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Racconto erotico

Voglia da Internet

Questa mattina in mio capo non è in ufficio. Per questo motivo non ho molta voglia di lavorare e avendo la possibilità di collegarmi ad Internet mi incuriosisce l’idea di andare a visitare qualche sito porno. Traffico qualche minuto alla ricerca di qualche sito interessante, per vedere qualche bel pisellone all’opera o comunque qualcosa di veramente hard. Apro un sito dove c’è proprio di tutto, sono incantata da quello che viene proposto e sempre con la faccia incollata al video continuo a fissare …. fissa che ti rifissa, comincio ad avvertire un leggero languorino tra le gambe. Effettivamente sono sempre stata un tipo facilmente eccitabile e quelle immagini di triple penetrazioni, orge e ingroppate hanno “sfrugugliato” la mia fichetta che comincia già ad inumidirsi anzi è già bella inzuppata. Pian piano mi ritrovo con le mani tra le gambe, intenta a farmi un ditalino. Ma dopo un po’ che mi sditalino, ciò non mi basta più. Ho voglia di un bel cazzone da infilarmi dentro. A dire il vero sono abituata ormai a prendere piu cazzi per volta… sono proprio una bella troietta che non rifiuta mai una bella galoppata a tre e neanche a quattro. Ma oggi sono tutti occupati al lavoro, tranne me che mi trovo senza controllo e posso approfittare per oziare un po’. Ma oggi devo per forza accontentarmi. Tiro fuori dalla mia borsetta il doppio vibratore (quindi per doppie penetrazioni) che ho sempre con me e con cui mi piace giocare prima di farmi fottere dai miei uomini. Ma oggi di uomini neanche l’ombra , devo accontentarmi…. almeno per il momento; quindi per placare la mia sete di cazzo, prendo il vibratore e lo infilo nel culo e nella fica in un solo colpo. Comincio a muoverlo su e giù e la cosa comincia a piacermi, ma la mia bocca era ancora libera. Comincio a fantasticare sognando di ciucciare un bel cazzo grosso mentre in realtà sto solo scopando con un vibratore che cominciava a fare anche un po’ troppo rumore e non è il rumore che adoro di più quello di un cazzo nella fica ! Purtroppo no! Sono quasi in procinto di venire quando sento una presenza dietro le mie spalle. Mi volto di scatto e vedo un mio collega che alla vista dei miei toccamenti, ha sbottonato i pantaloni e tirando fuori il cazzo se lo sta menando a più non posso. Sfilo in tutta fretta il vibratore dai miei buchi e in un attimo chiudo in fretta la porta per non lasciarmi sfuggire questa golosa occasione e mi avvento immediatamente al suo cazzo turgido. Me lo infilo nella bocca con voracità facendolo scorrere fino in gola, leccando la cappella con esperti colpi di lingua. Non sono certo una novellina. Ne ho fatti davvero tanti di bocchini, e questa volta ho a disposizione un solo cazzo e me lo godo fino in fondo. Mi siedo sulla scrivania allargando all’inverosimile le gambe. Sono proprio brava ad allargare le gambe. Lui ci si tuffa con la bocca e con la lingua comincia a giocare con il grilletto. Mugugno come una vacca, ci sa davvero fare con la lingua, le sue leccate arrivano fino al culetto, su e giù, su e giù.
“Scopami, chiavami, ti prego” lo impreco , allora lui appoggia l’enorme cazzo
davanti alla mia fica bagnata e afferrandomi per le chiappe mi impala fino in fondo con quel randello di carne, che accolgo con immenso piacere pregustando una meravigliosa cavalcata. Lo risucchio e mentre pompa come un matto, il suo cazzo esce dalla mia fica per poi riaffondare tutto dentro di me. Mi sta scopando da più ‘di un ‘ora finalmente decide di cambiare posizione.
“Siediti sopra il mio cazzo” mi dice ed io salgo a cavalcioni verso il suo attrezzo impalandomici sopra . Mentre mi ciuccia i capezzoli infila un dito nel mio culetto, poi due e poi ancora tre. io mi agito su di lui come una ossessa assaporando quel piacere
Poi si alza e mi fa mettere con il busto steso sulla scrivania, a gambe divaricate e sputa sulla mano per lubrificarsi il cazzo. Appoggia l’enorme cappella e penetra in un sol colpo nel mio buchetto. Di certo non trova nessuna difficoltà. Ne ho presi anche due insieme nel culetto, quindi inizia a pompare con tutta la forza che ha dentro. Il suo cazzo è un dirigibile che mi sfonda nelle viscere. Dopo avermi ingroppata per un bel po’ si lascia andare scaricando il suo seme dentro di me. Mi sento riempita di sborra ora esce, il suo cazzo è ancora enorme lunghissimo e duro. Glielo pulisco con la lingua. Siamo entrambi soddisfatti. Ci rivestiamo in fretta, dobbiamo lavorare. O almeno lui , deve andare a lavorare, io posso ancora oziare. E chissà se prima di sera ci scappi un’altra scopata, magari qualcun altro finisce il suo lavoro e viene a lavorare un po’ con la mia fica, che di cazzi non ne ha mai abbastanza. Magari stavolta saranno più di uno………… magari fossero più di due!!!!!! Ma anche tre o quattro. Per una troia come me i cazzi non sono mai troppi! FINE

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La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

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