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Cristina e Alessandro

Era da diverso tempo che non mi collegavo ad internet, da quando avevo prestato il computer a mio fratello, che nel frattempo si era venduto pure il mio modem, che cavolo , gli e l’avevo prestato e lui già si vendeva a poco a poco tutto; un anno dall’ultimo collegamento e mi era rimasta la voglia di internet, di quel mondo di cui si sente tanto parlare, di cui tutti sanno, ma di cui tutti alla fine non hanno mai visto nulla in vita loro; ho sempre sentito le cose più strane sull’argomento interattivo, multimediale cyberspazio, articoli su articoli, telegiornali rai, fininvest, pure i regionali napoletani di serie z .
A me internet è sempre piaciuta, stimola la mia fantasia, mi fa sognare, mi cambia, mi trasforma, nella vita non sono eccessivamente timido, lo sono un po, ma è raro che parli di pompini, penetrazioni anali, ecc. beh! Raro a parlarne, ma a pensarci, quello sempre.

MI sono fatto l’abbonamento a peoples e ho iniziato a scaricare dapprima i programmi che mi servivano tipo pow, eudora, mirc, icq, . -…………. ere, wer, werew, r, sdf, h, hg, hj, jh, hjnmbnmbj kj h, ecc. Ecc. , poi il pensiero è andato li, si proprio li, immagini, immagini, non so quanti collegamenti solo per mettere parole porno di ogni tipo sui motori di ricerca, potrei parlare benissimo l’inglese se non fosse che il mio vocabolario è del tipo blowjob, fucking, sucking, eat my cum, cum my face, suck me, ecc. ecc. , potrei insegnare inglese porno tecnico all’università. e finalmente il “ritorno in chat” prima di tutto l’alias, una anno fa mi facevo chiamare $am, e chi non mi conosceva in chat, come arrivavo io, c’erano diverse reazioni, ragazze che non mi sopportavano, ragazzi che non avevo il tempo di fare il primo click che sparavano le prime cazzate, ragazze che mi chiedevano di farle eccitare in chat , di raccontare storie, si appunto quello: raccontare storie, mi conoscevano soprattutto per questo:

Era da poco che usavo la chat di tin, e conobbi per caso Cristy, una ragazza di 26 anni di Cagliari, che lavorava e con cui mi piaceva parlare, anche degli argomenti più spinti, senza tabù, inibizioni, e poi la cosa più importante amava i film di Stanley Hubrick, solo per questo era il massimo per me, ci sentivamo spesso tutte le sere dopo le 23. 00 lei fidanzata, io pure,

Mi piaceva parlare con lei, mi sentivo a mio agio, ben presto l’amicizia andò oltre, erano mesi che ci sentivamo solo in pow, mesi in cui, mai nessuno di noi due aveva espresso il ben che minimo desiderio di ascoltare la voce dell’altro, di vedersi.

Un giorno, erano le 12. 30, non posso dimenticare, stavo scaricando delle immagini di pompino con il risucchio, quando senti: “CHAT REQUEST ” del pow, era Cristy, mi chiedeva se volevo chiamarla sul cellulare, non mi sembrava vero, eppure non ci avevo mai pensato, non le ho mai chiesto se aveva voglia di parlare al telefono con me, presi il telefono, disinvolto, 0338…… mentre componevo il numero, cominciava a crescere in me un ansia, non so spiegare cosa mi stesse accadendo in quell’istante, mi sentivo strano, e se non fosse il suo numero? E soprattutto, se non fosse una ragazza, capita spesso infatti che in chat molti ragazzi (anche se ho dubbi sul fatto che siano ragazzi normali) si spaccino per ragazza, se è così, pensai, allora, sono io un coglione.

Fatto, stavo aspettando il segnale, ad un tratto una voce, Ciao sono Alex, cerco Cristina.

Cristina? E tu chi sei?

Alex Alex?

ahhhh!!!

Cade la linea, cavolo, che bella voce, peccato che abbia attaccato, non passa no 10 minuti che riprovo a richiamare,

Ciao, sono ALex, cerco Cristina, sei tu? ? ?

Si sono io, parlammo per diverse ore, mi disse, che sarebbe venuta a Caserta per vedere un’amica che abitava qui, e che mi andava ci potevamo vedere, non esitai molto a risponderle che ero felice e fissammo un’appuntamento alla stazione il martedì seguente.

Cavolo, finalmente potevo vedere Cristina, che ovviamnete era mia ospite a casa .

Mardedì sera, stazione di Caserta, ecco arriva un treno, scende della gente, vedo diverse ragazze, quale sarà lei? ? ?

Finalmento vedo una ragazza avvicinarsi a me, è un po bruttina: ok, fa niente, pensai !

E invece: oh! Ciao mica da accendereee? ?

NO!!!

Ma ! Vediamo un po, ecco vedo una ragazza carina avvicinarsi, questa volta era lei, complimenti sei veramente carina!!!

MI diressi subito a casa , , presi le valigie e l’accompagnai nella stanza degli ospiti, stasera dormi qua , se vuoi puoi anche dormire nel mio letto, le dissi scherzando, ehhehe! Lo sai che sono fidanzata Alex!! , mi rispose.

Si era fatta sera, avevamo mangiato, si era vista un po di tivù, avevamo parlato di tante cose, progetti futuri, si era fatto tardi e decidemmo di andarci a coricare.

Mesi di internet, di chat, di discorsi eritici, e ora dormivamo in stanze separate.

Sotto le coperte mi immaginavo lei nuda, che si toccava, me la immaginavo in ginocchio mentre mi faceva un pompino, la vedevo leccare il mio uccello, supplicarmi si sborrarle in bocca, si!! Alex, voglio bere tutto il tuo latte, schizzami, ma basta! Eravamo in stanze separate, lei era fidanzata come lo ero io, e oltretutto, se ne sarebbe andata dopo 3 giorni, che stavo pensando?

Sarà il tepore delle coperte, i pensieri, il fatto che lei era li, nella stanza accanto, ma il cazzo mi era diventato grossissimo, mi sembrava il doppio, erano settimane che non venivo, di la Cristina, e io sotto le coperte da solo,

Iniziai con levarmi il boxer, presi il cazzo in mano e iniziai a toccare la cappella, cavolo! Come era sensibile, pensavo a come doveva essere bello farsi Cristina nel sedere, mi aveva raccontato di aver avuto il primo rapporto con il suo ragazzo (ero stato io a spronarla), e da allora lo faceva spesso.

Mi stavo facendo una sega, pensando a lei, che miseria, e vai di la e mettigli il cazzo in faccia, diceva il diavoletto dentro di me, l’angelo: Alex sii buono, il cazzo non solo in faccia, anche nel culo (ma si erano messi d’accordo? ).

Avevo la porta aperta, la stanza di Cristi pure, si sentiva il mio cazzo, fare rumore, me ne ero accorto, e cercavo di fare piano per non farmi sentire da lei, che figura farei? A 25 anni ti fai ancora le seghe.

Stavo per venire, e adesso, mi devo alzare, pensai! Non volevo sporcare le lenzuolae e mi diressi con il cazzo in tiro, al buio, nel bagno, per finire quella pippa meravigliosa, stavo per venire, quando all’improvviso, si apre la porta del bagno, non faccio in tempo a nascondere il coso, era Cristina, era venuta per fare la pipì, cavolo, che figura, avevo il cazzo completamente in tiro, e ora?

Alex, ma che fai?

Niente Cristy?

Di la verità ti stavi facendo un sega? ?

Ehhhh! Sii, Pensavo a te e mi è diventato duro.

Beh! Alex, potevi chiamarmi, perchè sprecare tutta quella sborra!!!

Non credevo alle mie orecchie, il cazzo che ne frattempo si era un po’ ammosciato per la vergogna, aveva assunto le sue dimensioni originarie, ma lo sai che hai un bel cazzo?

Eh ! Insomma?

Ti posso fare un bocchino, chiese Cristina.

Ma certo che puoi, è quello che volevo, Cristina si inginocchio, prese con le mani il cazzo e se lo porto alla bocca, lo vidi scomparire dentro di lei, dentro le sue labbra carnose, era bravissima, leccava la cappella e l’asta e poi di nuovo tutto in bocca vedevi il mio cazzo scomparire .

Sentivo lo sperma salire dentro di me ………………… stavo per venire, e sapeva anche lei che la mia ragazza odiava farsi schizzare in bocca, allora accellero ‘ il ritmo, sentii scoppiarmi le palle, Cristy, sto per venire,

Cristi: si Alex vienimi in bocca, voglio bere tutto,

Fu così che iniziai a scaricarle in bocca lo sperma caldo, lei continuava a pompare e a leccare, me lo ripulì fino all’ultima goccia, ti è piaciuto, mi chiese Cristina.

Si, molto, era da tempo che volevo farmi fare un bocchino da te, e oggi finalmente ci sono riuscito, Cristy: ora che ti ho accontento mi devi sfondare il sedere. lo voglio sentire tutto nel culo, adesso!!!

Non credevo alle mie orecchie, ma soprattutto al mio uccello, che era già eretto e pronto a sodomizzarla, la feci mettere a pecorino, per terra , con le mani sul bordo della vasca, mi misi la prima crema che trovai in bagno, c’era della nivea, andava lo stesso bene,

ne misi un po nel suo buchetto e e su tutta la cappela del mio cazzo, all’inizio feci un po di fatica a incularla, poi. man mano, che entravo e uscivo dentro di lei, sentivo il cazzo , che scivolava fino alla base, sii, dai sfondami il culo, lo voglio tutto dentro, dai più forte.

Il fatto che fosse volgare mi eccitava ancora di più, si bella troia, siii! Dimmi che lo vuoi, dimmi che sei una pompinara, dillo !!!

Cristy: si sono la tua bocchianara ……………. FINE

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