Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Incontri / Nel garage
copertina racconto erotico

Nel garage

Sono le 6. 30 del mattino e come solito vado a prendere al mia macchina per andare al lavoro!!! solitamente esco un po’ più tardi ma siccome devo andare fuori Roma sono uscito un po’ prima. Arrivo al garage, apro il cancello principale, apro la saracinesca e mi dirigo alla mia macchina, poco più in la della mia vedo una macchina col cofano alzato, vado a vedere se gli occorreva una mano e mi trovo la ragazza del bar che anche lei lascia qui la macchina, a manipolare in mezzo al motore, si chiama Alessandra, 175 occhi e capelli neri tette e culo favolose, indossava una mini nera un giubottino di pelle e un paio di scarpe col tacco alto, lei si mette davanti a me e si china a 90 gradi, vedo che ha le autoreggenti e …… non ha le mutandine!!!!!! faccio finta di vedere nel motore mi abbasso e non ce l’ha veramente!! Siccome abbiamo un po’ di confidenza gli chiedo,
“ma ti sei dimenticata le mutandine stamattina” e lei
“no me l’ha strappate il mio ragazzo stanotte!! ” lei si piega di nuovo sul cofano e io dietro di lei, mi abbasso e sento il suo odore di fica, aveva ancora i suoi umori sulle cosce, mi piego e gli do una leccata sulla fica, lei sobbalza e dice
“ma sei matto”
“no, voglio solo leccartela” , lei imbarazzata si volta con la fica verso di me, io mi riabbasso e comincio a leccargli tutta la fica, ha pochissimi peli, gli allargo le labbra della ficona egli entro dentro con la lingua, poi comincio a infilargli un dito, poi due e intanto gli succhio il clitoride, lei si alza la gonna per allargare di più le gambe e io gli infilo dentro la mia mano, sento che sta godendo, col bacino incomincia a rotearsi su se stessa, gli ho tolto la mano l’ho girata a pecorina sulla sua macchina e gli ho affondato il cazzo nella bella fica sbrodolante di piaceri, stava godendo come una pazza, gli ho tirato fuori il cazzo e gli è l’ho appuntato sul suo bellissimo buco del culo, gli ho allargato le gambe, cosi si è abbassata un po’ di più,
“no nel culo no, oggi mi fa male” neanche ha finito la frase che gli è l’ho infilato con un sol colpo nel culo! lei stringeva le chiappe per assecondare un po’ il dolore, e mi ha detto
“sei un bastardo, con sta cappella, potevi entrare piano! ” ho cominciato a pomparla in culo, e si era gia ammorbidita, il suo culo lo vedevo ballare ad ogni colpo di cazzo, stavo per venire,
“Ale, sto per scoppiare, dove vuoi che ti sborro” gli ho chiesto,
“vienimi in culo, lo stronzo stanotte non me l’ha fatto! ” , lei comincio a toccarsi al fica e io dopo un paio di colpi, gli ho sborrato non so quanta sborra, so solo che quando l’ho tirato fuori ha colato per tutte e due le sua cosce, dopo che è venuta anche lei mi disse
“mi sto pisciando sotto”, la feci sdraiare sul cofano posteriore della macchina, gli allargai le cosce e le feci pisciare, io intanto gli leccavo la fica e qualche goccio di pipi me lo sono anche ingoiato. Ci lasciammo con un bel bacione con la lingua, ora siamo ancora più amici di prima e ogni tanto ci incontriamo nel garage per qualche altra bella porcata! FINE

About Sexy stories

Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

Leggi anche

copertina racconto erotico

Assunta all’istante

Ero proprio nei casini. Mancava una settimana alla partenza per le vacanze estive della mia …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.