Entrai nella stazione di servizio che a quell’ora era deserta e vidi che una ragazza era alle prese con dei problemi, mi avvicinai e chiesi se potevo essere utile. lei mi chiese se mi intendevo di autoradio e io risposi che un’occhiata glie la potevo dare.
Mi sdraiai sul sedile per vedere l’impianto elettrico e da quella posizione con le chinata verso di me potevo ammirare il suo fantastico seno dalla scollatura del vestito.
Questo distraeva la mia attenzione e lei l’aveva notato.
Il problema era solo un filo distaccato e non avevo finito ancora di dirglielo che sento una mano che lentamente risale la mia gamba fino a fermarsi sul mio cazzo che già si era messo sull’attenti.
Continuo a lavorare sul filo fino a quando lei abbassandomi la lampo me lo prende in mano e mi dice che questo era il ringraziamento dovutomi.
Lo prese tutto in bocca e mi fece un bocchino fenomenale e io alzandomi le avevo infilato una mano sotto la gonna e potei sentire la sua figa tutta bagnata che sollecito con un dito.
Continuava nel suo lavoro ingoiandolo sempre di più, sentivo il suo respiro caldo e la sua lingua che si muoveva finche non le sparai in bocca tutto il caldo sperma che lei assaporò.
Si pulì la bocca e disse che semmai avesse avuto ancora bisogno mi avrebbe chiamato, così ci lasciammo ma non finì lì, perché ebbe bisogno di me molto spesso. FINE
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