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copertina racconto erotico

Marina

Il fatto che vado a raccontare è realmente accaduto, i nomi sono stati modificati per evitare spiacevoli inconvenienti.
Sono un appassionato motociclista ed una domenica, insieme con altri amici, abbiamo organizzato una gita in toscana.
All’appuntamento si presenta una coppia che non conosco.
Lei è carina, ha un fisico snello ed un sorriso coinvolgente, lui, scusatemi, l’ho notato poco!
Partiamo e giunti a destinazione, chiedo ad altre amiche se stanno insieme o no, se lei ha un uomo e così via, ma prima ancora che mi trovino delle risposte,
Lei mi attacca bottone.
Inizia a chiedermi informazioni sulla moto e mi dice apertamente che le piacerebbe provarla (da passeggera s’intende! ).
Capita l’antifona, appena rientrati nella nostra città, mi preoccupo di organizzare un’altra uscita e di avvisarla per tempo.
La signora non si fa pregare e accetta subito, la destinazione è una località di mare (almeno la vedo anche in costume).
Il giorno della gita la vado a prendere e giunti a destinazione non smettiamo un attimo di parlare e come possiamo andiamo in acqua a “giocare” un po’.
Lei fa un po’ la ritrosa ma valeva la pena continuare, il suo culetto mi attraeva non poco e i seni, sotto il costume, mostravano un capezzolo interessantissimo!
La giornata comunque volge al termine e nonostante non avessi combinato niente di che, decido di osare un po’ e di organizzare subito un’uscita per la sera.
Lei inizia a dire che è un problema perché vuole farsi una doccia, ha tutta la salsedine addosso e tante piccole scuse, alla fine però vinco io e la convinco a venire da me a farsi una doccia.
Arriviamo finalmente a casa, le do tutto l’occorrente per lavarsi e attendo fiducioso che esca.
La doccia sembrava non finire mai, la mia fantasia ed il cazzo iniziavano a fantasticare.
Finalmente esce avvolta nell’accappatoio.
Vorrei saltarle addosso e strapparglielo di dosso, ma mi freno.
Prendo del prosecco gelato e iniziamo a bere qualcosa, si scioglie, l’accappatoio inizia ad aprirsi e vedo le sue cosce, non mi basta, le ho già viste al mare.
Voglio vedere la sua fica, voglio sentirne il profumo, voglio leccargliela tutta.
Allungo una mano, mi guarda stupita ma non mi ferma, salgo lungo la coscia, sento i suoi peli, sfioro le labbra, affondo lentamente il dito e la sento bagnata, non ci ferma più niente e nessuno.
Mi tuffo senza pensare tra le sue gambe e la lecco con tale passione che dopo pochi colpi viene copiosamente, succhio tutto il suo nettare e continuo, è eccitatissima e, dopo poco, viene una seconda volta.
Penso allora che sia giunto il momento di penetrarla, ma mentre cerco di alzarmi lei mi ferma con una mano e mi obbliga a continuare il mio lavoro di lingua.
Mi permette di smettere dopo che è venuta altre due volte!
Hai capito!
Meno male che al mare faceva la ritrosa.
Riesco finalmente ad alzarmi e senza indugio la penetro, la fica non è bagnata, è una piscina!
Non mi aspettavo le piacesse tanto il cazzo, ma visto come andavano le cose ho iniziato a fare il porco e l’ho subito fatta mettere a pecorina per sfondarla senza pietà, apostrofandola per quella gran troia che effettivamente era.
Era troppo tempo che stavo a cazzo dritto e poco dopo sono venuto sulla sua schiena, allora lei si è girata ed ha iniziato a ripulirmi il cazzo con la lingua, dicendo che avevo una sborra veramente buona, che le piaceva tanto.
Io un po’ sfinito mi sono buttato sul letto mentre lei continuava a lavorarmi l’uccello di bocca, leccandolo fino alle palle e ingoiandolo tutto.
Adoro i bocchini e quello era uno fatto veramente bene, il cazzo le si gonfiava in bocca, e più si gonfiava, più lo faceva con passione.
Non so quanto sia durato ma era stupendo, era fatto con passione e con uno scopo, quello di poter bere nuovamente la mia sborra.
Da allora ci siamo frequentati per circa due mesi e ogni giorno che ci vedevamo (quasi sempre), dopo che scopavamo lei voleva sempre che le venissi in bocca, ed erano almeno due volte al giorno!
Oggi mi manca un po’ una donna così assetata di sborra!!!!!!!!!! FINE

About A luci rosse

Mi piace scrivere racconti erotici perché esprimo i miei desideri, le storie vissute e quelle che vorrei vivere. Condivido le mie esperienze erotiche e le mie fantasie… a luci rosse!

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