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La vicina zoccola

Salve mi chiamo Max e quello che sto per raccontarvi è una storia a me capitata quest’estate.
Abito in Sicilia in una zona residenziale, accanto alla mia villa vie è quella di Marzia T..
Una bella figliola di 35 anni, sposata senza figli, ricca e… troia.
Io ho 19 anni, e, da quando lei in estate ha preso amicizia con mia madre ho cominciato a farmi delle seghe da urlo.
Infatti la cara Marzia veniva a casa mia con delle mini gonne che le coprivano a malapena la figa.
Verso il 15 agosto i miei partirono e mi lasciarono a casa mia con i nonni.
Di certo non potevo più osservare Marzia perché’ se ne sarebbero accorti.
Una sera notai qualcosa di strano…
Marzia stava mettendo il mangiare al suo cane e, calandosi a 90 gradi, vidi lo spacco del culo.
Era meraviglioso, ma ancora di più quello che stava per accadere.
Infatti allargò le gambe e si fece leccare la figa dal suo cane.
Vedevo che con le mani se la allargava fino a che non si alzò completamente la gonna restando completamente nuda.
Si mise a quattro zampe e dapprima scappellò l’uccello al cane(che era un Alano)e se lo infilò tutto in bocca.
Gli fece un pompino da brivido e poi si fece fottere dal cane.
Io mi stavo masturbando e per immortalare ciò scattai una foto.
Due giorni dopo il marito di Marzia mi invitò a casa sua per aggiustarci una cosa al computer . Io andai volentieri.
Erano le 9. 00 e fino alle 11. 00 ero ancora all’installazione del Windows 95.
Franco (il marito di Marzia) se ne andò e mi disse che sari rimasto a casa con Marzia.
Finalmente riuscì a far funzionare il Pc e dissi a Marzia che dovevo andare:
-Ma dai Max rimani, non mi lasciare sola, aspetta almeno che Franco torni!!
-Ok- risposi io con felicità.
Tutto procedeva normalmente quando Marzia mi chiese:
-Come si chiama la tua ragazza? io risposi che non ne avevo e lei:
-Peccato un bel ragazzo come te… – il ragionamento terminò qua.
Era vestita con un maglia lunga senza maniche che le copriva poco il culo.
Ad un certo punto si abbassò a raccogliere un giornale ed io vidi il suo splendido culo da vicino.
-Puoi toccarlo se vuoi- non me lo feci ripetere due volte e cominci a toccarlo.
Si tolse tutto e mi mise davanti alla faccia la figa.
Era piena di peli neri ed io la toccai con insicurezza.
-Guarda- disse lei e la spalancò
Io leccai quella figa grondante di umori, la mia lingua entrava e usciva come un cazzo, mentre con le mani le tastavo il culo.
Marzia infilò sotto i pantaloni la mano e mi toccò il cazzo:
-Uhmm Uhmm, duro, grosso, – disse lei, e in men che non si dica mi sbottonò i pantaloni e me lo uscì fuori.
Non lo avevo mai visto così duro, lei piano piano, ma con maestria, fece uscire il glande.
Si portò un dito alla figa lo unse per bene , e poi lo struciò al mio glande.
Poi prese un metro:
-Vediamo quanto è lungo il tuo uccello!! –
-15, 16 cm, si può fare- disse lei.
Si chinò la testa e cominciò a farmi un pompino da porno star.
Andava su e giù lentamente, solleticava il glande con la lingua, leccava i coglioni, percorreva poi lateralmente l’asta con la punta della lingua. Improvvisamente cominciò ad aumentare freneticamente il ritmo e le sborrai in bocca. Bevve tutto.
La sborra le usciva da un lato della bocca, e lei con fare esperto tirò fuori la lingua e lo leccò.
Il mio cazzo tornò subito dritto e lei se lo infilò cavalcandomi come un cavallo.
Il mio fallo entrava e usciva da lei , stretto nella sua figa che era molto larga.
Venimmo insieme e mi promise che ci saremmo rivisti presto. FINE

About Erzulia

Colleziono racconti erotici perché sono sempre stati la mia passione. Il fatto è che non mi basta mai. Non mi bastano le mie esperienze, voglio anche quelle degli altri.

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