionata e lui ulula come un lupo, non mollo e ricevo altri fiotti di sperma dritti in gola… bevo tutto e gli lucido il cazzo….. stremati e sudati ci sdraiamo sul lettino…
Mi dice che le docce sono appena fuori a destra, meno male penso io…. dopo qualche minuto mi alzo, lo bacio ed esco per infilarmi sotto la doccia…. sto subito da Dio e torno da Betty….. figuriamoci … è attorniata da 5 maschi che fanno la ruota come pavoni, mi vedono e sgranano gli occhi, si presentano.. ciao.. ciao.. ciao…
“ragazzi che ne dite di ritornare tra un oretta devo parlare con la mia amica adesso ok? ? ”
Mi danno della stronza con gli occhi ma ubbidiscono e racconto tutto a Betty.. lo so che è già fradicia … sono stanca e voglio riposare un pochino… chiudo gli occhi.
Mi sveglio e ci sono i ragazzi, tutti tra i 35 e 35 anni, l’età giusta per divertirsi… mi metto a troieggiare imitando Betty… sono tutti in tiro e i loro cazzi tendono la stoffa dei costumi, appoggio le mani casualmente sulle cosce di qualcuno e lo vedo trasalire…. sono le 18 e Betty vedo che è in calore…. parla di gelato e poco dopo strizzandomi gli occhi si allontana con due di loro, ci vediamo in albergo vado a prendere un gelato… come nò penso io due gelati!!
Facciamoci raccontare dalla troia quello che fece: saluto Mary e mi avvio con Luca e Fabio, andiamo da noi ti và e ci facciamo portare il gelato in camera… perché nò dico io è lontano… tre minuti mi dice Luca.
Nella loro camera seduta sul letto ho le loro bocche attaccate alle mie tette e stringo il capo ad ognuno… mi toccano tra le cosce e parto… mi getto in ginocchio e li tocco tra le gambe, sono duri e grossi..
“tirateli fuori presto”….. Luca è il più porco e mi ha inquadrato al volo…
“pensaci tu vacca, abbassaci i costumi con i denti.. ” cazoooo… sono un brodo tra le cosce… lo faccio e li guardo negli occhi, che bei cazzi, svettano come missili puntando il soffitto, uno lo imbocco e l’altro lo smanetto….
Luca prende in mano la situazione e comanda…. mi fanno pompare il cazzo e i coglioni a lungo mettendomi sul letto con la testa fuori, poi Luca si gira e pretende una bella lavata di culo che eseguo, ci, mancherebbe altro…
“sei una gran vacca… guarda che belle tette questa troia… si impastano a meraviglia… ”
“mettiti alla pecorina”… mi trovo una bega nella figa che mi fa urlare e vengo sbrodando come una cagna in calore, l’altro lo pompo che è un piacere, sono bravi e lo sanno e godo di nuovo, Luca mi fa il culo, lo capisco dalle sue dita che mi scavano e mi aprono l’ano…. Fabio mi scopa a meraviglia con Luca che lo punta e poi mi infilza come una gallina allo spiedo….
“Uahhhhhh… uahhhhh… uahhhh… siiiiiii … cazzooooo”
Durano a lungo e si alternano rapidamente inculandomi a turno e scambiandosi la figa e il culo, poi vengono e lo fanno insieme tenendomi la bocca spalancata e depositando densi fiotti di sperma sulla mia lingua protesa… ingoio a più riprese fissandoli con Luca che mi schiaffeggia leggermente e mi sputa in faccia…
Pretendono una bella lavata di cazzo e di coglioni… sono sudati e accaldati e amo leccare le gocce di sudore che colano tra le loro palle… faccio un bel lavoro ed alcune sonore pacche sul culo mi gratificano.
“sei proprio brava…. una gran vacca da letto” è Fabio che lo dice e Luca di rimando
“può fare molto di più questa … è una vera schiava e troia… non mi sbaglio vero ciccina? ? ” io lo guardo e annuisco e dico
“chissà bello magari un’altra volta te ne darò la prova”
Faccio una bella doccia e dopo 10 minuti mi faccio accompagnare nel mio albergo, li bacio entrambi con la lingua e ciao ciao. Mary mi aspetta in camera e si fa raccontare tutto.
Usciamo agghindate come due vere troie, entrambe con miniabiti ridotti a metà cosce e scollati da far paura, sandali alti e aperti fanno il resto, ceniamo sotto gli sguardi di tutti i maschi del ristorante e poi ci facciamo portare da un taxi in un locale e bere qualcosa, ci tampinano a manetta, giovani e meno giovani… accettiamo un invito di 4 ragazzi e andiamo in un locale a ballare.
Betty si fionda in pista e dopo un po’ la vedo impossessarsi di un cubo e fare la troia a mille davanti a tutta la sala… il gestore le si avvicina e la vedo allontanarsi… poco dopo rientra e torna sul cubo in perizoma e con una maglietta a maglie larghe traforata con sotto niente ed il suo grosso seno traballa ad ogni movimento, sotto di lei si affolla la gente eccitata.
Faccio la vacca con i quattro ragazzi anche perché sono simpatici e carini… scoscio in maniera indecente e li porto ad un punto in cui sarebbero pronti a violentarmi lì…
Betty viene chiamata dal gestore nuovamente e torna con addosso una t-shirt corta che le copre appena il seno e il solito perizoma ridotto… sale sul cubo e poco dopo vedo che dall’alto scende dell’acqua che la bagna… si bagnano i capelli e la maglietta che le si incolla al poderoso seno, è uno spettacolo mozzafiato e lei balla come una troia in calore.
Continuamo così sino a che il locale chiude le porte e annunciano che non entra più nessuno, vedo numerose ragazze restare a seno nudo ed alcune anche nude… l’atmosfera è proprio calda… anche i maschi gettano le camice e le magliette e qualcuno resta in boxer o in costume…
“andiamo a ballare volete? ? ” i miei cavalieri non si fanno pregare e mi accompagnano, sulla pista posso vedere meglio ciò che succede…
Un ragazzo sta leccando la figa ad una bionda spettacolare appoggiata ad un corrimano, la ragazza ha la mini sollevata e le tette scoperte….. un altro stà scopando con una morettina completamente nuda che a sua volta sta spompinando un biondo da paura tanto è bello.
Altri ballano dandosi un contegno e qualcuno vista la piega se ne và.. restano certamente i più trasgressivi o chi vuole vedere, in breve si crea più spazio… un ragazzo sale sul cubo di Betty è nudo con gli slip ridottissimi e accarezza il corpo della mia amica in modo sensuale, lei infoiata si inginocchia e con un movimento secco gli abbassa gli slip e inizia un furibondo pompino davanti a tutti, poi alza la maglietta bagnata e se lo mette tra le mammelle praticandogli una spagnola da brivido che termina con un bacio sulla cappella ad ogni passata.
Mi giro e vedo che sui cubi si fa sesso ed ogni ragazza è impegnata con qualcuno se non con due, mi viene voglia di lanciarmi e guardo e miei ragazzi che mi mangiano con gli occhi…
“andiamo a sederci”…. mi seguono come cagnolini mentre lancio uno sguardo a Betty che sta ingoiando fino alle palle il grosso cazzo del ragazzo.
Faccio spogliare i miei cavalieri e mi sfilo il vestito, mi sdraio sul divanetto e dico che voglio essere baciata su tutto il corpo da loro, tutti insieme, dopo un istante 4 bocche e otto mani percorrono il mio corpo portandomi in paradiso,
“non correte ragazzi la notte è lunga… lentamente… ecco bravi così” regolo la loro eccitazione accarezzandoli e mi faccio adorare come una dea dalle loro lingue. Mi metto anche un cuscino sotto la testa e guardo le mie tette luccicare dalla saliva lasciata dalle loro lingue…
Vedo Betty appoggiata al palo che viene scopata o inculata da un maschio e non mi sembra più lo stesso di prima, ha le tette attorno al palo che sbattono con l’uomo che la pompa vigorosamente da dietro….
Che gran troia che è mi ricordo la prima volta che facemmo le troie insieme con un mio amico dottore che se la inculò fino a farla urlare in un Motel con io che lo incitavo e gli gridavo
“incula forte questa troia.. dai spaccale il culo per bene”
Tutto sommato quando scopiamo insieme mi piace sottometterla quella puttanella del resto io sono molto più carina di lei eppure i maschi le sbavano dietro, sarà per la sua aria da santarellina con gli occhi azzurri e per quel clamoroso paio di tette che si ritrova.
Sto godendo anche io come una vacca con la lingua di uno che non so nemmeno come si chiama che mi fa impazzire, mi ha catturato il clitoride da 10 minuti e mi tortura dolcemente, le mie tette sono state strapazzate per bene dalle loro mani e tutto il mio corpo è stato lavato dalle quattro lingue dei ragazzi, vedo della gente che ci osserva…
Guardo ancora quella troia di Betty e la vedo sempre sul cubo alle prese con due, uno è il gestore del locale che la stà sicuramente inculando da come si sbatte la vacca e un altro le tiene le mani e le ha cacciato il cazzo in bocca, vedo il suo grosso seno penzolare verso terra con quelle mammelle da vacca che si ritrova, ha il viso deformato dal grosso cazzo che stà succhiando quella troia immensa…
Inarco la schiena per permettere al viso di uno dei ragazzi di affondarmi nelle chiappe e di leccarmi il buco del culo a fondo, mi appoggio sul suo volto e mi godo l’altro che mi slappa la figa, adesso voglio il cazzo ….. ma insomma lì mi scoccia…. lo dico ai ragazzi e mi dicono che hanno un appartamento a cinquecento metri… andiamo dico io.
Vado a salutare Betty che mi fa cenno con la testa mentre succhia il grosso cazzo … ci vediamo in albergo baby… ok divertiti, anche tu non ti preoccupare. Poi mi racconti.
Ci ritroviamo tutte e due che rientriamo in albergo verso le 6. 30 del mattino.. sfatte e distrutte, troppo stanche per un minimo di conversazione, ci svacchiamo sul letto entrambe e apriamo gli occhi a mezzogiorno, dopo un ora di silenzio e una robusta colazione alle 13. 30 dietro due paia di robusti occhiali da sole facciamo la nostra comparsa in spiaggia e prendiamo possesso dei lettini.
Fortunatamente il bagnino ha da fare ed è presto per i galli da spiaggia e possiamo iniziare a raccontarci le nostre avventure…
Comincia tu dico a Betty e il suo sorrisino aumenta, cazzo Mary mi sono proprio divertita, ho il culo sfondato che mi duole e sento tutti i muscoli a pezzi ma ho goduto come una vera puttana.
Dopo che te ne sei andata sono rimasta sul cubo scopare per una buona oretta con il gestore l’avrai visto e alcuni suoi amici che salivano e scendevano a turno, mi hanno riempita di sborra ovunque e quel porco del gestore ha sborrato sul palo argentato ed io ho dovuto leccare la sborra che colava con un suo amico che mi inculava come un pazzo.
Poi mi sono sbattuta a riposare su un divanetto e parecchie coppie se ne sono andate e mi hanno svegliato a baci un gruppo di ragazzi, mi sono guardata intorno ed eravamo 5 o 6 ragazze con una ventina abbondante di uomini, ci hanno portato sulla pista e ci hanno messo in fila alla pecorina, appoggiate ai divanetti che confinano con la pista stessa… ci hanno inculato tutti ed erano tanti, entravano nel nostro culo e dopo un po’ usciva uno e entrava un altro….
Poi ci sono passati davanti e li abbiamo succhiati tutti ad uno ad uno… e hanno ricominciato a passarci dietro scopandoci la figa stavolta, alcune di noi urlavano come pazze da tanto che godevano… sono venuta non so quante volte e mi pareva di impazzire… quella specie di girotondo del sesso non so quanto è durato ma ricordo che hanno fatto due giri nel culo e due nella figa e naturalmente quattro giri nelle nostre bocche…. fai un po’ i conti… è vero che ci davano una ventina di colpi e poi uscivano…. ma cazzo saranno stati 25 ragazzi……
Alla fine ci hanno divise ed ognuna di noi ne aveva quattro o cinque, io solo quattro e li abbiamo fatti godere con la bocca bevendo tutto, ho visto una non voleva ingoiare tutto quello sperma e l’hanno presa a sberle e poi ha leccato tutta la sborra dal pavimento.
Una pazza ubriaca di liquore e di sperma di è ficcata una bottiglia di champagne nella figa e urlava che qualcuno la inculasse, il gestore l’ha inculata con un’altra bottiglia e poi l’ha legata mani e piedi in alto e l’ha lasciata così, le hanno steso un telo di plastica enorme sotto e hanno cominciato a pisciarle in faccia e dappertutto con lei che beveva e urlava, il suo ragazzo era talmente ubriaco che ha spompinato un negretto guardandola.
Io ormai ero sfatta e non sono riuscita a defilarmi e tre negri del personale mi hanno presa e portata in un angolo buoi e mi hanno fatto di tutto Mary…… mi hanno inculato in ogni posizione e mi sono venuti in bocca almeno 2 volte a testa avevo la figa in fiamme e il culo rotto e urlavo basta!!!
Mi hanno schiaffeggiato con i loro cazzi che erano proprio grossi, mi pompavano la figa che credevo mi si aprisse e mi tenevano la testa infilandomi i loro cazzi in bocca soffocandomi… godevo come una scrofa amore… Mary non hai idea di quanto cazzo ho preso.
Mi hanno messa a testa in giù e mi tenevano in due le gambe alzate ed il terzo mi apriva la figa con le mani e mi spaccava il culo con il cazzo e io ridevo e godevo come una scema… erano scuri e grossi, cazzo che maschi…. avevano un sapore di selvatico, di africano …. troppo buono….
Pensa che mi tenevano in braccio in due e io spompinavo il terzo con le mani bloccate da quelle che mi tenevano sollevata da terra e lo facevano senza il minimo sforzo…..
Alla fine mi hanno lasciato e il gestore mi ha visto e mi ha ridati i miei vestiti e sono potuta uscire…. massacrata ma felice di aver goduto in quel modo, e tu tesoro?
Io avevo ascoltato quelle prodezze e sapevo che era tutto possibile, anzi era più facile che non mi avesse raccontato qualcosa di vergognosamente porco che aveva fatto.
Mia cara anche io ci ho dato dentro di brutto con i quattro ragazzi che avevano dei cazzoni notevoli, dopo che mi avevano leccata tutta per un bel po’ ti sono venuta ad avvisare e siamo andati nel loro appartamento lì vicino…
Ero pazza di piacere e con quello che avevo bevuto non capivo più niente, appena siamo entrati ho detto loro che volevo fare la troia e che mi dovevano trattare da tale…. sono una parrucchiera troia mi ricordo che ho detto, pensa te come ero partita.
Mi sono spogliata e ho cominciato a spompinarli come se non avessi mai visto un cazzo e devo dire che avevano dei cazzi notevoli, dopo un poco si sono svegliati e mi incitavano come fossi una puttana da marciapiede, hanno cominciato a scoparmi e a farmi il culo a turno e io godevo senza ritegno sempre a bocca piena… erano duri e resistenti e mi mollavano di quelle pacche sul culo da farmi saltare. , . avrò i segni baby prova a vedere tu?
Mi hanno portato sul balcone, eravamo al terzo piano e mi hanno inculato nuda con le macchine che passavano di sotto e la gente, fortunatamente poca che camminava sui marciapiedi, io mi reggevo alla ringhiera e loro a turno mi fottevano o mi inculavano con decisione.
Sempre sul balcone mi hanno legato le mani dietro la schiena e poi le hanno fissate alla ringhiera ed io ero inginocchiata e mi hanno messo due cazzi in bocca e cercavano di farne entrare un terzo senza riuscirci, ho dovuto pompare i due cazzi insieme e mi fa ancora male la mandibola lo giuro, poi quando uno dei due ha sborrato l’altro mi teneva le dita in bocca spalancandola per far sì che mi sborrasse dritto in gola… che giovani porci… che bello però .
Io ho goduto innumerevoli volte e loro almeno due a testa e mi pare uno o due sono venuti anche tre volte, sempre in bocca, mi hanno fatto bere tutto e mi tenevano le mani e mi tappavano il naso ogni volta che mi riempivano la bocca di sborra.
Dei veri maiali nonostante fossero giovani ti assicuro Betty……. cosa è successo ancora….. vediamo fammici pensare…
Ha… si sono messi in fila ed io ho leccato a tutti e quattro il culo menandogli il cazzo… poi mi facevano camminare a quattro zampe insultandomi e chiamandomi cagna e mi hanno anche rifilato qualche calcio nel sedere…. insomma tutti giochetti così…. alla fine ero distrutta anche io.
Betty aveva ascoltato e sapevo che quella troia era bagnata tra le cosce al sentire certi racconti…. le avevo detto tutto, a parte il fatto che mi quei giovanotti spudorati approfittando della mia troiaggine e del fatto che ero andata per il bere, mi avevano messo un guinzaglio e nuda mi avevano portato in giro per la palazzina e suonavano il campanello ai single e gli offrivano un mio pompino…. ne avevo spompinati 4 e tutti sull’uscio di casa mentre mi fotografavano, ma questo non volevo che lo sapesse.
Betty a sua volta pensò che quella vacca di Mary si era divertita veramente, chissà se le aveva detto tutto, certo lei non gli avrebbe detto che il gestore ad un certo punto l’aveva legata e fatta portare in una stanza dove aveva dovuto soddisfare per una bella oretta abbondante le voglie di 4 vecchietti sulla settantina, perversi e brutti che le avevano fatto ogni cosa possibile prima di lasciarla andare.
Prendemmo il sole per il resto della giornata e non ci lasciammo coinvolgere dagli inevitabile tacchineggiamenti a cui ci sottoposero vari gruppi di bei ragazzi, in albergo un’altra bella dormita ci fece sentire di nuovo in forma.
Dai baby che dici, usciamo e vediamo di farci offrire la cena da un bel paio di giovanotti…. tutto sommato adesso mi sento più in vena, Betty mi rispose che era un ottima idea e ci preparammo.
Quando fummo pronte ci guardammo a vicenda e dovemmo ammettere che eravamo proprio due zoccole indecenti, io avevo una mini di jeans a metà coscia con una camicia leggera di tessuto jeans allacciata con un nodo sotto il seno, tutti i bottoni slacciati, un paio di sabot con tacco alto facevano il resto.
Betty aveva un mini abito corto e scollato sia sul seno che sulla schiena, le grosse tette della mia amica premevano contro la stoffa del tessuto e il vestito nascondeva a malapena i capezzoli, anche lei sandali aperti con tacco alto.
Eravamo appena uscite che subito ci tampinarono due uomini sulla quarantina a bordo di una lussuosa Mercedes, non erano affatto male e dicemmo loro che dovevamo cenare, facciamolo insieme risposero offriamo noi, perché nò e un attimo dopo eravamo salite in auto, una rapida corsa sulle colline e in breve fummo in un bel ristorante, all’aperto sotto grossi Lauri centenari.
Si chiamavano Carlo e Maurizio, entrambi avvocati di Bologna, separati e benestanti, Maurizio moro e l’altro sul biondiccio…. come sempre accadeva Betty non ce la fece a non troieggiare immediatamente e dopo un po’ mi adeguai anche io per non fare la figura dell’antipatica. Carlo aveva messo una mano tra le cosce di Betty e la stava sditalinando al riparo del bordo della tovaglia.
Maurizio era più posato ma aveva uno sguardo molto furbo ed una faccia da porco che mi fece arrapare al pensiero di essere a letto con lui, abilmente portava il discorso sul sesso e sui giochi che lo rendevano eccitante, non potei che stare al gioco e senza accorgermi svelai molte cose su come intendevo il sesso, i preliminari ed altre cosette.
Dopo che ci servirono il secondo anche io ero eccitata e scosciavo come una vera vacca con la gonna che mi era salita all’inguine e tutte le gambe nude bene in vista,
la mia amica dopo due ditalini si era data una calmata anche se senza ritegno si baciava sulla bocca con il suo cavaliere.
Maurizio non mi aveva ancora sfiorato anche se i suoi occhi danzavano con i miei in un lampante gioco sensuale, ci sapeva fare quel porco, ed ad un certo punto ebbe l’ardire di dirmi che lui lo era davvero un gran porco e che a volte qualche donna si lamentava, io dissi che non era un difetto e gongolando mi complimentai per la mia previsione azzeccata.
Quando salimmo in macchina era chiaro che saremmo andati tutti e quattro a far sesso, la domanda era se separati o tutti insieme, lo avrei presto scoperto, io salì davanti con Maurizio e Betty dietro con Carlo, non avevamo neanche finito di fare manovra in parcheggio che Betty si era già chinata a spompinare il suo uomo.. che gran vacca pensai ma poi risi perché lo ero anche io.
Mi accoccolai a mia volta verso il mio cavaliere e lo baciai appena si girò porgendomi le labbra, gli accarezzai con la mia bocca il lobo delle orecchie mentre gli posavo una mano sulla coscia sentendola muscolosa, dove andiamo gli sussurrai e lui di rimando disse a casa di Carlo che ha una villetta affittata per la stagione.
Tra un bacio e l’altro tastò il terreno e mi informò che l’avremmo fatto tutti e quettro insieme e ne fui felice, no problem risposi ed anzi io mi diverto a giocare con quella gran vacca della mia amica qui dietro…. lo vidi sorridere e lo informai che a Betty piaceva essere sottomessa da uomini e donne, e che ci saremmo divertiti molto, mi guardò e disse che quei giochi erano i più graditi ad entrambi…. molto bene concluse.
Poi Maurizio si girò verso Carlo dopo avermi fatto l’occhiolino e gli disse, come se la cava quella pompinara, Carlo disse che era una favola e che adesso gli stava lavorando i coglioni, pensa Mau che non lo ha mai toccato con le mani, una vera artista del pompino.
Entrammo in un cancello e dopo un corto vialetto in ghiaia apparve una villetta bassa molto carina anche se piccola, Betty scese a petto nudo con le tette strizzate da Carlo che la teneva sottobraccio… piscina disse Maurizio e piscina sia affermai io.
Un attimo dopo eravamo sdraiati a baciarci su un largo lettino con a fianco Carlo che aveva messo Betty alla pecorina e la stava scopando con lei appoggiata ad una sdraio.
In breve fummo nudi e lascia l’iniziativa al mio maschio che abilmente percorse il mio corpo scoprendolo con lentezza esasperante e mi fece avere il primo orgasmo leccandomi sapientemente con il clitoride tra le labbra, ricambiai con gusto assaporando il suo bel cazzo e bagnandogli i coglioni a furia di insalivarlo…
Quando mi scopò lo fece con studiata lentezza strizzandomi le tette e baciandomi sul collo, mi faceva impazzire ma poi divenne più rude penetrandomi con colpi violenti morsicandomi i capezzoli con le mie urla nelle orecchie, un attimo dopo era di nuovo dolce e delicato per poi girarmi alla pecorina e scoparmi selvaggiamente rifilandomi delle sonore sberle sulle mie favolose chiappe, poi nuovamente dolce e le sue mani mi accarezzavano il seno abilmente.
Ebbi ancora un orgasmo travolgente, scopava veramente bene e quando si alzò in piedi e mi prese per i capelli fui felice di spompinarlo in ginocchio accettando che il suo cazzo mi trapanasse la bocca affondando sino alla radice. Con la coda dell’occhio vidi Betty che si impalava con il culo sul cazzo di Carlo sdraiato a terra che le teneva le tette a piene mani.
Feci un segno al mio amante e mi alzai mettendomi a cavalcioni di Betty con la figa sul suo viso e tenendola per i capelli, immerse immediatamente la faccia nella mia figa e iniziò a leccarmi, feci segno a Maurizio di avvicinarsi e mi chinai per ricominciare a succhiarlo… ebbi un orgasmo devastante scaricando il mio piacere ed i miei umori in bocca alla mia amica.
Scopatela in due quella gran troia dissi, io vi guardo e mi sditalino….. i due uomini non si fecero pregare e sottoposero Betty ad una infuocata doppia con Maurizio che la inculava ferocemente e lei che urlava a squarciagola…. mi alzai e le sputai in bocca la mia saliva diverse volte tenendola per i capelli…. Betty era impazzita dal piacere e chiedeva a gran voce di essere sfondata dappertutto.
La feci inculare da tutti e due insieme a lungo con il suo viso stretto tra le mie cosce e la sua lingua incollata alla mia figa…. subiva quella doppia inculata devastante gemendo come una cagna…. io baciai in bocca Maurizio arrotando la mia lingua con la sua…
Poi fu il mio turno di godermi i due maschi che mi scoparono e incularono scambiandosi i miei buchi con Betty che leccava il loro buco del culo mentre facevano su e giù nei miei orifizi. Non resistettero oltre e entrambi si misero ai lati della mia bocca per donarmi il loro piacere che tenni in bocca per poi baciarmi a lungo con Betty scambiandoci la notevole quantità di sperma nelle nostre bocche…
Le sputai tutto in bocca ad un certo punto e la presi per i capelli mostrando agli uomini che aveva la bocca piena di sperma e le diedi dei ceffoni sulle guance, manda giù pompinara del cazzo e la bella troia mi ubbidì come sempre inghiottendo tutto e mostrando la bocca vuota, sempre tenendola per i capelli le feci immergere ancora la lingua nella mia figa insultandola in vari modi.
Avevo in mano la situazione e mi piaceva continuare, mentre ci accarezzavamo riposandoci ordinai a Betty di leccare i piedi ai due maschi e di succhiare bene le loro dita, io baciavo sia Maurizio che Carlo che mi accarezzavano le tette, loro si fumarono qualche sigaretta mentre la troia assolveva al compito ordinatole…
Mi chinai e comincia di nuovo a spompinarli a turno lavorando di cesello le loro cappelle ed in breve i loro membri tornarono a svettare prepotenti, mi divertì a leccare i grossi coglioni di Carlo guardando Maurizio negli occhi e poi ci dedicammo a Betty….
Chiesi qualcosa per legarla e ottenni una corda con cui le legai le mani dietro alla schiena e poi con un altro pezzo di corda lungo lo passai due volte sulle sule spalle e in mezzo alla figa tirandolo forte e facendola gemere perché la corda le tagliava in due la figa… poi le passai una corda sotto le ascelle e la fissai tendendola al tubo della doccia in modo che fosse obbligata a stare chinata in avanti… era una posizione scomoda e dolorosa e la puttanella gemeva e si lamentava.
La lasciammo così e mi dedicai ai maschi che mi misero in mezzo e subì un inculata poderosa da Carlo con Maurizio che affondava nella mia bocca e tutti e tre guardavamo la troia legata che si lamentava, poi fu il turno di Maurizio che mi scopò energicamente mentre pompavo il cazzo dell’amico…
Fu nel momento di una pausa che mi alzai e presi una bottiglia di plastica di coca cola e dopo averla bagnata in piscina la infilai nel culo di Betty che si contorceva urlando che ero una vacca di merda e una gran puttana, le andai di fronte e le assestai un paio di ceffoni in faccia, poi tornai dietro e con una gran pacca le infilai fino in fondo la bottiglia nel buco del culo, si sentì un urlo disperato… non ci feci caso perché ben sapevo quanto le piaceva essere torturata a quel modo….
I due uomini mi guardavano e ridevano commentando quanto eravamo porche, non è ancora nulla dissi loro, e presi una grossa candela di quelle per le zanzare… feci in modo che si formasse un grosso quantitativo di cera alla base della fiamma e poi colai tutto sulla schiena di Betty che urlò nuovamente, posai la candela sulla cera e aspettai tenendola con le mani, altra cera colava dall’alto ed in breve potei lasciarla..
La mia amica troia aveva la grossa candela fissata sulla schiena che continuava a colare cera……
Tornai dai maschi, qualche idea dissi e loro guardarono la puttana bionda legata con la bottiglia nel culo e la corda che le segava la figa tormentata dalle gocce di cera bollente che continuavano a colare sulla schiena.. bellissimo dissero…. Carlo si allontanò e tornò con uno sgabello alto di quelli da cucina e lo mise davanti a Betty e si sedette porgendole il cazzo da succhiare, quella bagascia non aspettava altro e si mise a pomparlo avidamente facendo gemere di piacere il maschio.
Io ebbi un’altra idea e mi avvicinai alla pompinara legata e le sfilai delicatamente la bottiglia dal culo e poi allargai le due corde che le attraversavano la figa sentendola rilassarsi e senza avviso gli piantai la bottiglia nella figa facendola ululare nonostante il cazzo che aveva in bocca.
Modellai poi una seconda candela praticando una incisione a metà fusto profonda un cm circa e poi piano piano la infilai nel culo di Betty che si contorceva per la penetrazione resa difficile dalla bottiglia che aveva già nella figa.
Alla fine ci riuscì e vidi con soddisfazione che l’ano si stringeva dove avevo fatto la scanalatura sulla candela impedendole di scivolare fuori.. allora la accesi con un bic e guardai cosa succedeva, le gocce colavano e andavano a finire sulla bottiglia che sporgeva di più e alcune scivolavano verso la figa di Betty, non erano roventi perché il contatto con la bottiglia le raffreddava ma sufficientemente calde per farla urlare ogni qualvolta finivano a contatto delle parti delicate della figa spalancata….
Carlo sadicamente le teneva la testa e la scopava in bocca affondando il cazzo senza pietà e le guance della troia erano rigate di lacrimoni che le scendevano dagli occhi… nessuno aveva pietà per quella scrofa tantomeno io…
Maurizio si dimostrò perverso e prese i sandali di Betty e riuscì a farglieli calzare in modo che i muscoli delle gambe fossero ancora più tesi e la posizione ancora più dolorosa inoltre era molto più bella da vedere con le scarpe ai piedi.
Betty godeva come una puttana usata e torturata in quel modo, quella vacca di Grazia la conosceva bene e sapeva come trattarla, le gocce di cera la facevano impazzire di piacere quando colavano sulla sua figa dalla bottiglia, e quel bastardo con quel meraviglioso cazzo che la soffocava le strappava momenti di piacere talmente intensi da farla quasi svenire, avrebbe voluto urlare che le facessero di più…
Voleva che la frustassero sino a farla svenire o che le spegnessero le sigarette sui capezzoli era ebbra di piacere e voleva ancora di più il dolore per sentirsi appagata e al centro della serata. Carlo si trattenne ancora giocando con la bocca di Betty e poi sbattendole il cazzo sul viso con colpi decisi…
Io mi ero impalata su Maurizio e avevo appoggiato i piedi alle sue ginocchia con il suo cazzo che mi spanava il buco del culo avevo le sue mani che mi stringevano le tette e vidi arrivare Carlo che aveva lasciato la scrofetta, si inginocchiò davanti e mi puntò il suo cazzone sulla figa e lentamente mi penetrò iniziando a muoversi a ritmo con Maurizio.
Le labbra di Carlo si impossessarono dei miei capezzoli con Maurizio che mi stringeva le tette….. mmm… mmm… come ci sapevano fare quei due…. sentivo i loro membri aprirmi e godevo in modo fantastico ululando come una cagna in calore.
Mi misi a menare il culo per far godere di più i miei maschi…. come ero troia e intanto guardavo la mia amica legata come un capretto che gemeva sommessamente.
Mi fecero godere ancora una volta e poi ci concedemmo una pausa….. tolsi la candela a Betty perché era diventata corta e pericolosa, le sfilai la bottiglia dalla figa e la liberai, lasciandole solo le mani legate, la accompagnai vicino a noi e la feci inginocchiare e la schiaffeggiai più volte con violenti ceffoni, poi dissi a Carlo e Maurizio che avrei fatto provare loro un gran pompino appena fossero stati pronti.
Lascia in ginocchio la troietta bionda e mi stesi su una comoda brandina, sorseggiando una bibita fresca, Maurizio e Carlo fumavano parlottando e dopo un po’ dissero che erano pronti, feci sdraiare Carlo a terra con il viso tra le cosce di Betty e gli dissi di leccarla per bene, io mi misi dietro alla mia amica pompinara che era sempre inginocchiata e le presi in mano il seno, accarezzandole i capezzoli turgidi, dissi poi a Maurizio di prendere lo sgabello e di mettersi comodo davanti a Betty.
Tu adesso vacca del cazzo lo spompini fino a farlo venire con Carlo che ti lecca la figa … ma non credere che sarà tutto piacere perché le mie dita di tortureranno i capezzoli sino a che non lo avrai fatto sborrare e poi toccherà a Carlo….
Spinsi la testa di Betty contro il cazzo di Maurizio e la vidi iniziare a lavorarlo con gusto mentre il corpo era scosso per le leccate di Carlo che ci doveva saper fare…
Tornai a impastare il grosso seno della mia amica e poi con due dita inizai a stringere i capezzoli duri come acini di uva, li strizzai e poi li mollavo, poi cominciavo a stringere ferocemente, la vedevo pompare affondando il cazzo in gola gemendo come una vacca… la pizzicavo ferocemente sul lato della mammella e le urla uscivano come muggiti dalla sua bocca piena di carne, affondai le unghie nella tenera carne a lungo…..
Betty pensò di svenire dal dolore e dal piacere talmente erano intense le due diverse situazioni che la coinvolgevano, sborrava dalla figa sulla bocca di Carlo e soffriva con quella cagna di Grazia che le strappava stille di dolore con le sue dita impietose cominciò a lavorare il cazzo di Maurizio sulla cappella roteando la lingua e poi affondandolo pompando e succhiando… dio come le faceva male quella cagna viziosa.
Alla fine fu un super pompino con la bocca di Betty che fece sborrare Maurizio copiosamente e con Grazia che si gettò famelica per avere la sua parte di sborra densa e calda.. Maurizio urlava dal piacere e si svuotava i coglioni nella bocca delle due fameliche troie che ingoiavano i fiotti di sperma baciandosi tra di loro con le lingue impastate di crema bianca.
Dopo pochi istanti di Pausa toccò a Maurizio lavorare di lingua la bella figa di Betty con Carlo che si apprestò a godersi la pompa, Grazia si mise a spingere la testa di Betty sul cazzo di Carlo e la afferrava per i capelli schiaffeggiandola sul viso prima da una parte e poi dall’altra.. poi si dedicò nuovamente al seno.
Le presi le grosse mammelle nelle mani e strizzai con tutta la forza che avevo volevo farla soffrire quella puttana pompinara e ci riuscì perché la sentì guaire con il grosso cazzo in bocca, continuai impietosa a stringere e poi afferrai i capezzoli tirandoli violentemente in su e poi in giù, era bello torturare quel seno da vacca e sin dalla prima volta che eravamo state insieme in un Motel vicino a Milano lo avevo fatto volentieri, ricordo come urlava Betty mentre il mio amante, un dottore con un cazzo grosso la inculava e io le strizzavo le tette incitandolo a sfondarla quella troia.
Betty era esausta dal piacere non ricordava più quante volte era venuta e aveva le tette doloranti con i capezzoli in fiamme e quelle dita, le dita di Grazia gliele avrebbe amputate se avesse potuto, era incredibile il dolore che le procuravano, le arrivavano le fitte al cervello, continuava a pompare in modo favoloso per portare all’orgasmo quel meraviglioso cazzo, stava leccando la cappella con la lingua che si soffermava sul buchino e poi avvolgeva il glande voluttuosamente guardando negli occhi il maschio che aveva di fronte.
Poi alla fine mentre i rivoli di sudore le scorrevano sulla fronte e scendevano a bagnarle il viso ebbe il sospirato premio e la sborra uscì copiosa da quel grosso cazzone, ancora ebbe il piacere di dividere con l’amica quel meraviglioso nettare e a lungo le due amiche si baciarono con la bocca colma di sperma, Carlo si teneva il cazzo con una mano urlando che eravamo delle troie immense….
Esausta prima di sdraiarmi liberai Betty che a sua volta si accasciò vicino a Maurizio e fu accarezzata dall’uomo che fumava tranquillo con il viso impiastricciato degli umori della vacca bionda che aveva al fianco. Betty era una maschera di sborra e sudore con tutti i capelli fradici, me lo disse e la rassicurai che il mattino dopo le avrei dato una sistemata alla testa, dopotutto ero anche una parrucchiera. FINE

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Luce bassa, notte fonda, qualche rumore in strada, sono davanti al pc pronto a scrivere il mio racconto erotico. L'immaginazione parte e così anche le dita sulla tastiera. Digita, digita e così viene fuori il racconto, erotico, sexy e colorato dalla tua mente.

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