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Una sera in rete

La passione per i computer mi è venuta 4 anni fa. Ho cercato in tutte le maniere di coinvolgere anche mia moglie ma tutto era stato inutile fino a 15 giorni or sono.
Siamo sposati da parecchi anni nonostante siamo ancora giovani, io ho 36 anni e mia moglie che chiamerò P. 33. P. è una bella donna, a detta di tutti, alta, di corporatura normale con uno splendido seno, porta la IV, e un bel sedere.
Io lavoro e lei è casalinga, con interessi per svariate cose, insomma una coppia normalissima, come tante.
Anche nel sesso siamo (eravamo) piuttosto normali, ma molto sinceri l’uno con l’altro.
Così quando tempo fà ho chiesto a P. quale fosse il suo desiderio sessuale nascosto non ha esitato a confessare che era quello di essere guardata mentre facevamo l’amore.
La cosa mi ha eccitato ma non sapevo come fare per esaudire il suo desiderio.
Poi ho scoperto la videoconferenza !!
Mi sono dotato di telecamera e ho cominciato a cercare connessioni “giuste”. Quando ho trovato quella giusta, neetmeeting, ho lasciato mia moglie a secco di sesso per 10 giorni per essere sicuro che sarebbe stata pronta al momento giusto.
Ho predisposto tutto come un gioco, l’ho chiamata al pomeriggio sul cellulare e le ho lasciato in segreteria un messaggio che diceva: ” se ti va di giocare stasera vieni nel mio studio alle 23 e ti divertirai “.
La sera a casa ha fatto finta di nulla e io, come al solito finito di cenare, mi sono chiuso nello studio al pc.
Mi sono collegato in rete e ho scelto lo pseudo “noidue”.
Sono stato chiamato da parecchia gente e fra tutti ho dato appuntamento per le 23 ad un uomo di Milano.
Alle 22, 55 la porta dello studio si è aperta e P. era straordinaria.
Evidentemente pensava ad una sera di sesso e si era abbigliata come piace a me: autoreggenti bianche, mutandine di pizzo e reggiseno a balconcino che non riusciva a contenere il suo splendido seno, il tutto coperto da una vestaglia blu.
Mi sono dovuto trattenere per non spegnere il computer e spogliarla all’istante.
L’ho fatta sedere sulla mia poltrona e le ho detto che avrebbe esaudito il suo sogno.
Al momento è sobbalzata e ha chiesto cosa intendessi, io le ho risposto di avere pazienza e di fidarsi.
Ho acceso la telecamera e le ho fatto vedere la sua immagine sul pc, lei a poco a poco ha cominciato a capire le mie intenzioni.
Anche sul video era bellissima, dalla vestaglia si intravedeva l’attaccatura del seno e le gambe accavallate scoprivano le gambe fino al ricamo delle calze.
La fissavo nello schermo e lei sorrideva. Io le spiegavo che tra non molto avrebbe avuto una sorpresa che avrebbe gradito e lei era evidentemente nervosa.
Non sapeva bene cosa aspettarsi, ma era curiosa e probabilmente eccitata dal gioco.
Dopo 2 minuti circa, quando ormai la tensione era quasi al limite e io non sapevo più cosa dire, ecco arrivare la chiamata.
Al momento P. non capiva cosa succedeva e io ho spento la cam come da accordi con l’uomo che chiamerò M.
Lui aveva la cam accesa ed inquadrava il suo petto.
Gli accordi con M. erano che se lei avesse voluto continuare il gioco avremmo acceso la cam, altrimenti amici come prima.
P. ci ha messo qualche secondo a realizzare la situazione ed a capire che quello che vedeva nel video era un’immagine reale.
Subito mi ha chiesto:
“ma lui ci vede? ” e io le ho spiegato
che ci avrebbe visto solo se lei lo avesse voluto.
Come per istinto si era chiusa la vestaglia e aveva scavallato le gambe per coprirsi.
M. aveva aperto la finestra di chat e aveva chiesto se P. era presente.
Io rispondo di si e lui le chiede di salutarlo al microfono, P. ha un momento di esitazione, mi guarda e io le dico:
“per dire ciao non fai nulla di male”.
Lei allora timidamente dice un ciao che sembra una preghiera.
M. a quel punto le chiede se le va di accendere la cam e lei guardandomi fa segno di si con la testa.
Io non attendo altro e accendo, lei nel vedersi di nuovo inquadrata cerca di coprirsi ancora di più, ma nel fare il gesto di chiudere la vestaglia si alza e questa si apre in basso lasciando vedere le gambe e le mutandine.
A me viene da ridere e lei mi guarda quasi con odio.
è tutta rossa e si accomoda alla meglio, M. nel frattempo le ha inviato i suoi complimenti per lo spettacolo ed ha orientato la sua cam più in basso, su un paio di slip che non lasciano nulla all’immaginazione.
Il gioco comincia a farsi caldo e anche il viso di P. lascia trasparire un misto di imbarazzo ed eccitazione.
M. capisce che è il momento di affondare il colpo e le dice:
<<questo è il mio “profilo” migliore, mi fai vedere il tuo? >>

Quello che M. ha definito il suo “profilo” migliore è un gonfiore sotto gli slip che pare finto tanto è grosso.
Io a questo punto penso che P. mollerà tutto e mi rifilerà una sberla, invece apre la vestaglia e gli mostra lo spettacolo del reggiseno bianco a balconcino con il seno abbondantemente scoperto, si gira verso di me e mi dice:
“è questo il mio migliore, vero? “.
Io sono quasi inebetito, mi ha preso in contropiede dimostrandosi così partecipe e butto li un
“si certo ” quasi sibilato.
M. esplode in altri complimenti e lei, facendomi di nuovo stupire, gli dice :
“i complimenti te li faccio io ! ”
Lui, che evidentemente non aspettava altro, estrae l’affare dagli slip e lo impugna alla base. P. mi guarda e dice:
“Cazzo !! ” non l’avevo mai sentita così e tutto quello che so rispondere è:
“proprio lui”.
M. le chiede se le piace lo spettacolo e lei per tutta risposta apre del tutto la vestaglia, io ormai sono duro come il marmo e le allungo una mano sul seno.
Lei si adagia sulla poltrona e si fa accarezzare dalla mia mano e ha i capezzoli già durissimi.
M. ha iniziato a masturbarsi lentamente e P. fissa lo schermo quasi rapita dallo spettacolo di quel grosso affare duro e lucido che pare uscire dal video da un momento all’altro.
M. le dice di toccare il mio e lei allunga la mano sui miei calzoni trovandolo già pronto.
Nel prenderlo in mano sento che ha un fremito e inarca la schiena mostrando a M. i peli del suo pube che escono abbondantemente dalle mutandine.
Io ora sono in piedi in parte a lei e le strizzo i seni, le cosa la fa impazzire e si attacca al mio pene quasi volesse staccarlo.
M. si rivolge a me e mi chiede di scostarle le mutandine, lei mi precede e sposta lo slip portando i piedi sulla sedia, offrendogli così la vista della sua vagina fradicia.
Io mi avvicino al suo orecchio e le sussurro:
“ti piace questo gioco ? ” lei per tutta risposta mi prende la testa e mi infila in bocca un palmo di lingua.
Dall’altra parte dello schermo M. continua a masturbarsi e il suo membro si è gonfiato ancora di più, io scendo con le dita fino al clitoride di P. e comincio a massaggiarglielo piano piano.
Ormai non parliamo più, è tutto un insieme di mugolii, quando la penetro con 2 dita le scappa un’urlo e capisco che è prossima all’orgasmo allora comincio ad entrare ed uscire da lei con le dita.
Chiude gli occhi, i fremiti la squassano e viene abbondantemente mugolando.
Quando riapre gli occhi M. le dice di fissare lo schermo e viene prepotentemente con un fiume di sperma.
P. è rapita dallo spettacolo, se ne sta col mio pene in mano a fissare il grosso pene di M. che spruzza sulla cam.
All’improvviso la cam di M. si spegne e cade il collegamento, io guardo P. e le dico:
“e se fosse stato qui in questa stanza ? ”
Per tutta risposta me lo prende in bocca e mi fa un bocchino come non aveva mai fatto.
Abbiamo fatto l’amore per un’ora e alla fine mi ha detto:
“grazie della sorpresa, preparane ancora”.
Il mio dubbio ora è: vorrà una cosa in video o dal vero?

Se chi legge ha la cam e la connessione neetmeeting mi mandi una mail, potrebbe essere lui il prossimo a vederci. FINE

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I racconti erotici sono spunti per far viaggare le persone in un'altra dimensione. Quando leggi un racconto la tua mente crea gli ambienti, crea le sfumature e gioca con i pensieri degli attori. Almeno nei miei racconti.

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