Ultimi racconti erotici pubblicati
Home / Occasionali / La sarta
copertina racconto erotico

La sarta

Ogni volta che acquistavo un nuovo paio di pantaloni dovevo necessariamente portarli dalla sarta per stringerli e l’orlo.
Normalmente questa operazione non mi pesava perché è una bella donna e in casa usava sempre dei vestiti con bottoni su tutto il davanti.
Non chiudeva mai tutti I bottoni e riuscivo sempre a sbirciare il seno e lo stacco tar calze e pelle perché indossava sempre il reggicalze.
Quel giorno ero meno felice in quanto mi aveva spostano l’appuntamento alle 14. 00 e io dovevo uscire con gli amici.
A 18 anni si sente un fastidio a rinunciare ai propri pomeriggi.
Ma dovevo andarci e con l’animo del condannato a morte andai da lei.
Appena entrato mi dice subito
“vai in camera e indossa I pantaloni così ci sbrighiamo in fretta”.
Indosso i pantaloni e torno da lei.
La sbirciatina inizia e mi stimolo subito.
Il suo seno è piacevole.
Sentire pi le sue mani sulle mie gambe è eccitante e il mio sesso reagisce.
Ho anche l’impressione che se ne sia accorta.
Mi guarda e dice
“guarda un filo da staccare, eppure sono nuovi”.
Cosi mi taglia il filo sulla cerniera dei pantaloni usando i denti.
Sentire la sua guancia sul mio sesso mi riscalda subito e raggiungo una erezione velocemente.
Finge di far fatica a tagliarlo e sento premere la sua guancia contro il sesso.
Poi gli cade la scatola degli spilli e mi chiede di aiutarla a raccoglierli.
Non capisco subito e alla seconda richiesta mi inginocchio per raccoglierli.
Lei invece si siede sul divano e mi osserva.
Sbircio le sue gambe e lei le allarga e vedo il suo pelo.
Non porta le mutandine.
La saliva si blocca e mi avvicino a guardare meglio.
Non le porta.
Sono bloccato.
In ginocchio a fissare la sua fessura scura . non so quanto rimango ma certamente qualche minuto.
Poi sento il suo piede che mi accarezza il viso e dice
“dai lascia perdere se no non finiamo più” e si alza.
Mi alzo anche io e lei riprende a misurarmi i pantaloni.
Ma poi mi passa una mano sul sesso e dice
“così non si può. Se non ti rilassi non riesco” e tenendo sempre la mano sul mio sesso
“vai a rimetterti gli altri pantaloni che io preparo un caffè. Quando ti sarai rilassato riproviamo””
Vado in camera e mi tolgo i pantaloni.
Sono ancora in slip e la sento entrare, mi si avvicina, la sua mano mi accarezza gli slip e poi si infila dentro; mi estrae il sesso e sorridendo mi dice che ha pensato che è impossibile che io mi possa rilassare con un caffè.
Si slaccia il vestito e rimane nuda con solo il reggicalze e le calze.
è splendida.
Si siede sul letto, apre le gambe e mi dice di sedermi per terra.
Lo faccio.
Mi prende la testa e se la porta verso la sua fessura dicendomi :
“Senti il mio sapore”.
Inizio a baciare quella calda e umida fessura.
Poi la mia lingua comincia a infilarsi in lei.
Le sue gambe mi stringono il viso e le sue parole mi dicono cosa fare.
La mia lingua corre veloce, poi lentamente, profondamente, di nuovo veloce e poi mi sento spingere sul pavimento.
Mi sale a cavalcioni e prendendo tra le mani il mio sesso lo infila nella sua vagina calda e umida.
Inizia a muoversi lentamente, poi affonda sino a sentirlo tutto in se poi un po’ più veloce, lentamente, veloce veloce frenetico movimento di piacere e poi, quando stavo per emettere i miei umori di piacere lei mi mette di nuovo la sua fessura sul viso e con frenesia si muove sul mio viso, lecco bacio mi preme sul viso e poi affondala sua bocca sul mio sesso con vorace voglia di succhiarlo e leccarlo e io lecco, lei succhia sino a scaricare gli umori del nostro piacere sui visi.
I baci continuano con lentezza.
Poi l’abbandono, la sua voce ancora ansimante
“Non credere di cavartela con questa. Tra cinque minuti si ricomincia”.
E si abbandona su di me. FINE

About Porno racconti

La letteratura erotica ha sempre il suo fascino perché siamo noi a immaginare e a vivere, seduti su una comoda poltrona o a letto, le esperienze e le storie raccontate qui, Vivi le tue fantasie nei miei racconti, i miei personaggi sono i tuoi compagni d'avventura erotica. Buona lettura.

Leggi anche

copertina racconto erotico

Giornali a domicilio

Michele è scazzato. Odia il lavoro di consegna giornali, ma ha 18 anni e non …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.