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Marta e la festa

Marta e la festa

Io e Marta siamo amici da tanti anni, e tra noi non c’era mai stato niente di più che una semplice amicizia, anche se ho resistito più volte alla tentazione di provarci con lei 1 mese fa, circa, mi ha chiesto di aiutarla perché avrebbe dovuto tenere a bada una ventina di bambini che avrebbero partecipato alla festa di sua sorella!
Io e Marta siamo coetanei, entrambi del 76, sua sorella invece, frutto della relazione di sua madre con il secondo marito, frequenta la scuola elementare.
Io accettai, visto che non avevo altro da fare, cosi da scroccare qualche pizzetta e un po’ di cocacola…
Andammo li insieme io, Marta e Laura, la sorellina di Marta verso le 3, in casa non c’era nessuno…
io e la mia amica cominciammo a preparare il salone per la festa….
verso le 4 cominciarono ad arrivare i primi ragazzini; vi risparmio la cronaca della festa, perché sarebbe poco interessante, e vado direttamente alla torta…
Marta mi disse che ero stato molto carino ad accettare e mi chiese di accompagnarla in cucina a preparare le candeline…
arrivati in cucina chiusi la porta e si sentivano solo le urla dei bambini nelle altre stanze mentre in cucina c’eravamo solo noi…
a quel punto mentre lei accendeva le candeline già messe sulla torta mi venne istintivamente l’idea di baciarla, e per la prima volta cedetti alla tentazione…
lei si ritrasse e mi disse che stavo rovinando un’amicizia…
Ci rimasi molto male, e anche lei era molto turbata da questo…
finì di accendere le candeline e spense la luce…
in cucina c’eravamo solo io e lei, entrambi turbati e un po’ tristi, più la torta, unica fonte di luce…
a quel punto mi guardo e disse che le dispiaceva molto per quello che era successo, perché lei mi voleva molto bene, e che avrebbe avuto paura che rispondendo al mio bacio con un bacio l’amicizia si sarebbe rovinata…
io le dissi che invece secondo me si sarebbe rafforzata…
non ci fu tempo di dire altro, perché la cera stava cadendo sulla torta…
Laura spense le candeline, tagliammo la torta, la distribuimmo ai ragazzini e cominciammo a portare in cucina le cose sporche..
e fu li che lei mi guardo negli occhi e mi baciò dicendomi
“e del resto chissene frega! ”
Inutile dire che stavo al settimo cielo anche se fu un bacio breve vista la situazione, ma subito dopo mi chiese di restare da lei anche dopo la festa…
Andati via tutti i bambini, rimanemmo io lei e sua sorella che pero si faceva gli affari suoi, eccitata dai tanti regali ricevuti…
io e Marta restammo soli, e ci baciammo non so per quanti minuti di seguito…
vista la situazione non si poteva andare oltre, bisognava aspettare che Laura andasse a letto… ci andò dopo 2 lunghissime, interminabili, ma intense ore…
a quel punto non c’era più neanche il minimo problema…
La toccai ovunque, la spogliai piano piano accarezzandole il seno e baciandola sul collo…
era eccitatissima, si vedeva che era un po’ di tempo che non aveva rapporti sessuali…
rimase con i pantaloni e le scarpe, quando mi comincio a togliere il maglione e la maglietta che avevo sotto, carezzandomi sul petto e baciandomi sulla bocca..
entrambi rimanemmo con i pantaloni…
io le portai la mia mano dentro le sue mutande e lei mi lascio fare…
comincio ad emettere dei piccoli urli ogni volta che la toccavo più profondamente…
poi le infilai un dito davanti ed uno di dietro… stava impazzendo…
ad un certo punto si fermo di colpo, probabilmente venne, mi guardo negli occhi, comincio a ridere, e prese a sbottonarmi i pantaloni, dopo essersi tolta i suoi…
porto il suo viso vicino al mio membro e comincio a leccarlo piano piano sul glande…
piano piano se lo porto in bocca sempre di più fino ad averne una gran parte…
si stacco e mi si porto sopra, sdraiata sopra di me ed infilandosi il mio membro dentro di lei…
andammo avanti in quella posizione per 5 minuti, poi lei si mise sotto e io sopra, in posizione classica, e dopo una decina di minuti ad alta velocità venni sul suo corpo…
Restammo li a parlare dicendo che quello che era capitato sarebbe dovuto essere un episodio isolato e che noi saremmo rimasti amici… insomma, quella notte successe altre 3 volte!
Restammo amici come prima e spesso anche vedendoci non succedeva niente, pero ogni tanto capitava di trovarci da soli e ripetere le “imprese” di quella notte! FINE

About Hard stories

Scrivo racconti erotici per hobby, perché mi piace. Perché quando scrivo mi sento in un'altra domensione. Arriva all'improvviso una carica incredibile da scaricare sulla tastiera. E' così che nasce un racconto erotico.

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