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Brutti incontri

Questa è una breve storia che è accaduta al sottoscritto e alla mia ragazza, questo fatto risale a 25 anni fa, ed eravamo poco più che maggiorenni.

Come era ormai nostra prassi dopo un buon cinema o una pizza si andava in camporella con la macchina per comodità e per il caldo ci si spogliava interamente, anche per non stropicciare o sporcare i vestiti, fino a tre mesi prima la mia ragazza non prendeva la pillola e percio usavamo i goldoni, ora prende la pillola sborro dentro e perciò il rischio di sporcarsi e maggiore rispetto a prima, e poi a entrambi piace di più essere nudi.

Tutto bene fino all’inizio di quel fatidico mese di agosto quando mentre stavamo scopando beati siamo stati interrotti da tre individui armati di una pistola.

“dateci i soldi catenina anelli” e tu coglione scendi che ti fottiamo la tua troietta, io rabbrividii cercando di reagire prima in modo verbale

“non è una troietta, è la mia ragazza sono l’unico ragazzo per lei lasciatela stare” poi reagendo strattonandomi da quello che mi teneva con il risultato di essere malmenato e di essere legato ad un albero con gli elastici che avevo nel bagagliaio, quello che mi teneva disse che dato che il cazzo mi era diventato duro voleva dire che ero masochista e che godevo nell’essere picchiato e traevo piacere nel vedere come mi fottevano la ragazza e che se volevo potevo menarmi l’uccello mentre mi umiliavano dandomi del cornuto.

Non so bene cosa mi era successo se era la paura il freddo o l’eccitazione perché stavo scopando e sono stato interrotto ma guardandomi il cazzo lo vidi paonazzo dal tanto che era duro me lo toccai da prima timoroso e poi guardando la scena sempre con maggior vigore, vedendomi me ne dissero di tutti i colori del tipo

“guardate quel porco gli montiamo la donna e lui si mena il cazzo dai guarda la tua troia con un vero cazzo come si sente piena, non ne vorrà più sapere di te dopo aver preso questa quantità di minchia che gli stiamo servendo”

“porcatroia ma quel pirla non ti ha insegnato a fare i pompini si sentono i denti”

“ma sei proprio un coglione questo buco del culo aspettava noi per essere visitato, ora la strada è aperta” queste portate e altre sono solo una parte delle atrocità che mi dissero.

Dovete sapere che la mia ragazza non faceva volentieri i pompini perché gli veniva da vomitare e non ha mai preso ne tanto meno ingoiato la sborra (cosa che le hanno fatto fare tutti e tre e cioè pompino sborrata in bocca e costrizione a ingoiare la stessa) questo vale anche per la sodomia lo riteneva un rapporto contronatura da perversi e che una ragazza per bene non doveva fare (bene nell’arco delle tre ore che siamo stati in balia dei tre violentatori tutti sono entrati nel suo culo vergine e tutti gli sono venuti dentro lacerandoglielo

“perdeva del sangue misto a sborra” fui costretto ad avvicinarmi a lei tenuto a quattro zampe e apostrofandomi come maiale a pulire il buco del culo alla mia donna

“questa pratica era un’altra delle cose che a lei facevano schifo” dopo un po’ con un calcio in culo fui allontanato ma non di tanto più o meno un metro il più dotato di loro mi disse vedi questa baldracca ora sa fare i pompini con ingoio lo prende bene in culo e ha la figa più larga sei contento?

Io rimasi in silenzio ma una sberla tremenda mi riporto alla realtà all’ora sei contento o nò? Questa volta balbettai

“cosa dovrei rispondervi!!!!!! ” semplice ti abbiamo fatto un servizio con i fiocchi devi dirci grazie per aver creato una mignottona pronta a ricevere cazzi grazie devi dire aggiungendo amici miei, io ripetei come un automa quello che mi dissero, ora che sei così vicino alla tua troia e averci così gentilmente ringraziato per questo piacere che ti abbiamo fatto concludiamo chiamandocela a turno ma tu ogni tanto dovrai bagnare l’uccello a quello che la sta chiamando naturalmente lo tireremo fuori per agevolarti prima dopo e durante la monta dovrai masturbarti dicendo ad alta voce godo leccandovi l’uccello mentre usate la mia donna per scaricare i vostri cazzi sono proprio un gran cornuto noi dal canto nostro entreremo e usciremo dalla figa della tua donna riempiendola per bene usandola come uno sborratoio umiliandola dandole della vacca slabbrata, quando avremo finito di riempirla tu frocio e cornuto ti costringeremo a leccare tutta la nostra sborra con il culo per aria così se a qualcuno di noi viene voglia di incularci un ricchione di primo pelo guardone e segaiolo non avremo difficoltà, ma sarà difficile perche questa manza ci ha proprio svuotato i ciglioni.

Dopo tre ore di violenza di umiliazioni di dolore e pianto si allontanarono dicendoci grazie per la bella serata ciao cornuto ciao vacca, sentimmo delle portiere chiudersi e una macchina allontanarsi.

È probabile che ci curavano (stesso posto da diverso tempo) e che l’agguato era stato studiato nei minimi particolari

“lontano da tutti in mezzo alla campagna tutti nudi” non avevamo fatto denuncia lei non volle e comunque tutti e tre avevano il volto coperto da calze di nailon e poi tra le lacrime la paura il buio non saremmo riusciti a descrivere neanche gli assalitori ne abbiamo visto la macchina che tipo era.

La mia ragazza abbracciata a me mi disse l’abbiamo voluta noi con la nostra imprudenza sono avvilita distrutta hanno fatto di me tutto ciò che hanno voluto peggio che con una donna di strada abusando del mio corpo oltraggiando i miei orifizi slabbrandomi il culo e la figa riempiendomi di sborra i buchi e lo stomaco e tu porco che non sei altro segaiolo di merda guardone impotente eri li a guardare godendo dello scempio del mio corpo ora se mi vuoi sono anche la tua puttana godimi anche tu dopo che sono stata la svuotacoglioni di altri sborra nel mio corpo riempi il mio culo…………… perdonami ho sempre sognato questa avventura dopo che mi riportavi a casa pensavo e mi toccavo pensando a quello che poteva succederci se venivamo aggrediti………. Ma non osavo dirtelo ne confidartelo da ora in poi il nostro rapporto sarà più vivo sarò tua e di tutti quanti tu vorrai potrai umiliarti mentre mi farai montare e umiliarmi cedendomi ad altri.

Pensavo che il nostro rapporto si sciogliesse invece continuò per ben 5 anni e a parte la prevenzione per le malattie non contiamo più quanti metri di cazzo sono entrati in lei e quanto sborra ho versato io guardandola.

Dopo ci lasciammo lei si trasferì in Basilicata si sposò e dopo circa un anno e mezzo mi telefonò che era felicemente madre.

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