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Fantasie erotiche in chat

Gianni si annoia, solo in casa in quella giornata festiva calda, afosa. Lui è dovuto rimanere al lavoro, mentre tutti sono in vacanza.
Vaga fra le stanze vuote, chiude le finestre illudendosi che il buio smorzi la calura.
Si siede al computer connettendosi a Internet, apre il portale delle sue chat preferite, spera che Bet sia in linea, è l’ora che di solito si collega.
Bet digita da Amman è una bellissima diciottenne, di madre italiana e di padre giordano, piena di sogni e fantasia che sviluppa nelle mail, sms e soprattutto negli innumerevoli incontri in chat..
Gianni, più vecchio, non è da meno. Lui l’ha scoperta da circa un anno. Fra i due il rapporto di amicizia istauratosi si è trasformato in un amore virtuale arricchito dalle fantasie erotiche che li conducono in spossanti godimenti spesso in contemporanea.
Questo scambio di erotismo virtuale li ha coinvolti in pieno in modo da aver un bisogno continuo di contattarsi per godere uno dell’altro.
Sono trascorsi però parecchi giorni senza contattarsi, c’è stata qualche incomprensione in uno degli ultimi incontri . Lei ha cominciato a tirarsi indietro, desiderando quasi d’interrompere quel rapporto di amore virtuale e che ha preso una piega erotica che le sconvolge i sensi e lo spirito. La giovanissima età, la mentalità orientale musulmana della ragazza, imposta ed acquisita nel paese ove risiede da più di dieci anni della sua vita, le procura dei sensi di colpa, ha provato pertanto di evitare solo per qualche giorno quegli incontri virtuali che immancabilmente le rinnovavano un godimento sessuale al quale abilmente la porta l’interlocutore italiano in chat.
Gianni si era risentito per i toni duri della ragazza e aveva per un po’ di tempo ignorato i messaggi offline e i numerosi sms che questa aveva ripreso ad inviare chiedendogli di farsi vivo…
Ora sente il bisogno di chiacchierare con lei, spera d’incontrarla. Sente che le manca ma desidera che sia lei a fare il primo passo.
Appena collegato ecco aprirsi il box della chat ed appare il saluto sperato:
BET: Ciao, come va? Che fai di bello?
(Sembra un semplice saluto da persona indifferente, ma in realtà la ragazza aspetta una risposta che la rincuorerebbe)
GIANNI: (mentendo) Sto lavorando come sempre.
BET: (la ragazza entra subito nel vivo tentando di smuovere la finta indifferenza) Gianni, ma c’è qualcosa che non va , bhe… in questi giorni …sei strano.. non hai dato segno di vita.. non mi hai mai risposto. (in realtà lei conosce la ragione)
GIANNI: io non sono strano, è tutto normale, cosa ci trovi di strano in me?
BET: non lo so, allora va tutto bene .. Gianni… mi dispiace..
GIANNI: di cosa?
BET: ma non possiamo continuare il nostro amore.. perche` l’unica cosa che ne viene fuori, è la sofferenza.. soffro tantissimo!
GIANNI: sofferenza per cosa? ma perchè? (finge di non capire! )
BET: perche` amare una persona così lontana non e` facile. La distanza che c’e` tra di noi è tanta. Non potremmo mai incontrarci! Altre regole di vita. Poi sai che mi sconvolgi con le tue fantasie e mi fai peccare in un modo cosi sconveniente! Quello che noi facciamo in chat è delizioso perché mi sento sempre accalappiata in una sorte d’indecente voluttà, mi coinvolge, mi fa morire di piacere, ma sono cose che qui da noi si fanno solo fra marito e moglie e non so nemmeno se si fanno in realtà.
GIANNI: allora non ti resta che innamorarti di uno del tuo paese e sposarlo subito, come t’impone la tua religione. Bella come sei, non ti è difficile. Ma sceglilo tu, non farti imporre colui che non ti piace.
BET: perche` dici cosi`? Qui non mi interessa nessuno. Nessuno che mi riscaldi l’anima ed il corpo come te, anche da così lontano e tu mi fai godere all’infinito con le tue fantasie. Gianni… perdonami..
GIANNI: io ti amo!
BET: io invece mi odio… mi odio… faccio soffrire le persone che mi amano..
GIANNI: non soffro ho solo tanta nostalgia , scusami tu, invece ero solo un po’ risentito
BET: Gianni.. tu non ti devi mai scusare non mi hai fatto niente di male.. anzi.. hai sopportato anche me, che sono cosi` cattiva nei tuoi confronti… però non posso amarti…….
GIANNI: ma sono sicuro che in fondo in fondo, un po’ d’amore per me c’è ancora ne sono quasi certo
BET: cosa te lo fa pensare? …. ma non dico che non hai ragione, …ohh si!! affermo che hai ragione. !
GIANNI: vedi che ho ragione? .. le tue paroli sono dolci. Ho provato a resistere e fare finta di ignorarti , ma tutti quei messaggi off line, quegli sms sul mio cellulare, se non erano d’amore erano sintomi di un dolce sentimento, non è solo amicizia come mi vuoi fare credere. TU MI VUOI BENE!!
BET: ti voglio tanto bene… ma cerco di trattenere i miei sentimenti, per non soffrire…
GIANNI: ma non ti preoccupare, pensa in positivo, io in ogni occasione sogno ad occhi aperti, immagino tante cose belle con te e mi sento sereno, felice. Questa notte quando non riuscivo a dormire tu mi hai fatto compagnia tutto il tempo … la mia fantasia galoppava e mi sono addormentato insieme a te stretto al tuo corpo morbido e flessuoso …. Io so quanto sei bella! L’ultima foto che mi hai mandata, finalmente senza velo, ha messo in risalto tutta la tua dolcezza, quei capelli neri, quel sorriso languido, quegli occhi da gazzella spaurita mi hanno fatto tanta tenerezza! OH Bet… perchè ti amo così? Poi ieri sera per giunta ho visto un film “La principessa ed il marine”, non so se lo hai mai visto, la storia mi ha fatto ricordare te tutta la sera.
BET: cos’è un marine?
GIANNI: è un soldato americano. è la storia di un soldato americano, in un paese degli emirati che conosce una principessa di quel paese, musulmana. S”innamorano perdutamente e nonostante le varie convenzioni, difficoltà, impedimenti, riescono a fuggire insieme e si sposano. Ma la storia è più complessa difficilmente il film verrebbe proiettato li in Giordania
BET perche`? e` una storia d’amore? È erotico?
GIANNI. è una sorte di denuncia contro la condizione della donna, in quel paese arabo, ma è un film delicato, pulito, niente di erotico.. TU NE HAI VISTO QUALCUNO !!!
BET: una volta ho visto “via col vento”
GIANNI: MA NON è EROTICO!!
BET. a me piacciono i film d’avventura, i film dell’orrore
GIANNI: quindi non hai mai visto un uomo ed una donna fare l’amore, non ti piace vedere due che si amano? Ti piace solo fantasticarci su?
BET: che si amano si, ma che fanno l’amore no … ma se fosse con te.. mi piacerebbe da morirne!! (compare alla fine della frase nel boxino una faccina tutta rossa di vergogna)
GIANNI: quello, fra noi due sarebbe un film altamente erotico, scandaloso, sono sicuro che daresti tutta te stessa fra le mie braccia, che ti piacerebbe da morire che io rimanessi incuneato fra le tue candide cosce, affusolate. Ricordi la fantasia di noi due mentre facciamo l’amore, te l’ho descritta in tanti modi.
BET: si… oh Gianni non farmici pensare….. è troppo eccitante!!! , mi sono impressa le immagini nella memoria e quando le ricordo mi eccito tanto. Ohhh come vorrei che fossi veramente tu il primo a farmi scoprire le gioie del sesso che io vivo con te solo con la fantasia !
GIANNI: Oh.. si anch’io tesoro.. sogno proprio quello.. scoprirti delicatamente, accarezzarti tutta, vagare sulla tua candida pelle…Amore!!! .
BET: Gianniii …. , non incominciare…io poi non resisto.. io non devo amarti più!
GIANNI: ma dimmi una cosa, con sincerità mi prometti che mi risponderai?
BET: si
GIANNI: da quanto hai deciso di non amarmi più ti è mai capitato di desiderarmi qualche volta?
Di sentirti avvinta a me, con le braccia e con le gambe intorno alle mie anche, come tanto ti piace? Con Tom (così l’hai soprannominato) bello e duro prigioniero della tua micetta?
BET: birbante!! …. 1 o 2 volte…
GIANNI : solo? …non ci credo!
BET: oH Gianni, non infierire.. lo sai !!! Non farmici pensare!! Ah… ti ho scritto una storia d’amore, …: inizia con ….. e finisce con …. ti piace?
(Ecco che la ragazza nonostante i buoni propositi comincia il gioco di stuzzicare la fantasia del ragazzo che immancabilmente sta al gioco)
GIANNI : QUELLA FRA I PUNTINI!!!! è una storia d’amore e di erotismo?
(è un gioco che i due fanno spesso… lui deve interpretare fra i puntini, punti esclamativi e segni vari la fantasia erotica che riesce sempre a coinvolgerli entrambi)
BET: l’hai interpretata bene? E` commuovente.
GIANNI : si aspetta.. mi pare….. ah comincia cosi: . mi piace molto.. la ripeto con parole mie, le tue sono carenti con tutti quei puntini, ma credo volessi che fosse così: (inizia la fantasia erotica)

Sono diversi giorni che quei due si incrociano sulla spiaggia verso sera, ormai non c’è più nessuno in giro. Come se si fossero dato appuntamento, si lanciano solo uno sguardo fugace, poi ognuno dei due prosegue per la propria passeggiata. Quella sera la ragazza è a piedi nudi, regge in una mano le ciabatte da spiaggia.. L’uomo invece indossa i soliti sandali.
Sulla spiaggia, presso la riva, dove i due transitano, ci sono varie conchiglie sparse. Ecco che lei ne schiaccia una e si procura un taglio al dito.
Lei si accascia a terra, emettendo un grido di dolore. Lui ritorna su suoi passi, si precipita ai piedi della ragazza e cerca di soccorrerla.
Lei timida, avvampando di rossore si lascia prendere il delicato piedino offeso, lui non ha altri mezzi.. allora s’inginocchia e succhia il sangue dalla ferita, massaggiandole leggermente il piedino reggendolo dal polpaccio. Lei rimane seduta sulla sabbia, mentre lui succhia scorge due magnifiche cosce ben tornite, candide fino alla base dell’inguine, che delizioso, imprevisto spettacolo, gli appare?
Delicatamente appoggia il piedino offeso fra le sue gambe, mentre comincia a massaggiarle il polpaccio liscio, perfetto. Lui pensa che si sia procurata una storta ed usa tanta cautela nell’accarezzare. Quella carne tenera già gli provoca dei brividi per tutto il corpo. Piano piano, però, comincia a risalire dal polpaccio verso la coscia affusolata, comincia ad usare le mani, avvolgendola con estrema delicatezza, risalendo sempre più. Gli occhi dei due s’incontrano come in uno sguardo d’intesa, ma il viso di lei è tutto un fuoco. Intanto il piedino sta compiendo un’operazione deliziosa sulle gambe del ragazzo
BET: ? ? ? (Bet così dimostra la sorpresa e l’interesse)’
GIANNI: ma non ti ricordi, l’hai scritto tu fra i puntini? ?
BET: no
GIANNI: devo continuare?
BET: si , ti prego!
GIANNI: bhe leggermente il piedino si è avvicinato all’inguine del giovane, mentre lui audacemente raggiunge quello della ragazza. Che morbidezza li sotto! A diversità di quello del ragazzo duro come la pietra… Bet .. ricordi la scena?
BET: poco.. pokissimo.. illuminami di più. Continua…
GIANNI : il ragazzo si sofferma sul delizioso monte” Di Venere”, avvolto da una sottile pezzuola che rappresenta la striscia degli slip, che lui scosta con circospezione. Intanto il dolce piedino della ragazza massaggia la bozza di pietra fra le gambe di lui.
L’atmosfera è tesa, ora, gli occhi lucidi, di lui, neri come la pece sembrano parlare a quelli lei, languidi e consenzienti.
BET: non hai detto come sono vestiti?
GIANNI : la ragazza indossa una gonnellina bianca, una camicetta trasparente, non ha reggiseno; i seni sodi e sinuosi spingono con i capezzoli da favola. Lui è a torso nudo, indossa soltanto una specie di bermuda. Non ricordi?
BET: questo si, ma volevo leggere da te, xke` e` piu` bello, e` l’unica cosa che ricordavo, ma non ricordo se i due si conoscevano già.
GIANNI : ah bene. ti dicevo ormai l’atmosfera è calda Le dita di lui si sono insinuate nella foresta (ancora inesplorata). La ragazza emette un sospiro di piacere. Lui invece si sente scoppiare fra i pantaloni con la dolce pressione del piedino…………. (Gianni interrompe la descrizione)
BET : poi? (non è possibile esprimere l’ansia della ragazza via Web ma Gianni ne approfitta)
GIANNI): scusa un attimo, dimmi ancora quanto mi ami?
BET: ….. (scherzando! )………………………………………………………………………. !!!!!!
GIANNI: ohhh, !! Così tanto? ? mi fai morire !!! grazie tesoro!
BET: dai, continuaaaa!! (è impaziente)
GIANNI: se ricordo bene quello che volevi scrivere: . Ah ecco lui ora tintilla con due dita le labbra turgide della natura calda appena liberata dalla leggera pezzuola, lei sospira con un progressivo affanno… vorrebbe di più!! Glielo fa capire spingendo il bacino verso la mano impertinente di lui, : intanto lei non va oltre con il piedino, preme soltanto. Lei è un po’ egoista, : vuole un piacere, lo pretende! Lui buono e paziente spinge due dita più dentro. Allarga l’orifizio, spinge ancora , sfrega, arriva a pizzicare il clitoride sgusciante che gli sfugge fra le dita.
La ragazza ormai è partita
BET: …. !!
GIANNI: si adagia indietro sulla sabbia allarga le braccia e le cosce affusolate … e chiede senza parlare, con lo sguardo languido ma sospira soltanto: ” oh Oh OH !!
(Gianni perfido rivolgendosi a Bet)J veramente sul tuo scritto ci sono solo due puntini, ma presumo volessero dire questo) Oh Oh OH fammi tua!!! Volevi dire questo?
BET: Siiiiiiiii, ma vai avanti!!! (si sta arrabbiando)
GIANNI : il ragazzo ora pensa solo a lei si distende vicino, senza lasciare la mano dalla natura ora tutto un fuoco, mentre appoggia l’altra su un seno palpitante, stuzzicando il capezzolo rigido come una ciliegia
BET: …hmmm.. !!
GIANNI : ora i movimenti sono sincronizzati, le dite che spaziano nella natura intrisa di umore caldo, il capezzolo stuzzicato con abilità. Lei si agita , si contorce, alza il bacino. Vorrebbe ancora di più! , Bet.. immagina come sarà sconvolta ! Ci pensi?
BET: poko!! Continua.. cosi`…comincia ad essere eccitante!
GIANNI : Cosa pensi che desiderasse lei al momento? Lei non parla, farfuglia, pronuncia parole incomprensibili, non si capisce che linguaggio sia, mentre lui la tortura, dolcemente. Del resto i due non hanno mai parlato insieme! All’improvviso lui si rialza, cambia posizione. Lei rimane sorpresa per l’abbandono, ma dura un attimo, perchè lui è buono, è caritatevole, affonda il viso fra le sue cosce spalancate, insinuando la bocca fra le grandi labbra rigurgitanti di umore, cominciando a succhiare come un bambino, sembra che voglia quasi mangiarle le labbra sporgenti. (a questo punto Gianni s’interrompe, volutamente, desidera conoscere la reazione di lei. )
BET : ? ? (s’interroga sorpresa)
GIANNI: devi aspettare qualche minuto, devo fare una telefonata urgente!
BET: Perfido!! Proprio adesso…oh Gianni continua ti prego!! … Amoree!!
GIANNI: Ok, continuo. Ah dove eravamo rimasti: : ha affondato il viso fra le sue cosce spalancate……. Addenta il clitoride rigido sfuggente duro come un piccolo pene, lei farfuglia, con ansiti sempre più veloci, : si distingue soltanto “” Oddio”” Oddio”!!! (non ricordo bene quanti punti esclamativi hai messo ? )
BET: Gianniiiiii!!
GIANNI : allora lui sempre più deciso allarga la bocca ed in un impeto di passione libidinosa ha quasi ingoiato quella natura morbida, viscida di umori, insinuando la lingua in profondità: tanto da farle mancare il respiro, ed ecco che lei con un sospiro più profondo, sussurra: : ” Ohhh godoo…. godooooooooooo!! E sussulta con tutto il corpo come un epilettico nella fase acuta di un attacco improvviso..
BET: Gianni….. hai dimenticato di scrivere i nomi! : mi piacerebbe fossero: Gianni, e Bet
GIANNI: ohhh, ! Se così desideri? Quella sei Tu, allora, amore? ? ?
Si ecco un umore più abbondante allaga la bocca avida di lui , ah ma sono io!!!
(comincia a fantasticare in prima persona)
Stai godendo come una fontana!!! Tesoro!! Vedi sono tutto dedicato a te ma ora desidero la mia parte di piacere, perché dopo non ho capito bene cosa hai scritto . Perchè non mi aiuti a ricordare?
BET: …… !!! …? ? Oh…Ohhhhhhhh………………… ricordi ora?
GIANNI : non sei molto chiara, mi confondi, proverò ad interpretare di nuovo, mi orienterò su quell’OHHHHHH, visto che sei tu quella ora. Riconosco i tuoi dolci occhi languidi , Ecco che allarghi le braccia e mi stringi a te. Sono felice di averti portato a un godimento così intenso. Difatti mi baci riconoscente, prima lievemente, poi decisa insinuando la lingua nella mia bocca ardente. Io rispondo al bacio con violenza, ti succhio le labbra, aspiro la lingua , ti respiro l’anima, mentre con una mano cerco di liberarmi del resto che ho indosso. Ci riesco. Noto la tua sorpresa! Perché senti premere sulle cosce il membro rigido, che cerca la sua strada. Ma tu lo blocchi, lo afferri con quelle mani di fata, ti rialzi leggermente, lo accarezzi con amore, lo guardi con occhi trasognati, sospiri, sei ammirata di tale consistenza, lo baci sulla punta, lo ribaci tutto intorno, allarghi le labbra, ne avvolgi la cappella intera….. OHHHHH Bet è il mio sospiro!!!!
Tu incoraggiata provi ad allargare la bocca, lo succhi per un po’, ma non puoi afferrarlo tutto, è immenso per quella boccuccia deliziosa!
BET: …………!!!
GIANNI : ma riesci a procurarmi un piacere sofferto, sono diabolicamente eccitato! Ti vorrei invadere tutta, ma sono cosciente che la misura del membro e sproporzionata per la tua natura ancora intatta, vergine. Mi trattengo e subisco. Tu ora stai afferrando la parte scoperta dalla bocca e accarezzi con due mani ciò che avanza, mentre succhi con le labbra vellutate. Sento, dalla foga che ci metti che sei di nuovo eccitata alla grande. Sei di nuovo tutta bagnata, lo constato io stesso con due dita che frugano nella natura vischiosa.
BET: Ohhh Gianni…sei fantastico!! Sono così eccitata.. ti prego continua!!!
GIANNI: ora si ribalta la situazione, la tensione erotica è al culmine, ti desidero mostruosamente, ti voglio!! Desidero invadere quella micetta calda, anche tu lo vuoi, mi preghi con gli occhi, non hai paura, pur sapendo che quel mostro ti sfonderà, sei decisa, lasci la presa con la bocca, ti distendi sulla sabbia, allarghi le cosce affusolate e presenti alla mia vista la tua vulva palpitante. ! le labbra gonfie e guardandomi languidamente accarezzi lievemente con una manina morbida come una piuma, il membro dai testicoli alla base e m’inviti sussurrando timidamente
“Vieni gianni!!! sono tua!!! (questo non è sicuro di averlo interpretato giusto, mi illudo che sia cosi^)
BET: e` cosi`!! Ma avevo dimenticato di scriverlo!!
GIANNI: ohh tesoro mio!!! Proseguo… ecco che mi abbasso: afferro il membro e lo appoggio soltanto fra le labbra che sembrano affannate, sembrano che respirano in proprio
BET: …? ?
GIANNI : si contraggono ed accettano il contatto : ma tu appari solo per un attimo timorosa perchè è la prima volta che provi un simile contatto, e non riesci ad immaginare come un bastone simile possa farsi strada nella tua deliziosa strettoia, mi sembra di aver interpretato così. è vero?
BET : sisisisisisisisi
GIANNI: allora divento premuroso, cerco di assicurarti e ti dico: ” non temere tesoro, ! Ora mi sembri impaziente, allora spingo un po’ giungendo ad introdurre solo la punta lo stretto orifizio si adatta
BET : Ohh Gianni!!!
GIANNI: lo avvolge come in un guanto di velluto, tu con ansia attendi il colpo mortale, il dolore che non viene. Io intuisco la tua ansia e mi ritraggo per un po’ e fissandoti negli occhi spaventati, riaffondo di più , ma mi accorgo di una piccola resistenza e mi fermo. Mi sembra di cogliere una certa delusione nel tuo sguardo, rimango immobile con il piolo, ma mi abbasso e bacio la tua bocca affannata. Mi rispondi con passione e cominci ad agitarti, sotto di me. Io continuo a resistere fermo, impalato, senza proseguire ma tu lo senti pulsare come se chiedesse di entrare, ma è timoroso. Ma ecco di colpo, tu stessa compi il decisivo passo e mentre stringi le labbra sulla mia bocca sollevi con forza il bacino e ti lasci penetrare tutta fino in fondo. Il grido di dolore si smorza sulle mie labbra ed io stesso, sorpreso e meravigliato della incontenibile delizia che mi dona quella stretta avvolgente, mi fermo ormai ben incastrato nella natura violata.
Rimaniamo così avvinti, immobili, per lunghi meravigliosi secondi, poi ti calmi, il dolore si affievola..
BET : Gianni…
GIANNI : si sostituisce al piacere e mi scateno….. si amore!!
BET: Ti amo….
GIANNI : tesoro! … allora ti do tutto il mio amore ecco che non mi fermo più e tu mi viene incontro con la stessa foga che ci metto io nell’affondare. Ogni colpo è un sospiro sempre più profondo, tu più ti agiti ed io più proseguo…divento un motore…
BET : Gianni.. tesoro, torno tra 5 minuti…. devo andare in bagno.. io stacco ma continua a scrivere… ok?
BET : ho bisogno di andare in bagno… xke` ho paura di essere scoperta qui.. ok? ?
GIANNI : tu gemi, gridi m’implori fino a quando il nuovo orgasmo ti sovrasta ed io all’unisono ti scoppio dentro allagandoti con la mia linfa e tu per non perderne nemmeno una goccia mi avvolgi le gambe al bacino ed io rimango affondato in te in quella prigione meravigliosa. è stato un godimento violento… Amore!! Anch’io andrò in bagno perchè il mio membro è una pietra ho bisogno di sfogarmi ora immaginando di affondare in te.
Dimmi la verità sei andata in bagno per godere, perchè eri eccitata? Dammi solo la conferma, quando ti riconnetterai. Amore aspetto in linea.
(trascorrono proprio cinque minuti)
BET: beh.. non posso negarlo..
GIANNI: dimmi amore? Io sono ancora eccitato
BET: ero eccitatissima : : “.
GIANNI: e allora?
BET: allora… sono andata in bagno
GIANNI: sei andata in bagno per questo?
BET: Siii, e ho goduto molto, pensando a te…. MOSTRO!!! Mi porti sempre a questo.. ed io ci casco sempre… ma era troppo coinvolgente la tua storia.. io la immaginavo in un altro modo, …. e l’ho scritta non sarei mai stata capace di illustrartela in tempo reale chattando, ma non te l’ho mai inviata perché mi vergogno troppo.
GIANNI: Mandamela, ormai siamo amanti, non abbiamo più niente da nasconderci. Mandami il file dopo fai un copia ed incolla.
Ma toglimi la curiosità, cosa ti ha eccitata di più della storia, il momento clou nel quale non hai potuto fare a meno di portare la mano fra le cosce e stuzzicarti la pussy
BET: il momento clou ke?
GIANNI: quando ti sei bagnata come una fontana ed hai avuto bisogno di toccarti irrimediabilmente. Mica ti vergogni di dirmelo?
BET: ti faccio un copia/incolla..
“Ma ecco di colpo, tu stessa compi il decisivo passo e mentre stringi le labbra sulla mia bocca sollevi con forza il bacino e ti lasci penetrare tutta fino in fondo. Il grido di dolore si smorza sulle mie labbra ed io stesso, sorpreso e meravigliato della incontenibile delizia che mi dona quella stretta avvolgente, mi fermo ormai ben incastrato nella natura violata” questo! E anche questo, prima però:
” affonda il viso fra le sue cosce spalancate, insinuando la bocca fra le grandi labbra allagate, cominciando a succhiare come un bambino, sembra che voglia quasi mangiarle le labbra sporgenti. ”
Oh Gianni, non so che dire sei così coinvolgente e mi conduci ad un punto tale che non riesco a frenare la mia voglia di godere.
GIANNI: tesoro: mio ti farei godere all’infinito così, Ahimè!! Ma è solo un sogno. Sei più rilassata ora?
BET: Si! Grazie a te. ma ti confesso che mi sento ancora eccitata per la tua storia. Gianni…. I have to go now.. : ìm so sorry
GIANNI: così presto? Desideravo tanto stare ancora con te?
BET: bhe leggi il mio file, che ti incollo in chat, così rimarrai ancora con me. è la storia di noi la mia versione del nostro incontro d’amore, come l’ho immaginata in questi giorni, l’ho scritta in più riprese, ciao, I love you.

La ragazza si sconnette e Gianni comincia a leggere l’incontro erotico immaginato dalla sua ragazza lontana, delicato, pudico con uno stile tutto suo.

Ciao Gianni… : “> come va? : “>.. Ho tanta voglia di sentirti.. Magari parlare insieme… Ti amo… : “> Sto ascoltando una canzone di Laura Pausini… e penso a cio` che mi hai scritto giorni fa… Sei dolcissimo… Gianni… Vorrei tanto incontrarti… Che ne dici se avessi anch’io un po` di fantasia? ; Beh… Ora ti scrivo cio` che immagino:
Sono triste… Percio` decido di fare un giro in barca, ne noleggio una a remi… Comincio a prendere il largo… Arrivo in un punto dove non si vede piu` spiaggia… Indosso dei pantaloncini jeans molto corti, con una maglietta a righe: rosa e bianca, un po’ scollata, senza maniche.. Arrivata in quel punto mi sdraio… Lasciando la barca muoversi con il dolce ritmo delle onde. Mi addormento… Mi sveglio all’improvviso… Il sole comincia a calare allora mi rimetto a remare… Passano cinque minuti e mi fermo… Non so da che parte andare… Ho perso l’orientamento… Il cielo si fa sempre piu` scuro… Non so che fare… Allora decido di rimanere dove sono… Almeno non corro il rischio di allontanarmi dalla riva… Comincia a comparire la luna…. Ora e` la luna che illumina il cielo… E le stelle le fanno compagna… Mi sdraio di nuovo e comincio a contare le stelle… Tanto per far qualcosa… Dopo un po` mi annoio… Mi siedo e guardo davanti a me.. Si vede solo il mare… Cosi` scuro cosi` profondo cosi`misterioso… Vedo il riflesso della luna sull’acqua.. Chiudo gli occhi per qualche secondo, e quando li riapro vedo un puntino di luce.. Credo di aver visto male… Chiudo gli occhi di nuovo e li riapro… Avevo visto bene… E la luce si sta avvicinando piano piano… Aspetto qualche minuto.. Con la speranza di essere vista… La luce si avvicina sempre di piu` e sento il rumore di un motore, dev’essere un motoscafo… La mia barchetta e` illuminata da quella luce… Si avvicina sempre piu`… Ma non sembra rallentare… E` ormai vicinissima… Ma va sempre veloce… io comincio a spostarmi… Perche` ho paura che quel motoscafo mi venga addosso… Non riesco a spostarmi ma faccio appena in tempo a buttarmi fuori dalla barca prima che il motoscafo la speroni e solo a quel punto si ferma.. La persona che era al timone riaffaccia, e vede i pezzi di legno galleggiare sull’acqua e anche me attaccata ad un uno di esso.. Dopo che ha capito che sono una persona, mi butta una scala fatta con la corda, e mi fa salire… La prima cosa che fa e` scusarsi di non avermi vista prima… Mi porta dentro quel motoscafo e mi offre subito alcuni abiti suoi.. Si scusa di nuovo perche` non ha vestiti da donna… Per me non e` un problema… L’importante e` asciugarmi… E riscaldarmi un po`… Mi lascia sola, per potermi cambiare i vestiti.. Poco dopo esco con i sui abiti addosso…. Mi invita a sedere sul divano vicino a lui… mi siedo e sto zitta… Ci guardiamo negli occhi per qualche istante… arrossisco e guardo per terra… A quel punto mi chiede… “Come ti chiami? “, “Bet”, ” Piacere Bet, sono Gianni”, ; )
Torna il silenzio… sei tu che lo rompi… Mettendo la tua mano su un mio ginocchio… Mi giro all’improvviso e ti guardo con occhi interrogativi… Qualche secondo dopo togli la mano dal ginocchio e la metti sulla mia spalla… mi avvicini a te… Io ti lascio fare… Con l’altra mano mi tieni il mento… Giri la mia faccia dalla tua parte… Ti avvicini a me… mi baci… chiudo gli occhi… socchiudo le labbra…. Tu cominci a penetrarmi nella bocca con la lingua… Smetti di baciarmi… Ti allontani un po` e mi fissi negli occhi… io sostengo il tuo sguardo, vedo la riflessione della mia figura dentroi tuoi occhi…. Mi alzo per andare dentro… Appena mi giro e prima che faccia un passo ti avvicini e mi stringi forte a te… Il tuo petto e` contro la mia schiena.. Sento il tuo membro aderire al mio fondoschiena…. Abbassi la testa e cominci a baciarmi il collo… All’inizio mi fai solletico… ti lascio fare… Ma non resisto… Mi giro e ti abbraccio… Cominciamo a baciarci.. a fare giocare le nostre lingue… Le tue mani prima sono sulla mia schiena… Poi cominciano a scendere fino ad arrivare al mio fondoschiena……
Cominci a massaggiarmi le… guancia di dietro… Mi eccito, ma cerco di non fartelo notare… Non voglio farmi scoprire subito… Stacchiamo le nostre bocche, ci fissiamo… Io arrossisco, ed abbasso gli occhi, mentre le mie braccia sono ancora appese al tuo collo… Non so cosa fare… Rimango ferma in attesa che sia tu a fare il prossimo passo… Dopo qualche minuto molli la presa… E mi tieni la mano portandomi con te… Io ti seguo… Mi porti fuori dove l’aria di mare mi fa volare i capelli, ancora umidi… Andiamo dove sta il timone… ci fermiamo li… Tu metti in moto il motore e partamoi… Con una mano guidi.. Con l’altra mi tieni stretta a te… Piu` tardi fermi il motore, lo spegni, e ci sdraiamo per terra ad ammirare la luna… Che tra non molto sarebbe sparita lasciano posto alle stelle… Addosso ho una tua tuta, e la maglia si apre a “lampo” (si dice cosi, vero? ) … Siamo sdraiati ad ammirare il cielo… Io comincio a sentir freddo e te lo dico… Allora tu ti avvicini di piu` a me… ti sdrai sulla tua destra, con la testa appoggiata sulla mano.. con l’altra mano, mi attiri a te, in modo da avere i nostri corpi attaccati… cominci ad aprire la maglia che ho addosso, infili la mano dentro.. io sotto non ho niente, cominci a giocare con il mio seno… Lo prendi in mano, lo palpi, lo massaggi… Io ti lascio fare… Mentre faccio finta di essere occupata a guardare le stelle, in realtà sono eccitata.. tu questo lo capisci perché i capezzoli sono duri… Poi la tua mano comincia a scendere… Sempre piu` giu` fino a quando sei quasi arrivato alla mia “micietta” … Io sono eccitatissima… A quel punto ti fermi… Mi richiudi il maglione, ti alzi… Io rimango delusissima… Mi guardi negli occhi e mi dici… “Seguimi” .. mi alzo e ti seguo… Prima di tornare dentro mi prendi la mano, la baci, e mi fai passare… ci fermiamo davanti ad una porta chiusa… La apri, dentro e` buio… entriamo lo stesso… Chiudi la porta… Mi viene un po` di paura… mi attacco a te… tu mi stringi… Dopo qualche secondo mi giri verso di te… Cerchi le mie labbra, , cominci con un bacio piu` bello di quello di prima… Le nostre lingue giocano insieme, un po` nella mia bocca, un po` nella tua… Continuiamo a baciarci per circa un quarto d’ora.. Non ne sono sicura, perche` essendo al buio non posso sapere che ore siano… Le nostre bocche si staccano… Accendi la luce… vedo un letto matrimoniale… E` la tua stanza da letto… Ti avvicini al mio orecchio e mi dici “Ho sempre sognato di stare in questo letto con qualcuna… Ma non immaginavo che si sarebbe avverato il mio sogno con la ragazza dei miei sogni”… Prima di entrare nel letto ti spogli… mi chiedi di fare altrettanto… Io mi tolgo le poche cose che ho addosso.. ci tuffiamo nel letto. … O meglio tu ti sdrai, io mi siedo sul bordo …. Mi dici di avvicinarmi .. io mi avvicino un po`, mi dici di avvicinarmi di piu`.. Io obbedisco… Alla fine non resisti piu`… Ti metti in ginocchio sul letto e mi tiri da te, mi fai sdraiare sotto di te, mentre tu sei in ginocchio… Solo a quel punto (cavoli mi sto eccitando!! ) … Ti chini su di me… Appoggi le tue labbra sulle mie, e mi baci… All’inizio non apro le labbra… Le lascio chiuse, voglio che sia tu ad aprirmele…. Rimango qualche secondo poi sento che la tua lingua comincia ad entrare… Ti lascio fare… Dopo comincio a muovere la mia.. All’inizio tocco la punta della tua … Poi con la mia lingua ci comincio a giocare Quando metti la tua nella mia bocca… Io te la succhio… E tu fai altrettanto quando la mia e` nella tua … Le mie mani all’inizio sono sul letto… Poi pian piano cominciano a muoversi e finiscono con l’abbracciarti… Ti stringo sempre piu` forte a me… Poi togli le tue labbra dalle mie… E ti abbassi per prendere ed attaccarti al mio seno… Come un bambino si attacca per essere allattato quando e` affamato… Anche tu sei affamato, ma affamato di altre cose… All’inizio metti la punta della tua lingua sui miei capezzoli…. Poi pian piano… Lo metti in bocca tutto quanto..
((mi faccio schifo.. Sono appena andata in bagno… Naturalmente dopo che mi sono pulita con l’acqua mi asciugo con il fazzoletto… Ma quando ho visto il fazzoletto dopo essermi asciugata ho scoperto che faccio schifo… C’era sopra qualcosa di viscido… Dev’esser colpa dell’eccitazione.. Ma mi ha fatto schifo.. ))
Cominci a succhiarmi il seno, e mi ecciti… Pian piano comincio ad allargare le gambe… In modo di lasciare entrare la tua mano tra le mie cosce… Ma quando te ne accorgi, non succede quello intendevo… Perche` lasci il mio seno, ti avvicini alla mia micia… Metti il dito, e quando ti accorgi che sono tutta bagnata infili dentro la lingua, e cominci a succhiare…
Qui c’è un intervallo con una precisazione di Bet rivolta a Gianni:
Ciao tesorino… Come va? Mi manchi tanto… Mi mancano le tue chattate… ma scrivere così per me ha un lato positivo… Posso scrivere tutto cio` che voglio con meno vergogna… Ad esempio; nella storia ti ho scritto che mi tieni i seni, li metti in bocca, infili la lingua giu`… Se stessimo scrivendo in chat queste cose non le direi, mi vergognerei… Invece così o via mail posso scriverti tutto, e dopo che ti ho inviato loscritto penso a vergognarmi… Pero` voglio chiederti un favore, non fermare le tue storie… Mi piacciono troppo, e leggendole mi vengono le idee, mentre le leggo mi eccito, e quando mi eccito, mi vengono fuori idee piu`… Piu`… Belle diciamo… Se dovessi scrivere da sola, non potrei scriverti durante il giorno, ma solo di notte, quando comincio a divertirmi, e` per questo che ti ho chiesto il cell perche` di notte mentre mi…. Diverto, divento pazza, e non so cosa scrivo… So che scrivo cose un po`… Spinte.. Ma e` perche` non sono in me, se dopo penso a cio` che ho scritto desidererei non averlo mai fatto, ma non si possono ritirare gli sms…. Ma ascolta… La storia che ti sto scrivendo ti piace? .. Io ho un difetto, molte volte non riesco a dire cio` che ho dentro direttamente, per questo ti sto scrivendo la storia, per dirti cio` che desidero senza dire VOGLIO… Mi capisci? Non riesco a dirti ad esempio “Voglio che mi penetri” ma lo dico in modo un po` piu`… Dolce diciamo nella storia… Hai capito perche` non rispondevo alle tue domande? Sono fatta cosi`… E devi sopportarmi… A proposito… Vorrei farti una domanda, ma ho paura di offenderti…. Io te la chiedo, e se non ti va di rispondere dimmelo, non c’e` problema…
Ma tu mi ami per fare con me queste cose, o ami farle perche` mi ami? Cioe` chi viene prima? Io o queste cose? Spero di non averti offeso, so che mi ami, e non metto in dubbio il tuo amore per me… Ed anch’io ti amo, ti amo piu` di quanto pensi… Ma e` una domanda, che se ti offende lasciala perdere, e fai finta che non ti ho mai fatto una domanda del genere, ok? Ti adoro…
Ora veniamo alla storia…
Cominci a succhiare… Io all’inizio faccio finta di niente… Ma non riesco a resistere, comincio a muovermi con i movimenti della tua lingua… Allargo di piu` le cosce, tu ti spingi` piu` in dentro…. Ma non mi basta… Comincio a farti carezze sulla testa, sui capelli, e pian piano comincio a spingere la tua testa contro la mia micia…. Tu cerchi di asciugarmela con la lingua, leccandomela, ma piu` si muove la lingua dentro, piu` mi eccito, ed esce piu`…. Miele… A quel punto decido di farmi coraggio… Ti faccio alzare un po`, e ti faccio girare in modo che mentre hai la lingua dentro… Io possa giocare con Tom…. Il mio Tom… Perche` si diverte di piu` quando e` con me… Quando lo uso io…. Comincio con fargli le carezze…. Poi comincio a massaggiarlo… E lo sento gonfiarsi mentre e` nelle mie mani… Allora io prendo un mio dito…. <Mentre tu sei occupato con la micia> prendo il mio dito… Lo metto in bocca… Appena si bagna lo metto sulla punta di Tom… La cosa mi piace.. Ma lo voglio piu`…. Mio diciamo… Comincio ad avvicinarlo alla bocca, Tom sente il mio respiro, e se ne accorge…. Tiro fuori la lingua e la metto sulla punta di Tom… Proprio dove c’e` il buchino… Sento quel buchino con la lingua… E comincio a leccarlo, cercando di far entrare la lingua nel buchino…. Poi comincio a mettere la… Testa di Tom tra le labbra… Quando te ne accorgi cominci a succhiare piu` avidamente… Faccio entrare Tom nella mi bocca… Sempre di piu`…. Quando sono a meta` strada, tu ti alzi, e ti metti in piedi vicino al letto… Fissandomi in modo poco dolce, e tenendo il muso lungo… Io credevo di averti fatto male… Ma non ci riesci a tenere il broncio… E si vede che stai per sorridere e cerchi di non farlo vedere… Allora ti guardo fisso negli occhi con gli occhi da innocente… E a quel punto non resisti piu`… Mi sorridi, e mi vieni sopra… Baciandomi la faccia, il collo, ovunque… Ti avvicini al mio orecchio… E mi dici “Tom e` viziato.. Quando vuole una cosa, deve averla… Altrimenti si offende…. ” poi mi guardi negli occhi e sorridi…. Allora io facendo la faccia da innocente, e la vocina di una bambina, faccio finta di non aver capito e ti dico “Cioe`? cosa vuole? “, tu mi rispondi “Aspetta e vedrai, o meglio : aspetta e sentirai, vedremo se la tua micetta e` viziata” Ti siedi in modo che le mie gambe ti stiano una a destra, e l’altra a sinistra… Tom e` vicinissimo alla micina… Allora lo tieni in mano e cominci a farlo scorrere intorno in modo da farmi venir voglia… Ma io cerco di resistere… Anche se lo faccio con forza… Tocchi l’entrata e continui a muoverti… Aspettando una mia mossa… Dopo meno di due minuti, ti guardo dritto negli occhi (anche se non so ancora il loro colore, perche` nelle tue foto non si vedono bene.. ) E ti dico “O entri, o ti allontani, non resisto piu`, se non lo fai entrare ci penso io”… Sorridi in modo…. Cattivo diciamo, e mi dici “cosa farai? ” A quel punto mi tolgo da sotto di te, ti faccio sdraiare sul letto, vengo sopra di te, tengo con la mano Tom ben dritto, e mi siedo in modo da farlo entrare in me…. Tu che non aspettavi una mossa del genere, mi guardi sorridendo, in modo da farmi eccitare di piu`… Ma entra poco, perche` sono molto stretta… A quel punto mi fai alzare… mi metti di nuovo sul letto, aprendomi le gambe, e cominciando ad infilarlo nella micia… Lo infili piano piano…. Quando trovi il… Confine, mi dici sorpreso “Sei vergine? ” io ti rispondo di si, allora mi chiedi “Posso aprirti? ” Ti guardo negli occhi e ti dico “Si” , mi dici “Allora adesso ti faro` un po` male, resisti amore mio, va bene? ” Ti dico di si, anche se ho un po` paura…. Tu non vuoi farmi del male per molto tempo… Percio` mi penetri in una sola mossa, aprendomi… Io all’inizio urlo dal dolore… Mi scende qualche lacrima dagli occhi, … Allora ti avvicini e mi dici in tono come per chiedere perdono ” Te l’avevo detto che fa male, mi dispiace” allora io ti rispondo “Lo so che me l’hai detto, e so che fa male, ma non immaginavo cosi` tanto” Allora come per scusarti e consolarmi, cominci a baciarmi, prima le labbra, poi penetri la mia bocca con la tua lingua… poi mi baci le guance, gli occhi, il naso, il collo…. Lasciando il pene dentro me… Poi dopo pochissimo tempo, il dolore comincia a sparire, comincia a piacermi quella posizione… Allora ti abbraccio, ti avvicino a me e ti sussurro “Muovi il tuo bel serpentello, dentro la sua tana” Allora tu mi guardi in modo meravigliato…. E senza pensarci due volte cominci a tirarlo fuori, e rimetterlo dentro, fuori dentro, fuori dentro, sempre piu` velocemente… Allora ti chiedo… “Gianni, hai per caso qualcosa con te nello scafo? Tipo qualcosa che si prende per non farmi rimanere incinta… ” Mi guardi felicissimo e mi dici “Si, ho due tipi di pillole, prendile tutti e due… ” Guardo le pillole e le ingoio… E tu ne prendi una uguale a una di quelle che ho preso… Ti guardo e ti chiedo “Perche` ne hai presa solo una? ” Allora mi rispondi, a te ho dato quella per non lasciarti incinta e, l’altra e` come la mia” e ti chiedo “cos’era? ” allora mi guardi in modo attirante, portandomi in braccia per rimettermi a letto, e dici “Viagra” Io spalanco gli occhi, e ti dico “ma perche`? ” Tu mi rispondi “Perche` ho paura che mi stanchi presto di giocare con te, ed in questo modo posso esser sicuro che anche tu avrai ancora tanta voglia, cosi` dicendo vieni sopra di me… E cominci a penetrarmi di nuovo, mi guardi negli occhi, e cominci a muoverti…. O meglio a muovere Tom… E mi dici “Tesoro, posso venirti dentro? Tanto siamo sicuri che non ci sia pericolo che resti incinta” Ti guardo e dico “Certo, dopotutto e` quel che voglio”, cominci a muoverti di piu`, ed io con te.. Quel modo di muoverci mi piace tanto…. E comincio a dire “Gianni, ti prego vienimi dentro, non resisto piu`, aspetto che vieni, cosi vengo anch’io, io sono al punto di venire, ma cerco di resistere, ” Allora mi guardi abbassandoti su di me, ed abbracciandomi mi dici “Io voglio che sia tu a venire prima, cosi` il tuo dolce miele mi aiuta a venire” E ricominci a muoverti, io tengo le lenzuola in mano, e comincio a gridare “Vai piu` veloce”… “Dai”…. ” Sto per venire”… “Gianni, fammi male”…. “Amore, non resisto”… “Sto venendo”… “Sto venendo”… “Spingi di piu`”… “Dai”…. “Vengo”… “Vengooo”… “Vengoooooooooooooooo”… “Aaaahhhhh”… In quel momento vengo, a te quelle parole ti eccitano di piu` e vieni dopo pochi istanti… Siamo esausti… Stai per alzarti per sdraiarti vicino a me, allora ti dico “No ti prego, se sei stanco sdraiati sopra di me, lascia Tom dentro la sua calda ed umida casa, non preoccuparti per lui, non gli verranno i reumatismi” FINE

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Storie sexy raccontate da persone vere, esperienze vere con personaggi veri, solo con il nome cambiato per motivi di privacy. Ma le storie che mi hanno raccontato sono queste. Ce ne sono altre, e le pubblicherò qui, nella mia sezione deicata ai miei racconti erotici.

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